SALVATORE
Giove ; ma per aduhtz.one fu dato anche ad Imperatori , « he ec.viventi. (Mil)
4 — * (St. Eccl) Congregazione del Salvatore nostro. Istituto di Ca-nonici regolari di S. Agostino , riformati dal B. Pietro tourierLorenese nel secolo xvu. e che hanno in mira d’ istruire la gio-ventù e gli abitanti della campagna. (Ber)
2 — * Congregazione del Santo Salvatore. Congregazione di Ca-nonici regolari , insinuiti nel 1408 dal B. Stefano religioso dell or-dine di S . Agostino. Il loro primo stabilimento si fece nella Chiesadi S. Salvatore presso Siena , dal che trassero il nome. Chiamatisianche Scopeti ni , dalla Chiesa di ò\ Donalo di Scopeto, che otten -neio in Firenze sotto il pontificato di Martino* f • (Bei*)
3 — * Ordine di Santo Salvatore. Ordine di religiosi e religiosefondato da S. Brigida nel xiv. secolo ; e però Le religiose di que-st ordine chiamatisi anche Brìgittinc. (Ber)
5 — * (St. Mod.) Salvatori d’Italia : Ciarlatani che si vantavano pa-renti di S. Paolo , portavano impressa sulla carne una figura diserpente che dicevano esser naturale, e preteudeano di non poter es -
„ sere avvelenali da’serpenti ec. (Mit)
Salvatore , * Salvatore Dorè. JS. pr. m. Lai. Salvator, (b)
Salvatorio , Sal-va-tò-vi-o, Sm.Sacrario, Luogo dove atcuni } fuggendo^la corte , per tema di esser presi , si ritiravano e vi stavano ; quasiFranchigia. Borgh. F es c. Fior. 442. Io non so se fosse per avven-tura questa parte quella che ben Gregorio Turoncnse chiama nella suastoria Salvatorio. f V)
Salvatrice , Sul-va-tvì-ce. Veri* f [di Salvare.] Che salva. — , Sal-vatora , sin* Lat. sVergine benedetta
i-ce. Però* f [di Salvare.]servattix. Or, curetpz. Fior. S. Frane. Soavissimae salvatrice dell* anima mia. » Salviti. Senof lib.P (, §' 9 • (Londra #757.) Fi presso all’onde Del fiume Nilo , a Istrev erenda , Salvatrice , in futuro ricchi doni Presenteranno. (B)c (Mit.) Soprannome di Prostrpina. (Hit)
, * Sal-va-vìl-le. Add. com. indecl. Lo stesso che Salvacela,* "Salviti. Inn. Om. 600. Palla , Minerva ec. Vergiti modesta e sai-faville, prode, Da Triton nata. (A)(Pe)
a ^voce, Sal-va-vó-ce. [Sm. Lo stesso che ] Echeo , F. Lat. echea.
, * ^X £,a * Salviti. Pros. Tose. 1. 208. la somma , è un cchco , unsalvavoce , un serbatojo , una dispensa , una conserva del canto.Salvazione , Sal-va-zi-ó-nc. [Sf'. Il salvare , e per lo più si dice dellasalute eterna dell'animai altrimenti Salvezza, ] Salute. — , Salvazio-ne* Salvamento, siti. Lat. saìus , incoliuuitas, so’spitas. Or. vuTyplz,[<*<r(pa\ gia .] pant. Inf. 2 . 3 o. Ch’ è principio alla via di salvazione.Bsp. Salai. Dimostra non essere salvazione e salute. Med. Arh. Cr.Avessimo salute e salvazione, e sempiternale giustizia. Pass. 180. Senon danno impedimento alla loro salvazione.
^ zT [Andare in salvazione, Venire a salvazione “ Salvarsi.} Coll.SS.Vengono a salvazione per tostana medicina. Vit.S.Margh. i56.^ 10 a lui dìa tal dono, Che vegliano tutti a salvazione.))
E dice che prima che Cristo scendesse allo’nfern
Com. Inf.
r ..w. v rno , 1’ anime non
andavano in salvazione. (N)
Balve . Foce pretta latina, usata nel numero del meno per ìo più poe-ticamente , per lo stesso che Dio ti salvi , Tu sii il ben venuto ,Fatti con Dio , Ben possa stare o Bene stia il tale, Buondì , Buon-giorno , Buona sera , Ti saluto , Addio. (V. Sahare e Salvo.) Sal-vili. Inn. Om. (O Vesta, che ec.) Salve, figliuola Di Saturno, e conloco ec. E (Muse, dite, acciò canti, cc .) Salve, reina, dea di bianchebraccia , Divina Luna , benigna , crinita. (A) (B)
Salve dilf. da Fate, Ave. Ave propriamente era tra’ Latini saluto dichi veniva,. Fate di chi se n’andava-, Salve promiscuo. Anche gli altritalvolta promiscuamente odopcransi. u^ueinoltre era il saluto della mat-tina, Salve della sera. Nell’italiano il Fide e il Salve son modi poe-tici, e il primo corrisponde all’addio.Nel traslato l’ultimo Fale è Paddiodella morte. Il Aahe è saluto di chi viene. Ave rimane vivo nell’A-vemmaria, c ne’versidi Dante c deli Ariosto; Salve nella Salvcregina.Salveregisa. (Eccl.) Sal-ve-re-gi-na. [Sf comp. F. £.] Orazione t hesi recita alla nostra Donna , così detta dalle parole con cui comin-cia. Dant. Purg . 7. £2. Salvcregina in sul verde e *n su’fiori Quindiseder cantando anime vidi. Bui. ivi: Salvcregina , questa orazionecanta la santa Chiesa la sera a compieta.
^ ■— * (Mus.) Lo stesso nome porta anche la Composizione musicaledi quest* antifona o inno che sì canta nella Chiesa cattolica in finedel Fespro dal Sabato dopo Pentecoste sino all Avvento. (L)Salvete , Sal-vè-te. Lo stesso che Salve, ma nel numero del più.Salviti.Inn. Om. ( De’Dioscuri dite ec. ) Tintaridi , salvete , montatori Diveloci destrieri , eh’ io di voi cc. (A)calvezza, Sal-Yc&’£a. [Sf. Assicuramento o liberazione da ogni danno
** Salvazione , Salute , Scampo ec.bramata , implorata , dc-...vuiumuna. u/. <T(tfTnpilXy Ct&<poc\StOC. BoCC.n ov< questa guisa puoi e la mia pace e la tua salvezza
Acquistare. E nov. 62. 2. È dunque mia intenzione di dirvi ciò chemia giovane ec. quasi in un momento di tempo per salvezza di sèc a marito facesse.
A J‘. Vu -* (Bob) Sàl-vi-a. Sf. Genere dipiante della diandriJomiglì a delle labiate , J ’
Asciato a due le "s^ °^ ( . 1 a il tbo lar
^tperiore rivolto e smarginato, il iabbio inferiore diviso in tre lobi,hni^ UCt ^ ^ medio grande e rotondo 5 filamenti degli stami pedìcei-fottìi*'* 100 ^ 1 f rr tvaverso 1 versatili , recatili da wi lato lini anterae > e dall' (dira un’antera abortita. Molte specie indigene disco s °\pp nei 'f vengono adoperale quali eccitanti. Lat, salvia. (Inba-
5 turco selbijefmWYìw slavlja , in ted. salbey, in ungh.
J ** s in nlamì alt'* - > • ' ‘‘ . . .
V a monoginia.
u gQ
in oland. salie
> in p,.ìr" ’ii 9 , ia -Ì S P* s ? lvia > ilì franc - s <***ge , m bigi.c U. gali, saisde. becondo il Lcmcry , salvia s'wn dal lat.
SALVO 39
sah'us per le sue yirtù salutevoli. .Altri forse dal gr. saos salvo ebios vita.) (0)
a — [Dicesi Salvia officinale ed nuche Salvia assolutamente, la speciepiù comune di detto genere : è un piccolo ariusto indigeno del mez-zogiorno dell’ Europa , che ha gli steli legnósi, con molti rami, quasiquadrangolari , pelosi , alquanto bianchi} le foglie opposte, lanceolate,ovale , grinzose , un poco intaccate nel contorno, pubescenti, lunghe(piasi come i pezioli, specialmente a basso della pianta} i fiori ver-Ucdlali , a spiga , con brattee ovali, spuntonate, fiorisce nell' estatee nell’ autunno. Lat. salvia oflìcìnalis Lin. ] Gr. ì\sXhr^tr.y.os. Ijocc.nov.Sy.y. Pasquino al grani cesto della salvia rivolto, di quella colseuna foglia. Cr. 6. 116. La salvia si pianta colle piante e co’ramigiovani del mese d’Ottobre e di Novembre, e meglio del mese di Marzo.La salvia è calda nel primo grado , e secca nel secondo, ed è salviadimestica c sai valica. Berti. Uri. 1. 7. 36. Messevi salvia , cicuta cfinocchio, « Buon. Tane. 3. io. Comi una ciocca di salvia fiorila.E Salviti. Annoi, ivi. Il nome della salvia, pare clic inchiuda in sevirtù di bpono augurio di salute : e f esser fiorita simboleggia il ri-vivere dallo svenimento, e’l crescere vigoroso in sanità ; nel mede-simo modo , che il fiore si dirizza in suo nativo stelo : il qual fioreper appunto è chiamato da’Greci kV8os, da S.s w Ssìr, dal correr suso;e al solo dispiegarsi. IN)
3 — Si conoscono alcune varietà di questa specie, fra le quali pria-cipnlnieiile la Salvia di Spagna , salvia minor angustitblia ; la Salviacrespa , salvia serrata crispa ; la Salvia della China , salvia te-miior , la quale ha le foglie più piccole della varietà. (B)
Salviamo, * Sal-vi-à-no.JV r . pr. m. Lai. Salvianus . — Prete francese , ora-tore e scrittore ecclesiastico del r. secolo. (B) (O)
Sauviatico, Sal-vi-à-ti-co. Add. m. V. A. V. e di' Saiviato. Cr. 4. ss.5. Se P uve nere a bollir si pongano nel fondo del tino, il vino saràpiù rosso , ec. ; e se mele , più dolce ; e se salvia , salviatico.Salviato , Sal-vi-à-to. Add. m. Latto con salvia, Che ha odore o sa-pore di salvia .— , Salviatico , sin. Lat. salvia couditus.il/. Ahlobr.Ma noi vi diremmo ancora del vino salviato e rosato.
2 — * Dicesi anche Color salviato , Il color verde sbiancato. (A)Salvioiaso , * Sal-vi-di-à-no. ZV. pr. m. Lat. Salvidianus. ( Da Salvi-dius che viene da salvo io salvo e Deus Iddio. ) — Luogotenented’ Augusto , messo a morte per ordine di Antonio. —Autore latino che viveit sotto il regno dell imperator Probo. (Mit)
Salvietta. (Ar. Mes.) Sal-vict-ta. [ Sf. P. Er.] Tovagliolino , [che amensa si tiene dinanzi per nettarsi le mani e la bocca.] Lat. map-pula. (In ted. dicesi salvete, in frane . servietle , in oland. edili isved.servet, in isp. scrvilleta : delle quali voci la prima radice è per av-ventura il verbo servire. V. qui sotto l’ultimo esempio. In moltiluoghi d’Italia dicesi servizio di tavola tidto ciò che serve ad im-bandirla, e servilo per muta di vivande. Il Bullct ha il brett. salvye-den clic in vano ho cercalo in altri dizionarii.) Red.Cons. 1. igi. Sicuopre col suo coperchio, ed il vaso s’involta iti una salvietta bianca.Pros. Eiov. 6. 8g. Non sarebbe bastato in quel cambio un lenzuolo,non che una salvietta.» Malm.6.43 .Fiorita è la tovaglia, e le salvietteDi verdi pngnitopi e di stoppioni , Saldate con la pece e in piegastrette, cc.Sulvin. Disc.3. 76’. Salvietta è detta dal fraintese servietle,quasi salvietta, e più leccatamente salvietta, e romanescamente sci-vetta, cioè servetta-, dal servire nelle occorrenze della tavola. (A) (R)Salvificantf. , Sal-vi-fi-càn-tc. Pare, di Salvifìcarc. Che salvifica, Chefa salvo. Bocc. Com. Inf. Qui la grazia salvificanle , o vogliam direbeatificante , se alla salute del pregante si dispone. (A)
SalvificAre , * Sal-vi-fi-cà-re. All. comp. Par salvo. P. di veg. ( 0 )Salvigia , Sal-vi-gia. [ó’/l] Asilo , liifugio , Pranchigia. Borgh. Peso.Eior. 007. Qual solevano già i servi , da’ padroni strani e fantastichimaltrattati, ili salvigia adempii c sotto le statue de’Prmcipi rifuggire.
Salvigia diff. da franchigia. Queste due voci s’adoperano ni 1 si-gnificato A’ Asilo e di Rifugio , perchè chi è in asilo ed in rifugiaè esente ed immune dagli ordinamenti della legge. Franchigia, oltrequesto significato , ha quello di libertà , e quello di esenzione ed im-munità da pesi , da gabelle e da tasse.
Salvino , * Sal-vi-no. ÌV. pr. m. dim. di Salvo o Salvio , V. (B)Salvio ,* Sàl-vi-o , Salvo , Salvino. N. pr. in. Lat. Sulvius. ( Da salvussalvo.) — Sonatore di flauto , che a’ tempi di Mario fu gridato Redi Sicilia dagli schiavi ribellali e poi vinto da' Romani. (B)
Salvo. Sm. Convenzione [con variì patti e riserve, 0 piuttosto riserveannesse a’palli ] (V. il §-scg.) Lat. pactiun conveutum. Gr. evvdir.-r,.G. P. 12. 22. 5. I patii e salvi furón que.-ti.
2 — * E per Eccezione o simile, ili. V. 2. 20g. Nondimeno quandivennero ai saramento per fermezza delle cose che si traila vano , gliambasciadori al tutto voleano il salvo manifesto e palese fermato coldetto saramento ; l’impcradore si fermò a non volerlo lare: ma voleala sommissione libera . . . e che nel saramento de’ sindachi non fossoeccezione. (Pe) G, P. 10. 2. Per condizione volevano dare la signo-ria libera al tinca , e sanza termine e ninno salvo. (Pi)
3 — [Luogo di sicurezza. Onde] Mettere o Porre in salvo ~ Mettereo Porre in sicuro. Lat. in tntum redigere. Gr. ùs àc^otAsictv iwài-crarai, Bocc. nov. 52. 5. I cavalli e tutto 1 ’ arnese messo in salvo,senza alcuna cosa toccarne. E nov. gg. 49 -Tatto le ricche gioje porrein salvo , ciò che avvenuto gli fosse ec. raccontò all’ Abate .
4 — Fare a salvo [ 0 a salvarci Pattuire con un altro del giuoco dinon esigere scambievolmente il danaro della vincita.] V .Fare a salvo.
Salvo. Add. m. Euor di pericolo , Sicuro , Salvalo. Lai. salvus, iu-colmhis.Gr, <r£os. (In celt. gali, sabhaihe salvato : e presso i Celliil b facilmente mutasi in v. In brelt. salvel salvato : e saiver salva-dorè : le quali voci Le Gonidec non reputa antiche. In gr. soos , inturco sagù , m ingl. safe, in frane, sauf, in isp. salvo. V. Salvare.)Bocc. nov, 61. g. lo per me non mi terrò mai salva nè sicura , senoi non la ’ncàntiamo.
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