SATIRO
poeta sovrano ; L'altro è Orazio satiro. But. Purg. 15. 2. Onde Per-sio satiro nella terza satira dice : ec. Cant. Cara. 43°. Questi peraltre vie Compongono elegìe, E però tanto macilenti c mesti Son nelsembiante , e satiri son questi.
Satiro. * (Filol.) Sm. Dramma satirico usato da* Greci , e che sole-vasi. rappresentare dopo la Tragedia ; altrimenti Satirico , Satirica.Salvin, Cas. i3. Di m< trio Falcreo : Poiché dove le arti del riso edelle grazie nel satiro e nelle commedie. E incontanente: Poiché nè an-che potrà uno escogitare tragedia burlesca, eh’egli satiro scriverebbein vece di tragedia Satiro manifestamente disse per Drama satirico. (N)a — * Così pure chiamavasi una specie di Danza presso i La-cedemoni , nella quale gli attori coperti d’ una pelle di becco e conpeli irsuti sul capo , facevano mille salti ridicoli e positure inde-centi ed oscene . (Aq )
3 — * Satira , poesia mordace, Adrian, Muzz. (0)
2 — * i^Zool.) Specie di mammifero dal' ordine de quadrumani, delgenere Siraia, scimia cornuta e libidinosissima , la ( quale probabil-mente ha dato origine all'antico culto de' Satiri . E questo il cele-bre orang-ouUtng che molto si avvicina all'uomo.Abita in Malacca,nella Cochinchina , nell'isola di Borneo.Lat. Siinia safyrus. (Aq )(N)Satiro. * JS. pr. m. Lai. Satyrns. (V. Satiro niit. In celi. gali, sathar ,lo stesso che sath abbondanza , sufficienza. In cbr. sathar occultarsi.)— Orator greco di cui parla Aristotile . (B) (Mit)
Satirografo , Sa-ti-rò-gra-fo. Add, e sm. F. G. Scultore o composi-tore di satire ; altrimenti Satiro , Satirico. ( Da satyra satira , e gra-
pho io scrivo.) Salvia . Cas, Accostiamoci ora alla rassegna de’poi ti
satirografi. Uden. JSis. 5. 6. Giovenale , a cui tuttala critica per an-tonomasia prescrive il nome di -satirografo. (A) (B) Salviti. Cas. j6.Talora questi podi diconsi anco satirografi, cioè scrittori di satiri...La voce satirografo appresso il solo Diogene Laerzio , per quanto iomi ricordi , è stata da ine letta. (N)
-Satii o.ma. * (LiU.) Sa-ti-rò-ma. Am, Così da Elpidio fu nominata lasatira. Lat. satyioma. Salvia. Cas. i6t. Quindi ancora cianciò al
nostro duolo La figura poetica , fingendo Garruli satiromi in muse
erranti. E i65. Non dubitò Elpidio di .stampare la voce satiroma ,come se noi dicessimo satiramento , e dandole il diritto del Lazio ,porla in vece di satira. (N)
Satìropastorale. (Poes.) Sa-ti-ro-pa-sto-rà-le. Sf. comp. Sorta di poe-sia , in cui hanno azione Satiri e Pastori . Grill. I.ett.vol.3 • Bcrg. (Min)Saturazione. (Leg.) Sa-tis-da-zi-ó ne. [Sf.] F. L. Assicuiamento.Lat.satisdntio. tir. HocTsyyvrtfis, Stat. Mere, Alcun buon uomo, il qualesoprastea alla guardia degli atti della corte del detto ufìeiale, e delsuo uficio , promissione c satisdazione.
Satisfacimento , Sa-tis fa-ei-mén-to. [Sm. Lo stesso che ] Salivazione ,
[ Soddisfazione, E’.] Dant.Conv. ifg. Pcroc< hò una vicinanza se nonpuò in tutto satisfare , conviene a satisfacimuito di quella essere lacittà.» Fr. Giord. t. 25g. Onde la pena de’dannati non è altro cheuno satisfacimento alla giustizia di Dio . (Pe)
Satisfare , Sa-tis-fà-re. [Alt. e n. ass. anom. comp. V". e di' ] Soddi-sfare. Lat. satisfacere, alicujus voluntatem explere. Fit, >S S.Pad.i,97. E poiché sopra questa materia ec. ebbe assai e molto bene par-lato , volendo satisfare al prego di 1 frate predi tto, benedisse delibilo.E 100. Allora certo va Y anima per la via lata, quando satisfa a'suoidesidera ; e allora va per la via stretta , quando repugna alle suevolontadi. E 228. Era la sua c< Ila a tre ordini, cioè divisa in treparli : nell’ una lavorava e mangiava, nell’ altra orava, e nella terzasat sfaceva alle necessitai!» dei corpo. » Borgh. Fies. 211, Trovandosistretto dal bisogno di pagare e satisfare a’soldati suoi vittoriosi de*premii e promesse fatte loro. Dep. Decani, gg. Tempo è di satisfaredel resto della promessa al lettore e mostrare ec. (V) Ar.Fur.1. 63.Ed egli a lui : Di quel che tu mi chiedi lo ti satisfarò senza dimora,E c . 7 3. Che un sol ronzin per dui saria mal alto $ E ne vien eglia satisfarci ratto. (P)
2 — E n.pass. Dant.Purg, 11. E qui eonvicn ch’io questo peso portiper lei tanto che a Dio si satisfaccia. (La Cr. legge soddisfaccia ) (P)Satist attissimo , Sa-tis-fat-tìs-si-mo. [Add. m.) superi di Satisfatto. [E, edi’ Soddisfattissimo.] fionsfA. Orig. Fir. ig5. Pestandone satisfattissimala città tutta, gli fu alla partita per pubblico decreto donato un pen-none. Car. leu. 2. 5y. Resto satisfattissima dello scrivere, e delle pro-messe die mi fai.
Satisfattivo , Sa-tis-fat-tì-vo. Add. m. Atto a satisfare. Segner. Pred.
22. 10. La limosina ha una virtù salisfattiva ammirabile. (A) (B)Satisfatto , Sa-tis-fàt-to. Add. rn. da Satisfare. [E. e di' Soddisfatto.]Benv. Celi. Oref. 5y. Mostrando di partirsi da me satisfatto.» Dant.inf. fo.Quinc’ entro satis atto sarai tosto.(/.ri Cr. legge soddisfatto.) (P)a — * Dicesi Tenersi Kne o mal satisfatto d’ uno e vale Esserne bene- Car. Leti. imd. 2. 1#5. Mostrando di sapere che .... VostraSignoria illustrissima si tenesse mal satisfatta de P azion sue verso*** casa. (Pe)
Satisfattolo , Sa-tis-fat-tò-ri-o. Add. m. F. e di’ Soddisfattone. Ca-y nlc,Fiutt. ling. 33. E debbo essere ( la confessione') satisfattoria edumile, senza dazione. »E 36o . Ecco adunque come la confessione,acciocché abbia efiitto , debbe essere intera , e satisfattola intera-Jncnte. Pass. io5 . I quali ( peccati ) si debbono tutti distintamente, acciocché ’1 prete gii sappia giudicare ; e imponendo la penasatisfaltoria (V ediz. del vangelisti ha soddisfaltoria) , proscioglierepossa il peccatore. Segner. Mann. Ftbb". 27. 1 . Adempir quelle pe-mtenze e satisfattone e salutari, le quali ci sono ingiunte. (V)a T!sfazione , Sa-tis-fa-zi-ò-ne. [Sf.F. e di' ] Soddisfazione. But.Purg.i 7 Purgato dal peccato dell’ ira , colla satisfazione dell' opera s'ap-parecchiava cc. a montare a purgarsi degli altri. » Guicc. Stor.tom.?.‘ 2o - (P ediz. del 18 ig.) O pure lo movesse ... la mala sa-
lutazione che aveva de’Principi confederati per avergli mancato dillePromesse fattigli. (Pi)
Fccab. /'i.
SATOLLO 69
2 •— * Far satisfazione fu detto per Far penitenza . V. Fare satisia-zione. (A)
Sàtiva . * (Geog.) Sa-tì-va. Città della Columbia . (G)
Sativo. (Bot.) Sa-tì-vo. Add. [ m. F. L. Aggiunto delle piante chepei' coltivamento si dimesticano , o di campi che sono acconci a se-me .] Lat . sativus. Gr. <nréptfxos. ( Da saturn pari, di sero io semino.In ar. zer-cet seme , zer seminare.) Cr. 2. i5. g. Quattro generazionierano ne’ campi , ne’ quali le piante per cultivamento si dimesticano,cioè il sativo , idest acconcio a scine , ec. E appresso : Ma di que-sti quattro, solamente li due coltivarono arando e cavando , cioè ilsativo e ’l novale. E cap. 18. 6. Però allora la pianta diventa di-mestica , quando si tempera il sativo campo secondamente ch’è detto.
Satmali. * (Geog.) Sa-tmà-li. Antichi popoli settentrionali deliindie odeli Europa . (G)
Satna. * (Geog.) Città deli Indostan ingir se. (G)
Satnetr. * (Geog.) Sa-tné-ir. Città deli Indostan inglese . (G)
Satnietb , * Sa tni-è-tc. N pr. m. (Dal gr. satine cocchio , cd etescompagno : Compagno nel cocchio.) — Capitano ausiliario dì Tioja,ucciso da Ajace. (Mit)
Satoga. * (Geog.) Sa tò-ga. Fiume del Canada . (G)
Satolla , Sa-tól-la. [Sf] Tanta quantità dicibo che satolli. Amm.Ant.g. 227. Quegli procaccia a sé fame con satolla, lo quale quanto piùhae , più vuole di quello che non ha.
a — [Onde Torre una satolla , Prendere una buona satolla = Sa-ziarsi.] Borc.nov. j3.6. Io vi verrei una volta con esso teco pur perveder fare il tomo a quei maccheroni, c tormene una satolla. Fir.As,go. Avendo veduto appresso della stalla un orto, e morendomi di fa-me, io me ne andai dentro alla libera *, c ancorché quegli erbaggi fos-sero crudi , ne presi una buona satolla.
2 — Per me taf. [Detto anche di altre cose.] Lib. Son. 35. E 1 ve-loce destrier sprona e disserra , Per venirtene a dare una satolla.
Satollamelo , Sa-to!-la-i»én-to. [Sm.] Il satollarsi. — , Satollezza ,Satollanza , Satollila , sin. Lat. saturitas. Gr. 'nrMo-.uonb Fr. Jac.Cess. Maraviglia fue, che con si coi tese scusa di troppo satollamento,e con si semplice confessamrnto di veritade, l'ira del Re si conver-tette .in riso- (Qui figuratamente.)
2 — Eccedenza nel mangiare. Amtn. Ani. sf. 3. 2. 11 sntollamento ca-stità gua.-ta, e vanità nutrica. Albert, cap. 5f. Avrai adunque il censo*di lla salute del corpo , e aggiugnerati la vita , se tu con la tempe-ranza e con astinenza schiferai commcssazioni e smtollamento cd ebrbrezza , e troppi spessi e dilicaii mangiari, Coll. SS. Pad. Non la-sciandogli cadere per fatica di digiuno , nè gravar la mente per &a-tollamento.
Satollante, * Sa-tol-ìàn-tc. Pari, di Satollare. Che satolla. P r . di reg (O)
Satollanza , Sa-tol-làn-za. [SfLo stesso che.] Satollamento , F. Lat.saturitas. Gr. Amm. Ant. 2f,3. 3. Sempre alla satollanza
è congiunta vanezza di laidura.
2 — Sazietà. Lnt. satietas. Gr. ttópos. Tac. Dar. Ann. 3. j3. Riforminoi la modestia , i poveri la nicistà, i ricchi la satollanza .E 6. 1 2./.Non mitigava» Tiberio , dopo tre anni che Scjano fu morto, le coseche pur sogliono gli altri , tempo , preghi, satollanza.
Satollare , Sa-tol-là-re. [Alt. e n. pass.] Saziar col cd>o, Cavar hifame, [Contentar l’appetito altrimenti Sfamare, Sbramare, Saziare,ec.] Lat.' saturare, satollare. Gr. xccw. (Saturare da sat ut satol-lo: e salar dal ceit gali, salii ovvero sathar sazietà , abbondanza 9sufficienza. Altri dal gr. salto io carico.) Annoi. Eang. Mangiandoe usando questo, satolieretevi, e loderete il nome del nostro Signore.Paw.307. Clii non si reca le mani a bocca , tardi si satollerà , e ri-marrà affamato , satollando altrui.
2 __ detto del Terreno. Alani. Colt. 1. f. Poi quinci e quindi ,
ove mancar si veggia II notritivo umor , non^ prenda a sdegno Conle sue proprie man di lordo.fìmo Satollar sì che vive forze pren-da. (B) 7 .fc,
3 — Per metaf. [e m sign. n. pass, iroulcr piena soddisfazione di chec-chessia , Contentar pienamente il suo desiderio , Cavarsi la voglia ; ilche dicesi anche Appagarsi, Sbramarsi, Saziarsi, Soddisfarsi , Sbiz-
• zarrirsi, Scapricciarsi, Sfogarsi.] Lat. saturare, explere.àvxTt'KYipovv.Mor.S.Greg. Dopo la percossa della mascella, soggiunse,satollarono delle pene mie.
4 —* E n. ass. Saziarsi col cibo. Albert. 1. Temperanza e asti-nenza e risparmi amento dèi ordinare controlla golosità, e lo diluvio,cioè lo troppo satollare. (Br)
5 — proverb. Chi per man d' altri s’ imbocca, tardi si satolla z=zA chi
non fa i fatti suoi da se stesso , rare volte gli succedon bene. y.Imboccare , 8.
Satollato , Sa-tol-là-to. Add. m . da Satollare. [Saziato , Saturo , Sa-tollo.] Lat. satur , saturatus. Gr. cs, xopictOjk. Esp. Eang. In-
tendi tu , che leggi , che il numero d i satollati fu cinquemila.
Satollezza , Sa-tol-jés-ca. [Sf] F. A.F. e di' Satollamento. Lat. sa-tnritas. Gr. uopos , TcXr.vpòvh. Com. Purg. *3. Il digiuno rende i'ani-nio attento alle sue cure , e la satollezza dà sapore alli membri. »( Qui è da leggere sopore.) (B)
Satolliti , Sa tol-li-tà. [A/^J V. A. V. e di' Satollamento.—, Satolli-tade , Satolli tate , sin. Declam. Quindi. P. La stancata faine rollasatollitade strangoliamo. Pisi, S. Gir. F. B. La gola e la satullhàci cacciò di Paradiso.
Satollo , Sa-tól-lo. Add. [ m. sinc. dì Satollato, ed usato anche inforza di sin . parlando di persona.] Satollato , Sazio. Lat. satur. Gr.ì'^tAiwj. ( V. Satollare.) Tes. Br. 5. fi- Quando dii {il /ione) hamolto mangiato, e che ’I suo ventre è ben satollo , e li cacciatori locacciano , elli gltta fuori tutto il suo pasto , per liberarsi dalla gra-vezza dii suo corpo . Bocc. mirod.26. Senza alcuno correggimento dipastore si tornavano satolli. Guid. G. Il suo stomaco , ripien di ci-bi j è. satollo. Dant. Purg. sf. ns. Ricordivi, dicea , de maiudclti
io