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SA&SERAM
SasserAsi, * (Geog.) Sas-sc-ràm. Citili dett lndostariCittà dell'buio- aStali inglese', (G)
Sasseto, Sas-sd-to. Sm. Tratto di terreno coperto di sassi rotolali dal-l’acqua. Targ. Fiagg.Vn sasseto continuato. (A)
Sassettino , S3s-sel-li-n0.Sm.dim.di Sassctto. Dolc.Oiat.lib.2.Berg,(Min)Sassetto, Sas-sct-to. [Sm.] dim. di Sasso. [Lo stesso che Sassolino, F-]Gal. Sist. 126. Queste e assai minori resistenze di sassetti, di rena,di foglie, vediamo quietissimamente riposarsi in terra. Z' 18 5. Dicamiil signor Simplicio qual sia il moto che fa quel sassetto stretto nellacocca della canna , mentre il fanciullo la muove per tirarla lontano?SassiboNzi. * (Mit. Giap.) Sas-si-bón-zi. Specie di Bonzi che nel Giap-pone custodiscono le case di campagna de’ grandi. (Mit)
Sassicello , Sa*-si-cèl-lo. Sin. diin. di Sasso.Zo stesso che Sassolino, F .Miser. verseti. 18. La contrizione ha questo di proprio cc., di ab-battere 1’ altezza dello spirito già ribelle allo stesso Dio , anzi di stri-tolarla più che quel sassicello svelto dalla montagna non stritolò 3quel gran Colosso famoso , comparso ec. (A) (B)
Sassificare , Sas-si-fi-cà-r e.Alt.Cangiare in sasso.Chiabr.Cam.Q uinci,gran meraviglia, Nel Gorgon di Perseo Abominato e reo Sassilìcò leciglia. (A) Menz. Pocs. E può novella e assai miglior Medusa cc.
Ai mostri rei sassìfìcar le ciglia. ( Y)
Sassiiicato , * Sas -si-fi-cà-to. Add. in. da Sassificare. Divenuto sasso,
-Lapidefiuto.Facc.SopraggXP ) Casligl.Lelt. 1 .tp2.(ediz.Cotnin.) Nonvrggiamo noi il ghiaccio per ispazio di tempo divenire cristallo? enegli altissimi monti spesso trovarsi granchi e conche marine già sas-silìcate? (Anno brani rifiutati de! Cortigiano.) (P. V.)
Sassiitco , * Sas-sì-li co. Add. m. Che ha virtù dì cangiar in sasso.Anguill. Metam, 5. 51. Il sassifico mostro avea oguor seco ,E st.5 7.
Deh non mi fate l’orrido spavento Veder della sassifica’Gorgone . (Br)Sassifraga. (P>ot.) Sas-si-frà-ga. [Sfi. Genere di piante della decandriadiginia , famiglia delle sassìf"ragne , che ha per caratteri : calice acinque divisioni", cinque pelali', dieci stami; capsula terminata dadue punte ricurve e divisa in due cellette polisperme ; cosi detta per-chè] nasce tra ì sassi e in luoghi aridissimi .—, Sassifragia, sin.Lat.saxifrag mi, saxifraga. Gr. axglippuycv.» Pasta Dìz. Sassifraga e sas-silVagia , erba diuretica ed apcriliva, della quale avvene di più sorte;cioè la Tuia muraria, la sassifraga bianca, il meliloto, l’alchechengi,il milialsole. (N) *
[Dtcesi Sassifraga crassifolia, ed anche assolutamente Sassifraga,
SASSOLIKETTO
Pietra comunemente di grandezza da poterla trarre e maneggiai*con mano $ [altrimenti Ciottolo, Selce . Il sasso è vivo, duro, grave,scabro , freddo , alpestre ec .] Lat . saxum , lapis. Gr. Xirpx. G, y.11. 3g. 5. Co’sassi cacciati fuori e fediti. F12.20.8. Si mise dentroal serraglio della piazza al ponte a gran pericolo, ricevendo di moltisassi c quadrclla. Cronichet. d Amar. 33. Come lo lione gli venneaddosso , e* prese un sasso e lo mantello , e difesesi vigorosamente.Soder . Colt. 3. Gli antichi lasciarono per ricordo dille viti, chesilasciassero 5 presso a’fianchi delle fosse piantate di viti, sassi non piudi cinque libbre T uno. Fir.Duil. bell. a<mn. /fo6. Non tutte le no-stre pari hanno il modo d’ abbigliarsi co’ sassi d’ Oriente , o collearene del Tago . » ( Qui Sassi d’ Oriente per Pietre preziose.) (N)a — Onde Fare a’ sassi=: Tirar sassi, Percuotersi vicendevolmente
Onde Fare a‘ sassi
co* sassi •, e fig. Fare alla peggio. F, Fare
(A)
Una specie dì detto genere ; ed è Pianta che ha lo stelo nudo; lefoglie ovale , dentate , smussale , picciolale , lisce ; i fiori grandi ,campaniformi , color di rosa , a pannocchia. Fiorisce sul principiodi Ita primavera , ed è indigena nella Siberia , e nelle Alpi dellaSvizzera . Lat. saxifraga crassifolia Lin.] Cr. 2. 25. g. Adunque in<jne’cotali luoghi o al tutto pianta non vi nasce, o, se vi nasce , sìc rara e debole, siccome c la sassifraga, e certe altre piccole gramigne,ovvero erbe.
3 — Dicesi Sassifraga cotiledone la Saxifraga aizoon Lin. Pianta delladecandria diginia , la quale distinguesi per le foglie radicali dispo-ste a insella , finite a spatola , ottuse , cibiate alla base, e con dentibianco-cartilaginosi nel resto ilei margine", il fusto è pannocchiuto,ed i calici sono sparsi di peli ghiandolosi. Nasce nelle montagnedel Lucchese e nelle Alpi Apuane. Savi Due Cent. 108. Sassifragacotiledone. (B)
4 — Dicesi Sassifraga maggiore la Saxifraga Ungulata Bell. Piantadella decandria diginia , la quale ha per carattere distintivo le fo-glie radicali lineari allungale , contornale nel margine da piccolecroste rotonde e bianche", il fusto è pannocchiuto’, tutta la pianta èliscia. Nasce nelle montagne del Piemonte , nelle Alpi Apuane , negliAppennini ec. Savi Due Cent. log. Sassifraga maggiore. (B)
5 — * Dìcesi Sassifraga granulala, (Quella specie che cresce nei pascolie su i margini de’ boschi. 1 tuberi rotondi, esternamente rossastri ,internamente bianchi, che compongono le sue radici, hanno saporeamaro : si credettero per molto tempo litontriuici , aperitivi , diu-retici ed emmanagoghi. (O)
Sassifraghe. * (Bot.) Sas-si-fra-gè-e. Add. e sf.pl. Famiglia naturale dipiante dicolilcdonie polipetale, che ha pel" tipo il gènere sassifraga.Queste piante hanno le radici ramose o fibrose e qualche volta tu-berose ; foghe ordinariamente semplici , carnose e sugose in alcunespecie ", sono radicali quando portano per fusto uno scapo, ed alter-ne e più di rado opposte quando il fusto è caulescente : ifiori quasisempre ermafroditi prendono differenti disposizioni. (0)
Sassifragia. (Bot.) Sas-si-fia-gi-a. [Sf F. A. F. c di] Sassifraga. M.Aldobr. E se vien per freddo , recipe gengiovo , pilatro , sassifra-gia cd isapo.
Sassinaee, ’ Sas-si-nà-rc. Alt. sino, di Assassinare, F. di re". (A)
Sassthato, Sas-si-nà-to. Add. m. da Sassinare. F. e di' Assassinato" Morg.20. 7. Bucherali sassinati come cani. [Il volgo l’usa ancora in al-cuni luoghi. ) (A) (V)
Sassino. * (Grog.) Sas-si-no. Zo stesso che Sascno , F. (G)
Sasso. [Sm. Nome generico di] ogni sorta di pietra e siasi'quanto si 'vuol grande. (F. Lapida e Pietra.) Lat. saxum, rupes. Gr. cI.kmtou.os’K ìTfx. (Saxum, secondo il Vossio, c dal gr. saxo fut. di salto ioimpongo un peso ; e ciò dall’ esser le pietre di molto pesanti Inar. scEchr o scecheer , in turco tas vagliono ancor sasso.) p e(r , cauz.3i. 7, Sotto un gran sasso In una chiusa valle , ond' esce Sorca'"'
Si sta. Dani. Inf. 'òrj. 85. Poi usci fuor per lo foro d’ un sasso D jrpose me in sull’orlo a sedere. E Par. 11. ,06. Nel crudo sassointra Tevere ed Arno Da Cristo prese 1’ ultimo sigillo, But. ivi ■Nel crudo sasso ec. cioè nel monte deU’Avernia.ZVmt. p a ,._ 21 \ 10 g\Tra duo liti d’Italia surgnn sassi, E non molto distanti alia tira paiIria. FU. AA. Pad. 1. 4. Ebbe trovata una bilia spelonca , chiusacon una iapidlK, appiè d’uuo bellissimo monto , lo quale era quasitutto sasso.
3 —‘Pigliare a sassi u\\0—Tirargli sassate. ^.Pigliare a sassi nno.(N)» —* Monte di nuda pietra ed isolato, che dicesi anche Pietra. F. §, ».Targ, Tozzett. Certe più alte cime di Alpi isolate , c che sono quasinon altro che masse enormi di pietra nuda , si chiamano assoluta-mente Pietra o Sasso , come.... il Sasso di Simone ec. (Gr)
4 — [Marmo, Pietra, o simile, lavorato o da lavorarsi per rappresentarealcun simulacro. Lat. lapis.) Mabn.3.2'3. Statue eccellenti ui que’Pras -sitelli, Che a’sassi danno il moto in Settignano .» Suo». Zzer .^.1 d. Piùnon s’adori un sasso, Nè si vezzeggi una spietata belva. E Salvia ,Annot , ivi. Pure i Gentili adoravano i sassi.(AZu nel Buon, è dellofig. di donna aspra e crudele.') (N)
5 _ Fig. e poel. Sepolcro di pietra. Lat. lapis scpulcralis. Gr. \lO-os
sKirxpos. Peti", canz. 4 2 - *• Ove chiusa in urt sasso Vinse moltabellezza acerba morte. È son. tSy. Ite, rime dolenti, al duro sasso,Cbe’l mio caro tesoro in terra asconde.
6 — Proverb .Trarre o Gittar il sasso e nasconder la rnannere/vu'e il malee mostrar di non esserne stalo l’ autore. Farch.Stor.12. /p]8. Areb-be voluto , secondo il costume suo , il quale era di gittare il sasso,come si dice, e nascondere la mano, che un altro avesse, o non egli,levato questo dado.
7 — Fare a sassi pe’ forni : [dìcesi quando si vuol mostrare ad alcunola sua sciocchezza ec.) F. Porno, §. p.
8 — Essere alla porta co’sassi [zzzKssere all'ultimo punto del finir chec-chessia , cacciato dalla necessità.] F. Porta ,§. 1 , i5.
tj —« Conoscere il pan da' sassi =Conosceiv il bene dui nude. IGCo-noscere, §. 2 6. (A)
10 — * Tirare o Cavar sangue da un sasso—Far cosa impossibile. F.Tirare. (A)
11 _* Sasso che non istà fermo non fa muschio : Lo stesso che Pietra
mossa non fa muschio. F• Pietra , §. 1 , 66. (A)
12 _ (Min.) Sasso albano. Bald'ui.Voc. DA. Sasso albano c una sorta
di sasso coll iscorza bianca, e dentro pure penile in bianco, colla gra-na alquanto grossa, veigato d’alcune righe azzurriccc , c venato dimarmo. Serve per far muraglie e calcina , la quale però non riescecosi forte , come quella di sasso porcino. Trovasi in molli luoghi diToscana in cave , e particolarmente nel Chianti , e trovasene anchein ciottoli. Si rompe in iscaglie come l'alberese, che però non ricevepulimento. (B) (N)
» — alberese. Biddin. Foc. Dis. II sasso detto alberese è una sar-ta di sasso , la scorza del,quale è alquanto sbiancata, c dentro pen-de in azzurricci» chiaro. È molto forte , attissimo per fabbricare ,e fasscne buona calcina. Si rompe facilmente col martello, c la rot-tura viene inegualmente scagliosa , che però non riceve pulimento ,nè meno si può lavorar con ferro. Se ne trova per tutta la Toscana parte in cave e parte in ciottoli. Questi son mescolati fra la terra ;che però ne vien portati da diversi fiumi. Ve n’è di quello che den-tro e più e meno chiaro ; il più scuro per far la calcina è migliore,essendo assai più forte. (B) (N)
3 — colombino .Bitldin. Foc.Dis. Sasso colombino è una sorta dipietra dura , di fuori gialliccia , e dentro azzurra, tanto soda anchequando esce della cava e de’ Claretti, ch’ò impossibile lavorarla perconci. Serve per murare solamente. (B)
4 — coltellino. Baldin. Foc.Dis. Sasso coltellino cuna sorta disasso che serve per fabbricare , più tenero doti’ alberese ; ha una scor-za alquanto gialliccia, e il di dentro ancora pende in giallo. Nel cuo-cersi si spezza in falde sottilissime e taglienti , che pajono coltelli ,donde ha avuto il nome di Sasso coltellino. Non è buono a Dir cal-cina , nè lavoro di scarpello. Trovasene molto in Toscana in ciot-toli. (B) (N)
5 — maschio. Baldin. Foc. Dis. Sasso maschio è una qualità disassi tondi che si trovano ne’ fiumi, e tengono di sdice e di vetrina.Questi , appena usciti dell’acqua , si seccano; c dove sotto gli am-mattonati si faranno alcuni suoli di questo sasso, non potrà mai l’u-midità , che esce dalla terra, giugnere all’ammattonato. Usatisi perùmollo questi suoli nelle stanze umide , e son quelli che noi diciamoVespai. (B)
4 —porcino. Baldin. Foc.Dis. Sasso porcino è una sorta di sassoche nella scorza c sbiancalo , c dentro pendo in azzurro , ina peròpiù acceso dell’ Alberese , al quale per altro è similissimo. È altis-simo a murare , p la calcina clic si fa di questo sasso è stimata ot-tima , perchè è fortissimo. Si rompe a scaglie col martello con fa-cilità; non riceve pulimento , nè se ne possono fare lavori di scar-pello. Trovasene in Toscana in molti luoghi, in cava e in trottoli.Quel di cava ha una certa scorza sottilissima che pende in rossiccio,l’altro l’ha alquanto sbiancata. (B) (N)
Sasso. * (Geog.) Lo stesso che Sascno, F. (G)
Sassofrasso. (Bot.) Sas-so-fràs-so* [Vai. Lo stesso che ] Sassafrasso, F.
Buon.Ficr.2.3.4" E sassofrasso, Siccome il legno, vi si dà pel capo.SassogkA. * (Gcog.) Sas-só-gna. Sfi F• e di’ Sassonia . (B)
SassoiasEii?, Sas-so-U-uét-to. [Jw.] ditti, di gassofino. Segn. PredA.