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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SALUM

Sai.um.* (Gcog'.) Ragno della Scnegambia. (G)

Salumaio. * (Ar.Mes.) Sa-lu-nià-jo- Add- e sm.

SifusE , Sa--rS [Ani. Tuli' i camangiari che si cotiservano col sede,

Vendita salimi.

«ino? » Red. nel Dii. di A . Pasta. Gli aromati, i salutili,tantorarnovalesclii quanto quadragesimali, sono pesti effettive perV.S-(N)(Geog, ) Città deiCIndostan. (G)l ur. (Gcog.) Città dell' hulostan inglese . (G)oalusa , * Sa--sa. JN, pr m. Lat. Saiusa. (Dall ebr. scialai tribuno,Principe, duce.) (B)

* alustio , * Salivi-sii-o. iV. pr. m. V. e di Sallustio - (B)oalustiano, * Sa-lu-sti-à-no. 2V. pr. m. Lat. Salustianus. (B)oalutabjle, Sa-lu--bi-le. Add . com. Degno di saluto. Grill. Letbvol.

Rerg. (Min) 1 ...

oalutabilissimo , Sa-lu-ta-bi lìs-si-mo. Add. m. sup. di Salutarle. Grill.

Leu . voi. 3. Berg. (Min) . _ .

oÀLUTAMEKTo , Sa-lu-ta-méu-to. Sm. Lo stesso che Salutazione, V Li-mtm. Sefaett. 1 . Bere. (Min)

t>A!^3TA^TE , Sa-lu-tàn-. Pari, di Salutare. Che saluta. Tac. Vav.

I erd. eloq. fog. Non mi rompaI sonno strepito di salutanti , nemessaggio ansante. Salviti. Annoi. F. B 3. 2. 18. I Romani, a voleravere il codazzo, davano ai loro aderenti e salutanti la sportola: oggim luogo della sportola è succeduta la cioccolata. (A) (N)

oalutanza, Sa-lu-tàn-za. Sf. Lo stesso che Salutazione, F- Liburrt.

Occotr. 4. Berg. (Min) . . , , f . . -

tu lutare , Sa-lu--rc. [Att.] Pregar felicita e salute ad altrui,j aceti-uogìi motto. [ Modi di sa/ut are sono Baciar la mano , Dire addio ,Accomandare a Dio , Dare il ben venuto, il ben trovato. Dicesi Salu-tare cortesemente, graziosamente, a nome , riverentemente, sostenu-tamente, ec.] Lat. salutare, conopellarc.Gr.«trir«^(r^>a(, tt 'poffaycpfvsiv.(.Salutare dal cclt. gali, sail clic vale il midesimo. In ebr. scialum,in turco selamlatnaq, in ar. selm vogliono il medesimo. Il Bullet. ha ilhrett. saludi per saluto , e saluein per salutare ; voci che indarno hocercate in altri dizionarii. "V.Salute.) Bocc. nov. 49- 9' Avendola giàFederigo reverentemente salutata, disse: ec. E nov. 77.*#.

110 a voi due damigelle ec. , c vi saluteranno. Petr. son. 246. Maben ti prego chen la terza spera Guitton saluti c messer Gino eDante . Fu. SS. Pad. 2. 7 6. Poiché gli ebbe salutati , di po al-quanto gli benedisse. Cas. lett. 58. Io saluto il P. Borghino, e guflltri amici di V. S. e miei. # .

® * Dar salute , Salvare 3 oggidì inusitato. Fit. SS. Pad. t. 0Qg.

lo salutò, e dhscgli ; Signor mio, Iddio saluti. (Cioè, ti salvi,ti dui salute.) (V)

^ Per similit.Petr. son. i83 Cosi mi sveglio a salutar l aurora.

4 Dice si Salutare alcuno in Re, [a Re, per Re, Re] o simile, e vaieAcclamarlo per Re o simile. Lat. consalutave. Gl*. àf'tfdZtir&ouiPetr. Com . ili. La più parte desacerdoti e del clero ec. si volsono« questo Conon,c salutarono Pontefice. Fir.Disc. an.58. Consigliavaper bene e utile loro , e per esaltazione del regno, che lo dovessonosalutare per Re.» (Lesempio qui riportato come del Petr., è trattodalle File degl * Imperadori e Pontefici romani , e riscontrasi nel-'T ediz. del 162 5 a pag. i58.) (B) Bemb. Stor . 1 . 56. ( ediz. 179° )Alfonso dal figliuol minore Federigo c da tutti pii altri napolitani«ignori fu a re salutato. (Pe) Petr, Uom. ili. 1 2. Si gratamente e be-nignamente col popolo si portò , che Padre della patria il popoloinsieme col senato lo salutò. Aegn.Stor. (Btbl. Enc. II. 36. 5.) Nonpotendo appena andar per la strada che da ciascuno era incontratoc salutato per liberatore della patria. (N)

5 * jV. pass, nel 1 . signif. frane. Sacch. nov. ij5. Qualunquetrovava suo domestico , salutandosi con lui , diceva , Ben tho. (V)

6 * (Milit.) Dar segno di onore, Rendere onore a persona posta ingran dignità , sia con tiri c salve di armi da fuoco, sia con lincli-nar verso terra le bandiere , sia coll abbassare la punta dogni armein asta , e quella delle spade , scialile ec. Bartol. Nel metter piedein terra , il porto e la città con tutta lartiglieria li salutarono.Twe/z.

II capilano con la celata in lesta ha da pigliar in mano la lancia ,pistola c archibugio, come s è detto de soldati, e passando i pre-detti generalissimo o generale , deve salutar con la sua compagnia,abbassandosi lo stendardo e Tanni. (Gr)

* Per figura d' ironìa viene altresì adoperato in signif. mili-tare di Fare i primi colpi contro il nemico nell' appressarsi di que-sto o nel comparirgli dinanzi. (Gr )Car. En. 11. 97 1. E con le lancein resta, Con saette c con dardi incominciaro Primamente da lungea salutarsi. (M)

7 (Mariti.) Onore che si rende alla bandiera duna nazione, inal-berala e spiegata sopra le sue navi e nelle sue fortezze, con un certonumero di cannonate ad intervalli di tempo eguali. (S)

2 colla MoscBETTERiÀ. È quando si fanno tre salve di moschet-teria , che precedono il saluto col cannone \ e questo si pratica al-V occasione di qualche festività. (S)

3- con la voce. Consiste in un certo mimerò (però caffo ) digradi , adottalo da ciascuna nazione, come d' uno , tre , cinque.Sifa da una quantità d' uomini dell 1 equipaggio , che ascendono sullesartie a questo oggetto , i quali ad ogni grido che fanno insieme ,secondo lordine che loro vien dato col fischietto , agitano per la-ida i loro cappelli e le loro berrette , in contrassegno di gioja . (S)

4 con le vele. U saluto con le vele consiste nell' ammainare ipappafichi o le gabbie , se quelli non vi sono, o non sono spiegali ,«ino alla varea deli albero , per alquanti minuti. Se la nave che sisaluta è all àncora , o incrocia la strada del vascello che salma ,si tengono le vele ammainate sinché quella abbia oltrepassato . Qua-

SALUTE 35

sto saluto è più umile di quello che si fa ool cannone e dinota unrispello d inferiore al superiore , il quale non rende il saluto. (S)

5 con la bandiera. Consiste nell ammainare la bandiera dipoppa. È d saluto della più grande umiltà , e non si rende dalsii-pertore. Il saluto colla bandiera si fa in due guise : una è di ser-rarla contro la sua asta , sicché non isventoli 5 0 pure, di ammai-narla , e tenerla in modo che resti nascosta. Questo è il maggioredi lutti i saluti. (S)

6 A palla : * Sparare il cannone carico di palle, onore riser-balo ai Sovrani. (0)

7 col cannone : * Tirare il numero di cannonale, 3, 5, 7, 9 ec.a palla o senza palla secondo il grado del saluto che si vuol fare.Il naviglio eh. è sotto vento di un altro dee salutare primo. (0)

s coi* padiglione. * Lo stesso che Salutare con la bandiera, AG

5 - 5 * ( 0 )

Salutale. Sin. L atto del salutare , Saltilo. Lat. salutatio.Gr. àeitx-oo's. Dant. Purg. 8. 55. Nullo bel salutar tra noi si tacque. E Pii .Nuov. g. Passando per alcuna parte , mi negò il suo dolcissimo sa»lutare , nel quale stava tutta la mia beatitudine. E appresso-. Uscen-do alquanto del proposito presente , voglio dare ad intendere quellodiel suo salutare in me virtuosamente operava.

2 Ant. per Salvatore. Cavale. Speceh. Cr. fj5. Visitaci nel tuoSalutare , cioè mandaci il tuo Figliuolo nostro Salvatore. Mor. S.Grep. rf. 3g. Era venuta meno lanima del Profeta , crescendo inamore del Salutare di Dio . E 8. 1 7. L'anima mia venne meno neltuo Salutare. (V)

Saluta he. Add. {com. Utile alla sanità, o alla salvezza dell anima-,altri menti] Salutifero, Salutevole. {U. Sano.] Lut. salutai is. Gr.au-rnpios. Pass. 12 7. Possono la confessione udire, e prosciogliere, eimporre penitenza salutare. Eir. As. i5o. Adorata prima la sua sa-lutare deità, senza sapere dove si gisse, seguitò suo viaggio.

2* (Mit.) Dio salutare fu detto Plutone, quando restituiva qualcheombra alla vita , o le facea parte della divinità. E Dea salutare

fu della Iside , perchè credevasi eli essa indicasse in sogno ai ma-lati 1 rimedii che toro più convenivano. (Mit)

3 * (Arche.) Soprannome dato alla Palestina , alla Siria , allaFrigia , alla Oalazia e alla Macedonia , a cagione delle acque mi-nerali che in quelle provicele rendevano la sanità a malati. (Mit)

Salutare. * iV. pr. m. Lat. Salutaris. (B)

Salutato, Sa-lu--to. Add. m. da Salutare. Lat. salutatus. Gr. iSinfa-agieos. Amet. 6g. In terra ferma posarono i passi loro , e salutati ivicini monti, ec. Frane. Sacch. Òp. div, 92. Priego la beatissimaVergine Maria , salutata dall Angelo piena dogni grazia, cc.nBtion.Pier. f. 2. 7. Miran saltri li ammira, e salutati Piegan la testa pervirtù di lieve. (N)

Salutatore , Sa-lu-ta--re. {Verbai, m. di Salutare.] Che saluta. Lat.salutatola Gr. vpcnrxyopivTTis. Agii. Pand. 67. Salutatori, lodatori ,assentatoli, profferitoli si trovano assai, amici niunO. Farcii.Ercol.33. Io ho in casa di cotali salutatori pure assai, Segr. Fior. Stor.7. 173. Quelli che solevano vedere le caso loro piene di salutatori edi presenti, vote di sostanze e d uomini le vedevano.

2 * (Filof) Salutatori o Salutanti dicevano i Romani coloro che^primi andavano a corteggiare qualche allo personaggio , presso cuirecavansi di buon mattino. (Mit)

Salutatorio. * (Archi.) Sa-lu-ta--ri-o. Sm. Specie di sala così dettanegli antichi palagi italiani, la quale trovavasi dopo il Pronubo oAnticamera , ed era la camera ove i forestieri si accoglievano e trat-tenevano prima di passare al Triclinio. Risponde a quella che oradtrebbesi Sala di ricevimento. (Salutatorio, perche in esso luogo sa-lutavansi gli amici cd ospiti ricevuti a desinare od altro.) (Mit)

Salutatrice , * Sadurta-trì-ce. Ferbai, f. di Salutare. F. di reg. (' )

Salutazione, Sa-lu-ta-ai-ó-ne. {Sf.'] Il salutare-, altrimenti Saluto. -, Sa-lutanza, Salutainento, sin. Lai. salutatio.Gr. cu7ztxcp.os.O. V. 6. 26'.2* La quale ( lettera) comincia, detta la salutazione, ec. Annol.Fang.Come Elisabetta udì la salutazion di Maria , il fanciullo , che uveanel suo ventre , si rallegrò. Fil. Plut. P. S. 9. Alessandro , quandoegli scriveva sue lettere , giammai non iscriveva salutazione a ninno.frane. Sacch. nov. 181. La risposta chio v ho falta , è se-

condo la vostra salutazione.

2 * (Eccl.) Salutazione angelica : / Avemmaria ; così detta dalleprime parole con che ? Angelo Gabriele salutò Maria in annun-ziarle il mistero della incarnazione. (A) (Ber)

Salute , Sa--tc. [.S/i] Assicuramento o Liberazione da ogni danno epericolo -, altrimenti Salvezza . ( F. Sanità ) Lat. salus, incoluuiHas.Gr. aur-nfìx. ( V. Salutare . In ebr. scialom , in ar. sedani o sela-mel, in ingl. heallh , in sass. hall, in tcd. heil ec.) Rvcc. nov. 4l-g. Con grandissimo pianto un di il manifestò alla madre , lei per lasua salute pregando. Pelr.canz.3g. 3. Durò moli anni in aspettandoun giorno, Che per nostra salute iniqua non viene. Diva. lnf. ».106. Di quell umile Italia fia salute, Per cui morìo la vergine Cam-mina. E Purg. 17, 106. Mai non può della salute Amor del suo sug-gello volger viso. E Par. 8.102. E non pur le nature provveduteSon nella mente , eliè da perfetta, Ma esse insieme colla lor salu-te.» Bocc. g. 6. n.f tit. Chichibio cuoco di Cui rado Gianfigliazzi conuna presta parola a sua salute , lira di Currado volge in riso. (V)

2 {E detto di quella dell Anima , cioè II salvarsi , Il meritare ilParadiso .] Com. Purg. 1g. Seneca dice : principio della salute e co-gnoscimcnlo del peccato. Cavale. Frati, ling. Speranza di salute equando dopo il peccato seguila la vergogna. Cas. lett. <5. Pregandonostro Signore Dio per la salute sua.

2 * Onde Essere a salute fu detto per Procacciar la salvezza,Fr . Giord. Pred. 1. 3o. La prima si è rlie la tua inteiwiope sia oi-ritta, che non addinuucìi coct* , le quali non ti sicno a. salute, c a'.ita eterna. (Pe)