SARDONICO
Sardonico. (Min.) Sar-dò-nì-co. [Am. V, G. Nomo dato ad una spé-wc di pietra sarda , acconcia ad essere incisa in cammei , perchèJovrnata di due strati , L‘ uno rossastro e Valtro bianco. I primi sar-donici furono , come prctendesi , trovati vicino a Sardi , donde de-girarono il nome. Presentemente non chiamatisi con questo nome chej. <l H a te di colore leonino.] Lat. sardouix. Gr. crocpàoVi^. (Dal gr. sar-"*05 no rjie città , e da onyx unghia : c ciò a motivo delta suahguia , c del luogo , ove diccsi scoperta.) Mor. S. Greg . Ben sap-piamo noi che lo sardonico e lo zaffiro son pietre preziose ; ma coa-c }ossiachè molte altre pietre sieno più nobili di queste e di mag-li 101, prezzo , come è che Io sardonico c lo zaffiro ha color d’acre,<c * brune. Sacch. Op. dir. g 3 . Sardonico c bella gemma, e di rossocolore , e ha nome Sardonico , perchè intra’Sardi fu trovata ili prima.
\Q a tàin. Foc. D/s. Sardonico, gioja che si trova in gran quantitàn Indie , e ancora nell’ Arabia e in Armenia , portata da diversitorrenti. Si dice Sardonico, nome composto dall’altra gemma dettaa *dn e dall’Onice; così la descrive S. Isidoro. Giorgio AgricolaC j . ? la chiamano anche Carneo. Carminilo Leonardo tiene che quo-
ta gioja sia composta di tre pietre , cioè della Sarda , dell’ Onice c, Calcedonio . Vedendosene di diversi colori, quelle dell’India sonSi nuli alla Sarda , e d’un colore simile a quello dell’ugna posta so-P f a la carne rossa dell’uomo. Quelle d’Arabia non tengono falsimi*nudine. Sonycne ancora di diversi altri colori , alcune con un cir-00,0 bianchissimo sopra nero colore, o un iride celeste. Sonvene an-cora delle mescolate con diversi colori, che guardandole in superfìciepajon nere, ma nella trasparenza dùnostran rosse ; altre se ne sonedule con radice nera, e pendenti in verde assai scux’o, ed il biancopendente in porporino ; altre se ne vedono di giallo scuro , o confa a certa giallezza fosca; altre mischiate di nero e bianco , con uncreino bianco ; alcune di giulloscuro ed azzurro, il quale appariscedn s VP crfìcie > e nella trasparenza il giallo.Fra queste, ve ne sonoche più lucide e meno, e più e meno trasparenti. Gli antichi Ro-leceio non ordinaria slima di questa pietra, che fu portata loroprima volta da Scipione Africano il maggiore. Intagliasi mirabil-K-tite in piccole figure e sigilli , avendo qualità particolare , massi-g mamentc quelle dell’India , di non ritenere la cera. (N)
r ' D0K ico. (Med.) \_Add. m.] agg. di Riso. Dicesi Riso sardonico, unaspezie di convulsione , che contrae dall' una e dall' altra parte idiscoli deile labbra. [Secondo gli antichi Patologi , questo accom-P%'»iava l’infiammazione e le ferite del diaframma. Detto anche5 lls ° t sardonici, e da’ medici Sardiasi.] V. Rìso , §. 8. (V. Sardonia.')E*d ^ C> ' r'nnico , Amaro , Fatto a malincuore. Magai, lelt.dato un gbignetto sardonico , per molto ch’io l’interrogassi, nonSinn ! Verso di cavarne altra parola. (N)
onio. * (Med.) Sar-dù-ni-o. Add. e sm. Lo stesso che Sardonico,r (o di Riso . L. Sardonico, add.Salvili.Odiss. /j'.èI■ E nel cuor riseSahe C „ crl;o che sardouio. (Qui nel signif. di Sardonico, §. 2.) (Pe) (N)j.’o.Cerou.) Sosl. com. Spazio di tempo nella Cronologia Caldea,•Woo anni. (Mit)
SARMENTO
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^ A ttE 4
Sa-rè-a. N. pr. m. Lo stesso che Saraia, F. Lat. Sarcas.(B)Sa-rc-bì-a.IV. pr.rn. 4 o stesso che Sarabia, F.Lul. Sarebias.(B)nar" Pp- m - Lat . Sarcd. (Dall’ ebr. sur mancare, e radali dumi-^Are C * ^S^mento di dominio.) (B)
Sm. Pecione settentrionale della Guinea supcriore.(fi")Pol° LLAUE * Sa-rc-pol-là-rc.^/LXo stesso che Saettolarc, Sacp-
, re > F. Paìlad. Fcbbr, 12. Sarà ottima cosa se ’1 potatore gnar-^1? 8eiTl pi'e al tralce , clf è alcuna volta ben nato abbasso laggiù
ghatite. E cle^siffatti ne venivano in que*tempi in Firenze e neU’al-tra Italia di Francia , c d’Irlanda , d'Inghilterra e d’altri pacsi.)(B)(N)Sauciajo. (Ar. Mcs.) Sar-già-jo .Add. e sm. Nome che si dava a coluiche dipignea le sarge da letto . Bald. Dee. (A)
Sargiere. (Ar. Mes.) Sar-giè-rc. Add. e sm. Colai che fabbrica o vendesargie. Garz. Pìazz. 746, Berg. (Min)
Sa noi va. (Ar. Mes.) Sar-gì-na. {Sf. Lo stesso che } Sargano, F. IJv.Dee. 3 . Queste cose li duchi disprezzevolmentc riprendevano , manè trapassare nè dirompere la salmeria opposta, nè a far far luogoalle costipate barde e alfe sargine sopra lor poste era leggiere.Sargo. (Zoo].) Sm. Pesce del mare di BgiUo , molto simile al Me -Inrmro.È sino, dì Sarago, F . Salviti . Opp. Cuce. 2.7^. Accostatisialla gregge I sarghi delle capre. E Pese. La progenie De’ sar-
glu , amica degli scogli. E I sarghi impauriti in frotta in fondo.
Del mare rannodandosi stari quatti. (A) (N)
2 — * Così anche chiamasi un genci'e di insetti , dall’ ordine de' dit-terà famiglia de' notacanti , stabilito con questo nome preso da si-ri statele , forse pel suo colore lucente dì rame , eh è pur propriodelle squame del pesce sargo. (Aq)
Sargon.* N.pr.m. Lat . Sargon . (Dall’ebr. sur mancare, e ganan pro-teggere : Che toglie la protezione.) (B)
Saio. * (Bot.) Sm. Sorta di sterpo , di cui parla Plinio , alto duebraccia , grosso come il dito pollice , con foglie simili a quelle delpapiro , e con radici si dure , che se ne facevano carboni per lefucine, fabbrili. (Mit)
Sari. * (Geog.) Cititi della Persia. (G)
Sarta , * Sa-rì-a. N. pr. m. Lo stesso che Saiaia , V . Lat. Sarias.(B)Sarjàfinga. * (Mit. Ind.) Sa-ria-fin-ga. Divinità malefica dell' isola Eor-mosa, che si compiace dì deformare gli uomini creali perfetti. (Mit)Sabina. * (Geog.) Sa-rì-na. Fiume della Svizzera . (G)
Sàrisango. * (Mit. Ind.) Sa-ri-sàn-go. Dio della bruttezza nell'ìsolaFormosa ; forse lo stesso che Sariafinga. (Mit) (N)
Smussa. (Milit.) Sa-rìs-sa. S f. Specie d'asta antica, lunga quattordicicubiti , usala particolarmente da' Macedoni. Lat, sarissa. Or. cnxptac/x.( In turco dicesi savyq c syryh , in illìr. katarìschc . In ebr. tsorcoltello aguzzo , sarai tagliare.) Tass.Pros. ili. i 3 o. Se non mostre-rà le ricchissime spoglie e le pi ede , le sarissc , Je faretre, cc. (B)Segr. Fior, Art. guerr.pag. 3 S. (i55o.J Le falangi di Macedonia,,le quali portavano aste , clic chiamavano sarisse , lunghe bene diecibraccia. Varali, tvad. Elìan . La grandezza, delle sarisse , cioè dellepicche , non passava la lunghezza dì sedici gombùi. (Gr) (N)Sarissoforo. * (Milit.) Sa-ris-sò-fo-ro. Add. e sm. ò oldalo d'infante-ria macedone che portava la sarissa. Lat. sarissophorus. ( Da sa *rissa sarissa , e fero io porto.) Forcaceli, trad. Q. Curz. Mandò A-rete capitano de’ soldati con le lance, che chiamano sarissofòri, con-tro gli Sciti. Nord. trad. T.Liv. Il Re ( Antioco) . . trasse fuori l,vgenti , e mise una parte de’soldati della leggiere armadura nel primoluogo davanti agli stecccati : dopo quelli tutto il nervo de’Macedoni,i quali chiamavano sarissofori , come il fondamento del tutto, intornoalle munizioni del campo. (Gr)
Sàrk , * (Geog.) Fiume di Scozia • (fi)
Saolat. * (Geog.) Cit. di Francia nel dip. della Dordogna. (G)Sarmani. * (Mit. Ind.) Sar*mà-ni. Sacerdoti o Filosofi indiani , chesembra siano gli stessi che i Saniassi. (Mit)
Sarmata ,* Sàr-ma-ta. N. pr. m . Lat. Sarmata. ( Vegnente dalla Sar-mazia. In ted. sehr molto , e mali debole. In cclt. gali, sar-rnhailhbuonissimo.) (B)
dai se . 1T, l He a l tralce , eh’ e alcuna volta ben nato abbasso laggiù buonissimo.) (B) . r/ . . /n's
a vite , e ad una gemma o due il vi tondi , per cagione di ri- 2 — * Add. pr. com. Della Sarmazia. garmatae. Ant. popoli
di P 01 T ^ te : ^ Questo si chiama sarepollare.(6 T 0JÌ legge Vediz. Sarviati. * (Geog.) Sàr-ma-ti , Saurorna * *
«4S”r?, s :;:®L. «... ' L " ..-ss s sate-sSss ÌS&&&*-***’ ***■
I'Ta. * (Grog.) Sa-rt-pta. Xnt.Sarcpta. Antica città di Fenicia .—<$ nt a della Russia Europea, (fi)
§4t' E,l k" * ( Gc <>gO Sa-rc-ré. Fiume del Brasile . (G)
S 4 . ss - * IV. pr. m. Lat. S.ircs. ( Dall’ ebr. scioresc radice.) (B)
^a.» (Mj{ Maom.) JSome del vento freddo ed agghiacciata della
Sap g .
mi ' Ali Sf. Specie di panno latto annoverato fnisottigliu-
g- |a ’ come la lenlinclla e la mezzaluna ; forse lo stesso che Sar-‘U " 1. 11 l jasco sar ga, in leni, serge, in tcd. sarsche, in isved. sars ,sam '* n ^ 1 sar gi e i in isp. saiga , in frane, ed in ingl. serge. L’illi, va I c listato , vergato c dicesi de’ panni : si sa che la saiaCas 1 Varii colori.)’ (A) (N)’
C(I " °* (Ar. Mcs.) Sa r-gà-no. [Sf] Spezie di panno da coverte [disimili .]—, Sargina , sin. (V. Saiga.) G.P'.ii. 66. 3 .( I',ad !ir* m a ^ a coverta di sargani e di drappi, che si guarentieuo diSABr..«. rtl i 1 !
liir,
sa
'■ * (Geog.) Città della Svizzera, (G)
‘ i AH C>u .. Ui.im 1Ji-iAitfcui K'-* J
color^ Av ' ^ CS 0 Sàr-gia. [A'/l] Spezie di panno lino o lano di variisituìp ’ r COrntintl l meil l e dipinto , che era già in uso per cortinaggi en 0 c f i-'u qualche luogo a’ Italia dicono tuttavia Sargia ad luì pan-, ma lutto di luna; che se c' entra lino o canapa,(Y ì ™ distinguono col nome di Me'ixaianaO Lui. Iruiix. Gr. CT.f 'iLX.Gp c ar Sa.) linee, nov.44-8- Faccialcvisi un letto tale, quale egli viìli , e “Ho fasciar d’ attorno d’ alcuna sargia. E g. y.p. 4. EssendoS|,5 calJ. P er la piccola valle fatti letti , e tutti dal discreto si-
4.26, e• . sar £'' francescbe e dicapolelti intorniati e chiusi .Diltam.* a ><ia' p'^alcmentc passammo in Irlanda , La qual fra noi è degna ditra f:c va nobili sarge che ci manda. Pecor. g. z-nov. 2. Il quale11 ( IVei/ ,aSC1 '^° ^ in * io con un lenzuolo, e di fuori con una sargia.■dc C(l</ e f-,del Diltam. V ediz. di Fcnezia 1820 legge Saje , e gliG co nV nlCt P ortano questo stesso es. alia v. Saja. Il che conferma"■ Co C Q C !^ a£1 dell Ottonelli il quale nelle sue annotazioni a questaSu '-We * l . Cn,l chiude : Sargia adunque io stimerei che fosse panno buio1 tgieri , quale e quello a cui si dice Sajajo altro simi-
qìne ira t ausino cu. :. • •■■■1 . .
Sarmatico. * V.V iog.) Sar-mà-ti-co. Eu detto Oceano Sarmahco, quellaparte del Baltico che internavasi Ini la Sarmazia e la Scandina via . (Mit)
Sarmazia, * (Geog.) Sar-mà-zi-a. Sf. Lat. Sarmatia, Vasta contradadivisa in Europea ed Asiatica : la prima abbracciava la Moscovia diqua del Don, la piccola Tartaria, la Polonia e la Utuania sino itilaVistola , al Baltico ed alla Livonìa ; la seconda comprendeva laCircassia, la Moscovia di là del Don , e parte del Regno di A sira-.can, Bulgaria o Kazan , di qua del Volga . Gli antichi autori pon-gono nella Sarmazia i Venedi, i Borussi, gli Estivi , i Peucinii ,i Vaslarni, li Juzigi , i Rossolani e gli Aiaassolbit. (G)
Sa r nr: ma, * (Filo!) Sar-me-ni-a. Add. f. V. L. A.:g■ di Pietra , edera una specie di pietrificazione a cui gli amichi attribuivano la'fa-coltà di prevenire gli aborti. Lat. lapis sarmenius. (Mit)Sarmentacee. * (Hot.) Sar-men-tà-cc-e. Add. e sf. pi. Famiglia natu-rale di pinnle dicotiledonie , che hanno : calice d’ un solo pezzo ,corto , quasi intero j corolla di quattro o sei petali allargati allabase , slami in numero eguale a quello de’ petali , .inseriti sopra undisco spoglilo co’ filamenti distinti , opposti ai pelali ; ovario sem-plice a stilo unico o nudo , ed a stimma pur semplice; frutto con -‘ ■ ’ •". . t "— '—\ ..fi una o viti lonze , .contenente uno
brione diruto, 1 cotiledoni piani e la raaicueua uqeciure. .-e piantedi questa famiglia hanno fusto legnoso , sarmenìoso e nodoso , dirado arboreo : s’innalza spesso ad altezza considerevolissima medianteviticci di cui vanno muniti i suoi rami: le foglie escono da bottoniconici nudi o sprovvisti di scaglie alterne e guarnite di slipule; edi fiorì nascono sopra peduncoli ramosi, opposti alle foglie, (O)Sarmento. (Boi.) Sar-mén-to .[Sm. .ISome dato al legno che ogni annogetta la vite dall’ occhio o dagli occhi che ad essa vengono lasciatidalla potatura. Cosi chiamasi ancora il Ramo secco della vite , ed
am be il Tralcio semplicemente..'] —, Scrmcnte, Sermento, sin. (in ar.
’■ " .-..n..,,»., ^ ti milione:
zczrmcet ramo
imioltrc scarg secco,
curio senipiwenieiu.v..) — -- ; .
0, verga. In celi. gali, sur eccellente, e «.«ot/.u» poi om .rg secco, e meavg ramicello. in gr. sa,orna sna/satma ,