SACCO
novero , e saqdta removit , abstract, sustnlrt. II Bullet ha pure ilbrett. sacqua per saccheggiare : ma noi trovo in altri dizionarii. )Capi'. Bott. 2. 33. Polrcbbono certamente dire come quella donna dabene, che , essendo presa nel sacco di Genova , disse : ringraziatosia Dio , che io mi caverò un tratto le mie voglie senza rimorso al-cuno di coscienzia.» Guicc. Slor. Nè erano in questo tempo minorile ruine nel paese del Friuli , perchè assaltato ora dai Veneziani ,ora dai Tedeschi , -ora difeso, ora predato dai gentiluomini del pae-se, e facendosi ora innanzi questi, ora ritirandosi quegli, secondo laoccasione, non si sentiva per tutto altro che morti, sacelli e in-cendii. (Gì)
2 — CoI v. Andare : Andare a sacco = Essere saccheggiato. [E. An-dare a sacco.3 Earch. Slor. Per tema che Firenze , partito
lui , restando disarmata , non andasse a sacco.
2 — * Dicesi anche Andare a sacco e a fuoeo, Andare a ruba ea sacco. E. Andare a sacco e E. Andare a ruba. (Gr)
3 — Col v. Dare : Dare il sacco , Dar sacco =: Saccheggiare ; t edicesi non men di città che di casa o simili. ] Lat, predaci , de-populari, diripere. Gr. àsr'offvAàv. Buon. Fier. 4- 4‘ 1 ^ ' Alla miacasa il sacco Mal si può dar , eh’ è poco men che vota.
» —*Dicesi anche Dare a sacco, Dare a sacco e a ruba, e valgonoConcedere che si din il sacco ; ed all' accus. di cosa aggiugnesiri’ ordinario il dal. di persona , cioè , a chi si concede il sacco.Bemb. Slor. Vedendo M. Antonio, che la bisogna andava non bene,diede la città a sacco c a ruba alle spc genti. (Gr) Domenich. Jst.Giav. lib. 2i. Il marchese di Pescara diede a sacco quella città co-piosa di molte ricchezze. (P) (N)
3 — * Dare in sacco vate il medesimo. Bentiv. Dubitarono gli ere-tici che la città non fosse data in sacco all’ esercito. (Gr)
4 — Col v. Essere: Essere [alla peggio o] alle peggiori del sacco =Essere nel colmo del contendere , [o Eenire al maggior segno di di-scordia e di iattura ; detto cosi perchè nelle guerre il peggiar gradoche sia è quando hi città o le armate son messe a sacco .J E. Esserealla peggio del sacco.
5 — Col v. Fare: Fare il sacco = Saccheggiare. M. E. 1 è’. Si. Dovesperavano fare il sacco-
6 —* Col v. Mandare : Mandar a sacco = Saccheggiare. Lasc.Nan.1.1. Presero il cielo e lo mandalo a sacco. (Br)
n _ Col v. Mettere : Mettere a sacco = Saccheggiare. { E. Metterea sacco.] Ar.Fur. 11. 55. L’ aver fu messo a sacco, e messo fuocoFu nelle case.
8 —Col v. Porre : Porre a sacco —Far preda, Saccheggiare.E. Por-re a sacco. « Bentiv. Perciocché temendo di non poter sostenerlo( l’assedio ),ed' andarne poi tutti a filo di spada , e che fosse po-sta la terra a sacco, si resero a buoni patti. (Gr)
’ — * Dicesi anche Porre a sacco ed a ruba, e vale il medesimo.Bemb.Star. Acciocché asacco cd arub^non sien posti, si rendano.(Gr)
9 —• Col v. Venire : Venire alle peggiori del sacco = Eenire in di-scordia. [ E. (../.] Lat. in discordiatn adripi.Gr. SirspllaAz.o'i'rwsJMalm.s i.6. Mentre la fa venir Marte vigliacco Col suo Baldone allepeggior del sacco.
Ho — * Dicesi Sacco sacco, ed è Grido de’ soldati quando inferocitidomandano di saccheggiare una terra. Earch. Stor.n. 444- I Cor-si cc. s’ammotinarono, e corsi a furore sulla piazza di S, Croce, gi i,darono sacco sacco. (Gr) (N)
Secco. * N. pr. m. accoro, d’ Isacco, E. (B)
Saccoccia, Sac-còc-cia. [V/i] Tasca [del vestilo .] Lat. mantica.(Dimin.di sacco. In frane, sacoche bisaccia che sì appende all’arcion della scila.In lingua spagn. furbesca sacocha saccoccia.) Buon. Fier. 4. 2. 1. Maqueste nostre scatole e vasetti, Di che piene ci avete le saccocce, ec.,>E Salviti. Annoi, ivi-. Le saccoccie, lat. sacculi, tasche. E Annoi,F.B.3.4.11. Questi delicati c leziosi.. .vogliono che si dica ... il li-briccino della Madonna, ufìziolo; e la tasca, saccoccia, così inforestic-randosi. Gozs. Verro, j.E traggo Dalla saccoccia un lucido specchietto. (N)
Vuccoccm diff. da Tasca, Sacchetta, Bisaccia, Scarsella, Borsa,Carniere, Ealigia , Bolgia , Ferriera. Saccoccia è un diminutivodi Sacca , che si distingue dagli altri diminutivi congeneri di Sac-chetta , Saccolo , Saccarello , Sacchetto , Bacchettino, perchè que-sti si considerano isolati e trasferibili da luogo a luogo ; laddove Sac-coccia si concepisce attaccata agli abiti delle persone, che vi ripon-gono i minuti oggetti di essi inservienti. Tasca non sempre si prendeper ripostiglio attaccato agli abiti , ma sovente si prende anzi comerecipiente trasportabile, contenente oggetti di personale servigio. Sac-chetta è piccolo recipiente isolato , che comprende cose da custodirsio da trasportarsi , ma non d’immediato servigio alle persone. Bisac-cia è doppia sacca ; c cosi diconsi due tasche collegate insieme condue cinghie che si mettono all’arcion dietro alla sella per portar robein viaggio ; non che quelle due sacchette insieme congiunte e pen-denti dalle spalle , che i frati mendicanti usano nell’andare alla cerca.Scarsella differisce da tasca per la forma, essendo cucita ad una im-boccatura di ferro, o d’altro metallo. Borsa è nome generico d’ognisacchetto, la c«i bocca si possa aprire o chiudere a piacere, mediantequalche artificio. Carniere, secondo la Crusca, è una foggia di tasca,propria de’ cacciatori per riporvi la preda. Ma nell’ uso comune suolsiapplicare a qualunque sacchetto di tela, che serve a contener farina,viso , sale, ed altri oggetti di cucina ./^ahgia è spezie di tasca , per*° più rotonda e di pelle, per uso di trasportar robe in viaggio. Bol-gia è parola latina cne vale un sacco di cuoio o d’ altra materia cheprincipalmente si teneva sospeso al braccio nelle peregrinazioni. Fer-riera dicesi ancora ciò che nel dialetto lombardo si chiama Bolgia ;ciocca dire , una tasca di pelle o d’altra simil materia, in cui gli
o 4rl elìci soglion tenere strumenti di ferro , chiodi e simili.
socKiio. * (Bot.) Sac-pò chi-lo. Sm. E• G. Lat. saccochilus. ( Da‘“ c coj sacco,, e chilos labbro,) Genere di piante, della famiglia delle
SACCOMI fj
orchidee , così denominate dal loro labbro a fòggia di sacco. Al-,tri lo chiamano Saccolabio. (Aq)
Saccofora.* (Zool.) Sac-cò-fo-ra. V/i E. G. (Da saccos sacco, e phero
10 porto.) JS’omc ri’ una classe di molluschi, che corrisponde ai tu-niceri di Lamarek ed agli acefali nudi rii Cuvier j e così detti per-chè provveduti d una specie di sacco. (Aq) (N)
Saccofori. * (St. Eccl.) Sac-cò-fo-ri. Eretici della setta di Taziano ,i quedi, ostentando d aver rinunziato ai piaceri mondani, andavanovestiti di sacco. Molli altri eretici furono portatori di socchi , eperò anche appellali Saccofori, come gli Apostolici, gli Encratiti,i Manichei ec. (Aq) (Br)
Saccoforo. * (Bot.) Sac-cò-fo-ro. Sm. E. G. Lat. saccophorus. ( V.Saccofora.') Genere di piante crittogame , della famiglia de’ muschi ,Stabilito da Palissot De Beauvois, e così denominate dal sacchettocontenente la polvere seminale , scoperto nell’ urna d una delle suespecie. (Aq)
Saccogommite. * (Chim.) Sac-co-gom-mì-te. Sf. E. G. Lai. saccogom-mite. (Da sacchar zucchero , c commi gomma. ) Principio zucche-rino della liquirizia j altrimenti detto Glicirrina. (Aq)
Saccola. (Bot.) Sàc-co-la. Sf. Quella pianta che comunemente dicesi
Cardamomo. (A)
Saccolattato. * (Chini.) Sac-co-lat-tà-to. Sm. E. G. L. (Dal gr, tac-cimi' zucchero, e dal lat. lac latte.) Combinazione dell’ acido sac-colattico cotte diverse basi salificabili. — , Saccalattato , sin. (Aq)Saccolattico. * (Chim.) Sac-eo-làt-ti-co. Add. e sm. E . G. Lat. sac-colaeticuni. (V. Saccolaltalo.) Acido scoperto da Scheele nel iy8f,mediante la reazione dell’ acido nitrico sopra lo zucchero di latte ;altrimenti detto Acido rancico. — , Saccalattico , sin. (Aq)Saccoleva. (Marin.) Sac-co-lè-va. Sf. È la stessa specie di vela cuisi dà il nome di torchia. E. Tarchia. (S)
SaccolinA. * (Zool.) Sac co-lì-na. Sf. E. G. Lat. sacculina. ( Dimin.di sacco.) Genere di polipi che si presentano salto forma d’un sac-chetto. Dicesi anche Tibiana. (Aq)
Saccolo , Sàc-co-lo. [Vin.] dim. di Sacco. \_E. L. Lo stesso che Sac-chetto , Eb\ Lat. sacculus. Gr. /xxptrumov. Buon. Fier. 5. 2. 1 . Onde
11 saccolo empienne la man pia Dell’ Indo mercatante.
Saccolo. * N. pr. m. dim. di Sacco , accoro, d Isacco, E. (B)Saccoloma. * (Bot.) Sac-cò-lo-ma. Sf. E. G. Lat. saccoloma. (Da sac-cos sacco, e toma frangia.) Genere di piante crittogame della fami-glia delle felci, così denominato a cagione della loro fruttificazioneinvolta in una specie di cappuccio a sacco coll' orlo frangialo. Haper tipo la saccoloma clegans , indigena del Brasile . (Aq)
Saccomannare , Sac-co-man-nà-re. All. e n. ass. Mettere a saccoman-no.E.A.E. e di’ Saccheggiare . —, Assaccomannare , sin. (Inungber.zsah.manyolni.il. Saccomanno.) Slor. Semìf. 14• E quello, se da alcunibuoni clerici non era guarentito, in piazza per gli balconi gettavano;ma bene detto palagio saccomannarono, E 49• Già si era per alcunisoldati fiorentini cominciato a uccidere e saccomannare. E appresso :Ma veduto la fortuna prospera, aveva lo animo voltato, che, per as-salto vincendo , ogni e qualunque cosa distruggere , saccomannare ,uccidere , ec. É 8g . D’indi passòe a Pisa , ardendo e saccomannandoovunque passava. (V)
Saccomaknato , * Sac-co-man-nà-to. Add. m. da Saccomannare. E.A.
e di reg. E. e di’ Saccheggiato. (Gr)
Saccomanno. (Milit.) Sac-co-màn-no. [ Add. e sm. Nome che davasinel-V antica milizia al servitore del cavaliere ; poi ad ogni soldato cherubava e dispogliava il nemico. Saccomanni infine si dissero que’ pe-doni che erano mandati a foraggiare sul territorio nemico ; altri-menti Foraggiere o] Saceardo. Lai. calo , lrx.a. Gr. a-xivatfo'fias. (Nelprimo senso vien dal te d. sarti mann uomo del sacco. Negli altrisensi V. la voce seguente.) M.E. 6.56. Gran quantità di cavalierie di saccomanni in ronzini. Stor. Ajolf. Donò Ajolfo l’arme e ’lcavallo a’saccomanni della stalla. Frane. Sacch. Op. div. 136. Co-dio si contraffece in veste di manipolari , li quali oggi chiamanosaccardi, o saccomanni. » Salvia . Annoi.F. B. 3. 3. 9. Saccomanno,servo degli eserciti , uomo di bagaglio. Lat. lixa, calo ; ma si pigliaanche per preda , per sacco. (N)
Saccomanno. [Vot . Il saccomannare ; più comunemente dettai Sacco ,Saccheggiamento. Lat. direptio , dcpopulalio. Gr. vópSr.ct;. ( D.il-1’ ungher. zsahnanjr che vale il medesimo.) M. E. 7. 35. Si rassegna-rono tremila cinquecento cavalieri beue armali e bene a cavallo,sanza l’ altra cavalleria da saccomanno.
2 — [ Onde Fare saccomanno , Andare , Mettere , Porre a saccoman-no =: Saccheggiare .] M. E. 4■ 14- Non riguardando però le biadede’campi pe’loro cavagli, nè dell’altre cose, che potessono giugneresanza fare gualdane o saccomanno. Palajf. 6. E vanno a saccomannopedovando. Ar. Pur. 3o. 9. Che, oltre eli’e’ponesse a saccomannoIl popol si che ne restò disfatto , ec. Buon. Fier. 3■ 5. 6. E met-tere or celato , ora palese Tutti i mercanti e Gere a saccomanno.Saccomazzone , Sac-co-maz-zó-ne. Sm. Sorta di giuoco usato per lopiù da’ contadini , che si fa tra due , che cogli occhi bendati, etenendosi vicini , cercano di percuotersi a vicenda con un panno an-nodato , per dare allegrezza alla brigata. Baldin. Dee. (A)Saccomesso , Sac-co més so .Add.m.da Saccometteie. E. e rii’Saccheg-giato. Battagl. Ann. 1606. 24. Berg. (Min)
SaccOMBttere , Sac-co-mét-tc-re.-ritt. anom. e n. conip. Mettere a tac-co. E. e di’ Sacgheggiarc. Boter . Rag . Stal. 5. Archimede , mentreSiracusa era saceomessa da’ Romani, stava immerso nelle sue specu-lazioni. (Berg.) (Gr)
Saccomi. * (Zool.) Sàc-co-mi. Sm. E. G. Lai. saccomys. (Da saccossacco , e my s topo.) Genere di mammiferi, dell’ordine di’ rosicanti ,stabilito da Cuvier con un animaletto delf America , della figurari’ un topo e provveduto di socchi alle mascelle. Say chiamò questogenere Pseudostoma. (Aq)