SAJtTlAHE
SRvtmre, (Marin.) Shr-U*à-re. Alt. e n. Mollar un cavo clic passa perde ’ bozzelli j onde dicesi in termine di comando Sartia , e vale lostesso che Molla . (A)
Sartie. (Marin.) Sar-tì-e. Sf. pi. Lo stesso che Sarte , T. (S)
2 — * (Mecc.) Sartie chiamansi ancora le Antarie, T . Baldin. V'oc»Bis. alla v. Sartie. (N)
Sarto. (Ar. Mes.) [Add. e sra.] Quegli che taglia i vestimenti e glicuce. [1 suoi strumenti sono : Ago , Agorajo, Anello, Forbici , Ri-ga , Pietra per segnare , Regolo , Forma ec.— , Sartore , sin.} Lat.sarcinalor , vestiarius , Evasili. Or. àrsemi? , IfzczrQvp'yos. ( Da sar-tore : c sartore dal lat. sarior cucitore , che vien da sarmm part. disnreio io ristauro , rappezzo.) Bocc. nov. 38. 3. Con lina fanciulladel tempo suo, figliuola d' un sarto, si dimesticò. Dittarti. 4- ^ cl ’“che tanto mi stringe a questo punto La lunga tema , eh’ i’ lo comeil sarto , Che per fretta trapassa spesso il punto. Frane. Barb. 3o2.4. Guardati dal barbiere ec., Dal sarto, che tagliare N 011 vuol chc’Iveggia, o fare. Frane. Sacch. Op. div. 110. Per tre modi puotc ap-parare chi in questo modo vive : per natura , ec. ; per arte mecca-nica , fabbro , arte di lana , sarto, cc.
2 — * Uora da sarti per Fantoccio . Tardi, Suoc. 4 8. Colei ètrincata , che farebbe far un noni da sarti. Lasc. Oelos. 3. 11. Io hopaura che tu non abbia vestito un uom da sarti. (V) (N)
2 — * (Min.) Pietra da sarti : Così chiamasi volgarmente la Lardile,
r. (A)
3 — * (Zool.) Aggiunto che si dà al Picchio vario. (A)
Sartora.* (Ar. Mes.) Sar-tó-ra. Add. e sf. di Sartore, T. dell'uso. Lo
Sartore. (Ar. Mes.) Sar-tó-re. [Add , e sm. Lo stesso'] che Sarto , V. (V.Sarto .)M. T.g.3f* In questi tempi della state mio sartore tnghilcsc ec.cominciò a fare brigata di saccardi. Dant. Inf. i5. 21. E sì ver noiaguzzava» le ciglia, Come vecchio sartor fa m ila cruna. E Par.32.*4°' Qui farem punto , come buon sartore, Clic, com’egli ha delpanno , fa la gonna. Ti att. gov. jam. Richiedasi appresso alia comu-nità universale diversi csercizii, come ec. saitoii, anuajuoli cc.Morg.fp.53.Dicca Marguttc : quel can traditore Per modo le costure m’hatrovate , Che non sarebbe cattivo sartore. E 25. 2$8. Pende il puntoil sartor , che non fa il nodo.
Sartorello , Sar-to-rèl-lo. Add. e sm. dim. di Sartore. Boccahn.Rag.Pam . 23. Berg. (Min)
Sartorio. (Anat.) Sar-tò-ri-o. Add. c sm. Muscolo della coscia , cosìdetto perchè piega con la sua contrazione la gamia indentro , po-situra abituale de ’ Sartori} e pero detto anche Sutorio , da Chaus -sier Ilio pretibiale. S* inserisce da una parte alla spina anteriore esuperiore dell ’ osso coxoie , dall* altra alla parte interna della estre-mità superiore della Libia . È il piu lungo di tutti i muscoli del corpo.Lat. sartorius. Baldin. Toc. Dis. (A) (A. O.)
Sartoroe. * (Geog.) Sar-to-rò-c. Isola della Norvegia. (G)
Saru. * (Geog.) Città della Persia. (G)
Saiujg. * IV. pr. m. Lat. Sarug: (Dall’ebr. sarghnapa tralcio.) (B)Sargia , * Sa-ru-ì-a. IV. pr. f Lati Samia. (Dall’ (br. tsar alUizionc ,tribolazione, angustia, e yu/z signore : Angustia o Tribolazione dei Si-gnore.) (B)
Sarumilla. * (Geog.) Sa-ru-mìl-la. Città del Perù. (G)
Sarviz. * (Geog.) Fiume dell' Ungheria . (G)
Sarzana . * (Geog.) Sar-zà-na. Città della Repubblica di Genova , oradegli Stati Sardi. (G)
Sarzia. (Marin.) Sar-zi-a. Sf. Serie di libani in due parti, all'estre-mità de' quali è raccomandata la rete delle tartnne da poppa e daprua della, barca sino affondo del i/i«re.f^-Spuutiera.(V,.iurte.)(A)Sasaeasaro, * Sa-sa-bà sa-ro. IV. pr. ni. Lat. Sasubasar. (tìalPebr. susrallegrarsi , e basar carne, uomo: Allegrezza della carne o dell’uo-mo,) (B)
Sasevo. * (Geog.) Sa-sè-no , Sasseno , Sassino , Sasso. Lai. Sasso». /-sola della Turchia europea nell’ Albania. (G)
Sassi. * (Geog.) Città deli' htdoslan inglese . (G)
Sassaccio , Sas-sàc-cio. Sm. pegg. di Sasso- Lat. vilis lapis. Pros.Fior.4. 3. 86. Interviene a quota gente bestiale quello che avverrebbe aun muratore senza più , clic trovata una pietra fine e rilucente , se«c servisse a tirar su un pezzo di muro , come di qualunque altro^ sassaccio e mattone. (N. S.)
Rassapras. (Bot.) Sas-sa-lràs. [*Vm. Lo stesso che] Sassafrasso, V. Ri-cett. Fior. 54> li sassafras è un arbore che nasce nell 1 Indie occiden tali , di fusto assai grande , di somiglianza al pino , cd ha le fogliecon tre punte , come quelle dot fico. Red. Cons. 1 145 . Crederci chefosse necessario venire all’uso di un decotto di cina e di vipere, cotila giunta di qualche poca di salsapariglia e di sassafras , preparatasecondo l’arte , con altre eibc, radiche , ec.
Sassafrasso. (Bot.) Sas-sa-fràs-so, [Sm. Specie dì lauro che cresce nel-V America settentrionale , ed ha la corolla divisa in sei pani , i fi-lamenti interni corredati di corpi glandulosi , C ovario cinto di fi-lamenti glandulosi mancanti di antere , le foglie intere e lobate*A otto una corteccia assai grossa , salbionosa , ferruginosa e sparsadi tubercoli nerastri , si rinviene il legno che porla lo stesso nome,*d è usato come sudorifero • Lsso è leggiero , poco compatto , gn-giastio , rossigno , gialliccio , segnato ili vene concentriche, di po-chissimo sapore alquanto acre, di odore aromatico tendente a quellocel finocchio e degli anici. Tiene a noi in pezzi grossi, e si pre -J r.sce quello della Florida e delle provincie meridionali delta Unio-ne , perchè l’ aroma n' è più manifesto : in mcd.cina si anteponequello della radice o prossimo alla radice.] Gl'Indiani chiamano Pa-’ vaine V albero che lo produce. — , Sassafras, Sassofrasso , sin. Lat,*awiiras , (iuuius sassafras Lin.] (Sassafras , nome dato da’Fiancesia ‘JuesU pianta e ritenuto dagli Spagnuoli , erettesi corrotto da sa •x *Jraga, poiché'utile qualità é somigliante a quest’ultimo yegetabi-
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le. LemeryO Red. Esp.nai. gy. Racconta clic il legno del sassafras-so , tenuto in molle pei: otto giorni nell’ acqua di mare , la fa dive-nire dolce , c buona a bere. È gS. Ancorché ec. in altre prove rad-doppiasi^ la quantità del sassafrasso , ec.
Sassaia , Sas-sà-ja. [Sfi] Riparo di sani fatto ne' fiumi a similitudinedi pignone. Lai. cumulus lapidum. Fiv. Disc. Arti. 4 2 - I quali ser-vissero come di guida a quei pignoni o sassaje che in forma d’arginipotenti io intenderei di fare.fc fi’ in construire a seconda e a tra-verso pignoni che son chiamate sassaje. E f5. Nel fiume d’Arno cc.sono state messe in opera più sassaje con quello della Vcrucola.
Sassaiuola, Sas -sa-juo-la. [Sf. ] Raitaglia fatta co' sassi. Lut.lithoma-cliia. Gr.
2 — [Grandinata di sassi tirati da più persone per offendere alcuno.]Cecch. Mogi. 3. 4 ■ Che se i cittì s’accorgessero Di questo vostroumore , e’vi farebbono La sassajuola dietro.» Sig. Fiag.Mont.Sin.55. Come noi entrammo in uno de’ borghi della città ci si levò unasassajuola addosso grande e grossa a modo che se noi fossimo istaticani. (N)
3 — E fìg. [nel signif. del §. i.] Buon. Fier. 3. 1. g. O qualcb'altro,eh’ armeggi , Cavalcando di Pindo Sul cavai Pegaseo , le sassajuole.
Sassajcolo , * Sas-sa-juò-lo. Add. e sm. Chi scaglia sassi a nuda mano.Caliti. Berg. (O)
2 — (Zool.) Aggiunto che si dà a una specie di colombi. Lai. sasalilis.Gr. TbTpaios. Cr. g. SS. 1. E di ciucili (colombi) che vi si mettono,migliori sono i sassajuoli , e dopo quelli sono i tigrani.
Sassahi. * (Geog.) Sàs-sa-ri. Città di Sardegna . — Capo Sassari. Unadelle due granili divisioni della Sardegna , formata all' incirca dallamela settentrionale deli isola. (G)
Sassata , Sas-sà-ta. [Sf] Colpo di sasso, Lat. saxi vcl lapidis ictus.Gr. XiDo(3oA«. Farcii. Scor. m. sSo. Il Marchese stesso, mentre bri-gava di salire sopra i bastioni, per mia percossa d'una sassata ch’egliebbe cc. , cadile in terra trainoi Lilo. Morg. y. 44• Chi dà sassate ,clic parevan dure. Beni, ritti, i. io5. Ha del labbro un gheroni diso-pra manco ; Una sassata gliele portò via , Quando si combattevaCastelfranco. Buon. Fier. 5. inlr. 3. La Lealtà le trasse una sassata,O fosse di diaspro , o d’ alberese.
2 — Onde bare alle sassate = Percuotersi co'sassi. V. Pare asassi. (A)
2 — * Bal/.a scoscesa , Dirupo. Forcaceli. Berg. (O)
Sassatello , Sas-sa-lél-lo. [<Vnj. dim. di Sasso. F. e di ’] Sassolino.Ao-der. Colt. 14. Cosi le terre sparse di minuti sassatelii ec. giovanoalle vili.
Sassatile , * Sas-sà li-lc. Add. coni . V. L. Che vive sopra i sassi.Lat. saxatilis. (A. O.) l’ailav. Lelt. ined. {vedute dall'Affo pressol' Ab. Liane. Ani. Zaccaria.) Trovo in Ippocrale e in Galeno . . .clic il pesce sassaliie è cibo acconcio per gl’informi d’ogni sorte.(Pc)
2 — * (Bot.) Radice sassalile : Quella che vegeta sopra i sassi o frale fessure ile’ muri. Berlot. (O)
Sassefuica. (Bot.) Sas-se-lìi-ca. [Sf. Pianta che ha la radice fusiforme,lunga, tenera , lattiginosa ; lo stelo volo, ramoso, alto anco più diun braccio ; le foghe alterne , intere, amplcssicuuU i i fori gialli ,solitari ,, terminanti. Fiorisce dal Maggio al Luglio , cd è comunenei prati montuosi. Quest’ ] erba è di grandezza e colore non moltodissimile dalla Pastinaca , e le sue balie colle s’ usano nell’ invernoper insalata. [ Folgarm. Barba di becco.] Lat. tragopogon, [ trago-pogon pratensis Lin. Fe n’ è un’ altra specie annuale con fiori az-zurri che cresce fra le biade. Lat. tragopogon porrifolium Lin.]6'i,Tjjaysmjyw». (Còsi detta o perchè si è supposto che avesse forza dispezzare la pietra della vescica o perchè talvolta sorgendo dalle fen-diture delle rocce , par che le abbia spezzale. V- Sassifraga. ) C r.6. 3. Contra stragoda e dissuria si dia il vino della decozione
del suo seme, e di sasSefrica. Dnv.Colt. 200. D’Agosto fa l’agresto ,semina rape, radici , sassefrica , navoni , carote e pastinache.
Sassello , Sas-sèl-lo. [Sm. dim. di Sasso.Lo stesso che Sassolino,] Sas-suolo , F. Soder. Colt, i //. Le terre sparse di minuti sasselli , emesticate di scaglie o pietre ec. , giovano alleviti.» ( L’ediz. qui ehtata legge sassatelii.) (N)
2 — (Zool.) Spezie di tordo, alquanto più piccolo , [e più astuto delBottaccio j e però quando la notte col frugnuolo si scuoprono , sidice : Dagli colla ramala elle questo è sassello , cioè , che aspettapoco.] (Iu ceit. gali, seis scaltriinento , astuzia; seiseil piacevole.)Morg. uf- 9. Il marin tordo, il bottaccio , il sassello.
2 — F fin. [dall’astutezza di quella specie di lordi, si dice Sas-sello a un Uomo che sa il conto suo , Che è avido di guadagnare,e tenace più del conveniente.] Malm. y. y6. Dàgli pur , rispondea ,eh’ egli è sassello.
Sassembeiiga. * (Geog.) Sas-sem-bèr-ga, Città degli Stali Prussiani nellaFe sfati a. (G)
Sasseno. * (Geog.) Sas-sè-no. Lo stesso che Saseno, F. (G)
Sasseo , Sàs-se-o. Add. in. Di sasso. Salvia. Ina. Omer. (Sovverommi,nè me prenderà ec.) Così detto, dispose i fondamenti.... , e sopra lorTrofonio pose Ed Agamcte un sasseo pavimento, ec -E Annoi. F. B.4- 5. Per più enfasi disse il poeta elegiaco, non sasseo, ma sasso ,
cioè uomo crudo , insensato , crudele. E Cicl. 20. Sciocco Cantarscordato .... Delle sassee magioni esce già fuori. (A) (N)
2 —■ Convertito in sasso. Bocc.Coni.Inf. E così come se veduto aves-simo jl Gorgone , sasséi diventiamo. (A) AnguUl.Melam.4-352. L al-tra, che si svcllea le bionde chiome.... Fermò nel sasseo crin la sas-sca mano. (Br)
3 — Simile a sasso. Salviti. Op. Cacc. Un uovo immenso partoriscati
(gli struzzi), quanto Capisca un tanto augello, in giro armato Disassei gusci. (A) . . . ,
4 ~ E fig. Menz. rim. 4■ ìou Stavan rigidi il piè, sassei le cigae ,ifiaucta insensati iu solitaria arcua. (N. 3.)