b68 Isolato
doni stampò rtcl 1Ò33 un libro intitolato Isolarlo , poiché contenevala descrizione di tutte le isole. li erg, (Min)
Isolato , 1 -so-Jà-to. Sm. Ceppo di case posto in isola, staccato da tuttele bande. Lai. insula, Taciu Gr. riero*. Tac. Dav. ann. 6. 126. InRoma , s’apprese gran fuoco, che arse Aventino ec. ; del qual dannoCesare cavò gloria, pagando, per la valuta delle case e isolati, mi-lioni due e mezzo d’ oro. E 10. 215. Non è agevole raccorre il nu-mero delle case, isolati e tempii rovinati.
Isolato. Add. [m. da Isolare .] Staccalo da tutte le bande. Tac.Dav.ann. i5. zi5. Strade larghe, traverse a misura, maggiori piazze, edinanzi a ogni ceppo isolato dilèse dalla sua loggia in fronte. liorgh.Bip.35o. Fu collocato nella cappella che si chiama dal nome di dettoPapa, con ricco ornamento tutta isolata.
2 Ptr simi/. [ Detto di Persona eli’è solitaria, che sta sola] Buon.
F.er.3i.5. Vedete quel: quel sta sempre isolato, Che voi vedete solo.Isolatore.* (Fis.) 1 -so-la-tó re. Sm. Sgabello dì legno co'piedi di ve-tro e coperto di uno strato di resina in sul quale sausce colui che vuoleessere elettrizzalo. (A. 0 .)
IiOLEOGiALB , I-so-leg-già-re. iV. flw, Vòce nuova , tutta di gusto tosca-no , uscita di bocca dalla celebre A mar illi Etnisca in un suo im -provvisti ^ parlando di Polifemo , il quale stando in velia a un montegrandeggia sì che rosse mira un’ isola. Sovra il monte egli isoleggia,K rassembra mi altro monte: Ila un sol occhio nella fronte, hi losdegno vi passeggia. (A)
Isoletta , I-so-Jél-ta. iSf.} dim. d' Isola . Piccola ìsola. — , Isoiotlo ,stn. Lat. parva insula. Gr. v^crls. Dant. Purg. 1. 100. Questa isolettaintorno, ad lino ad imo, Laggiù colà d >ve la balte l’onda, Portade’ giunchi sovra ’1 molle limo. Pelr. cdp. 4 ■ Giace olirà, ove l’Egeosospira e piagne, Un isoletta. G. F. g. 118. 1. Appresso andaro aduna isoletta ivi presso , dove aveano posto più di cinquemila Sa-raceni. Bocc. nov. 14 • 6. In uno seno di mare , il quale una picciolaisoletta taceva , da quel vento coperto si raccolse.
Isoliero, * I-so-iic-ro. N. pr. m. (Dal celi, is uomo, ed hcaler, ovverocller conduttore del cocchio: Guida di uomini .)—Fratello di Ferrati.Ar. Far. (Van)
Jsolotto , Lso-lòt-lo. [ Sm. Dim. d' Isola. Lo stesso che ] Isoletta. F.Lied. leu. 2. i6g. Eglino ben corredati di coraggio , saliti sovra lacarretta della spingarda, la spinsero a tutta briglia alla volta d’unCerto isoiotlo , dove la squadra nemica avea fatt* alto.
Isomeri. (Min.) I-so-uiè-ri. Sin. pi. Così dicami quelle roccic cristal-lizzate che hanno per carattere ; delle parti legale per aggregazionecristallina , senza base , o parte dominante essenziale , nè cementoomogeneo sensibile. A rósomel i diconsi alt incontro le roccie formaleintieramente o in parte per via di cristallizzazione confusa , con unaparte dominatile che serve dì base o di cemento alle altre, c contem-poranea o anteriore alle parti eh' essa racchiude. Queste due classiformano la primaria divisione della Roccia mista di Brogniart. (Dal gr.isos eguale, e mevos parte. ) (Boss)
Isomeria. (Mat.) I-so-me-ri-a. Sf. F. G. Lat. isomeria. (Da isos eguale,c miro io divido.) Metodo di liberare dalle frazioni uri equazione ,riducendo tutte quelle ad un comune denominatore , e moltiplicandocon esse ciascun membro deli! equazione. (Aq )
Isomrrino. * (Aslr.) Lsorine-rì no. Sm. F. G. Lat. isomcrinus. (V. iso-meria!) Circolo che divide il globo in due pani eguuli. Lo stesso cheEquatore . F. (Aq )
Isometro. * (Arche.) I-sò mertro. Add. m. V, G. Isometre dette eranoda' Greci le statue di grandezza naturale. ( Dal gr. isos eguale, emetron misura.) (Mil)
Ison. * (Mus.) Sm. F. G. Lat. ison. (Da isos eguale.) Canto che aggi-randosi su due soli tuoni sforma un solo intervallo. (Aq )
Isondei.* (Gcog.) I-son-dé-i. Antichi popoli delia Sarmazia asiatica versoil mar Caspio. (G)
Isone . * (Gcog.) I-só-nc. Antica città dell' Asia nell' Assiria . (G)
Isonne , l-sòn-ne. F • usata solamente nel modo avverò. A isonne , chevale A ufo ovvero In abbondanza. F, A isonne. (A) Buon. Fier.3, 2. 18. E scoccolare barbarismi a isonne. J3 Salvia . Annoi, ivi :A isonne , a ufo, ma qui pare che voglia dire in abbondanza, 0co-me altri hanno detto, a fusone. (N)
a — Andane a isonne, dicesi anche dì quelli che vogliono il loro perloro , e quel degli altri a comune ; o il loro , e quel degli altri amezzo. Serd . Prov. (A)
Isonomia. * (Leti.) I-so-no-mj- 3 . Sf. F\ G. Eguaglianza dì dritto . (Daisos eguale , e rwmos legge.) (Van)
Isonzo.* (Geog.) Lsòn-zo, Lisonzo. Lat. Sontius. Fiume del Regno Il-lirico. (G)
Isopate , * I.&ò*pa-tc. IV. pr. m. (Dal gr. isos eguale, e pathos o patheaffetto.) —- Uno de ’ Centauri ucciso da Ercole. (Mit)
Jsoperimetro. (Geom.) I-so-pe-rì-mc-tro. Add. m. F. G. Lat. isoperijnc-trum. (Da isos eguale , e perimeiron circonferenza.) Aggiunto ai quellefigure , la circonferenza delle quali e uguale a quella di un' altrafigura. Tagl. Leti. L’area circolare dimostrasi essere la più capace i-§operimetra lìgula. (A) (Aq )
Isoptco, I-sò-pi-co. Add. pr. in. Foce corrotta per idiotismo fiorentino.F. e où’Esopico. Benv. Celi. Onf 3g. 4 0t Divagandosi il sopran-nome (di Paradosso ), ed essendogli detto la forza delle parole spa-glinole , il significato delle quali benissimo quadrava a un certo suoviso isopico che egli avea , mostrò poi sempre di adirarsi ec. (V)Isopiro. * (Bob) I-sò-pi-ro, Sm. F. G. Lat. isopyrimi.(Da isos eguale,o da pyr fuoco.) Genere di piante a fori polipetali , della poliandriapoliginia, e della famiglio, delle ranuncolacee , il quale vieti caratte-rizzato dal calice corollino di cinque sepali, da cinque pelali tubolosibilabiati, e da molti follicoli ricurvi con molti semi', queste piante somi-gliano la nigella saliva; e forse anche ebbero un tal nome, perchè , appli-cate in (òrma di cataplasma alla pelle, generano infiammazione. (Aq ) (N)
ISPESSO
Isopo. (Bot,) I-sò-po. [Sm. Genere di piante della duh ll0l jj ia . c ostma , secondo Linneo , ed appartenente alla famiglia dette acaratterizzato da un calice strialo a cinque denti, P erslsten nt J il cVcorolla monopetala bilabiata con tubo cilindrico , lungo jj ita ,‘ el , l0 relice , il labbro superiore corto , diritto , smarginato $ «gitalo in tre lobi ineguali ; il lobo medio maggiore de s . Issopifatto a cuore rovescio e crenolato ; gli slami dritti sporgenti.} » ^ fjjirIsapo, sin. Lat. hyssopus. Gr. ilaurwitos. (Uall’ebr. ezob chedesimo.) spetto P*‘ r .
2 — [V isopo comune è una pianta vivace sempre verde* di & f
cevolissimo quando è forila , che cresce spontaneamentemontuosi del mezzodì dell'Europa . Le sue fighe sono ^ tne ie g e asce^late, glabre, punteggiale, intere, seSsiii ed ifiori a mazzetto t j iaH m> S‘ rdelle medesime che esalano un forte odore non disgustoso*pore aromatico alquanto acre. Adoperatisi per medicina l ^ co nìitoi ualle quali gli autori di materia medica attribuisconocerte/^ elione 6che , stomatiche c hechiche. Si somministrano per solito ni . J %, lt /*forma di tè. Lat. hyssopus oflicinalis Lin.] Gr. virtrtureos.^
L’ i
Vdg.
detto
mcllifero timo, il sacro isopo. » Segner. Increii. <• eccel 51già gloria somma di Salomone L’essere lui sceso | ii c parA'-y.Libano a disputare fin dell’ isopo più vile che spunti d J ^
Isoai.* (Mit ) I-sò-ra. Soprannome di Diana, adorala m
rion nella Laconia . (Mit) . • q (0 a . u
Isobofica. * (Mecc.) I-so-rò-fì-ca. Sf. V. G. Lat. isorhopn^eguale, e rhope inclinazione, peso. Indi ìsorrhopia e( U J . 1 . ! ica . F- ^ ,j.rhopos equivalente.) Termine poco usato invece di
lai'* 01 -'-
Isoropostatica, * (Mecc.) 1-so-i'O-po-stà-ti ca. òfi F, G-tica. (Da isorrhopos equilibrio, e statice statica.) parf e
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ile tratta deli equuiorio . ^.Aq ) Ari «r
, I-sò sce*Je. [Add. m. J F. G. Aggiunto dato & Lai - 1' ’ ’ ' ’ ..'.
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quel triangolo che ha due lati eguali. — , Equicrure 1ficeJes, aequicrus. Gr. hroo’x.sKns. (Da isos eguale
* S'agg.nat. esp. 18. Cosi attaccata la palla al filo per uU j|!j 3 ng 0 ! 0
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lo, viene a tirarlo e distenderlo col proprio peso in uJ j. jg^scol*- ^scele. Gal. Annoi. 1 . yi. Avvegnaché siano de’ tii an §°
2 * Usato anche come sm. Corn. Dant.lt f. 4- 5 j c c c.
figure. Punto, linee, superficie, triangoli, cilindro, lS f S ^ r hvef' s iJ li ..Isosefo. * (Filol.) I-so-sé-fo. Add.m.Chiamavansi Isoscfi ce di silC ° ylini modo che la somma delle lettere numerali del P riI, \ r()ll oducesse il numero eguale nel secondo. Di tali verri s{ ~
accidentalmente in Omero , ed un certo Leonide v‘>U e ->^^11 a ^•Se l'epigramma era di due versi soli , il primo corr ,s f fd 0condo. Tale è quello del XII. capitolo del FL ^
già. (Dal gr. isos eguale , ed epos verso.) (Mit) . ca i a *
2 —* Parole igosefe ckìamavansi da' Greci quelle le cU \ • ch# c
late producevano lo stesso numero . Anche avevano demavano Isopsefi. ( 0 ) , nna e. (^ 3 da
Isoste.mone. * (Bot.) 1 -so-stc-Dio -ne. Sf F. G. Lat . isostem^^^eguale, e stemon stame.) DecandoUe chiama con /]y)
tanti stami quante sono le divisioni della corolla. [S oS
IsoTt'o. * (Lett.) I-so tè-o. Add. m. F.G.Lat. isotheiw. ( ‘ ll0 a l J. - n
- /T»/ v -r^. < ^v. • > .1 . . . „„/riUtdO **.. eV*
c Theos Dio.) Divino o (Simile ad un Dio ; agg 1quente da Omero che la dà a! suoi eroi. In Galea 0 , - p a
altri lo è di parecchi rimedii efficaci. (Aq ) . ., n meni 0 ' v ia t
Isotimia , * I-sci ti-mì-a. Sf. r. G. Uguaglianza A f^ s diisos eguale, c Urne onore, estimazione, prezzo. Inni » e la ...prezzo.) Salvili. Pms tose. 1. < 52 . E così la vita el j a . V iri>tua ì>cot0 f e ri-festa, per la beila Isotimia, cioè per V uguaglianza fr e s! fjlIsotoma.* (Bot.) ]-sò-to-ma. Sf Genere fondalo '^toit* 1, '^ a fe,
ice alta Lobelia Senecioni, di cui è sinonimo. Lai- * jfli - s0 s r§ mt
Isotoka. * (Med.) I-sò-to-na. Add. f. U. G. Lai. isotona. (
i " ,u ° 0
i S a ^ NomeA :
G ‘ Lai.f opterà (I> a ‘ s °ff
Isim * ( ?- S, ’ Ul ‘ ha delle aU efunlf “ na /"“'«a del genere b*S
ter.
r „. N,ESS *' r (Arche.) 'y-‘ cf ‘i abitatori della Spagna . (G) ,- a .(p)
levala nT’’" 0, iV or' r !“ff'f 0 P r annomc delta famiglia ^ t .
levato / Bello, EleraiftL ',{ Dal c,j/t - « nomo , pan o b“>‘ bt j ie de
. -“ZT* SiS—y- ^ *
1spai, E t Ta . (Mi " e "° <Ae Spagmmlo. U. (B) , - lnn d M‘
hf,! dc . fjdaW. (lnf' ìél - U - D ‘° sapremo degli ah
Leu . 1 . i* HF stesso rhe Espedire. F-f ei J
r!if d *°(c'Tf q,Klia stessa ° peD, ° M
' (Geo!) Lo stess °che Aspa via. ( 6 ) .
Ispesso, l-spds-so A C ' °- •X'Uica città dell'Umbria . (M'O ( (,«Messo che Spesso' £ usato > tranne se precede c MIS0 *!. Lla-vano forte di Sat. 222. Coloro si
5 e parole, e ispesso le ripensavano