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S ACCOVACCIO
SA COKI TE
Volg* Mass» Colio insegne de’maestrali che amministra to avearnq ecollf sacerdotatichi clic avevano avuti, sedeano. Corri. luf. uj. Il dettoHe dispuose Jausoue del saccrdotatico.
Sacerdote , Sa-cer-dù-le. {Acid, e sm. Quegli eh' è dedicalo a Dio perah nministrare le cose sacre. — , Sactrdoto, sin.] Lai. sacenlos. Gv.tcpsvs. (Sacerdos da sacer sacro , ovvero da sacrura tempio. In cclt.gali, dicesi sacair ovvero sagaci.) Esp. Pang. Sacerdote, tanto è a direquanto insegnatore e donatore di cose sante. Bocc.Fit. Dani. 245. Esimilmente avvisarono diversi ministri ec.,pcr maturità, per età e perabito più che gli altri uomini reverendi, li quali appellarono sacerdoti.
2 •—* Quegli che, secondo la legge ebrea , esercitava il sacerdozio. K.Sacerdozio, §. 2. G. U. Gesù Cristo nella Scrittura è chiamato sa-cerdote secondo l'ordine di Melcliisedech. (A)
3 [Quegli clic era od è destinato al cullo de’falsi J)ci.] G. V. f.25. 3. Concepite occultamente a tm petalo due figliuoli ec. del sa-cerdote di Marti.» Salvia. Disc. 1. 226. I sacerdoti, presso gli Egi-zii , che altro erano che filoso!! morali ? (N)
4 — * Secondo la nuova legge , Quegli che ha ricevuto T ordine ed ilcarattere del sacerdozio, in virtù del quale può celebrale la messa ,cd amministrare i sagramenti , eccetto la Cresima e V Ordine 5 altri-menti con gr. v. Prete, F'. Tass. Gei-. 11. 14. Poscia in cima del colleornan l’altare, Che di gran,cena al sacerdote è mensa. (N)
5 — * Sommo Sacerdote : cosi presso gii Ebrei , i Romani ec. è ap-pellato il Pontefice massimo. Scgr.Eior.D<sc. tib. 1. cup. 25. Crea-rono un capo di detto sacrificio , il quale essi chiamorouo re sacri-hcolo , c lo sottomessono al Sommo Sacerdote. (N)
6 —* Per Sacerdotessa . Lod. Dole» Aduli. Bcrg . (O)
Sacerdote. * N. pr. m. Lat. Sacerdos. (B)
Sacerdotessa , Sa-cer-do-tés-sa. {Achi. e sf. Donna consacrata al mini-stero delle cose sagre presso i Pagani, gl'idolatri, ec.- 9 (iUri.nie.nli'$>&~cerdote, Prctessa, V.] Lat. sacerdotissa, Allug.Gr, Upaoc.P'iloc. 1. i8 .Avvenne che un giorno, non so come, la fortuna mi balcstiò in un santotempio dal Principe de’celestiali uccelli nominato, nel quale sacerdo-tesse di Diana ec. coltivavano tiepidi fuochi, e divotamente laudavanoil sommo Giove, Pai. Mass. P. S. Acciocché non mancasse sacer-dotessa saccente degli antichi costumi a quella Dea . Feti. Colt.8. Quellasacerdotessa non approvò nè V una nè V altra di queste materie.
Sacekdoto , Sa-ccr-dò-to. [ Add. c sm.) p . A. P. e di Sacerdote. Mae-siruzz. 1. 32. Ma oggi tutte le penitenze sono poste nell’albi trio deisacci doto. » Pr. Giovd. i$4’ Sacerdote non è altro clic uomo dimezzo , cioè tramezzatore c riconciliatore ti a Dio e l’uomo. (V)
Saceadozio, Sa-cer-dò-zi-o. {Stri. Uno degli- ordini sagri presso i Cristiani , in virtù del (piale chi ni è rivestilo puh celebrar la messa edurnministiare. luti' i sagramenti, toltone quello dell Ordine e della Cre-sima ; (dirimenti Pi esbiteralo.] /-nhsacerdotium.Gr. bpwcuvyj. Puss.3o5.Imperocché tu non bai voluto avere scieazia, io ti caccerò via; chenon abbi l’officio del mio sacerdozio , il cui uficio è di reggere 0tV ammaestrare altrui : clic non si puote ben fare sanza scìenzia.
2 — Uficio e Dignità del Sacerdote, [così presso i Cristiani , come pressogli Ebrei , i Pagani ec. Gli Ebrei avevano quattro specie di Sa-cerdozio : quello de 5 Re , de Capi delle famiglie , de' primogeniti ede ’ patriarchi , a quali spettava il diritto di offrire i sacrifìzii a Dio 4Quello di Melchisedech ebbe la prerogativa dì rappresentare il sa-cerdozio di Gesù Cristo. Quello di Aronne e della sua famiglia , cheduro per tutto il tempo della religione giudaica. Finalmente il sa-zio di Gesù Cristo e della nuova legge, la cui eternità è fon-
’SaccovA cero , Sac*co-rwrc>cio. tS/n.] pegg. di Saccone. Berti. Ori. 1. 3.i5. Venga a sua posta , eh’ io lo stimo meno , Ch’ un sacconacciodi letame pieno.
Sacconcello , Sac-con-cèl-lo. [Am.] dim . di Saccone ; [altrimenti Sac-concino.] Fr. Giovd. Pred. li. Non avea altro che un vile saccon-ccllo di paglia. Er. Juc, T. 3. 7. 8» Nè lana o sacconcello Non ciuvea il dolce fiore.
3 — Guancialetto. Lat. puìvillus. Vii. Crisi. D. Gioscppe fece lo simi-gliarle, c tolse la sella dell’ asino , e trassene un cotale sacconcellodi lana, ovvero di borra, c quella si puose a sedere in su quel sac-concello.
Sacconciko , Sac-con-ci-no. [Sm. dim. di Sacconc.]Sacconcello.frane.
Sacch. Op. div. iof. Dormia solamente su uno saccoucino di palma,o d’altra foglia.
Saccone. (Ar. Mcs.) Sac-cò-ne. [V//?.] Specie di sacco grande , cuciloper ogni parte , e pieno di. paglia , informa di materassa, c liensiin sul letto'sotto le materasse ; [altrimenti Pagliericcio.) (/^* Pagliajo.)
Lat . culcitra , tramentitia. Bocc.nov.5o.i2. E gittovvi suso un pan-nacelo di saccone , che fatto aveva il di votare. Pruno, òacch. nov.
28, Lasciata la paglia , eh’ e’ portò in seno , nel saccone di ser Ti-naccio. Burch. 2.28. Un topo , ch’io avea sotto 1‘orecchio , Porlerodea la paglia del saccone.
2 — * E semplicem, accr. di Sacco. Diod. Gcn. 4 2t 2 7* E l’uno d’ essi,aperto il suo sacco per dar della pastura al suo asino nell’ albergo,vide i suoi danari che erano alla bocca del suo saccone. E 28.1 micidanari mi sono stati restituiti , ed anche eccogli nel mio saccone. (N)
Saccoteiuce. * (Zool.) Sac-co-tè-ri'ge.Aw./^.G. Lat. Saccopleryx. (Dasaccos sacco, e pieryx penna, ala. ) Genere di pipistrelli cosi de-nominati dalle loro membrane a guisa di sacco , le quali costitui-scono le loro ale . (Aq)
Saccoccia , Sac-cùc-cia. Sf. Lo stesso che Saccoccia, V. Salvin. Disc .
3. Dice poi sacchetta , che corrisponde in certo modo a saccoc-cia , cioè saccuccia, E appresso : Io mi penso che a principio dices-sero saccuccia , e , parendo il suono un poco smilzo, venissero a diresaccoccia , e dessero in un altro, grosso e poco leggiadro. (A) (B)
Saccuccio , Sac-cùc-cio. [Vm.] dim. eli Sacco. £0 stesso che Sacchet-to , V. Lib.Masc. Infondi orzo , e cuccilo nell’acqua calda, emet-tilo in un saccuccio.
Sacculauu. * (Filol.) Sac-cu-là-ri-i. Add» e sm. pi. V» L. Ciarlataniche guadagnavansi il vitto colle loro gherminelle , ed erano pureboisajitoli. Lat. saccularii. (Mit)
Sacculo , Sàocu-lo. Sm. dim. di Sacco. V.L. Lo stesso che Saccolo,
Sacchetto , V. Sannaz. Pros. 8. Davano il petto negli tesi inganni,od in quelli inviluppati , quasi in più sacculi , diversamente pende-vano. [Parla degli uccelli „) JBerg. (Min) (N)
Saccun. * (Geog.) Saccomo. Fiume della Gwnea superiore. (G)
Sacee. * (Mit. Babil.) Sà-ce-c. Add. e sf pi. Antiche feste de Babilo-nesi , istituite in memoria di una importante vittoria riportata dalmonarca de’ Persiani sopra i Sari , le cui incursioni avevano soventedevastata la Persia. Duravano cinque giorni , ed erano , come la»Saturnali a Roma , un tripudio per gli schiavi t (Mit)
Sacellarkj. * (Areh.) Sa-cel-là-ri-o. Add. c sni. Così chiamatasi nelgtcco impero quell' Uffizi ale della Corte imperiale ch'etri prepostoalla borsa dell’ impelatole , e pagava gli stipendii agl* impiegati dicorte , ai soldati ed itffiziali delle guardie , ed agli operai , non chel elemosina ai poveri. Anche i papi , fino ad Adriano ebbero ilSaceilario. Lat. sacellarius. ( Dal lat. succellus in luogo di saccutusborsa.) (Mit)
Sacello. (Ùilol.) Sa-cél-Io. Sm. V. L. Piccola cappella circondala damuraglie , ma ordinariamente senza tetto. Di questi Sacelli fabbri-carono molti i Romani ed i Greci ; ma questi ultimi ne avevano al-cuni eretti entro i templi medesimi , ove portavano le loro offerte ,e ne Jocevan pure d’ oro e d' argento , che appesi alle muraglie da’loro templi , ne formavano uno de’ più ricchi e più belli ornamenti.
Presso i moderni vale in generale Gappelletta , Oratorio. ( Sacet-lum dimin, di saevum tempio, luogo consacrato agl'Iddìi. Ju gr.se-cos tempio : in ebr. sucha tabernacolo , casa , tugurio.) Teseid. Uh.
12. Argom . Con onore La fa sposare ( Emilia ) al Tubano amadorc,
Chiamando prima Imene nel sacello. (A) (B) (O)
Sacena. * (Arche.) Sa^cè-n». Sf. V. £. Bipenne o scure pe sacrifìzii,così chiamata in linguaggio sacerdotale, (òacena dal eelt, gali, sciaticoltello. In ar. sikkin o sekinet vai pure coltello.) (Mit)faACpRDOTALE , Sa-cer-do-tà-le. Add , corri. Di sacerdote , [Appartenenteal sacerdozio.] Lat. saccrdotalis. Gr. Upotrt» cor. (V. sacerdote.) An-not» Vang « Usasse I’ uficio del sacerdote dinanzi da Dio , secondoV uficio sacerdotale. Coll. SS. Pad» Per affetto di fraternità, e perdignità sacerdotale. Maestruzz. 1. 15. Dicono quasi tutti i dottori, chein ninno modo puofe essere vescovo, so non è prete, imperocché lar-dine sacerdotale c quasi fondamento sostanziale dell’ ordine vesepvale.
« Tass. Ger» n» 15» E in fronte alzando 31 popoli guerrieri La mansacerdotal, li benedisse. (N)
a — * Onde Abiti, Ornamenti sacerdotali flicorni Quelli di ftii
si riveste il Sacerdote per celebrare la messa , ec. (A) . SACiso f *(Gcog.)Sa-cì-so.L«t.Sacistis.^nftVrt città fnrt* Ani?,, 7W,v, /*••*%
Q — (Log.) Beneficii sacerdotali diconsi da' Canonisti que’ benefizii che Saco. * (Grog,) Fiume e città degli Stali Uniti CC'vnon possono essere legalmente posseduti se non da chi è negli or- Sacqoio. (Min.) Sa-cò-dì-o. Sm. V. G. lat sacodi ’ m t vdipi sacri. ( A) desi derivata da sacon , voce indiana die dmnfìl?!’J 1* ". i 1 ♦ C - C "
3 — * (Arche.) Giuochi sacerdotali ; Giuochi che f sacerdqti romani to. In cbr. ™hhr»*,tk -1-n: . • ^ c colme del giaciu-
davano al popolo nelle provinole. (Mit) tra .
^Sacerdotalmente , Sa-cer-do-tal-mén-te. Avv. Da, sacerdote. Lat. more violetto tendente al giallo. (A) (Aq)
ycl-ritu sacerdotum. Gr» fy<KTt*vs»Fr.Giord» Pred» egli vollkJUcoaiA. (Ardii.) Sà-co-ma. Sf p. \ dC Sagoma Aluar (k\
operare sacerdotalmente , come dovea. . - Sacondro. * (Zool.) Sa-cònMrQ. % S, n . U.G. l atm sacliondrus Da so*
a — [Vestito sacerdotalmente vale Vestito degli abiti sacerdotali.] Fr» cos sacco , e chondros cartilagine.) Genere di acalefì Ubèri i ai i''Giovd. Pred. R» Comparve sacerdotalmente vestito, -presentano una specie di sacco cartilaginoso. (Aq) * 9
gACEanoTATico , Sa-ccr-do-tà-ti-co, [Sin.] A. T, e di' Sacerdozio. Sacomte. * (Min,) Sa-co-nì-te. Sf r, Q t » aC an ito. (D a saccos
cerdozio
_ - - - - - -- la cui eternità è fon.
data sul giuramento inviolabile della sua verità .] Lab. ib/j. Il (Jiialcostume l’antichità ottimamente ancor serva al monito inesente ne’Rapati ec. , e gmcralinentu in tutti i magistrati c sacerilotii, c nel.1' altre maggioranze AWmc.Dant.Par. 11. 5. Chi dietro a jura c chiad aforismi Sen giva , c chi seguendo sacerdozio.» Dtiv. ò'cism. 43.(Corniti. 1J54-) M° l 'I ne’medesimi giorni Guglielmo Uvarano, arci-vescovo di Cauturbia , gran favoritore della tteina. Il He pensò sigran sacerdozio dare a chi aiutasse la sua libidine. (Qui è dello diPrelato , per estensione.') (A) (B)
Sacerdozio. Adii. ni. Di sacerdote, De' sacerdoti -, altrimenti e meglioSacerdotale , Ecclesiastico. Lat. sacerdotalis, ecclcsiasticus./-Vos..Fior.1. 3. 5. ,54. Le quali ( orazioni) avendo saputo lodare la giustizia ,la religione sacerdozia e la militare , mostrano di poter comparirtra cotante si degne lodi. (N. S.)
Sacci. * (Mit. Iud.) Sposa d'ladra , il Clave degl' Indiarli. (Mit)Saci." (Geog ) Antichi popoli Sciti, che abitavano fm il 7'igri e l'£ti-frate o nel paese lunghesso questi due fiumi. (Mit)
Sacide. * (Arche.) Sà-ci-de, Add. e sf. '/L /,. Donne guerriere chacredesi essere state le mogli de’Saci . Lat. Sacidae, (Mit)
Sacidio. * (Bot.) Sa-cì-di-o. Sm. P.G. Lat. sacidium. ( Uim- di scic-COS sacco. ) Genere di piante crittogame , della famiglia de fun-ghi , e della sezione delle licqperdiacee , caratterizzate da tuberco-lelli bisacc fornii , neri , emisferici. , che sotto uii’ epidermide ripie-gata co/ilengono degli sporidii numerosi. (Aq)
Sacile. * (Geog.) Sa-cì-le. Città dei regno Lombardo lecitelo, nella pròv.Udine , (ti)
di
envciia un ««con, voce nnuaiia che significa colore del giaciu-cbr. sohhoreth che molti pronunziano socereth giacinto .pie-tahhasc o tacasc giacinto fiore.) Specie d qntalislct, di colo 1'
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