SALSAPARIGLIA
«tormentato appetito, ma gli vollono dalle indiane spezie e dalle salseodoriferi , vuole la divina giustizia eh'essi siano dal corrotto e fetidopuzzo della terra offesi. ( Qui pare che saisamento , essendo messodistinto da salsa , valga in generale Sa! stime o Sahimè. ) (P) Or.
9' 99* 7* Tutte queste cose faccia il guardiano ec. da odore fiatosoe da tutti saìsanienti rimosso. (IN)
Salsapariglia.* (Bot.) Sal-sa-pa-rì-glia. Sfi comp. Specie di pianta delladioecia esandrìa e del genere Smilax, il quale ha per caratteri : sessiseparali sopra due individui differenti ; i fiori maschi muniti di unadice a campana, colorato, diviso assai profondamente in 6 segmentiaperti, e contenente 6 slami , privi di corolla', fori femminei dotatidi calice con simile caduco , che circonda un germe ovale , a cuisovrastano tre piccoli stili , con li stimmi bislunghi e ripiegati ; baccarotonda disperma. Le sue radici sono molto adoperate in medici-na , come rimedii sudoriferi ed antivenei'ei . — , Sarsaparilla , Zar-saparilla, sin. (Sarza e 'pianila son due voci indiane che significanorovo e piccola vite; poiché la salsapariglia ha somiglianza con que-ste due piante. Lemery.) Salviti . Annoi. F.B. i. 2. 2. Legno pe* malfranciosati, per la sua virtù chiamato santo, a cui nel principio d’ unlibro della sifìlide fa una apostrofe degnissima il Fracastoro, il qualepoi non dice nulla della stirpa parilta , come la chiamano li Spa-gnoli, virtuosissimo, e specifìco medicamento , cioè vimine ingrati -coiaio ; non essendo allora per anco trovato 3 che se fosse stalo cono-sciuto da lui s ne avrebbe fatte le lodi raaravigliose. (O) (TV)a — {La Salsapariglia comune o delle officine , è una varietà della det-ta specie : pianta che ha le radici lunghe , striate, farinose , alquantorosse j gli steli angolati , putì giglionati • le foglie cuoriformi allabase, ovate , ottuse , mucronate, mollo grandi, a tre nervi ; iforipiccoli, a grappoli ascellari. Fiorisce dal Luglio all ' Agosto ; è ni -digena nella Virginia , ed è sempre verde. Lai. smilax salsaparillaLin.] Ricelt. Fior. 60. La salsapariglia è una radice di una piantaportata dall’ Indio occidentali , lunga due o tre braccia incirca , vi-gnale e grossa come la gramigna , o la sinilace aspra. Red. leu. 2.202. Lodo T uso della salsapariglia. E appresso : Metto in conside-razione , se iu quella pollastra , con la quale si dee far bollire lasalsapariglia, fosse bene il mettervi nel suo ventre o dell'orzo cotto,o del riso cotto.» Alleg. rim. 8. Salsapariglia e cina , O legno santo,poco Giova a chi non si sta ’n camera al fuoco. (B)
3 — * Diccsi Salsapariglia di Portogallo , Una delle varietà di Sai -spariglia che si conoscono in commercia : è la più cava e pregiata,e ci viene dagli stabilimenti Portoghesi di Sara e di Maranhan inpiccoli fastelli formati di radici intrecciale , grosse quanto /a pennada scrivere, pieghevoli , scanalate nella loro lunghezza , di sottilecorteccia, e spoglie per solito di pedale e diradichette cape Hate ; èrossastra e di color bruno nerastro alt esterno, e sembra bianca e fa-rinosa nell*interno quando la si taglia longitudinalmente ; manca diodore , ma il suo sapore è alquanto amaro. (0)
4 La Salsapariglia di Honduras , In Possa , la Grigia 0 Falsa , laGermanica officinale , sono altre varietà di salsapariglia o altre spe-cie di Smilax, o di piante affili e con essa confuse , usate in medi-cina , e più o meno pregiate. (0) (N)
Salsapariglinà. * (Chim.) Sal-sa-pa-ri-eU-na. Sf. Lo stesso che Parigli-na , V. (O) (N)
Salsàrio , * Sal-sà-n-o. Add . e sm. V. L. Operujo delle saline ; ovve-ro Mercante di carni salale. Lat. salsariusi* (Mit)
Salse. (St. Nat.) Sf. pi. Specie di piccoli vulcani, i quali non vomi-tano se non fango o fanghiglia c gas idrogeno. (Dall 1 ar. scelsal fangosemplice o mescolato ad arena.) (Boss)
Salsedine, Sal-sè-di-ne. {Sf. ast. di Salso.1 Salsezza. (V, Salsezza.)Lat. salsedo. Gr. uKpvph. hib. cur. malati. Per temperare la salse-dine del sangue. Volg.JMes. Il siero lava c mondifìca per la sua ni-ìrosità e salsedine. Gal. Sìst. /fi5. Acqua della medesima sorte, chesi era la prima , della medesima salsedine , della medesima densità.
2 —* Acqua salsa. Salvili. inn.Om.609t E co’flutti Purpurei sbattutosi commosse II mare , e la salsedine repente Fermossi. (Pe) E Opp.Pese. 3. 292. Finché delia salsedin madre in braccio Girandosi sisbattono. (N)
3 — * E detto di quella de * marmi , muri e simili. Vasar. Vii. Giott.( Bibl. Enc. It. 2. 79.) I inarmi . .. essendo saligni . . . sempre sonoumidi e gettano una certa salsedine , siccome i mattoni di Pisa fannoper lo più. (N)
Salsette. * (Geog, ) Saì-sét-te. Prov. dell Indostan Portoghese. —Isoladel mar di Onuin. (G)
Falsetto, Sal-sét-to. Addm.dim. di Salso .Alquanto salso.Vallisn. (A)Salsezza , Sal-séz-ca. [Sf] ast. di Salso. {Qualità di ciò eh' è salso ; al-trimenti Salsedine, Salsuggine.] Lat. salsitudo, salsedo. Gr. otX.pt.vpls.Zibald.Andr.n3 . I sentimenti dell’assaggiamento della lingua son que-sii in otto spezie , cioè dolcezza, amaritudine, salsezza , ec. Pallad.Oitfihr. 14. Infra quello tempo dicono che perdono la sua salsezza.
Salsezza diff. da Salsedine e Salsuggine. Quantunque ambedue leprime voci sien derivate da Salso, pure non pajono avere lo stessovalore. Salsezza non esprime, in via nominale, che la semplice qua-Jdà del sapor salso inerente a qualche soggetto. Salsedine poi si ri-ferisce alla materia, per indicare eh’ è intrisa di clementi salini. On-*to s i dirà propriamente, parlando dell’ acquamarina, del sudore ec.Salsezza ; parlando del sangue, del siero ec. Salsedine. SalsugginePoi vale quasi lo stesso che Salsedine, ma si prende per lo più sottoUnzione peggiorativa, e non potrebbe mai sostituirsi a Salsezza. Sal-s uggìn e c l’astratto di Salsugginoso, Salsezza di Salso 7 ond’è che^ Pure vale per gli addiettivi la differenza notata po’sostantivi.Riccia. (Ar. Mes.) Sal-sìc-cia. [ Sf .] Carne minutissimamente battuta,^ messa con sale e altri ingredienti nelle budella del porco , [ e divisaechi; in alcuni luoghi d'Italia è detta alla Sai. Lucani-'a.—, Sal-
Cci a,«/i.] Lai. lueanica, isicium, insicium, suìUuib larcimen, toinacu-
SALSOLA
3i
la , tomacina. Gr. uWois. (V. Salciccia.) Bocc. conci, f. Dir tutto dìforo e caviglia e inorlajo e pestello e salsiccia. Patnff.8. Salse di quin-di il sorcio alla salsiccia. Frane . Sacch. nov. 258. Delle inisecchieavea fatte salsiccie d’asino. Lib. son. 7 2. Salsiccia poi, clic pareadi verzino, Sottil, ben trita , netta e cotta a punto.
2 — [Fig.] Far salsiccia di checchessia, si dice del Ridurlo in mi-nutissimi pezzi. IjUI. minutiin concidere. Gr. g.vtfrixxuv. Beni. Ori .
1. 3. 28. Ne voglion far salsiccia e notomia. Buon. Tane. 5. 5. N’are*•voluto al certo far salsiccia.» E Salviti. Annoi, ivi: Salsiccia, dal lat.salsa isicia. Far salsiccia , Tagliare a pezzi. (N)
5 — Legarsi le vigne colle salsìcce in alcun luogo , si dice delVivervisi con gran dovizia , e in ampia fortuna.Bocc. nov.j3. finuna contrada, die si chiamava Bengodi, nella quale si legano le vi-gne colle salsicce. Cecck. Cori'. 1. 2. Andate là , le vigne ci si leganoColle salsicce. Farcii. Suoc. 4- 5. Questa sarebbe troppo gran ventura,e in'questi paesi non si truovano le vigne legate colle salsicce.
2 — (Miiit.) Tasca lungaj: stretta di tela o di cuoio , la quale sigetta piena di polvere ne' luoghi che si vogliono abbruciare. Davit.Fece avanzare tacitamente due capitani con alcuni fanti, e scenderenascosamente nella fossa , nella quale gettate molte salsiccie nelle can-noniere , e ne’ luoghi concavi delle casematte , vi diedero il fuoco.Ed altrove : Sono le salsiccie sacchetti lunghi di cuojo, i quali ri-empiti di polvere, ed accesi a tempo determinalo, fanno somiglianteeffetto , benché molto più debole , del petardo e della mina.(A)(Gr)a — * Chiamatisi pure militarmente con questo nome di Sdsìccele Fascine che s ’ adopemno per le fortificazioni. Bentiv. Con nomedi vii somiglianza le fascine venivano chiamate salsiccie. (Gr)
3 — * Tììccsi Salsiccia della Mina. V. Mina , fj. 5, 16. (Gr)Salsicciaio.(A r.Mes.)Sal-sic-cià-jo.^cW.e sm.Queglichefa le salsicce,—,
Salcicciajo, sin. Eirenz. Rim. buri. 3. 3o6. Fassi buona salsiccia d’ognicarne: Dicon Pistone, che d’un bel torello Dedalo salsicciajo già fecefarla E a monna Pasife diè a mangiarne. {Qui detto per.$imiLit,{ A)(B)Salsiccione. (Ar. Mes.) Sal-sic-ció-ne. [iSm. acci', di Salsiccia. Salsic-cia glassa} ed anche particolare ] Spezie di salsiccia , (0 di Sala-me: in quest'ultimo signif dicesi più comunemente Salsicciotto.—,Salciccione , sin.] Frane. Sacch. nov. 11 2. Avendo il dillo compe-rato una filza di salsiccioni per mellemo su ogni tagliere uno lesso.Bern. rim 1. 11. E fami le salsicce, Cervellate, vtMitresche c sal-siccioni. E 2. 7. Quando io ti veggio in se» qnc’diie finsconi, Oh miviene una sete tanto grande, Che par ch’abbia mangiato salsiccioni.Buon. Fier. 3. 1. 11. Rinfrescati , o polmone , e succia questo, A cuistrada il sentiero il salsiccione.»# Salvili. Annoi, ivi: Il salsiccione,cioè il salsicciotto , clic dà buon bere , cui vinai facit isicium. (N)
2 — (Milit.) Fastellone di rami verdi , dii itti e di varia lunghezza,che si usa per rivestire opere di fortificazione. ( In isp. hacecito fa-scelto , haz fascio.) Tcnsin. Si servirà di salsiccioni, che sono unaquantità di fascine in più parli benissimo legale. Bentiv. Per formarquesto dicco rnettevasi iu opera una grandissima quantità di quellesalsiccie , che fatte maggiori assai delle prime, con vocabolo ancorapiù vile si chiamavano salsiccioni. (A) (Gr)
Salsicciotto. (Ar. Mes.) Sai-sic-ciòt-to. [Am.] Spezie di salame [ paigrosso della salsiccia', altrimenti Salsiccione.] Case. Sibili. 2.5- Fa-rcii! lesse le starne o i capponi con un pezzo di carnesecca di coscia,e un salsicciotto fresco. Buon. Fier. 4 • 5. 3. Capito al pizzicagnol,chieggo un pezzo Di salsicciotto , ed ei me ’l taglia a sghembo.Salsicchjolo. (Ar. Mes-) Sal-sic-ciud-lo. [Aw.] Pezzo di salsiccia, chesi dice anche Rocchio. Lat. botulus, botcllus. Gr. Kv>\\vrtpov. Frane.Sacch. nov. 112. Signori, io mi vi scuso, che v’aveva a dar salsic-ciuoli , che erano su una finestra a freddare ; non ve gli ho trovati.Burch. 1. 8y. Di là dal confitemini , Dove il Danese finse cV essersordo , Duo’ salsicciuoli accompagnano uu tordo. Bern . Ori. 1. 20. 2.E con una vitalba cinta stretta Arrandellarsì, come un salsicciuolo.Salsilaggine , Sal-si-làg-gi-ne.A/. Lo stesso che Salsuggine, K. Lauditi.
lst. PUn. lib. 18. Beri. (Min) 6
Salsipotekte.* (Mit.) Sal-si-po tén-te. Soprannome di Nettuno , perchèpotente sul mare. Lai. salsipoteus. (Mit)
Salsissimo , Sal-sis-si-mo. Add. m. sup. di Salso. Casti fi. Cortig. io<j.E se a questo è congiunto lo ambiguo , il motto divento salsissimo.{Quifiguratami) (V)
Salso. Sm. Salsezza, Salsedine, Lat. salsilago, sahugo. Red. nel Dtz.di A. Pasta. Con questo medicamento si dolcificano i salsi soverchidel corpo, rd il sangue torna al suo stato. (N- S.) (N)
2 — Per tnetnf. Concetto arguto , Facezia. Pros. Fior. P. 1. voi.3. Or.5. pog. 1 fi3. Le sue improvvise risposte , come se venissero dal mardella sapienza , porgevano il salso altrui , senza punto amareggiareil gusto o faidilo. (i\. S.)
Salso. Add. m. Di qualità e sapor di sale. Lat. salsus. Gr. à\p.vp oA.Bocc. nov. 14. i 2 . Una povera femminetta per ventura suoi scoviglicMla rena e coll’ acqua salsa lavava e facea belli. Com. Purg. 2.Ove Tevcvo entra in mare , c fassi salso. Pallad. Anche dee guar-darsi da ogni acqua salsa, o in che regna alcuna ventosità. Petr. son.53 « Dirol colile persona a cui ne calse, E che 1 notai là sopra Tacquesalse.
2 — [Per simiht. Acqua salsa dicesi] Il mare. Frane. Sacch. rim i4.Il tuo poder , che fu già in acqua salsa , Perdesti per voler signo*reggiante Essere al soprastante.
3 .— per metaf [Arguto , Frizzante, ] Mordace. Buon. Fier. 2. 5. 4 •Contro a quel che fu dianzi Con lingua troppo salsa pfoìbvito.
4 —* (Med.) Agg. ad ogni cosa che nel corpo umano abbia sali.Uolg.Mes. La confezione d’amec Vede 'ad ogni passione fatta da collerae da. flemma salsa , come si è lo fuoco salvutico. (N)
Salso. * (Geog.) Fiume di Sicilia , antic. tur ra .—.JS ome di due fiumidi Persia. — di uno Sti-etlo delie Piccole Ardi Ile. (G)
SalsulA.* (' ot.) Sal-so-ia, 8f Genere di pianti della pentandn'a di -