Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
118
JPEG-Download
 

1

i8

SCATENATO

imu., Discatenare , sin. Lat. ex catcnis sol vere. Gr. ut' cLkltrtwò.-rO-inv. fioco, neo. 3 s- 26. Faccendo sembianti di volere scatenareil suo noni salvatico. E muti. 27. E giuntagli una cappa in dosso ,c scatenatolo cc. , infino a casa loro nel menarono.

2 * Torre, Spogliare altrui delle catene che si portano per orna-mento. Buon. Eier.</ 4 - 12 - -Alle donne impotenti e non difese ,Trovandole spaliate, dan la caccia. ... Le scatenali, le sborchiano,svespajano. E Salvili, Annot . ivi: Le scatenano, cioè levano lorole catene da collo e da petto. (A) (N)

3 JK. pass. Sciorsi o Uscire dalla catena. G. E. 9. 2.37. 3 . Legalee di Don Anifus, eherano nel porto di Castello incatenate percontradiore il porto e la scesa a Pisani, si scatenarono c vennero con-ilo all armata de Pisani.

4 Per metuf. Scappar fuori , Sollevarsi con furia ed impeto ; [e di-cesi per lo più de venti e delle tempeste.] Lat. erompere, ingenero.Gr. Bgopp.il/. Red. I)ìlir { 4 1 Or qual nera con fremiti orribili Sta-ti nossi tempesta fierissima ?

Scatenato, Sca-te--to. Add. m. da Scatenar c.Libero e Sciolto dallacatena . , Discatenato , sin. Lat. vinculis l iberafns. Gr, cirro hutpài*tls. But. Cosi erano correnti , come veltri scatenati.

2 {Dicesi Diavolo scatenato per Persona bestiale, perversa.'] Bocc.noe. 2 3 . 22. Se io posso ratfrenare questo diavolo scatenato.

Scatinia , * Sca-ti-ni-a. Add. pr. f. Di Scatinio. Onde Legge Scatiniafu detta La Legge romana deci etnia sotto gli auspicii del TribunoScatinia contro i sodomiti. Della anche Sranlinia , da un certoScantinio che fu il primo ad esser punito per un tal delitto. (Mit)

Scatimo , * Sca-ti-ni-o. IS.pr.m. Lai. Scatinius. (Dal celi. gali, sca-than specchio , modello , esempio.) Ariano. Tribuno del popoloromano , che propose la legge la quale prese il suo nome. (Mit)

ScAiofAGo. (Zool.) Sca--fa-go. òm. E. G. Lat. scatofagus. ( Dnscatos escrementi , e phago io mangio.) Genere d insetti dellordinede' ditteri , della famiglia degli atericeri , e della tribù delle musei-dee , stabilito da Meingen a scapilo del genere Mosca di Linneo , ee osi denominati dalla loi'O abitudine di pascersi di escrementi li-noni. Hanno V aspello delle mosche , ma il corpo più allungato ,le ali cresciute sul corpo, o appena sparse ; differiscano dalle esci-ne per le loro antenne quasi contigue alla loro base , inclinate , lacui patella è lunga e prismatica . La testa è pressoché globosa oe mi sferii a. (A q) (N)

2 * (Filol.) Soprannome dato scherzevolmente da Aristofane adEscidapio , come Dio della medicina. ( 0 )

S' atoflle. * (Zool.) Sca--fi-le. Sm. pi. E.G. Lat. scatopbitac. (Dasc./los escrementi , e philos amico.) JSome imposto da Lalreille aduna delle divisioni della tribù delle muscidee , che comprende alcuniceneri d insetti che amano abitare negli escrementi. (Aq)

SeATOGt.iscRosi. * (Med.) Sca-to-gli-scro-si. Sm. Lo stesso che Scato-iriiscrotc , E. (O)

Scatogliscrote. * (Med.) Sca-to-gli-scro-te. Sm. E. G. Lat. scatogli-srrote. (Da scatos escrementi, e glischros viscoso.) Eiscosità degliescrementi alvini. , Scatogliscrosi , sin. (Aq)

S.ATOI.A. (Ar.Mes.) Scà-to-la. [> 5 '/] Arnese a somiglianza di vaso fallodi legno sottile , o anche daltre materie , per uso di riporvi entrochecché si sia. Imi. pyxis , capsula, tlieca.Gr. mgis, «.igù-nov, bftix.ii.

(Dal tcd. schachlel o schalulle che vale il medesimo.) Bocc.nov.63.4. Lasciamo stare daver le lor celle piene dalberelli ec., di scatoledi varii confetti piene. E nov. 7 6. 12. Yennoiio con una scatola digalle , e col fiasco del vino. Buon. Fier.z. 2. 10. Eu queste grandiscatole ? T. I disegni ()ui tengo , come avvien , poco finiti. Malm.iz. n. Chi ha scatole, chi sacelli , chi involtine Di giojc , di mi-scee , di biancheria.

2 * Arnese tascabile di più forme per contener tabacco. Comune-mente Tabacchiera . (Ne)

3 'Dicesi Scatola stoppata, da meccanici Una capacità in una mac-china destinata a contener cuojo, grassi o stoppie inzuppate di segoposte intorno ad una asta che gira o a un moto di va e viene, perimpedire che entrino 0 escali vapori nel vaso cui questa scatola èapplicata. (D.T.)

4 "Diconsi Lettere di scatola le Lettere grandi.E. Lettera, §.1, 4. [A)

2 [Ed A lettere di scatola , posto 3 avveri, [col v. Dire o similiper] Due ad alcuno il suo parere chiaramente, alla libera, e, comealtramente si dice, fuor de' denti-, perchè nelle scatole degli spezialiè scritto a lettere grandi quel che v è dentro. [E. A lettere di spe-ziali , e E. Dire a lettere di scatola.] Lat. libere loqui, nudo capitedicere. Gr. irappzGTa^f/i'.

Scatolaio. * (Ar. Mes.) Sca-to--jo. Add. e sm. Colui che fa o vendele scatole, ed altri mimili lavori di legno come stacci, misure soffiettie simili. , Scatoliere , sin. (A) (D.T.)

Scatoletta , Sca-to-lèt-ta. [Sf] dim. di Scatoh.Scalola piccola. [Altri-menti Bussoletta., Scatoìino , sin.] Lai. capsula, arcclla. Gr. m-^T'.r nat ",f s P- 9 8 - Cominciammo a votar laria della sca-

toletta con uno schizzatolo inserito a vite nella bocchetta. E oppres-si 1 ^ C ,/ i0CC « CC ùr n °? pot - c . sse la medesima rientrar nella scatoletta.Bed. leu. 2. 155 . Mando a V.S.g. Illust.iss- la scatoletta per trasmet-tere al sig. Marcello Malpighi a Bologna *

Scatoliere. (Ar. Mes.) Sca-to-liè-rc. Add.e sm. Lo stesso che Scato-Ujo, r. (A.) Garz, Piazz. jGj. Ber'g. (Min)

SCATOLA 0 Sca-lo-li-no. [firn. dim. di Scatola. Lo stesso che Scatoletta,E.] Bed.lns. lof fie quali ci serviamo m vece di sc.atolmi.humi.tier. 4. 4 10. Schiudo Lo scatolaio, e troverai i sonagli Avere inmano. E 4 5 . 27 Occhiali , scatolini e alberelli.

Scatolona. , Sca-lo--iia. [Sf.] accr. di Scatola. Lo stesso che Scato-lone , E.

3 .stolone , Sca-to-I<i-ne. [ira,] accr. di Scatola. [iSeatobr orande ]Scatobna , sin.Lat- magna capsula , thcca. Gr. v.iyD.ìj Sfa,Buon.

SCATURÌ ENTE

Pier. 2. 2. 3 . Ma chi è costui con questi scatoloni? E 3 . 1.7. Sfili-bianci questo cigne , E sgravianci le spalle Di queste casse, o stipi,o scatoloni.

Scatomiza.* (Zool.) Sca-to--sa. Sf.E.G. Lat. scatomyza. (Da scatosescrementi, e myzo io succhio.) Genere d'insetti, dellordine de dii-Ieri, stabilito da Fallen colla Muse» scybalaria di Eubricio, la qualesucchia gli escrementi. (Aq)

Scato mi zi dee. * (Zool.) Sca-to-mi-zi--e. Sf. E. G. Lat. scatouiyzbdeae. (V. Scatomiza.) Famìglia d' insetti dell ordine deditteri, sta-bilito da Fallen, che comprende una parte della tribù delle muscideedi Lalreille e specialmente i generi che hanno V abitudine di viveresucchiando gli escrementi. (Aq)

Scatopso. * (Zool.) Sca--pso. Ani. E. G. Lat. scaptos. ( Da scatosescrementi, e opsis vista.) Genere d inselli dell ordine de d/t: cri ,delia famìglia delle nemocere, e della tribù de tipularii di Lalreille,stabilito da Geojfroy , c cosi denominali dal vivere nel.e immon-dezze. (Aq)

Scattante, * Scat-tàn-tc. Pari, di Scattare. Che scatta.E. diregfO)Scatta 11 e , Scal--re. [N. ass,] Lo scappare che fanno le cose lese daquelle che le ritengono , [ e specialmente delle molle quando sonolasciate libere da ciò che le riteneva. JSel linguaggio militare sin-tende Lo scappare che fa lo scatto nelle armi da fuoco portatili , dal-l'incastro che lo ritiene , onde il cane viene a cadere salta martelli-na, e rovesciandola accende la polvere posta nello scudetto. Si dissepure delle armi tese , come Archi, Balestre e simili quando scoccano ;altrimenti Scoccare.] ( Molti cavan questa voce dal lat. scalene uscircon forza , saltar fuori. Altri dal lat. ex clic esprime il contrario, cria captare prendere.) Salvia. Disc. 2. 322 . A un tratto , rimossolostacolo , scappa e scatta , qual malinconica molla.» E Annoi, fi-JB.1. 4. 4 - Scatto si dice della molla, quando ella scatta, cioè scappadella sua tenitura e pressione. (N)

2 * Onde Scattare a voto dicesi delle armi da fuoco portatiliquando scattano senza che la polvere dello scudetto s accenda, ondeil colpo viene a mancare. Magai, leu. seleni, pag. 284. {Een. ijjj-)'Nato larchibuso, che fa tuff, ed essi ( 1 Turchi 1 subito tuffatigli ,Tarchibuso. E il fucile di esso, che a tirarlo su fa ciak, e a farloscattare a veto , raddoppia in un certo modo e ribadisce quell istcssosuono o rumore , ciakmack. (A) (N)

2 Passare , Scorrere , [detto di tempo.] Lat. clabi. Gr. S/sEdynr.Earch. Star, io- 517. Tutti volevano essere, ed erano, senza lasciarescattare pur un giorno , pagati.

3 Per simil. [Scattare un pelo, nn minimo che e sìmili vale] Sgti-ri/ri' o Uscire un mìnimo che dell insti'tizione avuta, [da ciò eh' è pre-scritto.] Malm. 8. 54. Perchè , scattando uu pel, tu avresti fritto-

4 * Correre qualche divario , Mancare assai o poco. E. Scattato.Eag.Com. Non son dottore ma ne scatta qnnnté grosso un testone.Io son li li , ove scatta poco. Fag. Rim. Basta, da mula a inulascatta poco. (A)

5 Cessare , Schivare , Sfuggire. Fav.Esnp. 41. (Padova 1811 .) Ac-ciocché (gli Ateniesi prima liberi) non facessono a loro senno,-sogli legge , e sottoposegli a re ; e coutrapassarono a comandamenti,i quali potevano scattare. (V)

Scattato, Scat--to. Add. m. da Scattare. [Scappalo, Scoccato.]Ma ' ' - . -

o«h Lm. scienl. pag. i3). (Eenez. If34-) Se voi aveste un orino;

10 cc. per modo che in dieci anni non v abbia mai scattato dai veripunti del mezzo ili e delta mezzanotte quanto è un minuto secondo,voi cc. (N)

Scattatolo. (Ar. Mes.) Scat ta--jo. [Am.] Quello strumento adunco ,per lo più di ferro , dove s attacca la corda dellarco , u simili>altrimenti Scoccatojo.

Scattino. (Ar.Mes.) Scal-ti-no. Piccolo scatto delle repetizioni, il qualeè messo in libertà dalla stella del suono. (A)

Scatto. [Sm, Latto dello scattare-, e si dice delle armi da fuoco pO r 'ialiti, quando la molla del cane messa in molo dal grilletto scappadella sua tenitura e pressione , per cui il cane batte con ftrza con-tro la faccia della martellina e procura laccensione delta polverenello scodellino.] Sagg. nat. esp. 230 . Sintende «empie dallo scattoal ritorno.

2 * Così pure chiamasi dagli armajuoli Quell ordigno intera 0dell acciarino dogni arma da fuoco , che appuntandosi dallu"°de suoi capi nelle tacche della noce vieti collaltro ad incontrarsi colgrilletto che lo mette in molo. (Gr)

2 Dicesi della molla quando ella scappa dalla sua tenitura e pres-sione. Salviti. Annoi. E. B.1. 4-4- Scatto si dice della molla, quandoella scatta, cioè scappa della sua tenitura e pressione, che si leva Jgran distanza. (A) (B)

3 Così chiamano gli oriuolai Quel pezzo degli oriuoli , che Idei «

11 meccanismo delta soneria. (A)

4 [Big] Discrepanza, Divario, [Sbaglio; quasi II tirar lontano d°segno ,) che anche in senso fig. dicesi Salto. Buon. Pier. 1 . 4- yRegistrata ne vidi una al scccnto, Che dovcvire al decimo ( 0 _scatto ! ) » E Salviti. Annoi, ivi : Scatto si dice della molla, e ' ,esi leva a gran distanza.... scatto adunque , distanza, discrepanzadifferenza, sbaglio, che è detto da srfu'AAur, latino ejicere, quasi fo ssetirar lontano dal srgno, ào-roxp»'- (N)

5 * Anche Jìg. Dar lo scatto agli starnuti=Proeocarh'. Bed.E° n f

E pungendo c toccando dove si lo scatto agli starnuti , n®** -gue leffetto di essi starnuti. (A) , .

Scaturente , Sca-lu-ri-èn-tc. [Pari, di Scaturire.] Che scaturisce L Jexsiliens, scaturicns. Gr. 2 . Buon. Pier. 4 . 4 . 18 -

a cui par rider scintillante Limpido fonte, che laere irriga Sca ]ridile [e poi lerbe e i fior bagna.] E 5-2. 1 . Poi dove tonta, c \duu masso inciso Scattaientc, a confortar la sete Ci esponga ile 1 'ro c gelido liquore.