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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SARDONICO

Sardonico. (Min.) Sar---co. [Am. V, G. Nomo dato ad una spé-wc di pietra sarda , acconcia ad essere incisa in cammei , perchèJovrnata di due strati , L uno rossastro e Valtro bianco. I primi sar-donici furono , come prctendesi , trovati vicino a Sardi , donde de-girarono il nome. Presentemente non chiamatisi con questo nome chej. <l H a te di colore leonino.] Lat. sardouix. Gr. crocpàoVi^. (Dal gr. sar-"*05 no rjie città , e da onyx unghia : c ciò a motivo delta suahguia , c del luogo , ove diccsi scoperta.) Mor. S. Greg . Ben sap-piamo noi che lo sardonico e lo zaffiro son pietre preziose ; ma coa-c }ossiachè molte altre pietre sieno più nobili di queste e di mag-li 101, prezzo , come è che Io sardonico c lo zaffiro ha color dacre,<c * brune. Sacch. Op. dir. g 3 . Sardonico c bella gemma, e di rossocolore , e ha nome Sardonico , perchè intraSardi fu trovata ili prima.

\Q a tàin. Foc. D/s. Sardonico, gioja che si trova in gran quantitàn Indie , e ancora nell Arabia e in Armenia , portata da diversitorrenti. Si dice Sardonico, nome composto dallaltra gemma dettaa *dn e dallOnice; così la descrive S. Isidoro. Giorgio AgricolaC j . ? la chiamano anche Carneo. Carminilo Leonardo tiene che quo-

ta gioja sia composta di tre pietre , cioè della Sarda , dell Onice c, Calcedonio . Vedendosene di diversi colori, quelle dellIndia sonSi nuli alla Sarda , e dun colore simile a quello dellugna posta so-P f a la carne rossa delluomo. Quelle dArabia non tengono falsimi*nudine. Sonycne ancora di diversi altri colori , alcune con un cir-00,0 bianchissimo sopra nero colore, o un iride celeste. Sonvene an-cora delle mescolate con diversi colori, che guardandole in superfìciepajon nere, ma nella trasparenza dùnostran rosse ; altre se ne sonedule con radice nera, e pendenti in verde assai scuxo, ed il biancopendente in porporino ; altre se ne vedono di giallo scuro , o confa a certa giallezza fosca; altre mischiate di nero e bianco , con uncreino bianco ; alcune di giulloscuro ed azzurro, il quale appariscedn s VP crfìcie > e nella trasparenza il giallo.Fra queste, ve ne sonoche più lucide e meno, e più e meno trasparenti. Gli antichi Ro-leceio non ordinaria slima di questa pietra, che fu portata loroprima volta da Scipione Africano il maggiore. Intagliasi mirabil-K-tite in piccole figure e sigilli , avendo qualità particolare , massi-g mamentc quelle dellIndia , di non ritenere la cera. (N)

r ' D0K ico. (Med.) \_Add. m.] agg. di Riso. Dicesi Riso sardonico, unaspezie di convulsione , che contrae dall' una e dall' altra parte idiscoli deile labbra. [Secondo gli antichi Patologi , questo accom-P%'»iava linfiammazione e le ferite del diaframma. Detto anche5 lls ° t sardonici, e da medici Sardiasi.] V. Rìso , §. 8. (V. Sardonia.')E*d ^ C> ' r'nnico , Amaro , Fatto a malincuore. Magai, lelt.dato un gbignetto sardonico , per molto chio linterrogassi, nonSinn ! Verso di cavarne altra parola. (N)

onio. * (Med.) Sar--ni-o. Add. e sm. Lo stesso che Sardonico,r (o di Riso . L. Sardonico, add.Salvili.Odiss. /j'.èI E nel cuor riseSahe C crl;o che sardouio. (Qui nel signif. di Sardonico, §. 2.) (Pe) (N)j.o.Cerou.) Sosl. com. Spazio di tempo nella Cronologia Caldea,Woo anni. (Mit)

SARMENTO

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^ A ttE 4

Sa--a. N. pr. m. Lo stesso che Saraia, F. Lat. Sarcas.(B)Sa-rc--a.IV. pr.rn. 4 o stesso che Sarabia, F.Lul. Sarebias.(B)nar" Pp- m - Lat . Sarcd. (Dall ebr. sur mancare, e radali dumi-^Are C * ^S^mento di dominio.) (B)

Sm. Pecione settentrionale della Guinea supcriore.(fi")Pol° LLAUE * Sa-rc-pol--rc.^/LXo stesso che Saettolarc, Sacp-

, re > F. Paìlad. Fcbbr, 12. Sarà ottima cosa se1 potatore gnar-^1? 8eiTl pi'e al tralce , clf è alcuna volta ben nato abbasso laggiù

ghatite. E cle^siffatti ne venivano in que*tempi in Firenze e neUal-tra Italia di Francia , c dIrlanda , d'Inghilterra e daltri pacsi.)(B)(N)Sauciajo. (Ar. Mcs.) Sar-già-jo .Add. e sm. Nome che si dava a coluiche dipignea le sarge da letto . Bald. Dee. (A)

Sargiere. (Ar. Mes.) Sar-giè-rc. Add. e sm. Colai che fabbrica o vendesargie. Garz. Pìazz. 746, Berg. (Min)

Sa noi va. (Ar. Mes.) Sar--na. {Sf. Lo stesso che } Sargano, F. IJv.Dee. 3 . Queste cose li duchi disprezzevolmentc riprendevano , ma trapassare dirompere la salmeria opposta, a far far luogoalle costipate barde e alfe sargine sopra lor poste era leggiere.Sargo. (Zoo].) Sm. Pesce del mare di BgiUo , molto simile al Me -Inrmro.È sino, Sarago, F . Salviti . Opp. Cuce. 2.7^. Accostatisialla gregge I sarghi delle capre. E Pese. La progenie De sar-

glu , amica degli scogli. E I sarghi impauriti in frotta in fondo.

Del mare rannodandosi stari quatti. (A) (N)

2 * Così anche chiamasi un genci'e di insetti , dall ordine de' dit-terà famiglia de' notacanti , stabilito con questo nome preso da si-ri statele , forse pel suo colore lucente rame , eh è pur propriodelle squame del pesce sargo. (Aq)

Sargon.* N.pr.m. Lat . Sargon . (Dallebr. sur mancare, e ganan pro-teggere : Che toglie la protezione.) (B)

Saio. * (Bot.) Sm. Sorta di sterpo , di cui parla Plinio , alto duebraccia , grosso come il dito pollice , con foglie simili a quelle delpapiro , e con radici si dure , che se ne facevano carboni per lefucine, fabbrili. (Mit)

Sari. * (Geog.) Cititi della Persia. (G)

Sarta , * Sa--a. N. pr. m. Lo stesso che Saiaia , V . Lat. Sarias.(B)Sarjàfinga. * (Mit. Ind.) Sa-ria-fin-ga. Divinità malefica dell' isola Eor-mosa, che si compiace deformare gli uomini creali perfetti. (Mit)Sabina. * (Geog.) Sa--na. Fiume della Svizzera . (G)

Sàrisango. * (Mit. Ind.) Sa-ri-sàn-go. Dio della bruttezza nell'ìsolaFormosa ; forse lo stesso che Sariafinga. (Mit) (N)

Smussa. (Milit.) Sa-rìs-sa. S f. Specie d'asta antica, lunga quattordicicubiti , usala particolarmente da' Macedoni. Lat, sarissa. Or. cnxptac/x.( In turco dicesi savyq c syryh , in illìr. katarìschc . In ebr. tsorcoltello aguzzo , sarai tagliare.) Tass.Pros. ili. i 3 o. Se non mostre- le ricchissime spoglie e le pi ede , le sarissc , Je faretre, cc. (B)Segr. Fior, Art. guerr.pag. 3 S. (i55o.J Le falangi di Macedonia,,le quali portavano aste , clic chiamavano sarisse , lunghe bene diecibraccia. Varali, tvad. Elìan . La grandezza, delle sarisse , cioè dellepicche , non passava la lunghezza sedici gombùi. (Gr) (N)Sarissoforo. * (Milit.) Sa-ris--fo-ro. Add. e sm. ò oldalo d'infante-ria macedone che portava la sarissa. Lat. sarissophorus. ( Da sa *rissa sarissa , e fero io porto.) Forcaceli, trad. Q. Curz. Mandò A-rete capitano de soldati con le lance, che chiamano sarissofòri, con-tro gli Sciti. Nord. trad. T.Liv. Il Re ( Antioco) . . trasse fuori l,vgenti , e mise una parte desoldati della leggiere armadura nel primoluogo davanti agli stecccati : dopo quelli tutto il nervo deMacedoni,i quali chiamavano sarissofori , come il fondamento del tutto, intornoalle munizioni del campo. (Gr)

Sàrk , * (Geog.) Fiume di Scozia (fi)

Saolat. * (Geog.) Cit. di Francia nel dip. della Dordogna. (G)Sarmani. * (Mit. Ind.) Sar*-ni. Sacerdoti o Filosofi indiani , chesembra siano gli stessi che i Saniassi. (Mit)

Sarmata ,* Sàr-ma-ta. N. pr. m . Lat. Sarmata. ( Vegnente dalla Sar-mazia. In ted. sehr molto , e mali debole. In cclt. gali, sar-rnhailhbuonissimo.) (B)

dai se . 1T, l He a l tralce , eh e alcuna volta ben nato abbasso laggiù buonissimo.) (B) . r/ . . /n's

a vite , e ad una gemma o due il vi tondi , per cagione di ri- 2 * Add. pr. com. Della Sarmazia. garmatae. Ant. popoli

di P 01 T ^ te : ^ Questo si chiama sarepollare.(6 T 0JÌ legge Vediz. Sarviati. * (Geog.) Sàr-ma-ti , Saurorna * *

«4Sr?, s :;:®L. «... ' L " ..-ss s sate-sSss ÌS&&&*-*** ***

I'Ta. * (Grog.) Sa-rt-pta. Xnt.Sarcpta. Antica città di Fenicia .<$ nt a della Russia Europea, (fi)

§4t' E,l k" * ( Gc <>gO Sa-rc-. Fiume del Brasile . (G)

S 4 . ss - * IV. pr. m. Lat. S.ircs. ( Dall ebr. scioresc radice.) (B)

^a.» (Mj{ Maom.) JSome del vento freddo ed agghiacciata della

Sap g .

mi ' Ali Sf. Specie di panno latto annoverato fnisottigliu-

g- |a come la lenlinclla e la mezzaluna ; forse lo stesso che Sar-U " 1. 11 l jasco sar ga, in leni, serge, in tcd. sarsche, in isved. sars ,sam '* n ^ 1 sar gi e i in isp. saiga , in frane, ed in ingl. serge. Lilli, va I c listato , vergato c dicesi de panni : si sa che la saiaCas 1 Varii colori.) (A) (N)

C(I " °* (Ar. Mcs.) Sa r--no. [Sf] Spezie di panno da coverte [disimili .], Sargina , sin. (V. Saiga.) G.P'.ii. 66. 3 .( I',ad !ir* m a ^ a coverta di sargani e di drappi, che si guarentieuo diSABr..«. rtl i 1 !

liir,

sa

' * (Geog.) Città della Svizzera, (G)

i AH C>u .. Ui.im 1Ji-iAitfcui K'-* J

color^ Av ' ^ CS 0 Sàr-gia. [A'/l] Spezie di panno lino o lano di variisituìp r COrntintl l meil l e dipinto , che era già in uso per cortinaggi en 0 c f i-'u qualche luogo a Italia dicono tuttavia Sargia ad luì pan-, ma lutto di luna; che se c' entra lino o canapa,(Y ì distinguono col nome di Me'ixaianaO Lui. Iruiix. Gr. CT.f 'iLX.Gp c ar Sa.) linee, nov.44-8- Faccialcvisi un letto tale, quale egli viìli , eHo fasciar d attorno d alcuna sargia. E g. y.p. 4. EssendoS|,5 calJ. P er la piccola valle fatti letti , e tutti dal discreto si-

4.26, e . sar £'' francescbe e dicapolelti intorniati e chiusi .Diltam.* a ><ia' p'^alcmentc passammo in Irlanda , La qual fra noi è degna ditra f:c va nobili sarge che ci manda. Pecor. g. z-nov. 2. Il quale11 ( IVei/ ,aSC1 '^° ^ in * io con un lenzuolo, e di fuori con una sargia.dc C(l</ e f-,del Diltam. V ediz. di Fcnezia 1820 legge Saje , e gliG co nV nlCt P ortano questo stesso es. alia v. Saja. Il che conferma" Co C Q C !^ a£1 dell Ottonelli il quale nelle sue annotazioni a questaSu '-We * l . Cn,l chiude : Sargia adunque io stimerei che fosse panno buio1 tgieri , quale e quello a cui si dice Sajajo altro simi-

qìne ira t ausino cu. :.1 . .

Sarmatico. * V.V iog.) Sar--ti-co. Eu detto Oceano Sarmahco, quellaparte del Baltico che internavasi Ini la Sarmazia e la Scandina­ via . (Mit)

Sarmazia, * (Geog.) Sar--zi-a. Sf. Lat. Sarmatia, Vasta contradadivisa in Europea ed Asiatica : la prima abbracciava la Moscovia diqua del Don, la piccola Tartaria, la Polonia e la Utuania sino itilaVistola , al Baltico ed alla Livonìa ; la seconda comprendeva laCircassia, la Moscovia di del Don , e parte del Regno di A sira-.can, Bulgaria o Kazan , di qua del Volga . Gli antichi autori pon-gono nella Sarmazia i Venedi, i Borussi, gli Estivi , i Peucinii ,i Vaslarni, li Juzigi , i Rossolani e gli Aiaassolbit. (G)

Sa r nr: ma, * (Filo!) Sar-me-ni-a. Add. f. V. L. A.:g di Pietra , edera una specie di pietrificazione a cui gli amichi attribuivano la'fa-coltà di prevenire gli aborti. Lat. lapis sarmenius. (Mit)Sarmentacee. * (Hot.) Sar-men--cc-e. Add. e sf. pi. Famiglia natu-rale di pinnle dicotiledonie , che hanno : calice d un solo pezzo ,corto , quasi intero j corolla di quattro o sei petali allargati allabase , slami in numero eguale a quello de petali , .inseriti sopra undisco spoglilo co filamenti distinti , opposti ai pelali ; ovario sem-plice a stilo unico o nudo , ed a stimma pur semplice; frutto con -". . t " '\ ..fi una o viti lonze , .contenente uno

brione diruto, 1 cotiledoni piani e la raaicueua uqeciure. .-e piantedi questa famiglia hanno fusto legnoso , sarmenìoso e nodoso , dirado arboreo : sinnalza spesso ad altezza considerevolissima medianteviticci di cui vanno muniti i suoi rami: le foglie escono da bottoniconici nudi o sprovvisti di scaglie alterne e guarnite di slipule; edi fiorì nascono sopra peduncoli ramosi, opposti alle foglie, (O)Sarmento. (Boi.) Sar-mén-to .[Sm. .ISome dato al legno che ogni annogetta la vite dall occhio o dagli occhi che ad essa vengono lasciatidalla potatura. Cosi chiamasi ancora il Ramo secco della vite , ed

am be il Tralcio semplicemente..'], Scrmcnte, Sermento, sin. (in ar.

" .-..n..,,»., ^ ti milione:

zczrmcet ramo

imioltrc scarg secco,

curio senipiwenieiu.v..) -- ; .

0, verga. In celi. gali, sur eccellente, e «.«ot/.u» poi om .rg secco, e meavg ramicello. in gr. sa,orna sna/satma ,