Isti
ISTORLOMIÀ
ISVIVATOJO
8?3
^ s TOBr e
f'cr isi
, I-stor-lo-mì-a. [iV/I] G. A. [G. e di' Astronomia o] Astro-^ at ' as * ronouJ i a » Gr. àcrpo/cplx. I\i>v. ont. 32. 1 • Foce una. ' ier ' s t.°rloinia , nella quale , secondo i dodici segnali , eranoco te ^'g'ùficazioni d'animali. » (Noti una favola, ma una tavola,T Ble Legge *1 Gualleruzzi , meglio del Borghini e del Manni.J (P)
, I-stór-re. All. ahorn. sino, d' Istoglierc. Gli. SS. Pad. 1. 67.
1 'storgli la mente dall’ orazione. (V) ( Lo stesso es. è riportalo inj si lstla ggerc. ) (N)
BA OAn E ^ TO , I-stra-da-mén-to, Sm. Avviamento) Incam-ninamenlo.Ma-■mi 1 - òo. Pure il considerare, clic I’islradaintiito dellaj a j sa ^ u, tuna leghi me per lo contrario a viver per sempre ton-isi ° “ a Ull ° de’più cari amici ec. (A) (N)r e v AtlE ’ '’ str a-dà-re. All. Par la strada , e Jig. Incamminare. G, diliTnfrV" ’ lnstr adaL'e , Stradare, sin. (A) (N)
I-slràg-ge-re. Alt. anom. G. A. G. e di' Distrarre. Gil. SS.'stiUk'* P ? r istraggerli la mente dall’orazione. (V) G. Ialorrc. (N)Pi tr° ^ '" s trà-no. Add. m. Lo stesso che pastrano o Strano. G. Ar.v .,|: ■ Ì1 : to - Però clic lui sotto la vista offése Di lardo colpo il ca-
Cr " 0 w T lMno - O*)
Cavai >' slrat ' t0 - Add. [m. da Istraggerc.] G- A. G. e di Estratto,
' a ’ Lat. ext cactus. Gr. ài■ta/rza.riàds. J'es.Br.1. i ■ Cosi è il corpodi t u tr'^.' d "'° compilato di sapienza, siccome quello che è istradol'Tiiss * rò 1 lncm ''ri di filosofia in una somma brevemente.
'situa * ,p C0 S ) Città di Francia nel dip. delle Bocche del Rodano. (G)li a j ®°k 0 'P-str-i-a. Sf. Lat. Hislria, Lihurnia. Penisola dell'Ita-parte,, J ‘ lriluico 1 ora Provincia o Circolo del Regno Illirico , ap-' lrr U.M Austria -, Capo d'Istria n’è la capitale. (G)
Ponto F • °Sé) 1 dri-à ni. Antichi popoli della Bassa ilfesia suldell' 1 ali ' ost, ° del luogo ove mette foce 1‘ litro.— Popoli
lv ‘niANo .T
» — » f !, ( sln -à-no. Add. pr. m. Dell’ Istria. — , Islrico , sin. (B)'‘rr,icn.(7 iei l ! v' Lui. Istrianum. Fiume della Chersoneso-Tmv-ica. (G)dined ed - '' stl 'i-ce. C Rosi. com. G. G. Specie, di mammif-.rc dell’ nr-d“ e eiY/n^N 040 ' 1 - ^ P*' 1 c rau dc di ima lepre , ha la testa corta,'ro de,g • f eit/l incisivi, sporgenti in fuoi ì da ambe te mascelle, e quat-"ri'ccG 1 fn d'in per ogni parte ; ha il muso fèsso, come la lepre, lel “ng1^ onde * 1 i piedi coll' litighi ’, ed il dorso coperto di
Iq s ^ pungiglioni. Sulla nuca e sulla testa ha lunghi peli se-
die p * a C0( ^ a c wla terminata da due produzioni cilindriche tubolose ,p tl0,lano allorché r animale/ugge. Trovasi in Italia , in Grecia ,<drnet eria 5 ì,e ^ e * ni ^ e Orientali. f,at. hystrix cristnta.] Gr. vo-rpi£.le nn* barba grossa c prolissa , nè più nè meno pungente clic
^ ne ‘ì’ -no istrice. Fir. Dìsc.an. p. Io per me non !,) viglio spc-^tri c 1Jre a 0asa . n,,a 5 acciocché egli non m‘ intruvveni^su come alloùirJ' Gir. 22. 120. (il quella guisa che crucciosi fanno Gl*
L„ * a °I' ie ’tic’quali odian l’aspetto. Buon, Fìer. 4. 3. S. Siam noiUti- 1ci H 8°ipi t faine , istrici , serpi ?
^‘ rt 0f'[ 4 . 0 * eo n-) ’l-slri-ci. A litichi popoli della Sarmazia europea. (G)ist, 'ico\ I stii-ci-a sì. Sf. ^.G. Lat. hystriciasis. ( Da hrstrix
Pìtie *• . il ^ citiia 0 Specie dì lebbra ramiteli:zata da numerose pa-r™ delle setole del riccio. (Aq)
cfi e } 1 ‘ (^ool.) I-sfri-cì-tii. Sm. pi. Famiglia di animali mammìferip 0vc ^ d corpo coperto di spini , sovente molto lunghi come ils pini s P! nos0, Questa famiglia comprende tutte le sorte di porci-Isti*, • vW) (N)
^elzu' ^ ,n ‘) I-stci-ci-fe. Sf V* G. Lat. hislriritis. (V. istriciasi )Ho . f,, .° Ftetra che nella penisola di /I laltica trovosì nélporcospi-
lote ° SS ( j c °ucrezione pietrosa saponacea , e grassa al tutto , di co-dei fi*! ue, 'ì cc io , od olivastro giallo, che si forma nella vescicae du/ G ^ P orco spino , da Portoghesi chiamata Pietra del porco,| s Tj tICo fì *° e dagli O.andesi tenuta in gran pregio. (AqìTriodo Bdd. pr. m. TjO stesso che Istriano. F. (H)
* n arir ^ U * ^^ ar ‘ n 0 I-stri-o-do-mì-a. Sf. F. G. Quella parte dell’ artedf'orr,° V€SCa C ^ te tratta del governo de.le vele. (Dal gr. islos vew , e
l5Ta C S < j ors ° 0 (A)
'‘'sirici ’ l ' s,n - ó -‘>o- lAdtl. e sm .] Commediante .—, Strione, sin. La!.cu; | ’ c °mocdus. Gr. itrrpi'wr , iJ-iu.o>- r 'yoi. ( Dall’ etrus. hisler daloro „ '"mtini trassero il loro hislria , giacché i primi romici che presso‘ : ’lrio| 0,n ' >arvcro eran t' Etruria .) Seni. A ter 6. 22. Non vi mancanoa. -citatori, ciurmadori, gincolatori e hufibni. Tue. Dw.Sinr.Fort „^.stui prese per istrioni di questa favilla schiume di ribaldi.,,,l >do | f' r - 178- Di Toscana certamente cavarono i Romani ilboi ,1; 1 " c 't scenici e gl’istrioni , c di questi nc porla seco , come
5 _ fumino , la fide il nome stesso,all’a ai '•z'S’’ Salvia . Cai. 60. Plutarco della differenza dell’adulatore
> '"’ico C0 > : fomma, (dice del vero amico) egli è tragico, non sa-
Sl "OKic A n » , c T ° mi co, non ippocrita , o strion d’ amicizia. (N)
i> lrìoni a ' cv Ctt ‘^ ' -s ' r ‘‘"“ n ‘' cn * L' arte del commediante. Lat. hi-} l'kgare ' 1 • n } Salvili. Cas. 5j.' Non si Vergognassero talora d’im-<st *iOsii c ae caa * ammaestrati nell’istrionica. (N)
> Le;, , I stri-o-ni ca-men-le. Avv. in modo istrionico. Fasson.
ST 7 0 «.C 0 fr (M : n ).
1 cl '’«'Voci St IÌ'" 0 ' nl ' C0 ’ m ■ L* a ‘linone. Segn.Poet. 281. Intendo
STl '<opor, ? la „ dlre dell’arte istrionica, ministra della poetica. (V)l/" - 1 /,..., ''fri I-dn-ò-po-li. Lat. Istriopolis.df/al™ città dellaNo.* s, ‘l Mar IVero. (G)
t Bas-
I - » • • irvuib Ulto ss i tu civiu. r , ^ VJ j
lyf*$°U ()2 C‘?/*3 y* -d F. e di’ Astrologia. Serm. S.
Non
-«reto condannati per non sapore musica o islrologia.Mronortp 1 kstvo-no-mi-a. [Sf. Lo stesso che} Slronomia. {F. e di’ A-d ' istrn .,':' 0 G ’ v - ’O.
I - ■suo,, ’ ■ f- t- Aveva dette e rilevate per la scienza
j ST "os.» ( -. , . lnì:1 j owrro di negromanzia, molle cose future.
'‘'"■'ita ^ ^ -Antica città dell'isola ih Creta. (G)
, 1 ' 1 ; re - [Alt. acom 1 Ammaestrare, [Dare altresì lezioni or °e«l,. Il J,
precetti circa i costumi, le scienze ec. Addottrinare, Informare coninsegnamenti et-.] —, Instruire, sin. Lat. instrucre , cdocere. Gr. Si-ducutili, m-a.tSsvstv. '
IsxitniTO , Istru-i-to. Add. [m. da Istruire.] —, Instruito, rm, (^.Istrut-to.) Lai. instructus. G'r. «euScvSds.
Ist no si e stale , I sti'u-men-tà-le. Add. [coni. Che serve distrumento , Or-ganico! —, Instrmncntale, Strumentale, sin. Lat. organici». Gr.ipysefntós.Gal. Sist.280. Tutte quelle diversità clic si veggono in que-ste dodici indagini, dependono ec. da errori commessi nell' investigartali angoli e tali disianze per mezzo delle osservazioni istrnmentuli.
* — * (A 11.1 lt) Appartenente ad alcuno degli strumenti solidi o visceriinterne del corpo, Del Pop. Cons. Supporre cc. che in questo infermonon si ritrovi difetto alcuno organico o istrumcntalc. (A)
3 — * (Mus.) Ciò che ha rapporto agli strumenti , che si ottiene colmezzo degli strumenti. Dicesi Stile istnnnentalc , Musica istrumcntalc,Parte istrumcntalc, Accademia islrumentale, Canio istrumcntalc ec.(L)Xsthumestare, * I-stru-mcn-tà-re. Alt. Fare Finimento .—, lustrumcnta-re , sin. (0)
a — * (Mus.) Aggiungere ad una parte cantante quegli strumenti cheil compositore stima convenienti per accompagnare , sostenere , rin-forzare e adornare la principale cantilena. (L)Istrumentazione.*(Mus.) I-stru-meu-ta-sid-ue.-V/.’ L'atto d'istmmentare (li)Istrujientista. * (Mus.) I-stru-mcn-tì-sta. Add. e sm. Persona che pro-fessa l’arte del suono di uno o più strumenti. (L)
Istrumento , I-stni-niéa-to. [S/n. Ciò con cui o pel cui mezzo si opera.Dicesi anche Mezzo , Argomento, Via , Organo ec. ; ma trattandosidi Arnesi che servono agli artefici, tutti con questo nome collettivosi appellano , e diconsi anche Arnesi, Ordigni , Macchine ec. ] — ,lustramento, Strumento, Stormento, sin. Lat. instrumentum. Gr. óvym/cv.a — Contratto, [ Scrittura autentica del notajo. G. lustramento, §. s.}■Lat. contractus. Gr. irvmWxyux.
3 — * (Mus.) Istrnmcnto musicale: Corpo artificiale, il quale può ren-dere e variare i suoni ad imitazione della voce umana. Si rendonoi suoni su gli strumenti col mezzo delle vibrazioni delle corde o dicerti corpi elastici , ovvero mediante la collisione dell' aria introdottane’ tubi. Perciò distinguonsi in (strumenti da arco e da (iato (e questisi distinguono di nuovo in quelli di legno , di metallo , con buchi esenza buchi) ; da percossa, come i timpani ; da tasto , come il cem-balo ; da tasto e da fiato, come l’organo-, da pizzico, come l'arpa, lachitarra , il mandolino-, a’ quali si potrebbe anche aggiungere gli stru-menti da fregamento , come p. e. l’Armonica , l' E afono. (L)Istruttivo, I-strnt-tì-vo. Add. m. Che istruisce, Atto ad istruire .—,Instruttivo, sin.Lat. iiistriictivus. Gr. Kforfserri-xós. Segnrr. Conf. inslr.5. 3 , Né può già opporsi che le-parole addotte qui dal Concilio sieno
istruttive , e non precettive. (V)
Istrutto, I strùt-to. [Add-m. da Istruire, sino, d' Istruito.] Ammaestrato.
_ Instruito, sin. Lat. instructus, edoctus. Gr. stcubsvihk , h-.Ìi<iic-yfii,'of.
2 _ * Fornito , Apparecchiato. Ar. F'ur. 6. eff. E già più d' uno eser-
cito hanno istrutto , Per cacciarla dell’ isola. E fi. 96. E con tuimd-tnaria e poca gente A un esercito istrutto si va opporre. (M)
Istrutto diff. da Istruito. Nella loro origine italiana, l’uno non èclic sinonimo dell’altro, e perciò nel significato di Ammaestrato, Dottoe simili possono scambiarsi tra loro. Ma Istrutto o Lnstrutto tolse puredal latino quei significati, che riguardano cose militari e nautiche , percui parlando di Eserciti c di Navi vale Schierato in Online'di batta-glia, Apparecchiato, Fornito, Provveduto. Ora ognun vede che alloranoti è più sinonimo A’ Istruito o Instruito.
Istruzione , I-stru-zió ne. [V/l Insegnamento ,] Ammaestramento, L’ in-straire. —, lustrazione, svi. (G. Educazione.) Lat. documentimi,doctrina. Gr. riióxyixoc , Òt'òxyfe. Serd.Stor- 1 ;■ 5 t)j. Dopo una lungaistruzione, quelli che clivennero più alti a ricevere lauto sacramento,furono battezzati.
Istcpioire,* I-stu-pi-di-ie. N. ass. Divenire stupido. Lo stesso che Instu-pidire e Stupidire. G. (A)
2 — Alt. Rendere stupido, senza senso. Segn. Conf. ìnstr. cap. 10. Laroba altrui è come la torpedine : istupidisce a un (ratto la mano diehi l’ ha presa. (V)
Istupidito , I-stu-pi dì-to. Add. [m. da Istupidire.] Lo stesso che Instu-pidito [e Stupidito. G] Lat. obstupescens. Gr. AxXr.TT fu ;■ re f. Sega e r.Mann.Selt. 6. 2. Ila l’antelletto, ebe è il palalo dell'anima, istupi-dito , se non l’ ba forse anche stupido.
Isuaia , * I su-a ì a. iV. pr. m. Lai. Isuhaia. (Dall’ebr. sciahh umilec jah Signore : Umile col Signore.) (B)
Isum. * (Mit. Giap.) Dio d'un’orrida figura , adorato da' Giapponesi ,conduttore delle anime de’morti. (Mit)
Isuni. * (Geog.) I sù-ni. Nome di una provincia , di un distretto e diuna città del Giappone , nella parte meridionale dell isola di Ni/vn.(G)Isura.* (Geog.) I-sù-ra. Antica isoletla sulla costa orientale dell'ArabiaFelice. (G)
Isurene. * (Mit. Ind.) I-su-rè-ne- Nome dì una delle tre principali di-vinità , alle quali gl' Indiani idolatri attribuiscono il governo dell'u-niverso. (Mit)
V1VAP.E. * (Ar. ivies ; i-svi-va-re. vali. Separ il e l' argento vw un me-talli a' quali è attaccalo. (Da vivo agg. di argento.) Benv. Celi. Gii.T.g f òd- Questo gentiluomo ec. mi porse un piccolo anellino d 010il quale era tutto imbrattato d'aricnto vivo, dicendo: isvivaroiquestoanelluzzo , e fa presto. (N)
Isvivatojo. * (Ar. Mes.) I-svi-va-tó-jo. Sm. Arnese di cui si servonogli orefici per isvivare. Benv. Celi. Git. t. 2. fi 6 f, Sentendomicosì dichiaratamente comandare da uno, il quale io non aveo nè par-lato nè vedpto, gli dissi che io non aveyo per allora isvivatojo. (N)