I32j sceltezza
rubili. Ar. Far, sC. ig. Marfisa avellilo in compagnia c Ruggiero ,Ch’eran la scella e ’1 tìor il’ogni guerriero.
3 — * (B. A.) Balc/in. Poc. Bis. Scella... Quella facili là dell’animo,appartenente al giudizio , per la quale fra ’1 buono ravvisasi il mi-gliore , e si mette in opera, la qual facultà dicesi da’ nostri arteficipiù comunemente elezione. (N)
Sceltezza , Scel-tés-za. [A 1 /.'] asl. di Scelto. [Qualità di ciò eh’ è scelto .]Lat. delectus. Or. exAcyé. Salvili. Pros. Tose. 1.141. Alla sodezza,alla dignità , alla maestà della prosa , la sceltezza , la leggiadria ,la sublimità della poesia congiunse.» Bellin. Bucch. 100. Quel sa-per ti volesti procacciare, Che solo alla sceltezza non dispiacque, Eda te quinci ee. (B)
Sceltissimo , Scel tis-si-nio. {Add. ni .] superi, di Scelto. Lat. lectissi-inus. Gr. sxXixra tutqs. Salvia. Disc. 1. 3 % 4 - Farei gran torto albel paese dov’ io son nato , e ad una gentilissima schiera d’ autorisceltissimi. Segna-. Mann. Gemi. 3 t. 2. Una dilezione sceltissima ,sublimissima, sovrumana , e tale che non possa nè pur venire imi-tata si agevolmente.
Scelto , Spél-to. Add. in. da Scegliere ; {.altrimenti Eletto.] Lat. sele-ctus, elcctus. Gr. ù'.À.'Atyixùif.
3 — [ Ed in forza di sm. pi. parlando di persona .] Seal. S. Agost.Dio alcuna volta suscita li figliuoli d’Abraam delle pietre , ec. ; cioèa dire , ch’egli trae i suoi scelti e li suoi amici indurati, e che nonvog'iono obbedire , delle durezze del cuore. Parch.Stor. Tenevasi aparte la borsa de’ più confidenti e stimati , che si dicevan gli scelti.
3 — Buono, Squisito./ 3 aliai/. Tra tutte Tacque la piovana è la più scelta.
4 —* Agg. di Soldati , di Compagnie , di Soldatesche, Chiare e di-stinte fra l'altre per pruove di valore. Davi!. A" tor. Lasciando ordi-ne espresso che i luoghi opportuni al passare fosse dalla cavallerialeggiera e da alcune compagnie scelte di fanteria diligentementeguardati. (Gr)
5 — (Mit.) [Scelti chiamarono i Romani quelle otto divinità che det-tero a Giove siccome consiglieri , in aggiunta ai dodici Dei Con-senti, Lat. selectA] S. Agost. C. D. La Dea , del cui dono questisceglitori non posano tra gl’ Idilii scelti.
Sceltone, Scel tù-me. [A m.]L’ avanzo delle cose cattive separate dallelinone, Marame, Lat. purgameutum , purgaraen. Gr. xà-ixfgx. ,ltlfr\r l p.x.
Scemamento , Sce-ma-n>e'n-to. [A'/«.] Lo scemare; {altrimenti Diminu-zione, Di inumi ilici ito. —, Scemanza , sin.} ( P. Decremento.) Lat. '■immiuutio, dctraclio, decrementum, detriinentum, defectio. Gr. ixj-T-Twms, G. (A. g. ‘óo 4 r 1. Con grande spendio, e scemamento dell’ostede’Fiorentini. Teol. Misi. Sansa scemamento e votami nto proflererfoglie di parole , non attignendo dell’aridità de’mondani, se non sedispregiandoli. Med. Arb. Cr. Non dice ninno sci inamento ilei suoesseie, ma nuovo modo d’essere. Coll. SS. Pad. Non sentendo dan-no dello scemamento delle biadora che debbon venire. Lib. Aslr.Quando questa tavola sottile si porràe nella cavatura, sì la empieràetutta da ogni parte con suo’ frastagliamenti , senza aggiiiguimeuto ,o scemamenlo.
a —* (Astr.) Die, si Scemamento di luna Quel tempo nel quale (emi-sfero rischiaralo della luna va sempre dimuendosi ; è il contrario diAccrescimento. (G) 3
Scemante, Sce-màn-te, {Pan. di Scemare.) Che scemai, Lat. minueus,decrescens.
a — [ Dicesi Luna scemante. Lo stesso che Luna scema.) P- Luna ,
§■ 2,8.
Scemanza, Sce-màn-sa. Sf.Lo stesso che Scemamento, P. Varch.Boez.
3 . pros. io. Imperciocché tutto quello che si dice essere imperfetto, 4si ilice essere imperfetto per diminuimento e scemanza di 1 pirfello.(V)Scemare , Sce-mà-re, {Alt.} Ridurle a meno, Diminuire. —, Minuire,sin. {P. Appicciare e Minoiare. ) Lat. minueie , decrescere. Gr.ÌXxttqvv. (Dal ted. schmiilern scemare. In celt. gali, sumluich (limi-unire in volume. In i br. scemetz j ai iio Ila , poco , htsctwd consu-mare , dissipare. In brett. semplaal indebolire o indebolirsi , e semel, 3secondo il Bullet , togliere. Ma in quésto scuso non Uovo semel ilialtri dizlonai ii. V. in Scemo. §.1. T esèmpio del Salvino) Dani. Par. 4.si. La violenza altrui per qual ragione Di mi rifar mi scema la misura?Petr. canz. 46- 2. Scemando la virtù , che ’l fea gir presto. Bocc,nov. 48 . 4 - Perocché, cosi faccendo , scemerebbe T amore e le spise.
- — * L col genitivo invece dell’ accusativo. Alam. Colt. lib. 2.
E gli (a lui) scemi dell’ esca , acciò che manche E la forza e T or-goglio. (Br)
1 ~ -A. ass. e pass .Ridursi a meno, Diminuirsi. Lai. imminuere, minili.Gr.i^xrTTQÌcSai.Bocc.nov.So . 22. Aflermando, che tanto quanto essiscemavano a far quelle croci , poi ricrescevano nella casselta . Vant.
Lnf. 4 - 1 48 . La sesta compagnia in duo si scema. E 12. 12S. SIcome tu da queste parti vedi Lo bulicame , che sempre si scemo.Petr.
1 ° 4 - Tempo sarebbe Da scemar nostro duol, che ’iitin qui crebbe.
SCEMPIARE
Diminuito; altrimenti Scemo.) Lat. imminntus. Gr. i\z-rriAhà.Frm“'-Sacch.iwv.n 3 . Credendo che’danari Tossono cresciuti , gli trova sce-mati. Buon. Pier.1. 3 . 3 . Se dalle cose eguali Egualmente si scemaiesse scemate lìimangon pure eguali.
2 — Consumato , Indebolito. G. P. 7. io 3 . 2. Sentendo che il navi'fio del Re di Francia era assai scemato e straccato , si T assalio.
Scematore, Scc-madó-re.^ [ Perb. m. di Scemare.) Che scema. Lai. in 1 'minuens. Gr. 0 iKxrrùv.
Scematrice , * Sce-ma-trì-ce. Veri. f. di Scemare. P. di reg. (O)
Scemissimo , Sce-mis-si-mo. Add. m. superi, di Scemo. Sciocchissimo,Di pochissimo senno. Segner. Incr. 1.12.16. Venga, non il suoc®'po scemissimo, ma la sapienza di tutte le menti umane ..., e si ci-menti iu tanta varietà di creature .... a riformare , non dico un- 1specie intera . . . , ma il guscio d’ una lumaca. (B)
Scemo, Scé-ino. Sin. Diminuimento , Scemamento. Lat. diminnlio, i» 1 'minutio , dccrementuin. Gr. òArrucc. G. P. 11. 1 13 . 2. Con tuli >lo scemo de’morti , valse lo stajo del grano più di soldi 3o. Bui;Purg.iS.2.La Luna , che era passata già la quintadecima ec., siedi'-lo suo scemo era inverso Occidente. E altrove : Passato questo termi»'’'Io lato lucido (della luna) sta inverso Levante, e lo scemo inversaPonente ; e per mostrar questo dice : lo scemo della lima , che an-dava innanzi.» Pallav. lsl. Cono . 1. 386 . Onde il desiderar i Cri-stiani questo scemo d’entrate a Roma ed agli ecclesiaslici, è unvoler ec. (Pe)
2 — [Difetto , Ignoranza.) Dant.Par. 20. t 36 . [Non conosciamo ancortutti gli eletti ;) Ed ènne dolce cosi fatto scemo.
Scemo. Add. m. Che manca in qualche parte della pienezza e grati'dezza di prima. Lat. imminntus. Gr. iKarrsiìhis. Fi-. Giord. Preti-t ’ li richiamò a misura non piena, ma scema. Dant. Inf.ij. 36 -più oltre veggio in sulla rena Gente seder propinqua al luogo-Bui. ivi: Al luogo scemo, cioè all’orlo detto di sopra. Dant-J. 63 . Quand’ i’m’ accorri che ’l monte era scemo. Bui. ivi -. E>'®, cioè aveva concavità e valle, sicché non girava tondo. Da’ 1 '-
chinali e scem 1.
G
S, Gli richiamò a misura non piena, ma scema. Dant, Infij. 36 -Poco più oltre veggio in sulla rena Gente seder propinqua al luogo
scemo. Bui. ■ A 1 — - 1 1 11 ''
Purgscemo,
Purg. 12. g. Avvegnaché i pensieri Mi rimanesseroBu-t. ivi: Scemi , cioè ec. non dichiarati. Dant. Par. 10. j6~. Ma l;1natura la dà sempre scema .Pur. canz. 43.2. D’un bel diamante qii®‘dio , e inai non scemo , Vi si vedea nel mezzo un seggio altiero. >’Salvili. Annoi. F. B. 3 . 1. g. Da semis , cioè la metà , si fece » rtlatino semus ; onde scemo. (N)
j — Mancante, Privo al tutto della cosa indicata. Petr. cap.j. E q 1 »'Guglielmo , Che per cantar ha il fior de’suoi di scemo. Alam. GP19. 16. L’un di noi resterà di vita scemo, 0 per nostre arme, o per I®cruda ec. E Avarch. ig. i 33 . Di voi sempre fìglinoi s’appelleran" 0Quei che’l spirto non bau del corpo scemo. Ar.Pur. 3 i .1 od. Ed ancavolentier vi porria mano , Per farla rimaner d’effetto scema. Dw‘ l -Purg. 3 o. Ma Virgilio n’avea lasciati scemi Di sé. Ar. Far. 36 ■ 9 ;Fosti , barbar erudii , del capo scemo 11 più ardito garzon , ec. £Cas. son. 36 . E impoverita c scema Dei suo pregio sovrati latassa. Sjjeron. Diai. La quale scema di vigor naturale , non avendovutù di fare del cibo sangue , onde viva il suo corpo , quella 111flemma converte, h Oraz. contro le Cortigiane, Che scema essendodi questa parte, sarebbe tronca e imperfetta. (M)
— Di poto seimo, Sciocco. Lat. simplex , fatuus, mentecaptus,
minuta mente. Gr* , gjttppwp, 0 \ajS. (Dall’ ebr. scimmamon * b 1 ’
pittiti. I piu sottintendono alla parola scema le altre di senno. )7 ac. Duo, unti. 6. 126. Penso a Claudio , di acconcia età, e sto*dioso di buone arti, ina era scemo. Bern . Ori. 2. 1. 68. Perchè l cet*vello scemo e ’l troppo vino Ti fa parlar da parte d’ Appellino.
— Avere, Sentir dello scemo =: Avere poco senno , Dar a didere di non esser molto savio. Bocc. nov. 32. 8. Conobbe biconi*nenie, clie costei sentiva dello scemo. Zi 1 nov. go.2. Io, il qual se 11 'to anzi dello scemo clic no ec., più vi debbo esser caro. tur.Lu 1 '’4. 4‘ 1° e ^bi ben dello scemo stamattina , quando io rendei Dborsa a Bette.
— * Sentire di scemo nella fede o simili 9 dicesi di Chi abbia qw 1 ^che mancamento o difetto nella fide ec. Bocc. 1. n. 6. Era nopmen buono investigatore di chi piena aveva la borsa , che di chiscemo nulla fede sentisse. (V)
scemantesm. e
ec. dicesi dal p^’
Luna ,5. 2, 8 ‘c piena , quando cala c quando cresci t
imi . rtìll ftJ mnl'inniwi I.a 1 oowi.i iìttfC’
1 ~
» Passav. igi. Siccome interviene se alcuno vasello, pieno tT alcunoliquore , abbia alcuno foro, per lo quale esca o tiapili di questocotale liquor e , tanto quanto n’esce, scema della plenitudine del va-
, ’ C0Si s * P one dell’amore alle cose inlicitc, tanto scema
3 — Scontare. Danl.Purg.i 3 - 126. Pace volli con Dio in su lo stremo
Della mia vita: ed ancor non sarebbe Lo mio dover per pmitenziascemo , Se ec. {Cioè, scemato.) (V) 1 1
4 — * Cavare, parlando di sangue. P. Sangue , §. sg. (V) Cosc.S.Beni. Egli mi confortano eh’ io non scemi sangue , acciocché mipossa posare. (Br)
5 — Dicesi Scemare per bollire e vale Scemare a poco a poco.Maini.■11.28.C he là nel mezzo a'suoi nimici zomba Di modo ch’cssi scemaliper bollire.
Scemato, Sce-mà-to. Add. m. da Scemare , {Ridotto a meno, Calalo,
- [ Aggiunto a Luna : Luna scema ,niliinio fino al novilunio. P. ScemoPass. 35 g. La luna scema c
come altera gli omori ne’ corpi, cosi fa mutazione ne' sogni. Boi' c -nov. 77.20. Converrà che voi, essendola luna molto scema, igaii‘ iain un fiume vivo ec. vi bagniate.
a Vino , vale Guasto. Alam. Colt. lib. 3 . Chi noi cu>*{il vino), Sol si doglia di sé ; che nulla cosa Può medicare il vili eh*-resta scemo. (Br)
8 —* Dtcesi poeticamente Far chicchessia scemo di alcun desiderio ’simile, e vate Porgli lui desiderio, Contentarlo. Dant.Purg. 26. F®'rotti ben di me volere scemo., (LVoè , li scemerò e ton ò via il tl10desiderio , nominandoti me. E Guido Guìnicelli che parla.) (N).
3 — * Fare scemo , si dice anche di Chi non può riscuotere i ‘ !ltiei’o credito. P. Fare scemo. (N)
9 — Scemato , Spento , Tolto via , detto di Debito 0 sìmile. P• S Cl 'mare , §. 3 . (N)
Se empia Gol ne, Scem-piàg-gi-ne. {Sf. ast. di Scempio, in sign. di Sci ’ c 'co.) Balordaggine , Scimunitaggine , Bessaggh.e. — , ScempmDS'gine , Sceinpiezza , Sciempiatczza , Scempietà, Scempila , sia- ^'simplicitas , Tatuila,. Gr. tvhAux. , gwplx.
Scempiare, Sccin-pià-re. {Alt.} Sdoppiate; contrario d’ Addoppi®’’'’’^Baldin. P oc. Dis. Scempiare. . . . Disfare T addoppiato e ridarlo »-esser scempio , scemare lo addoppiato della metà. [N)ì — Ridurre a cliiuia semplicità, Sciainpiare; contini in d' Abbrei’i' 1 ' 1
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Lilt. esplicare, diuptibcaiVi Or. zìt^iy r gv; \ojovf. f