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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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8*'

SAVOREGGIA

~ Salsa fatta di noci peste, pane rinvenuto , agresto premuto , cdingredienti, Lat. embamma. Gr. dpfiocp.pai. Belline . son. z5y.«' lunghi, che alfogavan nel savore. E son. 33o. Pien di savor tei> Chiede il Fiorentino.

H Per simi/. [ detto anche et altre mestare liquide che abbianoyu-ukhe similitudine colia Salsa.] Bei tv. Geli. Ore fi 121. Cooptasi£ detto filo sottilmente con un savore alquanto più liquido del primo.[E scherzevolmente ,] Cispa. ( Da Savore in senso di salsa : c cosii Tedeschi dicon la cispa augen batter butirro degli ocelli.)Maini. 5.38. Un par d occhiacci orlati di savore , Cosi addosso adg 1,11 tratto gli squaderna.

^Coreggia. * (Bot.) Sa-vo-rég-gia. Sf Lo stesso che Santoreggia, V . (N)^orevole, Sj-vo-vo-Ie. Aad. {coni. F. A.] Savoroso. Lai. sapidus,r - Guitt. leu. itf. Oli che dolci e dilettosi e savorevoli

r utti gustati avete già nel già: dino pace ! {Il lesto non dice sa*Scovoli , ma savorevili: così nota il Lombardi.) (V)

Renare. (Mario.) Su-vor- re. Au. F. A. F. e di' Savorrare. Fr.o«r6. 260. ti. Falla ben savornare. (V) (N)

gottoso , Sa-vo--so. Add. [ni. F. A.F. e di'] Saporito. Fr.Gwrd.^y ed. s. Cosa savorosa , che savore. Tcs.Br.5 . 26. Quando ellava fenice) è cotanto vivuta, ed ella cognosce la sua natura, che laSUa morte s appressa, ed ella , per avere vita , se no vae a buoniar bori savorosi , e di buono odore ec. Dant. Puvg. 22. i49 % Fc' sa-v °rose con fame le ghiande.

* E Jìg, Fr. Giord. Pred. 2. 238. Allora tutte le opere vostre8 °Ho buone c belle , sono vive, odorifere , accettevili dinanzi a Dio e tutto meritorie e savorose. (Po)

v °«ra. (Maria.) §&-yòr-.[Sf Denominazione generale delle materiePesanti , come arena , ghiaja e simili , che gongolisi nel fondo dellatutina del bastimento per farlo ajfottdar rudi' acqua e procurargli** /,a solida situazione. Serve principalmente di contrappeso alle an-cate ed agli alberi , i quali essendo elevati fuori della nave gli fa-ìebbero far capotto al menomo ratamente. 1 Veneziani la eh amano^ a vorna e Saorna.], Zavorra, sin. Lat. saburra. Gr. tppa. ( Deri-' a > secondo i più , dai lat. sabulum sabbia. Altri potrà cavar que-®* a v. dallebr. sabel peso. È però uopo sapere , che in ar. subret ,turco satura , in iliir. sovarnja, vaglion anche savorra.) Segner.Mann. JSovemb. 17. 3 In quelle sono permesse , come a navi, clicv °lano al par degli austri c degli atfrichi per savorra ; in te sono per-desse ambe per gustigo.» E Conf.instr.cap.1. Se le può levare anchea 2 peso della savorra, e questo è disporla ad un evidente naufragio.(N)Dìcesi Savorra d : tuffatori , Quella sorta di pietra che i tuffa-,i/ *, che fanno La pesca del corallo , s attaccano sotto il ventre ,g P er 'wh esser portati via dal mito dell acqua. (A)

'Aerare. (Maria.) Sa-vor--re. Alt. Mettere la savorra in un va - , Savornare , sin. (A)

YJRRatgm. (Marin.) Sa-vor-ra--ri. Add. e sm. pi. Epiteto che sig c 11 ai battelli detti Gabarre , che portano la savorra. (A)g* Vt) * * (Grog.) Isola dell' Arcipelago della Sonda. (G)

« v Usr;Ru. * (Geog.) Sa-vu-su-. Città della Scnagambia.{G)

§* KVk * (Geog.) Sa--va. Fai della Boemia. (G)

^ Ia bh.e , Sa-zi-à-bi-le. Add. coni . Che si sazia o Atto a saziarsi 5tesalo per lo più colla negativa. Non saziabile , cioè Insaziabile ;"jli'imenti Sazievole.] Lat. satiabilis. Gr. Kapecrrós. Tratt. segr. cos.0,,H » Non si mostrano mai saziabili delle medicine evacuanti.Zi* ap-§ ì J1 esso : Non saziabili sono , anzi sono insaziabilissime.

^Abilita' , Sa-zia-bi-li- [Sf.] osi. di Saziabile. Lo stesso che Sa-^'evolrzza , V. Cr. alla 0. Saziabihnentc.

'''Abilmente , Sa-ziu-bil-mdn-tr. Avv. Con saziabililà , Con sazia -,fte nto ; [altrimenti Sazievolmente.] Lat. saliate. Gr. gira xopov.Trutt.^gr. cos.domi, in questo non è possibile trattare saziabiinirntc.Z..g Ki *t\ maialt. II fisico pensa olb-rire saziabiiiuenle li evacuanti.

^'Amento , Sa-zia-meu*to.[A tu.) Il saziata. Lat.siiUui\as.Gr.'7r\r l irpov7i.

Giord. Pred . ò. Che \ì si truova lutto sa/iamento e pasto. M.Kp 6\ La loro sfrenata libidine non prende saziamenlo del fatto.r 0w *. Inf. 5. Lappetito della fumicazione è fatica d'animo, e1 sa-rmento dessa è pentimento.

a 1 * Onde Dare saziamente = Saziare.F. Dare saziamente).(N)^ Sazievolezza , Noja , Tedio , Rincrescimento. Lat . salietas. Gr.* rr -*.- 1 - -. tanto saziauicnto di

Noja .

pctr. Umn. iti. Tanta stanchezzaa nimici.

^ a z, *'é-re.[y/a.] Soddisfare interamente ; e si dice per lo piufiat' a PP el ù° 0 de sensi ; [altrimenti Satollare., Aàsaziare, sin.] Lat.ibd 3 * 0 eXl , ^' ie * Xoprai^'iti , cìvx'ffhiQpcvv. {Saltare , salietas , saturCe h. gali, salii sazietà.) Bocc.n0v.2i. 2. Li quali la piena licenzaco* 1 ! 01 *!- ^ ar t l uc ^ c i' e vogliono non può saziare. E nov.^f 1 4- Primae collunghie la sua ira sazia, che la faine.£ 4 2 - Accioc-glì^ saziasse di ciò che gli orecchi colle ricevute voci fatti

a ' Ca,1 o disideroai. E nov. 85. 20. Lasciami saziar glì occhi dihi n lu ° v s0 dolce. Fa. SS. Pad. 1. 108. Queste e molte altrec ose per tre giorni continovi dicendoci lo santissimo Giovanni,comolòe molto V anime nostre , e le accese a gran fervore.»

Beati sono quelli c hanno fame e sete della

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jtiìr°r extern, f. 2. ,

3 ^ t chelli sarauno saziati d ogni ior volontade. (Pi)

"asc C' bastare. Dant. Purg. 14 Si spazia Un liumiccl che

atri C ln ^^^rona , K cento miglia di corso noi sazia. {Cioè, non La-^ --i )f erc spaziasi vie più miglia.) (V)

n fnss. nel i.sign.] Dant. Pur. 4* 12 4<non v. . 3 - ...... _ T

'Ha

.. Ul _ Io veggio ben clic giam-

Ma'd** 011 s t saz ->a NostroiitolLtto, se ì ver non lo illustra. E 3o. yf«s * 1 n'u.st acqua eouvieii che tu Ini, ihìmachè tanta sete in te si sazii.zi 0 S, uss. Dant. Purg. 21. La sete naturai , che mai non sa-rijnjA h-avagbava. (Bi ) Seti. Pisi. %q i. Giammai la sua crudeltàha . 110 saziò , secondo che avviene delle bestie salvaUche* ( LI lat.

Cc subsistìt numquam lassa crudditas.) (Pr)

sbacchiare 7 3

Saziato , Sa-zi-à-to. Add. m. da Saziare. Lai. saturatus. Gv.iàow^us. G.y. 12. 16. 18. Saziati i loro avversarli, non lo domandare. Coll.Ab.lsac. cap. 16. Laltro assaggiando di tutte queste cose, e saziatone ,è tornato addietro. Fit. SS. Pad. 1. io3. Poiché se saziato d'ogncimmondizia, e invecchiato nemali, ti vuogli mostrare casto e buono.

Sazichete , * Sa-zi-chè-te. N. pr. m.Legislatore degli Egizianif a»t-ierìore a Sesostri . (Mit)

Sazietà' , Sa-zie-. [Sf] Intero soddisfacimento ; c si usa , propria-mente parlando , dell appetito o de sensi., Sazictade , Sazictate ,sin. Lat. salietas. Gr. 7rkr,(T[Aovri. (V. Saziare.) Amtn. Ant. zfS-fQuando il ventre per sazietà si stende , i pungiglioni della lussuriasono isvegliati.^/moi. Vang. Mangiavano il nostro pane con sazietà.Mov. S. Greg. La sazietà di questi diletti tratisìtorii al tempo diquella ultima retribuzione si convertirà in amariludine.Ccma/c.A/ed.cuor. Il terzo si è sazietà senza fastidio. E Specch.Cr.Uroxetrcmovipiù sazietà che in quelle cose nelle quali siamo tentati. Fit. SS.Pad. 1. i53. Ammoniva li frati , che se volessero vincere e domarela carne , c cacciare da le fantasie del demonio , eziandio dellequa non bevessono insino a sazietade. E i63. Cominciollo ad am-maestrare ec.,chc una fiata lo mangiasse, c non piu, ma non maisi pascesse o bevesse insino a sazietade. . ^

2 * Dicesi Dare sazietà e vale Saziare . V. Dare sazietà. (N)

Sazievolàggine , Sa-zie-vo-làg-gi-ne. Sf. Lo stesso che Sazievolezza nelsìgn. del 2. F. Cecch. DLatti. 4* 3 . Le fa crescer V ambascia Contante c tante sue sazievolaggini. (B)

Sazievole, Sazie vo-le. Add. com.Che sazia. Z/flt.satians. Gr.xop ra ? wir 'Seal. S. Agost. D. Perocché ivi si vede Iddio nel suo trono, e son*tevisi lo glorioso diletto ec., c la sazievole dolcezza del gìocondcvolee luminoso splendore dello radiante sole della Trinità.

2 Che si sazia, Saziabile ; [usato per lo più colla negativa, e rispon-de ad Insaziabile.] Amet.49. Venne chi trovò mille modi con nuovevivande da lusingare la non sazievole gola.

3 Fastidioso , Rmcrcseevole, Importuno , Stucchevole , [ Nojoso ,Spiacevole.] Lat. importunus, gravis , molestila. Gr. (poprneos, &xpvs,a.vi7.pdi. tiocc. nov. 58. 3. Era tanto più spiacevole , sazievole e stiz-zosa, che alcunaltra. E nov. 66. 3 . Perciocché spiacevole uomo esazievole le parca.

Sazievolezza , Sa-zie-vo-ìéz-za. [V/I] ast. di Sazievole. [Sazietà.- ,Sa-,ziabil. , sin.] Lui salietas. Gr. nrKrt(Tfj.ovr\.

2 [ tig. Rincrescimento , Noja , Fastidio , Stucchevolezza 5 ed inquesto senso è più usato; altrimenti SazievolaggineJ F~arch. Eicol.2 j8. Il fine fu per dilettare gli ascoltatori , e t.or via colla varietàe soavità denumeri il tedio e il fastidio della sazievolezza.

Sazievolissimo , Sa zie-vo-lts-si-mo. Add. tu. superi, di Sazievole. Siigl.Occh. Berg. (Min)

Sazievolmente, Sa-zie-vol-mén-te. Aw. Con sazievolezza , In modosazievole ; altrimenti 'Sxt.i'dhihnculc.Salvin.Annot.F.B. 3. 4. 9 Vir-gilio più sobriamente usò questo arcaismo : Aulae in medio ; e noifece , come Lucrezio , sazievolmente , col far seguire due di questidittonghi , ec. (A) (B)

Sazio ,-zi-o. Add.[m. sinc. di Saziato.] Che ha contento Vappetito,

[qualunque e' siasi ; Satollo , Soddisfatto , Pago ec.] Lai. satur. Gr.'dp,Trk6ws. Dant. Par. 28. 48. Sazio mavrebbe ciò che m è proposto.Petr.canz.47 . 2 Le trist onde Dei pianto , di che mai tu non sesazio.» Dant. Purg. 33. Lo dolce ber , clic mai non m'avrìa sazio. (Br)

3 [Onde Esser sazio assolutamente , Esser sazio o Far sazio dialcuna cosazzzFsser soddisfatto o Soddisfare.} Dant. Inf. 8. 56. Edegli a me : avanti che la proda Ti si lasci veder , tu sara sazio. E55 . Se tu tosto di quellaver sazio, Per lo qual non temestitorre angauno La bella donna ? E Par . i5 . 87. perché mi faccidel tuo nome sazio.

2 __ Nojato, Infastidito. Fr. Giord. 247. Gli omini santi, che man-giano di questo pane , sono sazii di tutte le cose del mondo ec. , cnon le appetiscono. (V)

3 E per metaf [parlando di cose atte ad impregnarsi di umidità ,Ben bene imbevuto.] Dant. Purg. 20. 3. Trassi dell'acqua non sa-zia la spugna. Bui. ivi: Nou sazia la spugna, cioè cavai la spugnafuor dellacqua, non piena dacqua quanto iTarebbe preso.

Sbaccaneggiare , Sbac ca-neg-già-re. (ZV. ass.] Fare il baccano. Buon.Fier. 3 3. 2. Ogni altra cosa crederò grau gusto , Fuor che sbacca-neggiaiulo torsi il sonno. E 5. 1. 1. Sbaccancggiare , strepitare in^fe&ii , Quando la città tutta Travaglia.

Sbaccellare, Sbac-cellà-re. Alt. Cavar del baccello , Sgranare,di reg. (A) ^

Sbaccellato , Sbac-cel--to. Add. [m.da Sbaccellare.] Cavato dal bac-cello , Sgranalo. Lat . e siliquis eductus. Lov. Med. canz. 118.A chi piacesser le fave sgranate , O fuor del guscio tutte sbaccellate,A casa mia narà buone derrate.

Sbaccellato diti, da Sguaiato , Sgranellato , Sguscialo. Si sbac-cellali te fave, i piselli, quelegumi la cui siliqua si suole più co-munemente chiamare Baccello. Diciamo invece: Fagiuoli sgrqiuili , y[fva sgranata, granato ha poi un trastato suo proprio; e Òcchisgranati diciamo quelli che paiono uscire dell orbita, son rilevatie con tal io za si muovono. Sgusciato i levalo dal guscio. Vengonosgusciate non e ] c f aV e , ma le noci , le mandorle ed altri semi.Sguscia un pulcino dall' uovo. Sguscia tutto ciò che, preso, scappavia e slugge. Sguscia un uccellino di mano ; Sguscia un fanciulloacchiappalo.

Sbacchettatora. (Ap, Mcs.) Sbac-chet-ta--ra. Sf Canale della cassadell archiltisp, pistola , 0 simile, in cui cacciti la bact hetta {A)

Seacchiare , Sbac-clnà-re. Alt. Percuotere col bacchio . Bacchiale .(V. letimologia di Bacckiarc.Xw celt. gali, bachutl , in irl. badivi,ìu cornov. bagl f ju brett. bac'h bastone.) (A)

2 p fig. Percuotere con elitecli.ssia, tiuasi ólanci.uidolo. Sacc. rm.