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SCARPERONE
fiore uri po’ avanzata; la frante dì un turchino nericcia; le guano *1 }]■'} turchino giallo ; la pupilla dell'occhio nera; V iride giallo-I tda , erf una macchia nera al di sopra a mezza luna. Lai. cy-Pfinins brama Lin.] (V. Scardare in senso di Scagliare.) Dant.Inf.
E si traevan giù I’unghie )a scabbia, Come coltei di scardovaì , , Sca 8E e -Sw. ivi: Cosi l’unghie faceano cadere le grosse croste dellauìi / 3 ’ Come i° coltello , con che si diliscano li pesci, fa cadere da5 pesce che si chiama scardova , che ha molto grandi squame.
"roveri. Buttare una scardova per pigliare un luccio zzzDar pocoSciu avere assai. V. Luccio , §. 2. Serd. Prov. (A)
*««... (Ar. Mes.) Scar-fc-ró-ne. [S ut. F . bassa e del dialetto fio-- ,,i0 ^ Arnese da vestire la gamba , Stivaletto. Lat. ocrea. Gr.sti ’ (Q ,,asi scarperone , da scarpa. In lat. ocrcas fero io portoc «letti.) Buon. '' '
. * sca-r
7 ~
SCARICATORE i 1,
Dicesi Scaricar la coscienza e vale Uscire di qualche obbliga-ir. Leu. t. a. I. 22. Volentieri 1’ avrei detto
Pier. f. 2. 7. E con esse uose , usatti e scarferoni.j, . 1 oca-réz-zo. Sm. V. wiiMiafa; contrario di. Carezzameuto.
Schern, 5. ff. E sol quando la luna dà la volta, Qualche
ScA < n!. r . t f Z0 suo Vlen risentito. (N)
blicnrl^i. \ * Scar-ga-glià-re. Alt. V. inusitata. Far palese, Pub-
c *Rgagi,ur
eaop. re ’ ( Ga ^ lat. gurgulio canna della gola , strozza : e però Scar-cos‘ larc ® Cavar dalla strozza.) Aret. Rag. Ticn segreto il fatto diScA -°, n è scargagliare, col non poter ec., la lor poltroneria. (A)dia V - CEot.) Scàr-gi-a. Sf. Specie di pianta erbacea perenne dellae p U [. dodecandria, famiglia delle idrocaridee, con fiori giglìaceiborcp 16 ^ ance °l“te taglienti per le spine di cui sono armati i lorosin/'’ e dl l‘ l d " ome italiano . Il Targioni la chiama Cora. Lat.Scaiu 10 * CS ‘?* 01 ‘E S Lin. ( In celi. gali, sgarach clic ferisce.) (N)(( „ CA ' (Alilit.) Scà-ri-ca. [Sf. Sparata di più arme da fuoco adtn ™l‘o ; ed anche semplicemente Lo scaricare le armi da fuoco,,. lc 'antel’azione della polvere. Salviti. Annoi. F. B. 2. 5. 7 .Sca-tp, 0 ** 0 ”* enfiate , . . . cioè scariche , sparale , dalla scarica c dallonel ° cailn oui. Magai. Leti. Presentatisi loro per attaccargli ec.,Ecc ^ Ulì ' i> far la prima scarica fosse veduta. Accad. Cv. Mess.Se c- ( ' auno questa prima scarica, c maggiore sarebbe stalo ,
Scar ^' (A) (B) Magai. Leti. Una batteria di cannoni, che ad ogniln - lca Portava via una fila intera di cavalli. Montecucc. La pe-ci a della munizione, che fini insieme col finirsi 1’ ultime scari-a _rU Gl 0
r j f , v'-oniin.) L’azion di levarle merci che fanno il carico, o parteSe iR c arico , di un bastimento. (A)
) gasadih , Sca-ri-ca-ba-ri-li. [ó m. comp. itulecl.] Giuoco fanciul-[eòe si fa da due soli, che si volgono le spalle V un l’altro, ea scambievolmente le braccia, s'alzano a vicenda l'un l'altro.']
so , rc a scaricabarili, fig. dicasi II rimuovere che fanno due per-rì„)v c , uisc ttna da se la colpa di alcun errore, gettandola Pana sopra
Sc*f a tra ’ ( A )
c/i cai 1 a s ,ko . Sca-ri-ca-là-si-no. [Sm. comp. indeci .] Sorta di giuoco
2 _ *%■'“ s,d tavoliere. — , Scarcalasitio , sin.
t i ai ' c 3 scaricalasino: detto simile all’ atiro, Fare a scaricabarili,di '7 C ^ Le ‘l U( ’do significa semplicemente Rimuovere da se la colpa“ c ' l, io errore , laddove V nitro dinota che ! uno incolpa l’altro,
3 Z * i, u f. mc c<i io a le. (A)
Scar, A Eiuocare a scaricalasino. V. Scarcalasino. (N)
1 camesto, Sca-ri-ca-mcn-to. [Am.] Lo scaricare; [altrimenti Scari-
alla vostra propria persona per scaricare appieno la coscienza mia.(/? così altrove.) (V)
8 — * E n. ass. nel sign. del §. 4- Bern . Ori. 4. 7. E nondimenoattende a scaricare. (Br)
9 — iV. pass. [nel primo sign.] Lai. exonerari. Gr. àirot(o{iri%ar§cci.Bocc. nov. 68. 2. Gran peso mi resta ec., del quale, coll’ajuto diDio , io spero assai bene scaricarmi.) (jQuì è dello metaforicamente.) (B)Buon. B’ier. 3. 1. 7* Che lanternoni e che gabbion son questi , Diche voi vi siete ora scaricati ? (N)
10 — Per.metaf. Soddisfare e sgravar la coscienza. Guid.G. Gente in-finita d’infinite parti vennero in quell’isola, femmine e uomini, perScaricarsi de’ lor boti.
11 — E nel sign. del §. 3. Stor.Semif. 4 1 • Grande in vero fallanzasarebbe la mia, se di ciò , che per tua c mia utilitade conosco, nonmi scaricassi. (V)
12 — * Dicesi Scaricarsi sopra alcuno di qualchecosa e vale Addos-sare a lui il carico di qualche faccenda. Stor. Semif.gS. Appo lamorte di mio padre sommi grande parte delle faccende sue rimastea fare ; perocché in negli zezzi sua anni di gran parte sopra di mescaricossene. (V)
13 — * Smottare. But. Inf. n. 1■ Per quello scaricamento di quellepietre clic si scaricarono e rovinarono giuso. (Br)
i f — Parlandosi di fiumi [e simili,] si dice del Mettere o Sboccare leacque loro in altro fiume o si vero nel mare. Lat. esoneraci, egeri.Gr. ix$tpur!ìtti. Stor.Eur. 5. 1 07. Di questo esce Motala fiume, chesi scarica in mare a Levante poiché ha trascorso il lago Eoseno .
l5 — (Miiit.) [Sparare ogni sorta di arme da fuoco,] Fare uscire lacarica col dar loro fuoco. Lat. esplodere, displodere. Gr. ixKpovnr.Cani. Cam. 37. Chi lo scoppietto maneggiare ogni ora Può con fa-cil destrezza , Scarica quattro o sei volte per ora.» Bari. As. 1, 2.8t. Ma quegli , o per inganno del fiume , o per troppa baldanzafrettolosi, prima d’essere a tiro , scaricarono 1’ artiglieria , c perde-rono i miglior colpi. E appresso : Né poterono rimettersi in qual-che ordinanza , prima clic i nostri , scaricata a grande agio quattrovolte tutta l’artiglieria , ne ailbmlassero nove , cc. (P) Guicc.Stor.Quegli della terra , e alcuni de’ fuorusciti , de' quali erano piene lemura dd l ivellino , scaricati gli schioppi , ferirono Alessandro daTrinlzio. Davil. Stor. La fanteria spaglinola scaricando folta gran-dine di arcbibiigiatc lo veniva ad atlaccarc per fianco. (Gr) Ncr.Samin.i2.3g. Un archibuso .... Al buon Ripari scaricò nel nmso.(N)
2 — * Ed in questo senso nota anche il seguente uso.Segner .Edavendo un soldato .... scaricata per disprezzo una palla contra unodi quei Tedeschi ec. (Gr)
3 —* Togliere col cavastracci la carica dalle armi da fuoco, (Gr)
4 — Si disse pure d’archi , di balestre [ed’ altri ingegni daguerra, e vale Largii scattare,] Fargli scoccare. Gnl.Sist.16f. Eolioscaricare il bolzone verso il corso della carrozza , l’arco imprime isuoi tre gradi di velocità in un bolzone , che ne ha già un grado. »C’ar. Alati. 3■ Scarica, Farfanicchio , un’altra botta. (N)
5 — * Parlando di Mazza , Spada e simili vale semplicementeVibrarle. V. J. 4. (N)
POr,i s0110 h i'a ma™ ri misi, ^vvcZToehT COtaU la nave mie Levarne la mrcaniiafA) Fran <7
ami ino. òacch.nou. Uno padrone d mia nave, la quale pochi di nel
a - ~~«w luuiiiiuu riposi, ovvero luoghi dì scaricamento.
ì~* [Scoscendimento che fa la terra , smottando da’ luoghi a pendio ;.p ^caricare , nel sign. del 5* i3 . Altrimenti Scarco.] Bui* lnj\ 12. 1 .1QV quello scaricamento di quelle pietre clic si scaricarono c rovina-c ror >0 giuso.
Ca p«icamiracou, * Sca-ri-ca-mi-rà-co-li. Sm. comp. indeci. Che narra^ c Q$e. maravigliose e incredibili ; Parabolano , Carota)o» Monos.^A)^ Ca hicante , * Sca-ri-càn te. Pari, di Scaricare. Che scarica. K» di
r eg. (0)
Lìrica re , Sca-ri-cà-rc. [Alt.] Levare o Posare il carico da dosso ;te più generalmente Disgravaiv d’ un peso) contrario di Caricare, di-rimenti, Esonerare,] Sgravare.—, Scarcarc, sin. Lat. exonerarc. Or.^oi popri^eip. Bocc. nov. 80.2. [Tutti i mercatanti che in quelle (temfyarii ie con porto) con mercanzie capitano! faccendole scaricare, tutte1,1 un fondaco , il quale in molti luoghi è chiamato dogana ec. , lePortano.
— Ed in senso disonesto [che non giova spiegare .] Bocc . wop.a
*8. Tu aspettavi di scaricar le some altrove.
“Separare, Sciogliere. Kit. Bari . 1/f' Queste cose non potremo1 conoscere certanamente di qui a che noi non siamo scaricati dionesta mortale carne.» (Qui pare piuttosto nello stesso primo generai3 l & f, j/icato di Sgravare , Esonerare , ma fig.) (N)j AI ®»‘ fiatare altrui qualche cosa , come sgravandosi del pesoT'eda, a scarico di coscienza. Aen. Pisi. p. 5. Alcuni sono che‘Onestano alla gente ciò che avvidi loro, e scaricano in ciascunok \1 ^’Ìì orec< dde tutto quello che spiacc loro. (V)
Ber /- r ' Cuo * ;t,rc * Avventare colpì, Vibrare, Scagliare.^. Panea,$.5.
drv 1 \ Colui la mazza scarica a furore; Costui gli rispon-
di\, Cn co * ^ ran d°. Bart. Geog.2Q. A cui rendè la vita, col torlasotto al ferro che Catilina le scaricava sul collo. (Br)trai ' ■ ^ P cr ^t^‘iT‘ò’eg/ier.Pem'Mstr.15. Sebbene non deve Vuomoi’e i asciai ’ c allora però le sue devozioni, i suoi digiuni, ed altreope-*ti»u 0U i e 5 P er qaab il Signore viene molto a sospendere quei ga-5 lc » t°lt« quelle , scaricherebbe con furia. (P)
riferire, . •» » J - - - v
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j. . ' '' e ; Abilitare; [il che dicesi anche] Scagliare. Buon. Fìer.f.
lì ‘ ■‘-File nassate fiere dir carote E scaricar miracoli.
5!»„ . ■ " acque correnti quando si tfsrsann in altre, come nel
Wr S; 1 4- Lam. Lei. Ani. Acciò lo supplicassero
4 «cbÌ.
rimettere i danni che la Chiana scaiicando
a non vo-
lor
m portali. (A)
U acque in Arno
porto di Genova cc. avea scaricato cc. (V)
2 — Dicesi Scaricare una vela ed è quando sì fa prendere del ventoad una vela accollata all’ albero , cioè le si fa ricevere del ventonel suo interno, o dalla parte a cui è orientala, o dall’ opposta. (S)
17 — (Mcd.) Scaricar la testa vale Trarne per le narici, o altrondei soverchi umori.
18 —* (Veter.) E detto del cavallo. Cr. alla v. Frenelli : Ferro pie-gato clic si incile in bocca a’ cavalli per far loro scaricare la testa.(N)
19 — (Fisici .) Scaricare il ventre vale Cacare. Lai. cacare, ventraliexonerarc. Gr.yf f w.Sa gg.nat.es .1 in. Come se veleno avesse preso,scaricò il ventre , e abbandonatasi alfalto, cadde morta sul vetro.
20 —* (Piti.) Scaricare parlandosi di colore vale Fargli perdere alquantodella sua vivacità. Ner. Art. Velr. Se fosse troppo carico [di co-lore ) dalli un poco di manganese che lo fa scaricare. (A)
Scaricare diti', da Discaricare. A primo aspetto , come contrariientrambi di Caricare , sembrano sinonimi. Possimi dire in fatti egual-mente Scaricare e Discaricare un peso , Discaricarsi c Scaricarsila coscienza. Ma quest’ ultimo verbo ha poi altri significati che alprecedente non appartengono , c sono o del linguaggio comune otecnici , come può vedersi nella serie de’suoi paragrafi.
Scaricato , Sca-ri-eà-to. A dd. in. da Scaricare. [Sgravalo del peso ocolico.] J-al. exoneratus. Gr. cèno^cpTiAEti.
a — [Sciolto dal ritegno,] Scattato. Car.Letl.i.2t5. La fo cosi scaricata(/a molla) , per dinotare che non sia conosciuta , né adoperata a quelche potrebbe fare.
3 — * E detto di Arme da fuoco. Guicc.Stor. Un colpo di artiglie-ria scaricata da uno dei legni degl’inimici levò il capo al conte Lo-dovico. (Gr)
Scaricatoio, Sca-ri-ca-ló-jo. [Ani.] Luogo do-e si scarica. Viv. Pise.Arn.35. Per tenerlo sempre arginato all’ intorno, acciò serva di sca-ricato]!), (lenirò al quale esse materie possano comodamente deporsi.
a — (Ar. Mes.) Così chiamasi da’ fabbricatori di vetri Quel luogodonde si buttano le legna nella fornace. (A)
2 — * Tubo che serve, a lasciar colar l’ acqua superflua d unbacino, o altro vose ed è posto al fondo o in allo secondo che servea vuotarlo o a mantenerlo pieno ad un livello costante senza chetrahocchi. (D. T.) .
Scaricatore, * Sca-ri-ca-tó-re. /'il 1. ni. di Scaricare. Che scarica, f ■di reg. (0)