Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
99
JPEG-Download
 

Voce p' ul0 scaUf®

(O)

ird. cctp-lìio , eio a giiaf

at. calli'tr. {fora-rra d P'

itta l03 te

e accoi"Lat. cal-stra, ch e

lo manda

;he Vie-to. L<d-is. Cott-one ce-li bra«°lat. la'-

'o} astit-V. Seal'

irovp y0*\iovai»m

. Pwg*i è unoic sonoito con}er rn 0 'iuscissGOri. 1 'zia con

i perso 0

eie voiie ! (N)riti d*

del Si'c.Dav-

i.'-CW

i/vsduudt-iis i

n pers*

) Tac-scaltro

;uerrf.

per-

con

10 vie'

are I°

2 coi"Fat^

a CO? 1 '

ugt r<

lberi Inidi^

11 le-E 1,1p.V -1

zofl*

cheè ciòdare*

Scali

ig jll

vil e

Se» 1

5-/-

ili ,c

if»i?ri. *

otr

SCALZANTE

3 *

7 (Cliir.) Operazione colla quale si spacca la gengiva dal dentec/ie s i vuo l e strappare. Lat. dentium scalptura. (A. 0.)

'Amaste,* Scal-zàn-te. Part. di Scalz are. Che scalza. A7 di reg.{ 0 )cai.zaue , Scal--re. Att. Trarre i calzari di gamba o di piede. [ Al-irunenti Discalzare. 1 Lat. discalceare , calceos detrahere. Cr. iivicc-^ -fioco.noy. 99. 8 .Dove gli fece scalvare , e rinfrescare alquanto,cr. Jac.T. 5. 3o. 26. Non aggi ardire Qua più presso di venire, Senon scalzi prima i picài.Morg.ig 20. Esser dovevo scalzata ogni sera.77 Onde in modo pioverò. Non essere atto a scalzare cljicoljessia =c-ssergli. di gran lunga inferiore. Turch. Ercol. 3oi. Nel qual caso10 V1 dissi di sopra , che la greca ( lingua ) non sarebbe atta a scal-care la volgare, ma molto meno la latina. C. Se io mi ricordo bene,

SCAMBIARE

99

[come quegli che camminando scalzo , per non guastarsi , pungersio firasi i piedi , osserva <Utentanieule dove gli pone . V* Andarescalzo , 2.] Lat. papae , babae. Gr. rta-itocl , fiafi-xi Buon. Tane .

3. u- Ma i* vo* pian piano un poben ben guardare Sio veggo oltrequi Pietro , o s* io lo sento. Canchemsse ! e ini fu per ingojarc ec.O vacci scalzo 1 so , di c m\ are concio ec. Menz. Sai. 5. O vacciscalzo ! e non ha tanti mi ghetto Ladri costumi.

6 [Dicesi Mandare alcuno scalzo a lelto, ed è frase familiare con cuisi risponde a' fanciulli per dar loro ad intendere che. si voglia ^asti -gare alcuno del quale essi dicano di aver avuto cagionai dolersi,]Lib, son. 56, Vicn qua, bamboli» mio: e che ti fanno? Datinomi. Chi?

Quel Franco maladelto. Fiancacelo! noi1 mandremo scalzo a letto.7 _(Feci.) [ In forza dism.pl. Monaci Francescani o altri che van-

no scalzi.] Dani, Par. 12. i3i. Che fur de'primi scalzi poverelli,Che nel capestro a Dio si fero amici.

Dvl mese' di'Gennàjo le" vitiTsi vogliono scalzarcene' luoghi tempo- Scampo, * Sca-màn-drbm jV.

«ti. Dav. Colt. 1S9. Lavorali * scalzali , tagliali fra le due terre de Slrofio, uccso da

Scalzando il frutto , e un aguto ben addentro conficcando. Scafandro, Sca-mun-dro. N. jn.m. Lat.b camamiu. Q-a.l u

^ VDl 11011 diceste scalzare, ma portarle dietro i libri, e esserle fattorino.Levar la terra intorno alle barbe degli alberi e delle piante; coti-Wrto di Rincalzare. Lat. aklaqucarc. òr. pigoroj*s«\ Palimi.Gemi.

E 188.

àoder. Colt. /jo. Se son sane cc. , scalzandole e tirandole cosi al, Principio di Marzo.

t f [(mdefg,Dicesi Scalzare alcuno e vale Sottrarre e Cavargli di* r f c J l alcuna cosa ] Lai. rem sermocinando empiscali. r;

T? ° lxKQ Ynrp.£i. Fardi.ErcoL.ji. Scalzare, metaforicamente, il cheailC01 ' a cavare i calcetti, significa quello che volgarmente si dice

man mormorevole, c drum via : Che mormora per via.)Figlio diCaribo , capo di una colonia di Cretesi che si stabilì in Frigia. (B)fMii)* (Geog.) Antico fiume della Frigia , presso Troja , detto ancheXanto. (Mit)

* (Mit.) Dio del detto fiume , chiamato da Omero figlio diGiove. (Mit) J J

sottrarre c cavare di bocca , cioè entrare artatamente in alcuno ra- Scamatare. (Ar, Mcs.) Sca-ma--rc. [Alt.] Percuotere o Battere con

carnato lana o patini , per trarne la polvere. Lat. rudiculis curare.Frane. *S*«ccA. nov. 64 Va , scamata la Lana, come tu se uso , e la-scia T arte a quei che la sanno fare.

E fìg. Correggere, Emendare. (In ar. sciamata ignominia affe-cit ; sccmit conviciiitn.) Alleg . 276. Ricevetelo (il capitolino) adun-que , e lettolo 9 scamatatelo a un dipresso, non conforme al suo bi-sogno , cliè e vi darebbe troppo che fare. (V)

[IV. ass. nel primo sign.] Lor. Med. canz. 28. 3. E chi ha dascamatare, Lascia stare ogni faccenda. Buon. Fier. 2. 4- *5. Scamata,Risciacqua panni, canta, suona , grida.» E Salvia . Annot . ivi: Sca-mata , scuote i panni con una bacchetta lunga c sottile, appellata ca-rnato , dal greco polpctt , pos , come altri ha osservato. (N)

[Ed in forza di nome.] Cani.Cam 264. Benché bell'arte sia lospiazzare Donne, noi diveltiamo, E tal mestici* facciamo , Perchèci piace più lo scamatare.

quando non Scamatato. Sca-ma- to. Add. m. da Scamatare.LaL virgulis excussus.Gr. pcc.frljsvofx.svQS. Cr. alla v. Vergheggiato.

'T (Milit.) Levar con zappa e pala la terra da 1 piedi delle mura per Scamatino. (Ar. Mes.) Sca-ma-ti-no. Add. e sm. Quegli che scarnalaQfle rovinare : operazione militare molto in uso prima dellinvai- la lana o i panni , per trarne la polvere.Bvonzin.Lett. Sarebbero da

lodarsi per arti belle infinite , che sono tenute a vile, come gli scar-pcJIini che lavorano alle cave , o che scarpellano le strade ec. , oscamatini , o maniscalchi , o simili. (A)

Scamato, * Sca--tn. Sm. V. A. Bue elicila 9 Verga \ anche ant .Carnato. ( V. Scudiscio.) ( Dal turco qamc.i verga, sferza, aggiuntala S iniziale superflua. In ar. somma fuste pcrcussit. ) Fav. Esop .106, Intendere lordinato modo del vivere con freno di temperanza,e collo scamato di degna correzione. (V)

Scambiamento , Scam-bia-mén-to. [iSVn.] Lo scambiare. Lat. vicis, con-versio, mulatto. Gr. , à.p.Qt$-r\ , ivx\\xyv\. Fiv. As. ijj.

Sfollamento , c dare dintorno alle buche per fare che colui esca ,Ci °e dica, non se nc accorgendo, quello che tu cerchi di sapere. Nov.an f; 94' 4' Ma tanto la scalzò, eh ella disse : si posai a un bel ca->Uerc , c pagoimni finemente. Gal. Sist. iòg. Voi dicevi così per5 piarmi , e (come si dice dal volgo) per ^scalzarmi.f simil. Levar d attorno materia ad ogni altra qualunque co-1,*° r £. 20. 32. La nave è vecchia, e pur l'onda la scalza, Tal-fi *L°mmcia a uscirne la stoppa.

^ ^ ass e pass. Nudarsi i piedi de calzari. /^.Scalzato,5* *.(A)(N)f fi&] Abbracciare la vita religiosa, [cioè, monastica, detto di

,/ e religioni ove si va senza calzari .] Dant. Par. 11. 80. Tanto* venerabile Bernardo Si scalzò prima. E v. 82. Scalzasi Egidio,8 ^ asi Sdvestro.

E nel sign. del §. 3.] Seder. Colt. 27. Ma ponendolo torto daf'vi iu su , s offende poi troppo a scalzare e zappare , urtandovisi

^tro. E 3g. Ne'freddi si bruschino di Febbrajo \ e .* wl -

** erV 'l T t ì, L ì es ^ 0 1 si scalzino.

ippa e pala la terra dapi

.w . operazione militare molto in uso pii,

s l0 ' , e delle mine. Star, òemif. 3j . Alcuni altri facevano forza di_ ® I ai ' e le mura, e rompere le porte. 4 1 'Per tettoja fare a grossaojfdduna di ribaldi,chc ivi in iscaìzare le mura si si adoperavano,cc.(V) 0#1 *eci/.ee. Scalza (il Turco) alla romana i fondamenti alle mura ,j, leggendole con sostegni di legno cui egli poscia appicca il fuoco ,Roa. toccare una gran faccia di nmro tutta insieme. (Gr)

, Scalato. Add.

Scal 2

A

hi

m. i/a Scalzare. [«Senza calzari', altrimentil *v.o , Discalzato , Discalzo. ) Lat. discalceatus. Gr. àwiré^nros.^ niet 3o. Scalzatasi , co bianchissimi piedi tentava le frigide onde.pi ert 3 g' * Havvi per terzo Un altro , che, scalzato, Par3 ^ voglia guadare

[Detto di Piante, opposto di Rincalzato,] nel sign. di Scalzare, Pallad. Marz. 14 Di questo mese verso Calcndi Apritesi sc-ll >ano gli spai'agi in luogo grasso, umido , scalzato. » (Ma qui sidi luogo , e nulla ha che farvi il senso del 3. Forse per er-corso nel testo a penna , o nella stampa di Verona 18io, iro-jj Usi Scalzato in luogo di Scassato, cioè divelto.) (Caren)

^^Zatojo. (Cliir.) Scal-sa--jo. Sm. Strumento chirurgico da scal -Z(il 'e ì denti. É una lamina spessa di acciojo , curva , e che al

Abbi più fiate questo petto mio , entro al quale si dispongono leleggi degli elementi , e gli scambiamenti delle stelle y e con più cpiù colpi ferito , c assai sovente macchiato , ec. Ciro. Geli. g. 204 *Per temere di non si mettere in quello scambiamento a pericolo diperderlo. Varch. Stor. Tante mutazioni di regni , tanti scambiamen-ti di fortuna.

* JSota costrutto. Borgh. 3Ton.i 28. Levandosi per questa via "quelfastidioso e spesso pìen di brighe c di disagi scambiamento di cose acose. (V)

^argine concavo appresenta un tagliente non mollo filato. Lat.dtntis Scambiaste, * Scam-biàn-te. Part . di Scambiare. Che scambia. V . diS SCa| pium. (A) (A. O.)*§ (O)

c *'~ - J - - -- Scambiare . Scam-bià-re. [Atl.] Dare o Pigliale una cosa in cambio

d' un altra. Ld/.permutare, imimitarc, nnuin prò altero assumere, v-el

C4i -2atore Scal-za--rc. iFerb. m. di Scalzare.] Che scalza.

Un forza dism. per metaf. dicesi di} Clii scalza o scava scallri-ta Wcnte gli altrui segreti. Buon.Pier. 3. /.5. Io giudico a costui <ia-j' esi d ai(; p er assistente un di questi sottili E sporti scalzator, chetante secchie, E 4- 2 - 7- Scalzator di nego/.ii e di segret*. » En «'/n. jinuot. ivi : Scalzatori, che scalzano, che scavano gli altruin lll »enti con bella e sottil maniera ; clic noi dichiamo bassamenteS C4U arc i calcetti, per sapere la verità scoperta e nuda. (N)ì Scal-za--ra. ['V/j Lo scalzare-, altrimenti Scalzamento.

l a 8 | Co ° Luogo scalzato. S'oder. Coll. 3g- Si scalzino {le viti) , eS c ^ o *lzatura si riempia di sabbia di fiume , o veramente di cenere.( ° > Scàl-zo. Add. [anche usato in forza di sm. parlando di pcr-

0/ . Senza calzari-, [altrimenti Discalzo,] Scalzato. Lai. discalceatus.

g Ql j {Vìa scalzare.) Peti-, canz. a5. Ed ella in trecce cn

5 p siede e scalza in mezzo i fiori e l' erba.

, 1)^ e" s hnil. Nudo , Disarmalo. JMorg. 22. 182. Rinaldo vide un -, » l J}P 0 da fare , E che scoperta avea la mano e scalza.

. «Ilota cco > flagro , anche detto di Mano.Car.P'icheid. 44- Aveva ji 11113 mano scalza. (P. V.)

t) Uv er metaf si dice di Persona abbietta o povera in canna. Tac.Ccr >Urv 1,S - fanto ubbidire , come schiavi, a quattro scalzi

>! l ui( J n Ul e meno tribuni ? Sega. Stor. 3. 80. Che genti ha seco£ ftiill 8e non 8 cnt e collettizia, scalza , e bisogni ec. Alleg. 121.t c «U lt c sollevare infami scalzi.£ 237.Ogni scalzo vuol far del mer-^ " ? credenza.

Andare scalzo evale Andare co' piedi nudi,} y. Andare

,l -n i> e r~f ces i in modo basso : O vacci scalzo ! ed è maniera che sidenotare, doversi in quella tal cosa procedere accuratamente,

dare. Gr. àwàrrw. (Ili provenz. cambiar.) Bocc. nov. q6.11. Pernon isinarrirle , o scambiarle, fece lor fare un certo segualuzzo. Enov.8o. 3 2. Acciocché niuna cosa gli potesse esser tocca o tramuta-ta , o scambiata. Frane. Sacch. nov. 177. til. Il piovano dell' A11-lella di Fireuze sente che inesser Vicri de Bardi fa venire magliuolida Corniglia , ec. : gli fa scambiare , c togli per lui. Buon.Eier. 1.

1. 2. che , ignorante delle cose note , Della sua terra la storiaarrovesci, E spesso scambi il capo pel vivagno. .

j * E detto di persona. Borgh. Arni. Pam. 7j. Alla comunearma della casa di Fois aggiunse un rastello ec. per non essere scam-biato da Oletto suo fratello. (V)

3- * E con altre accompagnature. Dep. Decarn.. Non fa-. rebbe altro , se non che scambierebbe un modo di parlare più raro epiù leggiadro ad un altro più comune e più triviale. Tac, Dav. Leti.

2. Baco. Val. Nulla è più agevole che scambiarle {alcune proprie- della favella fiorentina) a voci c maniere più comuni. Borgh.Vesc.hor. 459- Io credo ec. che chi copiò scambiasse dalla N allaV, e che egli abbia a dire Ante vos. {Qui n. ass.) Borgh. Col.Milit. 44°- N ,,n v ®ngano scambiando i termini della ragione dellanatura , a quella delle genti , o più presto a quello che si dovrebbedagli uomini fare, che è cosa propria delle scuole de' filosofi, a quelloche si fece allora. (V)

1 Tramutare. Cronieket. dAmar. 2 6. Avea seco da quattromila ca-valieri di Macedonia cc., altri cavalieri di Turchia e di Sofia e d' gitto egli n'avea quanti ne volea, ma li scambiava d' un luogo in al-tro. » Gozz. Rim. ( Bibl. Enc. II. iq. i3i.) Egli scambia Governa­ tori che fanno i tiranni Per essere lontani dalla corte. (N)