Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
94
JPEG-Download
 

94

SCALA.

poggino n<L' interno gli scalini. La Scala e a branchi, a ripiani, acordonata ec . , Scaleo , sin.] Lai., scala. Gr. (il lai. scala

è dal ccìt. brelt. skeul scala. In ehi'. sciclabbtm e sultani scala , in«ar. siil!i-in , in copto piskuUa, in illir. sballa ; e secondo dice il Bul-let , escala in basco , e schallu in Tartaro , Calmucco e Mogollo.figli ha puro il ceit. Crt/.pcr elevazione , ed ìi brelt. scatyer periscula.) Dani. Par. 17. 60. E comé duro calle Lo scendere cI sa-lir per T altrui scale, Baco. n ov. 65. 15. Perciò serverai ben luscioda via , e quello da mezza scala .» Baldiri. Dee. Scale segrete e pub-bliche agiatissime. F altrove: L'ornato conterrebbe la figura d'Er-cole nel Invio, il quale ritto ricoprirebbe il muro dell anima dellascala.(A) Butdin.Foc. Dis. Scala. Quel vano delledificio per mezzodel quale dalle abitazioni inferiori sascende alle superiori : e sonodi due soite, alcune che non buono gradi o vogliamo dire scaglio-ni , servendo in luogo di quelli uno sdrucciolo o pendio , sopralquale si va salendo; altre hanno scaglioni o gradi, che servono alpiede per salire. L opinione degli architetti che la situazione dellescale sia la più dilli ci l cosa che si faccia nelledifìcio , attesoché inuna scala son neces\arii tre vani , ogtuui de'quali per lo più impe-disce i loro disegni ; il primo è la porta per la quale s entra a salirela scala , il secondo è la finestra che le deve dare il lume, acciocchéchi sale c scende veda quel che fa ; il terzo è quello che vicu nel pal-co, per lo quale si perviene al piano supcriore, che però usano, alibi*,che le scale non guastino il luogo a* loro edifici!, di non guastare essiil luogo alte medesime scale ; che però assegnano loro luogo propriodistinto dailaltre abitazioni fino al tcLto e coperta dell edificio. (N)2 .* sLit. nel pi. Scafi per Scale , come Veni , Porti ec. usciteantiche da non imitarsi. Pii. S.M.Madd.. Feciono un poco ces-sare tolta questa gente e acconciarono le scali. E Giosep si levò itmantello c andò in sulla scala alla mano diritta. ( Qui net sienif.del^ 4-) (V) (N)

2 * Dicami S» ale distese , Quelle che son poste tra due muri . F.Disteso add. §. 7 ; Scale a camita senzanima, Quelle vuole nel cen-tro e stabilite in uno spazio rettangolare o quadrato $ Scale a cassettacollanima, La scale distese sostenute da archi a rampe , ec . (D.T.)

3 * Dicesi Scala a chiocciola o a lumaca , la Scala fatta in giro ,

a somigliànzà della parte intcriore di alcune chioccìolelte marine.F . Chiocciola , 2, 3 ; F» A chiocciola, §. 2, e F. Lumaca, $.3.(A)

Baldin. Foc. Dis. Scala a chiocciola 0 Scala a lumaca. Scala fattaJn giro a somiglianza della parte interiore d alcune chiocciolette ma-rine : fatinosi scale a lumaca di varie sorte , alcune con colonna inmezzo e gradi attorno diritti ; altre con colonna in mezzo e graditorti , alcune nel mezzo vote con gradi torti, altre ovate con colon-na in mezzo e senza colonna ; altre finalmente diritte con muro den-tro, altre diritto senza muro. Diod.Ezec. 4 1 7- Perciocché si salivaper una scala a lumaca nella casa dogn* intorno. (N)

4 Dia si Scala a piuoli 0 Scala [semplicemente , Quello strumentoportatile di legno eh è composto di due staggi o correnti , ne' folide* quali sono ficcati di distanza in distanza i piuoli che servono discaglioni. F . Piuolo , §. 1 , Dace. nov. 44'9 CoUajuto d unascala sali sopra un muro.

5 * Dicesi Scala doppia , Quella che compone di due scale amano, riunite in allo con due solide cernierei essa si sostiene da sesenza appoggio e puh collocarsi isolata dove meglio conviene. Inessagli staggi non sono paralleli ma inclinali , tal che i. quattro staggidelle scale accoppiate presentano i quattro spigoli d' una piramide ,due f acce opposte della quale sono guernite di scaglioni da un capoalt' altro. Talora ad una di queste scale si sostituisce un legno cheserve all'altra di appoggio . (D. T.)

6 * Dicesi Scala dei mugnajo, Una scala simile a quella delle case,ai cui staggi sono sostituiti targhi fianchi di legno posti in pianoe ne quali sono incantiate alcune lavale che formano gradini larghie piatti. In tal modo sono costruite le scale delle biblioteche. (D.T.)

7 Dicesi Scala di corda o di seta, [Quella che di tali materie si com-pone in luogo di legno , a somiglianza della Scala a piuoli , se nonche ha nell' estremità due rampini di ferro per aggrapparsi.] Salv,Grandi. 4» 1, £mi sarà agevole ec. a persuader loro Che la cosasia grave , essendoci iti Massimamente attorno scalamenti , Scale diseta , latrocini!, ed altre Simii cose. Movg.i8. *33- E succhi d ognifatta , e grimaldelli , E scale , o vuoi di legno, o vuoi di corde.

8 * Diecsi Scala murale, Quella che si appoggia al muro. F . Mu-rale, G*.(V)

9 * Bicorni Scale da inccndii, Quelle macchine più o meno inge-gnose adatte ad applicarsi all* esterno delle case , quando vanno af uoco , per soccorrere le persone che vi si tivvano dentro e che deb-bono uscire per le finestre. (D. T.)

10 [E detto allegoricamente.'] Dant.Par. 10.86. Che ti conduce super quella scala.

1 *- Montatojo. Frane. Sacch. nov. jf. Grugnendo costui dove erail signore , trovò che era in su una scala per salire a cavallo.

12 {Dicesi Fare scala ad alcuno nel senso proprio e vale Servirglidi scala.] Dant. lnf. ng. E questi , che ne fe scala col pelo,Fitt e aucora , siccom* era prima. But. ivi: Cioè Lucifero , al cuipelo attenendomi , io discesi , e cosi fece scala al mio discendere.

*3 * Dicesi Prendere la scala e vale Cominciarla a salive. F. Pren-

dere la scala. (N)

i4 P*n simd.Qvdxnc di checchessia che vada gradatamente crescendoo scemando. [Onde A scala, posto avrei b. vale Per gradi, Grada-tamente. F. A scala.) 8agg, nat. esp, n. Vero è, che ei non entranella medesima scala di proporzione, * Dicesi Parer corte le scale e vale Durar poca fatica a mon-tar su. Dant.Purg.22.i8» Si eli or mi parrau corte queste scale.(N)16 Per rnetof. lutto quello che da una co»a ne conduce ad unal-tra. Lai gradua. Gr» cr, Pctr.canz.46» 10. Per le cose mot-

SCALA

tuli , Che son scala al Faltor, chi ben J estima. Tuc.Dnv. Fit. ,4v.r.38g. Tornato dal carico delia lrgioue , il divino Vespasiano il fecepatrizio; indi il mandò a regger la provincia di Aquitania , dignitàdi principale splendore , e scala al destinatogli consolato.

17 Onde Fare scala ad alcitua cosa, fig. zzzGuidare {ad essa.] Lnt»ducere , deduccre. Gr. ì^dytiv. Buon. Pier. 1. 5. 1. Noi vi facciola scala , Belle diavole nostre, al nostro albergo.

18»* E Farsi sca\a~Condursi ad alcuna cosa per mezzo di un'abtra. (A) fìartol. Uom. leu. pag.18. Chi di questo sa farsi scala persalire a veder molto più? (N)

19 * Vicesi Alzar le scale ad uno ad una carica e vale Fargli lastrada perchè l'ottenga. Pid/av. Ist. Canc.1. 2S8. Offesa che mosseGiulio a far suo legato il Cardinal Giovanni deMedici. ... e cosigli alzò le scale al pontificato. (Pe)

20* (Milit.) Salita di fianco falla di mattoni odi pietraia scalinio cordoni, e talvolta a chiocciola, per la quale si sale su i terrapienio si scende nelle opere basse. Galli. K perchè il tiro della terzacannoniera e il tiro delia seconda lasciano tra loro spazio libero

1 dietro al sccoudo meridie, si può ivi cavar la scala che va alla sor-tita- (Gr)

2* Strumento di legno portatile, allo d'ordinario quanto V operadi fortificazione nemica che si va do. scalare, sul quale il soldatomonta ' all' assalto. In questo senso dicesi acconciamente Scala m i-rale. Lai. scala. Galil- In quanto appartiene'alle scale , chiara cn>aè che non si possono usare molto lunghe , perchè 0 si fiaccano perIo peso desoldati , o se si vogliono far gagliardo , saranno tantogrosse c grevi, clic del tolto saranno disagiose per essere maneggiate.ZWzY.Fatte segretamente apparecchiare le scale, ordinarono che alloradisegnata fosse dato improvvisamente l'assalto al forte. (Gr) Tass,Ger. 18.75. Allor Rinaldo Scala drizzò di cento gradi e cento. (N)

3 * A scala vista: Modo avverò.che si congiunge co* verbi As-saltare , Dar V assalto , Andar alle mura , e vale Di giorno , Senzasorpresa , Sotto gli occhi del nemico , tentando di scalar la piazzaper forza. Farcii. Stor. Corso e preso impetuosamente il borgo , ebattuto collartiglieria la porta di S. Vincenzo, diede 1 assalto ascala vista, come dicono, ed alla fine vi fece metter dentro il fuoco.(Gr)

4 * Dicesi Scala della mina. F» Mina, 5* 5, 10. (Gr)

21 (Piti.) Scala de' colori si dice d Digradamento de' colori dalpiu chiaro al piu scuro , procedendo sempre per li più simili. FUPilt. 35. [Questi (tre colori) non fanno diversità > se non neUessei'fv. g., il rosso o il.giallo più o meno»] restando però nella medesi-ma scafa del rosso o del giallo. Salvitt.Pros.Tose.1.426. Ncllistessascala, per esempio, del verde, o più pieno o più sbiadato, q, coinei Latini diceano , più annacquato o più satollo, o con altri colori scher-zevolmente mischiato, più e più gradi di verdi si trovano.

22 (Mus.) Successione di suoni disposti in modo, che seguono gra-datamente il loro suono fondamentale. Dicesi Scala perchè le JSot?vi sono ordinatamente disposte sul rigo a guisa di scalini , e si montae si discende, con esse. (L)

2* Dicesi Scala armonica, Il rapporto degl' intervalli ; ed an-che la così detta Simpatia de suoni* (L)

3 * Dicesi Scala cromatica o semitonata , quella che procedeper semituoni . (Ne)

4 * Diconsi Scale, Gli esercfzii che si fanno fare a' cantanti esonatori seguendo lentamente o con rapidità lutti igradì della scala',e do nello scopo di far loro acquistare una bella qualità di suonoe la più giusta intonazione. (L)

5- * Diconsi Scale doppie , Qua passi che sugli strumenti ^corda e sul cembalo si eseguono » sonando contemporaneamente du&note scritte luna sopra l'altra. (L)

2 3 (Mal.) {Linea divisa per lo più in parti eguali, una delle qualitalora pure è così suddivisa , per servir di comune misura a tuttele parti df un disegno architettonico a tutte le distanze et una cartageografia , idrografica ec.] Si adoperano nelle carte o libri di. geo-grafi a e simili per comprender con essa la distanza de luoghi. [usano pure nei disegni per indicare la proporzione che il disegno inpiccolo ha col naturale.]

cui sonopresentano

de logaritmi o proporzionale o di Guiitcr , dal nome dell inventoreServe per moltiplicare , e per risolvere de* triangoli , ponendo st*tre linee i logaritmi de* numeri, quelli de*seni e delle tangenti.(O) (lv3* Diconsi Scale di latitudine crescente , le Scale nelle qu , n tsono distinti i termini delle parti contenute in ciascun grado di ftitudiuc della carta ridotta, cioè ne* gradi che aumentano secotidoche uno si dilunga dall' equatore. Sav. (0)

2^ (Marin.) In generale s'indicano con questa voce Le scale di lfgno , per le quali si ascende e discende per comunicare tra i di*versi piani della nave . (S)

a* Dicesi Scala di poppa, Quella che sta sospesa nellapopp^della nave per comodo delle persone della scialuppa. Sav. (0) .25 (Mario, e Geog .) Dicomi Scale di Levante, Scale di Barberi^Le città di commercio , i porti e le ìso'e dell* Arcipelago , del Lf*vante , ed anche dell Egitto e di Barberia , ove le nazioni m< f ltime dell Europa fanno un gran commercio , e vi tengono dei Cot

soli. (S)

Ih

.5-il io

2 [Piu generalmente prendesi ] Scala per Porto. ( Dal celt. g acala porto. In ant. bret. cale, in teut. kille e bielle.) Seràfici.ig6. La città, che è la scala demercatanti , è posta dove il gj?si ritira indentro. E 7, z5o. Già scala nobilissima , ed ora cc» 1quentata solamente da pochi negozianti.

3 Onde Fare scala == Pigliare porto, f^at. porlum caperà Ipollerò.» ^fscro/«Jt.* eh fapù». j \F» Fare scala, §. f*3