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Se 1,011 s , on > scartagli tutti. (B)
*ar*ri , Scar-là-ta. Sf. Ciò che si scarta : altrimenti Scarto , Scar-a tati lento, Farcì,. Eroi. (A)
Dare nelle scartate, si dice del Calersi di quel che è già statoJi nsalo , o Otre cose già dette o sapute da altri : metafora tolta dalguioco delle carte* [F. Dare nelle scartale, /.]
•p 1 E s i prende anche [ più comunemente ] per Dar nelle furie ,-ntrar grandemente in collera, Uscir quasi fuor di se. [ T. Dare nellecaitate , 2,] (Dalla s privativa , e dal ìat. charhas amore , be-
V ° eIiza> ceìt * S fl lh caHlian è lo stesso che charitas. Connine*HHe da carta , quasi uscir dallo scritto e parlare all’ improvviso.)
2 . Intenti noi Al sovvenir la barca ? Demmo nelle••«o tale. E Tane, f /. E io appena me ne innamorai , Ci/io hoa to così nelle scartate.
• * * Dare n<l!e scartate vale ancora lenire al meno , Andare
u malora» Car. Leti. ined. 3 . 3 i. Voglio dire che bisogna, che dal^ n ? v °stro m’ajutiatc e non mi diate le spese superflue, e se non^cciaiTK> bene ognuno la parie sua , c faci! cosa che diamo nelle scar-
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: , * Scas-sa-trì-ce. Veri, f di Scassare. V. di reg. ( 0 )
, Scas-sa-tù-ra. Sf Lo scassin e ; ed anche L' azione dì c.a
&CAF.Ì,
IATO, Scar-tà-ln.ytfz/d. m. da Scartare [ne? primo e proprio senso^Scartare, J. /.] » Bisc. Maini. 3 . 5 y. Col ricordarsi delle cartescartate. {Pm Li del giuoco de'goffi.') (N)
" [Rigettato, Rifiutato.*] Lat, rejectns. Gr. a*rG£Xr, 9 siff. Beni, rumi.7 °. E tutti i Paladin farebbun meglio, Poich’ e' sono scartali, andai ea monte,ii Salviti. Annoi. T. B. f 1* Sono stato scartato, ributtato.*1011 n’ è stato fatto conto. Di qui è carter franzese. (N)
TT * Ed in forza di sin . detto di persona* Mascalzone. Bdìin. Buceri*Che se peraltro Ei fosse un scalzagatti o uno sgraziato , Come per^erbigtazia uno scartato. (A) . .
' *Tt iti ischerzo per Senza carta , e dicesi Impannata , o $imde,™ a lut*Sf E ognun dirà vedendomi scartata, Che la ventura sia per
c Pesata. (A) .
A Mo. Sm* T. del giuoco. Lo scartare che si fa delle carte \ altri-'»*«! Chiappolo. (A) (N) / ...
Per simil. sì dice di Qualunque avanzo di un tutto da cut si siascelto il meglio. Targ.Tiagg. Scarti e rottami di antica figuliua.(A)(lV)(Ar. Mcs.) Specie di coi ante che si reca da Alessandria d &*-^*«o. (A)
a * Oggetti di scarto, diconfi nelle arti Quelli che nell u }f in * aflirtno rimasero imperfetti , come Stoviglie t Cristalli e simili. (™ e )^Rtoccio , * Scai -tòc-cio. Sm. detto volgarmente in luogo di CaricoC1 Q* dottar. Diaì. p. 160. Dopo aver fatto uno scartoccio piegatoPer un verso , ne fanno mio che piega per l’ altro. ( Qui nel sign./•Cartoccio J. *) (N)
7» Appiccare scartocci = Burlare. V. Appiccare gli scartocci.(A)
o (Ar. Mes.) Specie di guaina , con cui si fascia checche sin.(A)4 ( iza. (Zool.) Siàr-za. [Sf.} Sorta di pesce. ÌSlorg.tfGG, Gambero,e nìcchio, c calcinello , c seppia , E sgombero, e morena, e scarza,
c c ^pp ia .
(Bot.) iVome volgare della Tifa , V. (A)
J^ Z0, Add. in. Di numì'i'it leggiadre e agili, Anzi magro che no.contrario di Atticciato, Traversato, Massiccio. Lat. agilis. Gr.
^Dal celt, bntt skarz piccolo, minuto, netLo, puro.) Segr.l °r. Maadr. /j. S. lo sto pur bene : chi mi conoscerebbe ? io pajoma ggioi'e , piii giovane, più scarto, /ini. Iris. tSy. Ancorché sa noc un poco minori , c più scalvi ili corpo.
’oiii . Sca-.à-rc. [^11.3 Obbligare nitriti a lasciar la casa flore abito.»Benv.CeU.Fit. I. 2. p. tSS. Quel secondo abitante cl. io avevo cac-eialo de ! mio castello, aveami mosso ima lite, dici ndomi clic io gliavevo rubato gran quantità della sua roba quando fave» iscasato.(N)5 —- Per simil. Salvili. Disc. 2. 81. Dall’astinenza delle carni deglianimali fomentò più che inai questa oppiuione Pittagora,sdegnando,nrr rftftt dir # 5 rii «/'aca«a -1—»•
t'e , Sbroneonare, trattandosi di terra, Lat. pastinare. Gr.$w\G<TTpo<pe~tv,ì')Soder. Coll. Meglio è sradicare le viti vecchie ec.,e dopo due anni ec. ripiantarle di nuovo, scassando il terreno/V)
5 — per simil. [Scassare ì fossi Guastare o Bovinare 1? loro sport'de. Tac. Dav* ann* 1. All’alba scassano i fossi, riempiongli difascine .-(Il testo lat. ha prormmt.)
Scassato , bcas-sà-to. 'Add. m. da Scassare,
Scassatore , &cas-sa-tó-re. Pevb* m. di Scassare. Colui che scassa. Ricc,CalLigr. (A)
SCASSATRICE
Scassatora , Scas-sa-tù-ra. Sf. Lo scassare ; ed anche L' azione di ca-vare dalle casse la mercanzia , o altra cosà incassatavi, fìald. Dee.Per ritrovarsi presènte alla scassatura delle medesime , già state in<viale per mare. (A)
Scassinare, Seas-si-nà-re. [Att.} Rompere , Guastare , Sconquassare ,[Scomporre , Sconcertare *, altrimenti Scassare.3 Lat. frangere, ever-tere , corrompere. Gr. 'TropSnv , r\pvnv. Dav. Colt. <Òd. Nelle qualifosse non mescolar inai fichi , perchè le barbe loro scassinano U fi-glia. Salv* Grandi. 3 . 13. Egli aveva già mezzo Scassinato quel-l’ uscio.
Scassinato, Scas-si-nà-to. Add. m. da Scassinare, [ficonquassato» Scas-sato.) Lat. fi actus , raptus , corruptus. Gr. xsK\&<rpti>QS, avairraro-',Siefòa.pfAivof. Berti. rim.i.Q'j. Una barcaccia par vecchia, dismessa ,Scassinala e scommessa. Tue.Dav. Stor. 1. 2 5 g. Pericoloso era L’ as-sedio dentro a mura vecchie e scassinate. (// testo lat. ha : dilapsisyrlnstate moenibus.) Tir. nov. 23 s. Per essere la serratura tuttascassinala. » Stor. Semif* tfj. Ma perocché gli Seinifontesi avevanoveduto da quella parte la terra loro per le tante battaglie molto scassi-nata , sì avevano per di drento provvisto con fossaggi, ec. (V)
2 — E,fig* [Malandato, Rovinato.] Tav* Dav. ann. 2. Druso a-cquistò non poca gloria col metter tia Germanici discordie , e farMarabodno già scassinato cadere.
Scasso. * Sm* Apertura fatta con istrumento, e propriamente La frat-tura di cassa o porta per cagione di furio, che allora si dice qua-lificato. Salviti. .Senqf Uh. 3 • pag. 12/f. ( Fir. ijg2.) Penino poi ,inteso lo scasso del sepolcro, e la perdita dei corpo , era in una af-flizione e in una smania grande. (A) (N)
1 — Divelto , [La terra divelta, e L'atto stesso del divegJiere.] Lat.pastinum, pastinatio.» Targ. Scasso d’antica coltivazione purgato dasassi e barbe nocive. (A)
Scastagnare , Sca-sta-gnà-re. JS.ass. Tergiversare , Sfuggire la diffi-coltà. ( Comunemente da castagna , con cm per altro non sembrache questa voce abbia nulla a fare. Meglio da S privativa , c dalcelt. gali, ceistean quistione ) Uscir dalla quistione , Uscir dai pro-posito , Divagare.) Magai. Lett. Voi non avete allora a pretenderedi cominciare a scastagnare, col revocare in dubbio o il detto diiprofeta , o il fatto di Cristo. (A)
Scasteria. * (Mario.) Sca-stè-rÌ-a. Sf. Luogo delle antiche navi , overiponevansì i remi e gli altri attrezzi. (Dal gr, schaserion porto, ri-covero delle navi.) (0)
Scasterio. * (Chir.) Sca-stè-ri-o. Sm. V.G.Lat. schastcrion. (Da scha-stpon verb. di schuzo io scarifico.) Strumento per operare la *cari-fìrazione. (Aq)
Scàtacrasia. * (Med.) Sca-ta-cra sì-a. Sf V. G. Lat. scatacrasia.(Dascatos escrementi , e acrasia incontinenza. ) Incontinenza del ven-tre. (Aq)
Scatafascio ,* Sca-ta-fà-scio. E. usata nel modo avverh . A scatafascio,cioè A rovina , Alla peggio , si precipizio , Scnz’ ordine. E. e di Acatafascio. Bed. Toc, Ar. (A) (N)
Scataltjffo , Sca-ta-lùf-fo. [A/».] Sembra lo stesso che Scapczz->np. , oaltra sitni'e percossa. Alleg. go. Altraun-nti n'avrei mille r. blindiDa Apollo , e voi, solenni goccioloni, DU lui n’avreste ancor sei sca-taluflì.
pn cosi diie, di scasare, uccidendogli, anime per avventura sue pareuti. Scatapocchio , Sca-ta-pòc-chio. [Am.] V* Scherz.ìl membro virile. Lat.. Mandare in djsuso. Salvia. Anna 7 1 fi. (A\ _^ ;i fi
4 —
Vig. Mandare in djsuso. Salvia. Annot * T. B. (A)
E n. ass. Mutar di casa. Tansil. cap. 1. Vorrei saper quandosi mutali stanze , Chi va, chi viene , chi ripon , chi scasa , Se costìv i si fanno assai mutanze. (P. V.)
Basato * S ca r-\ -.n > n
Se.
sà-to. Add . m. da Scasare , V .( 0 )asimoddeo , * Sca-si-inod-dè-o. Add. e sm. Lo stesso che Sqnasimo-deo , y. Buon. Tane. 2. f Scasimoddeo la sai a innamorata D unMiro , e Ciapìn abb a pacienza. {Qui come riempitivo*)^ (N)^CÀ stM0DEo , Sca-si-mo-dè-o. [Add. e sin. Lo stesso che} Squas\mod(o,
E. Lasc. Streg, 3 . 1. lo debbo forse esser quasi scasimodeo , oqualetie nuovo pesce.
““ [Ed uscito ani. come voce riempitiva.] Tarch. Ercol. y6. Alcuni^ {sogliono usate) scasimodeo , e chi ancora chiacchi bichiacchi.c asione / Sca-si-ó-ne. SI'. T. Contadinesca. T.e di’ Occasione. Buon.f uny, 2, 2. Cecco , la'me n’ ha data sessione. E Salvia. Annol.ivi:^cagione . voce contadinesca , per dire causa , occasione , cagione,g Dicono ancora : E’ non ascade dire , cioè non accade. (N)
(Marin.) Sf\ Pezzo dileguo che mettesi appiè degli alberi della
nave. (A) * J
c assare, Sras-sà-re. [Att*] Sì dice propriamente del Cavar della cassae mer cuhzìe e simili. Contrario ^'Incassare. Lat. ex arca depro-
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T . A priie sforzando e rompendo , per lo più a cagione di turio.A*vf ln ‘ àena/: tib. 3 . pag. 127. ( Eir. 17 92.) Ma avendo 1 intesaflQ robe con lei seppellite , i ladroni, scassando la sepoltura, tol-
3 il prezioso. (A) (N) .
sin ^ 0n S ,3 assare o Sconquassare, che più comunemente diciamo bcas-u arc * Eqt, agitare, concutere. Gì. èiaatùiv. (Dal lat. qtzossaie scro *MbV agiUre s sbattere.) Er. Jac . T. Questo foco passa sopr ognipnu\ j E tulio mi scassaEveab. TJ t
in ciascuna yena.
muto. Gr. Bardi . 2. 5 . Sicch’io vedeva il fiero scatapocchio,
Il quale era dell’ordine maggiore.
Scatapozia. * (Bot.) Sca-la-pu-zi-a. Sf Lo stesso che Scatapuzza e Ca-tapuzza , T. (N)
Scatahjzza. (Bot.) Sca-ta-pùz-za.[A/!] Lo stesso che Catapuzza, T.Lr-t.lathvris. Gr. xdBvpt?. Cr. 6. 36 . 3 . La scatapuzza (è molto lassati-va, c 3 purga di sopra e di sotto faticosamente e con angoscia. » E6. 36 . 1. La scatapuzza è calda nel terzo grado , e umida nel se-condo. E appresso : La scatapuzza ha virtù di purgare principalmen-te la flemma , appresso la collera e la malinconia. (R)
Scatarrare, Sea-tar-i à-re. 2 Y. ass. Spurgare il catarm, Far forza permandar fuori il catarro dal petto. (A)
2 _ Big. in modo basso , Sputare sentenze. Boccaìin■ Rag. Parn. 77.
Berg. (Min)
Scatarrata, Sca-tar-rà-ta. Sf Spurgo di catarro. Fag. 3 . 3 .BergJWm)
Scatarrato , * Sca-tar-rà-to*. Add. m. da Scatarrare. T. di reg. ( 0 )
Scatarzo.* (Ar. Mcs.) Sca-tàr-zo. Sm. T . conolta. di Catarzo. Setagrossa ed inferiore . (A)
Scatrllato , Sca-tel-là-lo. Add. [m.Fiorentinismo che s’ usa per lostesso che Smaccato , Scornato , Scornacchiato; onde Binane e sca-tenato , vale 'Essere stato sgarato da un altio , e rimanere con dannoe con vergogna.] f.at. pvobro notatus. GrA -rivtiSiffros. (Dalted. schei-un ingiuriare , offendere , biasimare.) Tcuch. Ercol. ò/f. Quandochicchessia ha vinto la pruova , cioè sgarato un altro, e fattolo li-manere o con donno o con vergogna , dicouo a Firenze : il tale èrimasto scornato ec., scaracchiato, o scatenato , o smaccato, ec.
Scatenamento, Sea-te-na-mén-to. Sm. Scioglimento deila catena Olìv.Pai. Ap. Pred. gì. Berg . (Min)
Scatenante, * Sca-te-nàn-te.Pari.f&' 5 f 'atenare.CAe scatena. T.di reg.{ 0 )
Scatenare , Sca-te-nà-rc. [Alt.] Tmr dì cmenu, Sciorrc altrui ta co-ìti