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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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6 > BAR GOTICO

Szì/icot/co. (Ttrap.5 Sai--li-co. Adii* e sm A' .G. Lab, sarootrms, (09sarx carne.) Aggiunto di quei rimeUii che si credono valevoli allariproduzione delle parti molli ; (dirimenti Incarnativo. (A) (A.O.)Sarwi'lasia. * (Terap.) Sar-co-tlà-si-a. Sf. y\G. Lai. sarcothlasia. (Dasarx carne, c da deso fut. di Uno io sostengo. Altri da sarx , sar-cos carne, c da Udasi-s frattura.) Rimedio supposto idoneo a far ri-venire la carne nelle ulceri e nelle piaghe : comunemente dicesi vul-nerario , cicatrizzante , detersivo e corroborante .-, Sarcotlasma ,sin . (Aq )

Sa rcotlasma..* (Terap.) Sar-co-tlà-sma, Sm. V. G . Lo stesso che Sar-Coliasia , (jja sarx * sarcos carne r e da thlusma frattura.) (Aq )Sarcottera. * (Zool.) Sar-còt-tora.*$y^A'". G. Lat. sarcoptera. (Va sarxcarne , e pteron ala.) Genere di molluschi proposto da Rafineschi ,che corrisponde al gesleropteva di Mechel , così denominali a ca-gione delle loro pinne carnose. (Aq )

Sàucotto.* (Zool.) Sar-còt-to.iSV/i./^.O. Lai. sarcoples.(Da sarx carne,c da pioo inus, per pìpto, sottentro.) Genere d aracmdee , stabilitoda Laircille a scapito del genere acarus, le quali sembrano la prinei-pai cagione delle malattie cutanee , per V insinuarsi che fanno nellacarne e produrvi un importunissimo prurito. (Aq )

2* (Filol.) Titolo del libro secondo di Apicio , in cui si tratta delmodo di tagliar le carni > e di condirle tagliate. (Da sarx carne, ccopto taglio.) (Aq )

Sarcraut. * (Àr. Mcs.) Sar-crà-ut. Sm. Lo stesso che Salcraut, ^.(N)Sarcula. (Agr.) Sàr-cu-la. Add. e sf.Specie d* uva del Bolognese. Cj\4 4p 5. lìti è unaltra maniera, che da alcuni Malizia, e da alcunialtri Sarcula è chiamata , la quale ha il granello bianco e ritondo etorbido , con sotti! corteccia , ebe in maraviglioso modo pesa , e interra assai magra si difende. (V)

Sarda . (Min.) [Sf V. G. Nome che dovasi ad una varietà di calce-donia rossastra , diversa nel colóre da quella che chiamavano Sar-donico ; altrimenti Corniola . La Sarda è sanguigna , bionda , vermi-glia ec.] Lat . sarda, carneola. (Da sardios, nome greco di una cittàdella Licia, in cui questa gemma fu scoperta.) Vittam. 4-d- La saldapii tra quivi ancor si trova.» Raldin. Foc. Dis. Sarda o Corniola , gem-ma nobile e antica, così detta, secondo Plinio, per essere stata primaritrovala in Sardo, provincia dellAsia . Da questa voce è detto il Sar-donico. Trovatisene in Babilonia , nellaprir che si fanno alcune cave disassi, tra le quali nascono esse gemme. Ne ha 1 Epiro e f India di co-lor rosso, di color di minio, c questa assai grossa, e altra ancora dicolor rosso clic par foderato d' argento. Altre se ne trovan in Arabia ;nell Albania se ne vedono alcune che pajon foderate d oro. Ancoranella Persia , nell Armenia , nellEgitto , ed ancora in Germania presso al lìtuo, ma tutte diversificano fra di loro alquanto di colore.Si distinguono in maschi e femmine ; i maschi tengono maggiore splen-dore delle femmine. Questa gemma non s imbratta per lo molto ma-neggiarla che facciano gli artefici. Il color suo naturalmente è rossoscino nella superficie , ma la trasparenza e la sua luce lo dimostratipiù chiaro , massimamente se non è molto grossa ; sebbene ancora sene trovano delle gialle o pendenti in giallo, alcune bianche, cd an-cora delle mescolate di tutti questi colori. Oltre avarii servigi deb-belUmenti che da esse ricevono le nostre arti, si dice abbiano varievirtù , come di ristagnare il sangue del naso e vena del petto , e ral-legrare il cuore. Si chiamano anche tra professori di gioje, Corniolc\perche poco diflcriscono le Corniole dalle Sarde, anzi secondo buoniautori sono una specie di quelle. (N)a (Zool.) Così oggi dicesi comunemente da' pescatori la Sardella oSardina. (A) Ongar. die. 2 . 3 . E tessea di bei giunchi un laberintoPer riporci le sarde e i latteriui , Ch esser preda dovean della suacanna. (P.V.)

Sardagata. * (Min.) Sar--ga-ta. Sf. Nome dato dagli antichi ad uriagata mischiata di cornalina o piuttosto di sardonico : era bianca-stra e sparsa di vene e di macchie gialle o rossigne. Altri scrivonoSindacale. (A) (0) (Mit)

Sarda ». * (Geog.) Piume del Zimguebar. (G)

Saidanapalesco , Sar-da-na-pa--.-co. Add. pr. m. Di Sardanapalci.(A)2 F per simiht. Purasitico , Epulonesco , così detto da Sardana-palo re crapulone. Buon. Pier. 1.1. 2. "Vostra la cura fia, .... Clie'lmio danajo .... Non si scialacqui , per nutrir famiglia Indiscreta , obriaca, o disleale, O sardanapalcsca. Salviti.Annot . ivi : O stnda-napalesca , dal re Sardanapalo , gran crapulone, abbandonato ai pia-ceri e al lusso. Buon. Pier. g. 5. intr. se. 3. El biscazzici', luoindella gola , El saidanapalesco , e quel eli aspetta L impubere allasvolta ,.... Andarne a sliene rotte. (A) (B)

Sardanapalo , * Sar-da-na--lo. IV. pr.m. Lai. Sardanapalus. ( In ebr.sardi superstite, e napkal morire : Sopravvivente.) Ultimo Ile dAs-sina e di Ninive , il cui nome dalla storia vituperato è divenulo perantonomasia sinonimo di effeminatezza , dissolutezza e viltà.(B) (Mit)Sardegna . * (Geog.) Sar--gna , Sardigna . Sf. hai. Sardinia. Isola delMediterraneo , che forma parte considerabile degli Stali a cui dìiil nome. Da Greci fu detta Iclimusa. (B)(G)

Sardella. (Zool.) Sar-dcl-la. [ Sf. Specie di pesce del genere elupea ,che ha la testa puntata , la fronte nericcia , gli opercoli delle bran-chie rigali e argentini , gli occhi grandi , la pupilla nera , e liridealquanto gialla , mista di bianco. Abita nel mare del Nord , nel Bai-l'CO , cd anche nella piu parte de porti del Mediterraneo . Borse cosidetta dall Isola di Sardegna dove altre volte abbondava .-, Sardina,itti.] Bat. sardinia, Beroald., [elupea sprattus Lin.) (In turco serdel,in tcd. sardelle , in illir. sardjeUa, in tron. sartiine , in oland. sar-dyn, in isved. sarde II, in ispagn. sardina. I Gallesi chiamano sair-dcal una spezie di sardina.) Brune. Sacch. nov. 8 y. Levata questavivanda , venneno sardelle in tocchelto. Beni. rim. i. gS. Ha pressoun lago , che mena carpioni , E trote , e granchi, e sardelle , e fi it-tura, Burch,. ì. g. Giurando alle guagnel delle sardelle, Buon. Pier.

$AR CONIASI

4- 3v 4- Qh< Re Forme sardcsclie in mare Ebber gettate a ingrassarle sardelle. Multa, i. 62 . Seri-ausi in barca come le sardelle.Sàiidesco , Sar--sco. Add. pr. rii. Di Sardegna , Sardo . ZuZ.sardons.Buon. Pier. 4 3. 4 E abbarbagliati, quelle Forme sardesclie (cioèdi cacio sardo ) in mare Ebber gettate a ingrassar le sardelle.(A) (B)G. V.y.go. Cinque galee armate di Pisani , cariche di mcrcatanziae dargento sardesco. (Pr) M. F- 4- 21 Laria sardesca eI tempodella fervida state. (N)

Sardi.* (Geog.) Sardia. Città dell Asia minore capitale della Lidia.(G)SardUno , * Sar-di-à-no. Add. pr. m. Di Sardi o Sardia. (B)

Sakdiasi. * (Med.) Sar--a si. Sf. V.G. Lat. sardiasis. (Da sardoa osardonios sardonio , erba indigena della Sardegna , piacevole al pa-lato, ma che fa contrarre i nervi della bocca e riesce mortale.) Risopassaggero, mendace e sforzato-, effetto non danimo lieto, ma deldisprezzo e dell ira, o lampo talvolta precursore d' inattesa vendetta.È realmente uno spasimo de muscoli della faccia e della bocca, on-de olbliquumenle si contorcono. Detto più comunemente Hi so sardo-nico o sardonio., Sardoniasi , sin. (Aq ) (N)

Sardica. * (Geog.) Sàr-di-ca. Lat. Sardica. Antica cittadella Bassa Me-sta , detta anche Ulpia Sardica.(Mit)

Sardigna . * (Geog.) Sar--gna. Lo stesso che Sardegna , F. Salvili.Bed. ec. (N)

2* (St.Mpd.) Sf Scorticatolo o sia Lungo dove sono portate a scor-ticare le bestie clic muojono dentro Firenze ; forse derivato tal nomedalla catlivaria di alcuni luoghi dell isola di Sardegna . (Vhachi trae sardigna da sordes sozzura. Altri potrà sospettare, che siavoce araba composta di sirr sepolcro, e sia di deità viliorenij sequio-remque esse , sia di dcencc viliora , atque inutilia , quae lanio reji-cit, mactans camelum. Nella stessa lingua sosrdteh locus aequaliilis.)AUeg. Ma vecchi diventando e malandati gli raccomandano in Sardi-gna alla carne per la gatta.lùgMon. Esclamerà in vedervi la sardigna :Vieni, mia dilettissima carogna. (A) Red.Or.Tosc.Menag. ft5. Sardi-gna diccsi altresi ad un altro luogo fuor della porla San Friano, do-ve son portati a scorticare tutti i cavalli, asini e muli che muojonodentro a Firenze : in questo secondo significato parlò Lorenzo Lippi nel primo Cantare del suo piacevolissimo Malmantil racquistato :(st. ::.j.) Calò nel piano , e ad Arno se ne venne, Ove Baldon fa-cea nella Sardigna Vele spiegare e inalberar antenne. E nel X can-tare descrivendo il cavallo di Martinazza : ( st. 11 .) La marca ebbedel regno, c i guidaleschi Gli hanno rifatta quella di Sardigna . Cre-do che tal nome sia stato dato loro per cagione dell aria grossa epuzzolente , alludendo all Isola di Sardigna , famosa per la cattivaaria. Salvia. Annot.F.B.4-3- 4- La Sardigna in Firenze si dice unluogo fuori della porta a S. Friano sulla riva dArno , ove si gettanole carogne degli animali ; cosi detto , credo, dalla cattiv aria in cuisi credeva anticamente essere la Sardigna . (N)

a* Luogo così detto nello spedile di S. Maria Nuova di Firenze e dove si tengono quegl infermi che sono oppressi da, lunghe ed in-curabili malattie ed in particolare da piaghe sordide e fetenti. (V.il §. 2 .) (A) Red. Or. Tose. Menag. 4*5. Sardigna . Così chiamasi nelrinomato ed antico spedale di Santa Maria nuova di Firenze un luo-go dagli altri distinto ; nel quale si mantengono e si curano quegliinfermi che sono oppressi da lunghe ed incurabili malattie , cd inparticolare da piaghe fetenti e sordide. (N)

Sardina. (Zool.) Sar--ua. [Sf. Lo stesso che ] Sardella , F.Lat. sardaminor, sardinia. Gr. actphivot.. Red.Oss. an. iy5. Ho rinvenuto ec»averla altresì la murena ec-, la sardina, Vago primo del Kondelezio.» Salvili. Annot . F. B. 4 3. 4- Sardine e Sardelle credo che sienoquasi la medesima. Lat. sardae minores , dal mar di Sardigna . (N)Sàrdio. * (Min.) Sar-ili-o. Sm.Nome che davano gli antichi alla Cor-nalina , e più probabilmente al Sardonico ; altrimenti Sarda o Sar-done. (0)

Sardo. Add, pr. m. Della Sardegna ; altrimenti Sardesco. Buon. Pier.4 . 3. 4 Passando una gran barca Di cacio sardo i mercatanti ec. Fappresso : Mi s' accostare, c m offerir partito , Del lor formaggiosardo Col mio zuccaro far voler baratto. (A) (B)

2 _ * (Geog.) Stati Sardi: così chiamasi il Regno di Sardegna , mo-

narchia dell Europa meridionale , composta dell' isola di Sardegna e degli Stati di Terra ferma , che comprendono il Piemonte, hiSavoja , la Contea di Nizza e la già Repubblica di Genova . (G)

3 * Sardi , in forza di sm. pi. chiainaronsi e chiamatisi ancoragli abitanti della Sardegna . Lat. Sardi. (G)

Sardo . * N. pr. ,n - Lat. Sardus. (In illir. sard irato, forte, sardaabbondanza.) Figlio di Macerile e , secondo alcuni , di Ercole ,che condusse una colonia di Libii nell isola che da esso ricevette ilnome di Sardegna . (Mit)

3 * N. pi, f. Figlia di Steleno , fondatrice della città di Sar-di. (B) (Mit).

2 _ * (Geog.) Città et Altissima. (G)

Sardomo. * (Mit. Celt.) Sar--mo. Nome celtico di Saturno. (In cclt.sar incomparabile , e domhan mondo : Che non ha pari nel mondo.In ebr. sur principe, dani sangue : Di sangue regio.) (Mit)

Sardone. * (Min.) Sar--ue. Sm. Lo stesso che Sardio , F. (O)Sardoni. * (Geog.) Sar--ni. Antichi popoli che abitavano nella parteoccidentale della Galìia Narbouese , cioè nel Rossiglione. (G)Sardonia. * (Bot.) Sar--ni-a. Sf. Sorta di pianta che ammazza gl 1uomini in modo che , convulsi nella bocca , sembra che ridano. AP"pai tiene al genere Eammeulus, ed è piccola erba annuale glabra clucida in tutte le sue parli con foglie reniformi picciuolale inta-gliate in molli lobi , piccoli fiori gialli terminali , e minuti semiraccolti in capolino. (Cosi detta dal perchè questa pianta fu scoperàin Sardegna .) Lat. ranuncidus scclcratus Lin. (0) (N) .

Sardoniasi. * (Ned.) Sar-do-ni-a-si. SJ. F G, Lo stesso che Sardia - 1 1

V- (A!)