SCARABATTOLO
?° tutti i generi dì minute miscee , cui la rarità , la ricchezza o illavoro rende care , preziose , o stimabili.
C /? A / ATT0L0 ’ Sca-ra-bàt-lo-lo. Sm. Lo stesso che Scarabattola , P.
Annoi. Ditir. 212. Diconsi in Casigliano Escaparrates, dallajual voce ebbe origine tra noi ScarabaUola e Scai'abattolo. Magai.
et -t. Desidererei sapere a un di presso quanto converrebbe pagarenno scarabattolo di ebano liscio con tre palchetti , e col suo telaioaavanti per cristalli. (A) (B)
C ( n ABE,D1 ’ * (^°°1*) Sca-ra-bè-i-di. Sm. pi. VG. Lat. scarabeides.wa scharabos scarafaggio , e idos aspetto.) Tribù d’ insetti coleot -detta famiglia de’ lamellicorni , stabilita da Latreille , che cor -nspcmde al gran genere scarabaeus di Linneo . (Aq)
•^habeo. (Zool.) Sca-ra-bè~o. Sin. P, G. Lat. scarabaeus. ( Dal gr.carabo? scarafaggio.) Genere d insetti dell’ordine de ’ coleotteri , dellasezione de* penlatneri , della famiglia de* lamellicorni, e della tribù.e scarabeidi , stabilito da Linneo con questo nome latino tratto§ re fo. Hanno dell eminenze in forma di corna , di tubercoli ,^ e ne maschi presentano la testa , il corsaletto o queste duje partialtatieamente, il loro corpo è ovale od ovoidale , antenne ordina -tornente composte di nove o dieci articoli inserite in una cavità sotto1 ^rdi della testa. (Aq) (N)
* C La specie più comune di detto genere è lo Scarabeo ordi-
raf 10 ^ eU ° a,lC ^ te Scarafaggio e dagli antichi] Scarabone. [P. Sca-la B8 10 , *,] scarabeus. Gr. xdvSctpos. Car. lett. 2. yi. An-
r a xo pensava che fosse di quelli che ronzano, e non di quelli chea iìl l° Pillotta ; come lo scarabeo , o lo scarafaggio.
(ì'iìol.) Scarabei , son dette Quelle pietre che dalla parte con-Un Sa jyppresentan° uno scarabeo, o scarafaggio, e dalla parte pianag CA a divinità egiziana incavata o de’ geroglifici. (Aq)
^ abilcarjj j Sca-ra-bil-là-re. {/Ut.. F. bassa, j .Sminuire, Arpeggiare,y • stridulum instrumentum pulsare. ( Dal lat. scabere graffiare. )' tV l ' T reo/. 2^9. E chi non eleggerebbe di toccare piuttosto mez-S c . amt nte uno violone, che perfettamente scarabillare un ribecliino ?Ge AB0 - * (Zool.) Seà-ra-bo. Sm.P.G. Lat. scarabus. (V. Acaraieo.)£? llere di molluschi stabilito da iMontfort coll Helix scarabeus diu neo } i a Cui conc /,iui/ a presenta una somiglianza col dorso di
S c *:? C “ rn A%’ I 'o (Aq)
Bo Pchube, Sca-ia-boocbià-re. iJtt. e ri. ass. Fare scarabocchio ooori t, In,brattar fogli scrivendo o disegnando ; altrimenti ] Schic-Lat. consci ibillare. ( Dallo spagn. escarabajear scrivere acA Ver *o. scriver male. V. Scarabocchio. In ceìt. gali, sgruiblea-Sin(? ’ * n IM ^ ■ scribiler scarabnccbiatore. Altri forse lini lai. scaberefiutili* l ’ Napolitani chiamano talvolta gli scarabocchi graj-
<JoU k ° C ‘ ll ' are Schiccherare. Gli Scarabocchi sono V cf-
T>en ttC 0 8c hicclieramento , cioè dalle mala maniera colla quale dallaU ^ pennello vengono gettati o l’inchiostro oi colorisopra
v j aita e c. Quindi è che Schiccherare > come termine generico,din ,e a Pplicato ad imbratti dissimili da quelli dello scrivere e deltori ®* Te ‘ Q ,ian do poi è riferito ad imperiti e prosontnosi composi-ta!^ A . ss J ,irie lm senso traslato che non ha Scarabocchiare. Dicesi in-$ CAn a c hict hemr novelle , Schicchenir sonetti ec.
b ru// 0CCH, /> T -° 1 Soa-ra-boc-chià-to. Add. m. da Scarabocchiare. [hn-ì p ° d’inchiostro j altrimenti Schiccherato.}r ii € \ ■ lneto .f [Malamente formato o addestrato.] Palajf. 7. Alma sca-nef*° CC • la ^ i a ^ e COmm entotQve spiega anima scarabocchiata
r anima nera. Il Beraseguito dall’ Alberti, lesse malamente inj, questo medesimo luogo Scarambocchiato.) (N)
Sca-ra-boc-chia-tó-re. Pevb. m. di Scarabocchiare.C he scarabocchia. P. di reg, (A)
bocchino , * Sca-ra-boc-cìù-no. Add. e sm. P. dell uso. Colitichemd'ratta molta carta pei • cose da nulla : altrimenti Scaiaboccbia-^ loie. (A)
Ca «abocchio, Sca-ra-bòc>chio. [Sm. Quel] segno che rimane nello sca -^occhiare \ [A'eip/o d' imperfetto scrivere o disegnare /asciato sulla£V r£a per lo più da un principiantei altrimenti Schiccheratura 0 Sgor-spagn. escarabajos lettere mal formate.V. Scambocchia-y.figtted, Lett. 1.128. Io vi farei quella bella comparsa , che fareb-^ |[’ C j, Uno . d* f i ,u * rozzi scarabocchi che schiccherava co’suoi peri-to/ */ nl f c ,° Mai gberitone d’Arezzo . {Qui per Figura informe. ) oVa*»,i. .1 1 . ii ‘ Il Medesimo fece impazzare un suo servitore, tro-
SCABÀMUCCIO
1
°9
Se.
Vaj.1 —a* vieuesjmo lece impaz
-- °° ni : 1 Sll ° studio, che facca scarabocchi, e dicendogli ch’egli
sapeva
Ai UBi
scrivere. (Min)
«ca^i HE ' Sca-ra-bó-ne. V. A. V. e ^/'Scarabeo.] Lat.
rat *" 1 * US * ^ r ‘ Pallad. Agost. 8. Di questo mese lì sca-
Sc. AlJ ° ni ni ^lto molestano Papi. a {Dovià dire piuttosto calabroni.)(N)in« C UlARE .’ Sca-rac-chià-re, [Alt. P. bassa.] Beffare. Lat . irrisionea* rr ^ erc ' Gl'* (Dal celi. gali, sgeisgeireachd de-
C y ACt ^ AT0 3 Sca-rac-chià-to. Add. m. da Scaracchiare. Varch. Vr-ho Q uan d° chicchessia ha vinto la pruova , cioè sgarato un al-e titolo rimanere 0 con danno o con vergogna, dicono a Fi-^‘ A|1 acc' ^ ® rìniaso scornalo ec. , o scaracchiato , ec.
t/i g Q ,Uo j * Sca-ràc-chio. Sm. Sputo catairoso. P. dell'uso. P. e^ All ApA rnaCC ^ 0 0 ^ arnacc hio- (Dall’ ebr. raquq sputare.) (A)e/ ie o GGETT o , Sca-ra-fag-gèt-to. Sm. dim . di Scarafaggio. Lo stesso
Sr - A U P * afa Se ìno » ralLisn. 1. fyS. Ber# . (Min)rA ccmo ‘ ~
£'° _Sca-ra-ftìg-gì-no. Sm. dim. di Scarafaggio. Scarafag-
o-w , latn —*«-^g-gi-nu. ow. 4
° ai P oco — y ScavafaggeUo , Red. Lett. Ho ricevuto un® Ca H\p a ^ COn fih scarafaggini nati da vermi delle nocciuole. (A)Cu hH>£te'. Q ‘ ^ oo *0 Sca-ra-fàg-gto. [Am. Pacatolo collettivo di insetti*<co/ genere scaiabeo. L* uso comune in Toscana dà pav-
fWie i C>>le questo nome allo Scarabeo stercorario, insetto] che de-
,^'n nello sterco di cavallo o di vacca e lo riduce in formae PC 'ub t pl^
di palla rotolandolo per terra , e conducendolo dove vuol tenere econservare le sue u wa } [È sculettato, malico , nericcio , con elitvisolcale. Dagli Egiziani era consacralo a! Sole. Perso la sera svolaz-za con susurro ed annunzia la serenità del tempo ; altrimenti Sca-rabone, Scarabeo. Lat. scarabaeus stercoraria Lin .] Gr. (Ptocptx&oclos.Omel. S. Gio . Grisost. Come scarafaggi rivoltare e rimestare lo ster-co suo. Frane. Sacch. rim. ^7. A’ scarafaggi tu verrai in ira. E nov •i36. E’nascerà molte volte una fanciulla, e forse le più, che pajonoscarafaggi, n Tes. Pov. cap. 73. Vuoisi prendere di quegli animaliche si chiamano scarafaggi , che si trovano tra le botti e spazzano.Car. Leti. 2. 7/. Ancora io pensava che fosse di quelli che ronza-no , e non di quelli che fanno pallotta, come lo scarabeo o lo sca-rafaggio. (N)
2 — Pesce , volgarmente dello Tenuta. Salvin. Opp . Pese. 3*3i*f.E buon per lui Lo scarafaggio ovver cantaro fìa. E 3i5 . Tosto l’o-dor lo scarafaggio desta, Orni’ ei verrà dentro alla tonda rete. (A) (N)
2 — (Astr.) Segno celeste, ma detto in ischerzo , [ m luogo di Scor-pione.] Burcli. 1. no. Il sol già era nello scarafaggio.
Scarafaldoub , Sca-ra fal dò-ne. [Add. e sm.] P. A * [Famiglio o Sa-tellite della sinagoga.] lat. satelles, miles, ( Dall’ ìngl. shevif sortadi ulìziale destinato alla esecuzione delle leggi, e holder arrestatole.Par dunque eh’ ei sia stato un tifiziale destinato alla esecuzion degliarresti.) Pend. Cr. Vennono gli scarafaldoni, cioè la famiglia dellasinagoga ec. E questi scarafaldoni andarono dietro all* odore, cd eb-bono trovata qm sta cablaja.
Scaraffare, Sca-raf-fà-re. [Alt ] Arraffare, Rapire a ruffa raffi, Levarvia con furia e affollatamente, [come si fa dette caraffe quando vannoattorno 1 rinfreschi. P. forse non fiorentina, ma piuttosto finta perbizzarria , e che secondo V uso dovrebbe dirsi Sgaraffare.] Lat. abri-pere. Gr. ol^ì^uv. (Dalla particella lat. ex che spesso è superflua,e dal ted. raffen rapire. Secondo questa etimologia, correggi quella diArraffare. Anche in ted. scharf aspro, severo, crudele, e raffer ra-pitore.) Malm. g. 5o. Se vien frittata ognun stava accivito, Chè peraria chi può se la scaraffa.
Scàraffone , Sca-raf-fó-ne. Add. e sm. Che scaraffa. Baruff Tabace.Annoi. Berg. (Min)
Scaramazza , * Sca-ra-màz-za. Sf. Gibbosità , e dicesi parlando delleperle. Magai. Lett. Il piombo imparaticcio dello stagno , il ferrodel rame , l’argento dell’oro , la scaramazza della perla. (A)
Scaramazzo , Sca-ra-màz-3i>. Add. m. Che non è ben tondo , Bernoc-coluto ; e si dice delle perle. [V*. Perla , §* 1 , ò.] Lat . male ro-tnndus , gibb^sus. Gr. Kvpros. (Dalla particella privativa s , e dalceìt. gali, tv ti me ir proporzionato , ben fatto.)
Scaramuccia . (Milit.) Sca-ra-mùr-cia. [ùf Lievp zuffa’e combattimentofatto per lo più fuori delle ordinanze da' soldati leggieri j altrimentiBadalucco,]—-, Scaramuccio , Scaramuzza, Scaramegi*', Schermugio,sin . Lat. velitatio , velitaris pugna. Gr. a.*pe£*>uo>os. (Dal franc-escarmouche che virn dal cclt. gali, sceivinds , in ingl. shinnish sca-ramuccia. V. Schermo. Alti! dalla particela superflua ys, e da gairmgrido j quasi Grido di guerra.) M. P. 11 *79' Lasciando le forestierestorie, e tornando alle scaramucce e badalucchi della tediosa guerraintra i Fiorentini e’ Pisani , ci occorre cc. Cren. Morett. 3i2. I no-stri traevano molto piu forte alla scaramuccia, e spezialmente il Tar-taglia. ( Cosi ne' testi a penna ; la moderna edizione legge : i no-stri teneano. ) E appresso ; Bcrnardone s’ apparecchiò il maglio chesi potè : la scaramuccia si cominciò ; il Tartaglia non si potè tenere,ed esci alla scaramuccia. Pàiivh. Stor. 11. ^3o. La carne dtl cavalloec. , quando ne erano ammazzati indie scaramucce » {si comperava )due grossoni , e non era cattiva. Disc. Cale . i5. Negli eserciti anti-chi de’ Romani i funditori, ed oggidì ne’ moderni gii archibusicri at-taccano le scaramucce.
Scaramucciante. (Milit.) Sca*ra-muc-ciàn te. Pnrt. di Scaramucciare .Chescaramuccia. Lat. velitans, procursans, levi praelio laecssens. Pros.Lior. 1. 3. 7. 2/f2. I musici, se io non sono errato, quei loro con-cetti musicali , dove le note in un certo modo si van seguendo , esi raggiungono 1’ ime V altre, a modo di persone che, scarauiuccianti,queste fuggono , e altre ad esse corron dietro , che è opera spessevolte e avvenimento militare, costumano di addomandar fughe , conmetaforica proporzione. (N. S.)
Scaramucciare. (Milit.) Sca-ra-muc-cià-re. [ jV. ass. Combattere fuoridelle ordinanze e con pochi sodati contro pochi dell’ inimico, quasiad assaggiarne le forze , senza venire a battaglia giusta e campale.Dicesi anche delle armate navali.] Lat. vclitari. Gr.
Pit. Plut. Alcune volte scaramucciavano, e sempre vincevano quellidi Cesare. Cren. Morell. 3n. Que’ d< 1 Duca erano accampati, e sca-ramucciavano tutto giorno co’ nostri. But. Quelle quattro {galee') diCicilia si trassono fuor del porto, e scaramucciando mandarono ec.»Guicc.Slor. Già cominciavano a scaramucciare da ogni parte ì cavallileggieri .E altrove ; Si difendevano {gli Svizzeri ) valorosamente dal-l’esercito francese , il quale gli andava continuamente costeggiando escaramucciando alla fronte ed alle spalle. (Gr) Comm. Dant. Par. 6.E spesso scaramucciavano li Fiesolani e li Romani insieme. (N)
2 — * iV. pass, e fìg. Schermirsi, Difendersi da qualche pericolo. Benv .Celi Pit. Seguitando appresso la peste molti mesi, io mi era sca-ramucciato , perchè mi era morto di molti compagni , ed io ero re-stato sano e libero. (A)
Scaramucciato ,* Sca-ra-muc-cià-to.^W. m. da Scaramucciare, P. (Gr)
Scaramucciàtore.* (Milit.) Sca-ra-muc-cia-tó-re.^erò.iw. di Scaramuccia-re. Che scaramuccia, Soldato che fa scaramuccia , che combatte iniscaramuccia. Cinuzzi. L’ esperienza acquistata nelle scaramucce ...dà tanti speranza e confidenza di vincere il nemico , che quasi mainon teme il pratico soldato scaramncciatore di perder la giornata. (Gr)
Scaramuccio. (Milit.) Sca-ra-mùc-cto. [ Sm. P. A, P . e (/^Scaramuc-cia.] G. P, 12. 38. 3. Sovente uscivano fuori agli scaramucci e ba-ia