ISPETTORE
\ 1 * I' s P ct -t°-rì-a. Sf. F. dell’uso. Uffìzio dell’ ispettore.Altrils " ,co "° Ispettorato. (0)
ì- ^~ s P e - 2 '-d-ne. [Sf. V. L. Lo stesso che] Inspczione. F.n Cr.
cr. * ^" s p' cì .°; ( N) . .
Ibpj DA ^ i I-spi-ca. Valle Mia Sicilia presso Modica . ( 0 )genere j ^spi-da, Sf. Specie di uccello dell'ordine de' passeri, del horaÌ)Dant. ìnj\2Ò. 7.Che più non si pareggia mo't
di neri' Ced0ì S ra nde quanto un passero, di sopra color verde ondato l’altro fa. E 27. 2t, Dicendo: issa tcn va 5 più n
dors CCI j°Ij c° n ^ ar S a fascia di bel ceruleo acqua-marina lungo il -’ -» ---
7?e > di sotto ed in ambi i lati del collo è rossiccio ; si raggira
scoili * 1 < ~\ m ^ fX>st > vicino ai fiumi ed a' rigagnoli , ove si ciba di pe-Sputai 6 d lnsetlL L «. sua pelle, conservata insieme colle penne, vienOccell P ossenl . e riparo dalle tignuole. Detto anche volgarmenteis acai ° bar | ,a Maria, Uccello pescatore. Lai. alcedo ispida Lin. (In celt.
Pia i^ Ja ’ 111,110 ’ e P°d abbondante: Cbe abbonda, Di cui si ha co-
ls --oUr s i 1
X) {Sc r, s pi-dcz-2a. Sf. ast. d' Ispido. Morteli. Trag. 5 . , Bellat.
Isp I5Iss J' ‘ Luigi e Stanisi. Berg. (Min)s P'dus °G . , s *' m °* l^dd.m.] superi. «/'Ispido. Lat. apprime hi-
il bozzol ì ' -^ a(r '^ raroff * Red. Ins. 1Ì2. Lo stesso giorno de’26 feceOssuto ° ’ 1 9 ua te fu grossissimo , di color di muschio, e pareva■tedino f P ll ?^ 0 sto di setole ispidissime, che della solita materia degli altri.
Add- t m . y. L. Ruvido, Peloso,1 Irsuto. Lat. hispi-r: Póltò®Il becco è animale dannoso, ispido, fetido,ec.
2 Fiere e ladri* rapaci i ir * catlZt 4 $- ^ Cercar m’ha fatto deserti paesi,
sptJP 0 *"’) tepide diconsi tutte le parli ae i.- . „ . ,.
l01 « (A^N* ereUc 1 come ta B° rrana officinale, l’E duo , Vinte di
p nvo. (Geog.) I-spì-no. Lai. Ispinum. Antica città della Spagna nellahf ì l" 1 ?S"nrse. (G)
I sjl ’ (Geog.) Città delia Turchia asiatica . V. Ipsera. (G)
, 'bahte * - ■ " . -
issa eccitare. ) —
,SP| iuhe,
I-spi-ràn-te. Part. d’ispirare. Lo stesso che Inspirante.^.( 0 )I^ir^ " 2 ’ ' Espi-rà-rc. All. Lo stesso che Inspirare. V. (U)
p. ro ) I-’pi-rà-to. Add. m. da Ispirare. Lo stesso che Inspirato. V■dir/ - S '- ^ ,r - 44 - Tu 5 ispirato datla divina Scrittura, fa cbe la pre-I SI >. “ e insegni , perocché molto è necessaria e fruttuosa.(V)
'«ione , I-spi-ra-zió-ne. Sf Lo stesso che Inspirazione. F. Ta S‘-\, e ^‘ 11 respiro è propriamente l’alternativa della ispirazione c del-
1 SI . es P"'azione. (A)
0E - ’ (Fisiol.) I-spnò-e. Sf. V. G. Lat. ispnoe. (Da is entro , er“°e fiato , spirito.) Dicesi cosi l'azione per cui l aria dalla bocca,lttQ ne' polmoni. (Aq ) , .
N. pr. rn. (Dal gr. ispo io dico: Dicitore.) — Libertino romano
hZT dcUo da Giovenale. - (Mit)
I " nE » I-spilr-rc. Alt. anom. F. A. V. e di’Esporre. Passar. 118.'largando la parola cbe Cristo dice nel Vangeho ec., siccome e ispo-P- d ' sopra fspiegalo ì. E 201. Quanto alla intenzione ec. , siccomeIsi> 0s '®f osl ° > non è peccalo mortale. (V) „ ... „
sn„ , SSIM0 > * I-spo-stis-si-mo. Add. m. superi, d Isposto. V. e di E-jPnstissimo. Demi. Leti. T.l.p. 3 i 4 . E torso anco Vicenza,clic e loroIsp/ 1 p t ' S5 'nia e apertissima. (N) , _
Gì., > * I spó-Slo. Add. m. da Isporrc. V V.A.U. e di Esposto. (N)u, , AIlE > I-spra-ti-cà-re. Alt. comp. F. A. Isconsigliare , Torre lals Pr l[ iCa " Fardi, lst. 11. Amali. (B)
IK : aSA ««TE , I-sprcs-sa-mén-te. Avv. F- e di' Espressamente.
Uo.r J ' ' 44 - Ed è cotale, cbe vai quanto tale, pm ispressanientc«ta. (V) A/aestru-.z. 2. tf Ogni indivinamento usa alcuno a ) utod 1emana, i!q ua | e ovvero ^pressamente si addomanda,Ovvero fuoriec.(N)jSsione, l-spies-si<)-ne. Sf. F. e di’Espressione. Bemb. Pros 3 . 223 .
(in , tle v °ci sono ’ ’’ -- : J: .. .rn,»,»» immoim
' 1 loro
W
Bemb.
tei»
che due volte si dicono, per maggiore isprcssion
W B * ■!° ro sentimento! (V) „
si«f SSI Mri ’* I-spres-sìs-si-mo. Add.m. superi, d' Ispresso. V. e di Espres-Isn, Leu . 2. 2.44- A lui sarebbe fatto ^pressissimo torto. (JN)
JST. ' ( ' s l' lp ès so. Add.m. F. e di Espresso. Bemb. Lett. L’ ho io
Isp„ E a ‘‘ l0 ‘presso cc. (A) . ,, .. _
»asso nE) . v só ' fi y crh , m . J Isprimere. F. e di Espressore.
Lett. 1. i. 3,,. Fin qui ho parlato ec. come ispressor dcl-
. - t . 7 . u. o,i. Fin qui ho parL— - ,
Isp„,“ n " no suo fdel Papa ) e dichiaratore c apportatore della sua inente.(N)iemeke ,* I-sp, iè-mc-re. All. anom. F.A. F. e di’ Esprimere. Ca-«<C. Alt. Apnsu 2. E alcuna parola pongo da me per meglio ìspne-
I sp ai\.» a cun a parola del detto libro. (V)
« 0 E A I-sprì-me-re. Alt. anom. F- e di' Esprimere Bemb. Pros.2.Cèn. are P‘« tosi» si può, che isprimere bastevolmeiite. (V) Esanpt 2 ‘ Noi potrei con brievi parole isprimere ec. E oq. Non
^ Sp ult * n l en tecne isprimere e dimostrar 1 ’ allegrezza ec. (N)
A ’ I-spùl-la. iv. pr. f. (Dal celi, ispillua specchio.) — Cortigia-ì*<)X]}z]J )resso Giovenale , (filit) . ,
p^^ lKE , I-squi-si-tù-di-ne. Sf V. e rfr’Esqmsitezza. Car. Apoi .
Sr a^e (
Isti
squi-Amati. (B)
Ai4fl sra-è-Jc Israel, Isracllo, Israellc, Isdracl, Isdraele, Isdraclle,
lHri- aC °* -N- PC- ni. ImI. Israel. ( Dall’ebr. sar principe, ed el Iddio.*
niO Drilli.: <. 7iT. A^ ». / _ /^^rtsenhìin
il
10 principe. )—Nome dato dall’ Angelo al patriarca Giacabbe.[ B)Aut.) Sotto questo nome s’intende anche nella scrittura tutto
ztfff 00 ebreo , come discendente da Giacobbe , soprannominalo I-e i e talvolta si prende pel regno delle dieci tribù in opposizione3 ^.* p .° ln di Giuda . Detto imcAe Popolo d’Israele . (Van)
Sama •• e0g ’) Terra d’ Israele. La Palestina. — Segno d’Israele o di■ftoi P arte settentrionale della Palestina , ribellata contro
pamo , e formala in regno separato , di cui Samaria fu la ca-
pitate.
t tfeo. _
^‘^■neo’tosto di
(Van)"'
Isra-e-Ii-ta. Add. pr. com. D’Israele, cioè Ebreo, Giu-Isdraelita , sin. (B)
i * Tsra-edi-ti-co. Add. pr. ni. Degl’Israeliti ; e dicesi piut-cosa. — j Isdraelitico, sin. (B)
Israeli . 0, * I-sra-èl-lo. N. pr. m. Lo stesso «he Israele . F.A/fSaul.3J.fmIssa. [Avv.] F. A.[F. e di’Ora.] Lat. nunc, in praesentia. Gr. uve , irra mipiv-n. ( Dal ted. itzl che vale il medesimo. Altri dal lat. ipsahorai)Dant. ìnf. 23 .j.Che più non si pareggia mo’ed issa, Che l’un col-l’altro fi. E 2p. 2t. Dicendo: issa ten va ; più non t’aizzo.A Purg.24. 55. O frate, issa vcgg’io , diss’egli, il nodo Che ’l notaio eGuittone c me ritenne. Bui. ivi: Issa, cioè avale, ed è vocabololucchese.» Farch. Ercol.2.3 ip.Io mi ricordo che ’l Vellutcllo quandoegli spone questo avverbio Lombardo issa, cioè testò , il quale testégli pare pìggiore e più golfo che issa. (N)
Issa. * N. pr. f. ( Dall’chr. isola vergine. In celi.
Figlia di Macareo, sedotta da Apollo . (Mit)
2 ~ ,(I 3 eog.) Città ed isola dell’ llliria, forse Lissa. — Antica città
dell isola di Lesbo. (G)
Issacar, Js sa-càr. N pr.m.Lat . Issachar. (Dall’ebr. sciackar mercede.)— Quinto figlio di Giacobbe e di Lia , da cui prese nome una deliedodici tribù d Israele. (B) (Van)
Issare. (Marin.) Is-sà-re. Alt. Dare a’marinai il comando di sollevare,alzare un albero, una vela, un pennone, una botte, ed ogni altracosa per mezzo di manovre e paranchi in una nave. (Dal celt. issaeccitare , premurare. ) (S)
2 — * Onde Issa, comando che si fa fra’ marinari per inanimirsi adissare alcuna cosa j ed Issa issa, comando raddoppiato , il quale in-dica che bisogna issare e tirar sù con ispeàilezza. (O)
Isse. (Mfifìrtrj' Lat . Issatis . Antica città de Parti. (G)
le quali seivono a issare o alzare le penne. (A) ... .
Issedona.* (Ocog.) Is-se-dó-na. Antica città della Scizia. Detta ancheEssedona.— della Serica. (G)
Issedoni. * (Geog.) Is-se-dó-ni, Éssedoni. Antichi popoli della Scizia.(G)Isselborgo.* (Geog.) Is-sel-bùr-go. Città degli Stati Prussiani nella pro-vincia di Clcves-Berg. (G)
Isser.* (Geog.) Fiume delta Barberia nello Stato d Algicri. (G)Isseuteria. * (Mit.) Is-se-u-té-ri-a. Soprannome della Fortuna presso iGreci, che corrisponde al Viscata de'Latini .—, Ixeuteria, sin. (Dalgr. ixos vischio; onde ixevlria invischiatrice.) (Mit)(Aq )
Isseutica.* (Ar.Mes.) Is-se ù-ti-ca. Sf.F.G. Lai. ixcutica. (Da ixevtioosavente forza di prender col vischio.) Afte di pigliar gli uccelli colvischio. —, Ixcutica , sin. (Aq )
Issi.* (Geog.) Antichi popoli della Scizia, di là dal Tonai. (G)
Issia.* (Boi.) ’ls-si-a, Sf F. G.Lat. ixia. ( Da ixos vischio.) Genere dipiante monocoli ledonec, della triandrta monogmia , famiglia delleiridee, originarie del Capo di Buona Speranza ; caratterizzate dallaspata scuriosa , dal tubo della corolla sottile, e dal lembo quasi rego-lare , dagli stimmi ricurvi e dalla capsula membranacea trilocularetrivalve con molti semi globosi. Da moderni botanici è stato divisoin molli altri generi e le specie europee appartengono egualmente adaltro genere : tutte hanno una radice bulbosa che contiene una so-stanza viscosa .—, Ixia , sin. (Aq ) (N)
i — Pianta che ha lo scapo gracile , liscio ; le foglie radicali ,spadiformi, appuntate ; le cauline corte, concave, spadiformi ; i fioriterminanti , bianchi con macchie gialle. È comune nelle vicinanze diCostantinopoli , e Jiprisce nell’ estate. (Gali)
2 —*(Chir.) Lo stesso che Varice . ^.(In gr./xta ha pur questo sens#)(Aq )Issibati.* (Geog.) Is-si-ba-ti, Ixibati. Antichi popoli di Ponto. (G)Issiboro. * (Zool.) Is-sì-bo-ro. Sm. F. G. ( Da ixos vischio, e borni vo-race.) Specie di tordo, particolarmente ghiotto di vischio. (O)
Issico.* (Geog.) ‘Is-si-co. Golfo Issico .Lai. Issicus Sinus. Golfo del Me-diterraneo , fra la Siria e la Citicia , oggi Golfo d’Ajazza. (G)Issiele , * Issi-è-le, Jasiele. N. pr. m. Lat. Issici. (Dall’ebr. isc uomo,ed el Iddio: Uomo di Dio .) (B)
Issisi.* (Geog.) Is simi. Abitanti dell' Assinia in Guinea , detta ancheAssin e Issin. (G)
Issio.* (Mit.) ’ls-si-o. Soprannome d’Apollo , da Issia, contrada dell' isoladi Rodi che gli era consacrata. (Mit)
Issione , * Is-si-ó-nc. N. pr. m. Lat. Ixion . (In gr. ixos parco, tenace,ed ito is vischioso .)—Re de' Lapiti, figlio di Ftegias , innamoralo diGiunone.—Uno degli Eraclidi , figlio di Alcte, il quale regnò in Co rinto (B) (Mit)
Issionioe,* Is si ò-ni-de. N.pr.m. Lat. Ixionides. (V. Issione .]— Argonautacorintio. —Nome patronimico di Piritoo, figlio d' Issfone.(B) (Mit)Issipile , * Issi-pi-le, Ipsipila, Ipsipile . N.pr.f. Lat. llypsipyles. (Dalgr. hfpsos altezza , e pfle porta : Avente alte porte. ) — Figlia diToante , amala da Giasone . (B) (Mit)
Issiua.* (Geog.) Is si-ra. Contrada della Guinea inferiore. (G)
Isso. [Prun. rn.] F~. L. [e A. detto in forza della rima per] Essa. Lat.ipse.Gr.avro's.(È pur voce propria del dialetto napolitano.) Dani. Par.
7 - 9 2 ' G che Dio solo per sua cortesia Dimesso avesie, o che Tuoni persé isso Avesse soddisfatto a sua follia.
Isso.* (Geog.) Ipso. Antica città della Cilicia , su i confini della Siria ,celebre per la vittoria ivi riportata da Alessandro sopra Dario. (G)Issode.* (Zool.) Is-sò-de. Sf. F.G. Lat. ixodes. (Da ixos vischio.) Ge-nere d' insetti dell' ordine degli alteri , e della famiglia de’parassitio rinatteri, stabilito da Latreille , che comprende d gli animalettisalvatici simili alle zecche, e così denominati dalla loro somma fa-cilità di fortemente attaccarsi alla carne degli animali, e persino alpiù levigato vetro. Questo genere corrisponde al Cyuorrhoestes diHermann. (Aq )
Issodia.* (Bot.) is-sò-di-a. Sf Genere di piante esotiche, della singenesiaeguale, famiglia delle eupalorine, contraddistinto dall'antodio embri-ciata còlle squame interne colorate e raggianti, dal ricettacolo mu-nito di pagliuzze, e dai semi privi di pappo. Lat. ixodia. (N)