Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
127
JPEG-Download
 

*it&LE *1

il SUO SC«ba , Soprajnanti.) bone dor*

"* Pur, $

* affastibraccia ì' uni dopuIn Prima'Ve Siedi/1*CGaIi)(N)fata in 0'vigono a

fUO

rd*

iziotic.~ 0, iè/acxpuT 1 ** confi'c. Gioiinai pos**

unzione!s appelli.. ali tp ih

ito

;1 cw° l

i piti 1,11sceveri'

V. P<t.

),«!*'

, Sce? rS 'to. A culti SU*'

Scj

fs.pd-

rnp.ig' 1,c cale 3 '

icona »liascii":o!tc s« l "

de C r !

iiim lC

V

II

rfl

nei' 1 * r,

e P e,àtee eet a*

lerrj'f

jri>

irli'*

cnc

ni'

\ i°

siic-

iS>

SCEVOLA

S°8vola } * Scè-vo-la. N, pr. m. Lat. Scaevola. (Dal ri*, sceos manci- 8ln Jsli*o, ed ulos perfetto , lutto, intero.) Cajo Muzio, nomi-e ^ ° Pri°to Cordo. Patrizio romano che volle trafiggere Porsenna ,avendo ucciso per isboglio il suo segretaria, mentre se gli appre- ^\ a ^ supplizio, stese la destra che av e a fallato sopra un bracieredi e ) lte e , l j' IÌS( dolla bruciare , dal che trasse il soprannome . Nome

SCHELETRO

1 2 '

fj La scheggia ritrae dal ceppo: Dicesi di Chi non traligna dii suoiprogenitori. Dai. patris est liliiis , fortes creantur foitfbus.

8 (Ar. Mes.) Sottile striscia di legname , per uso di far corbelli ,panieri e altri vasi simili. Lat. scambila*

§ * (Aliai.) Piccola particella d osso staccata per frattura , perneurosi o per varie dal corpo principale dellosso. (À. 0.)

* T '* ° * » 1 ro/i

fi

co alln J^ ust td romani discendenti da Cajo Muzio, celebri per lo più Scheggiale. (Ai*. Mes.) Seh< g-già-Je. Sorta di cinto di cuoio

ìcf.v* 6 Stureconsulti ed oratori. (B) Mit) fibbia., Scagliale, sin. Lat . cinguluin. Gr. fyvtcv. (Dal p

Sce-vrà-re. [Alt. sinc. di} Sceverare, F. Petr , cmiz. 3 j. 2, sijehcehil fascia. In celt. gali. j s superfluo , e remigai cingolo.)

* », m di spelo oniai 1 ultima sera , Che scevri in me dal vivo ter-

g ctl I onde.

csviiat* MEste Sce-vra-ta-méu-te. Av». sinc. di SceverafamenteSolvm. Qp. Pesc

j.i ...

^evRA^" 3 c* 6 ra PP ulo > ,ra ( A ) ( N )rat Sce-vrà-to. Add. m . da Scevrare. [F. poet. sinc. di ) Sceve-p 7> ; * Buon. Tane. * E 'I beccajo non volesse darti orecchio,Spbw* C * le 5 U,V * scevrata la serbassi , ec

f

c »rne ar'i;. J . " *i 8 - C, ! r ior C ulle femmine de'sranchi), nonA r,.J «Ito» fuora L uova srevratamrnte , ma commesse ,

CEV» o ov-evraia i<* ouuussi , «.c.

16 °. Scé - Vi '0. Add. [/« F. poet.} sinc. di Scevero, F. Dant.Par.che ^ ndc beatrice, eh' era un poco scevra, Ridendo parve quella>i » l0sslo# Petr. catiz. 21. 1. Scevro da morte con un picciol legno,to ^er, 2. 1. ij. Fatevi vento, tornate in assetto, Scevro unito * . 8 **te. E Salvia. Annoi, ivi ; Questa voce scevro con di-

frazione etimologica la feci io già venire da Separato in una mia(B 3 cos * : Separato , Sceverato , Scevero, Scevro. Gozz. Rim.

1 | ' Bue. It. iy. ap.) Scevro dagli altri, in solitaria stanza, Voi*^ CllA * e antiche e le moderne carte. (N)

Sc JJft Uci Jia, * (Geog.) Scha-ma-chi-a. Lo stesso c/te Chamakia, V. (G)" Sc,, .^ da -^ s y- y.O. Tavoletta da scrivervi > oggi ] Carta scritta ;

pers.

J Rlr-

cord. Malesp. 161. Passavano la maggior parte duna gonnella stret-ta ec., c cinte duno scheggiale allantica. Lor.Med. canz. ng 4 ^ er *chio non gli volsi aprire , Questo scheggiai mi gettò con la boria.Tir. nov.f Che le facesse rimettere una fibbia allo scheggiale,a- Cintura di nobile ornamento. Tav. Rit. 5. E appresso le donauno ischcggiaìe , nel quale era coricate ( collocate ) da ottanta pietrepreziose. Cavale. Pungil. 26J. (Qui tocca gli ornamenti delle don*ne ) Nel luogo del soave ornamento de loro unguenti verranno infetore , e per gli scheggiali saranno cinte di funi. ( P. alla voceScaggiale , dove la cosa si par meglio.') Vit. SS. Poà . 2. s 5 . Tro-varono due tribuni con molta pompa è- ornamento doro ec., cintidi scheggiali doro. Buon . Tane. 1. 1 Uno scheggiale , un chiava-cuore, un vezzo Sarebbe1 fatto, o qualcosa di prezzo.(V) E Salvia.Annot . ivi: Schiggiale, cintura femminile, cintola , credo io, dicuojo , quasi scoreggiale. (B) Fir. nov. 4' 2 3 f * Un cassomccio ec.dove che egli teneva lo scheggiale e la gamurra, le maniche di co-lore , e 1 altre cose di valuta della moglie. (N)

Scheggi amento , Scheg-gia*mén-to. Sm. Lo scheggiare. Bellin.DUc.ii .Sebbene nel fendimento e nello sebeggiamento A coltello o ascie chescheggia e fende , ec. (Min)

chiSceda. Lat. scheda. Gr. Menz. sai. 12. Ad Apollo Scheggiare , Scheg-già-re. Alt. Fare schegge , Levare le schegge.Lat?

p- r e Anchei desser poeta , e meglio fora Gettarn un cesso le scindere , diffindere. Gr. ax^ (tv Dittam. 1. 6. E però quel chioS CI)JBD riti s ^hede. » (L'ediz. di Londra ij88 legge scede.) (B) dico nota e leggi , Acciocché sappi guidar lo »emo , Che la tua

5 tan°. * Sché-di-o. N.pr.m. Lat. Scliedius. ^Dal gr. schedìos pre-^ /lo ^ n J; e fatto , rozzo , imperito.) d'ifìto , re PanOpea,

colf, in\ a tntI * S reci as * e d0 di Troja , dove fu ucciso da Er-

Cr.

E i * Sche--ne. Sm. y.A. V. e di Schidione. Cavale,Specch.

sull La sua carne fece arrostire al fuoco delle molte tribuia/ùoiiis j a °.. sc ' lt done della Croce. Fr. Giord. ìS-j. Credono le persone cheloro . fannone belli schrdoni . avvelena la carne , e sunne già

cr: mo, * e

persone. (V)

barca non rompi nc scheggì iV. ass. e pass. [Rompersi in ischegge , e fìg. D^ivarsi.) Dant.Par. 11. i 3 y. Perchè vedrai la pianta , onde si scheggia. Bui. ivi\Onde si scheggia , cioè onde si deriva, come la scheggi* dalla pianta-» Bellin. Disc. it. Sebbene nel fendimento e nello s-:heggiaini:ntoil cobello o ascie che scheggia e fende ec. (N)

Scoscindere o Essere scosceso. But.lnf.i8. 2. Però fìnge che qói*>venisse volgersi a man ritta sopra la sua scheggia , cioè ui per l a*scénsimi dello scoglio che scheggiava dalla ripa, ovvero la landa ritta

Pai' ^ rarn * nee t e della triandria digitila di Linneo , stabilito daPartii >® e bleauvais , che compieiide alcune specie che facevanoCo i,fgeneri Festuca Bromus e Poa , le quali tutte allignano nelleScn et) /,i<f 0 presso i monti. (Aq )

^ r ULA !^Schè-du la. [Sf.} dim. di Scheda. Cartuccia. Lat. schedula.St q Red. leu. 2. 5 j. Perchè il sig. Mongivoto nel fine della

qi, e t ? u a cc * sc| 'i ve che cerca occasione di mandarini il suo libro ,fec Sta 8Cl a ne scr ^ vo i° costì , ec. » Cavate. Frutt. ling. 363. Cosìin * C schedula y dove erano scritti quelli peccati, e posela

8Co «^° dello Abate , che gli leggesse. E 3 y 3 . Il prete portò al Ve-gend° a ? c ^ edu ^ a sc|, Ata della vita di colui ; la quale il Vescovo leg-

Tedeschi

4 càfrf 0110 '-* (b ot 0 Scbe-do* ro.Sm. V.G. Lat. schedonorus. (Da del ponte.

delle U V ^* no > e otxls monte. ) Genere di piante della famiglia 4 Ed in forza di nome. Quel romore che fanno le pietre nel fen-

ern^, - J 11* 'i r.*..-.^ .ì dersi. Baldiri. Dee. Indi a poco sentissi un grande scheggiar* di pie-tre , finché allentate le pile, apertisi gli archi ec., cadde quella gran

macchina. (A)

Scheggiato , Scheg-già-to. Add. m. da Scheggiare. [Rotto, Spezzato.

in ischegge.} Lat. scissus , descissus.

9.* Scosceso.Cr. alla v. Scheggia-; Scoglio scheggiato oscosceso,(N)Scheggio , Schég-gio. [ Sm. V. A. j Scheggia , nel sign. di Scoglioscosceso. Lat. [rupes praerupta.] Gr. vrirpets aireDant. ìnf.ss. 60. Giù tacquatta Dopo uno scheggio, che alcun schermo taja,Dittam. 5. ig. Prese la strada Sotto un gran monte poi di scheggioin scheggio.

Schf.ggione , Scheg-gió-ne. [V/n.) aver, di Scheggia. Dant. Inf. 21. 8g.El Duca mio a me ; O tu , che siedi Tra gli scheggiosi del pontequatto quatto , Sicuramente ornai a me ti riedi.

Scheggioso, Scheg-gió-so. Add. m. Partito o Tagliato a schegge ; [edetto di Luogo , Scosceso , Dirupato.] Lat. praeruptos. Gr. uttctc*pos. 35 Car. En. 6. 352 . Era un atra spelonca, la cui bocca Fin netbai atro aperta, ampia vorago Facea di rozza e di scheggiosa roccia.(B)2 [Detto di Sassi o simile,} Mal pari, Disuguali» Fior» S. Frane.

Sassi spezzati e scheggiosi , e scogli disuguali, che uscivano fuora.Sceogiuqla , Sclieg-giuò-la. [Sf] ditti . di Scheggia.- , ScheggiuzZa ,Scheggetta , sin. Lat. parvum segmentimi. Gr. ir?rpas à'rro>to^ i u«r/oi'.Red. Fip. 1, 5o. Si fendono per lo lungo dalla radice alla punta intre 0 quattro minutissime schegginole.

Scheggiuzza, Schcg-giùz-za. [Sf. dim. di Scheggia. Lo stesso c//e] Scheg-ginola , F. Mail. Franz, rim. buri. 2. i 4 o. Nel mezzo stava un quardro focolare, Suvvi qualche scheggiuzza e cepperello, Fit. Benv .Celi. 3 <>j. Co denti tanto feci , che ne spiccai una scheggiuzza.Scheibemberga. * (Geog ) Sche-i-bem-hèr-ga. Città dei Regno di Sas­ sonia. (G)

Scheitam. - (Mìt. Tari.) Sf'he-i--ni. Lo stesso che Sceitani,^.(Mit)Scheitamo. * (Mit. Arab.) Sche-i--no. Lo stesso che Sccitauo, F .(Mit)chél*da. Sf. Lai. Scaldis. Fr. Escaut. Fiume di Frati -età e de' Paesi Bassi , che per due rami, luno occidentale , l altro

. - ' o - - - .o -/ orientale , si scarica nel Mare del Nord . (G)

*° lòtto* d-*' ie s . lir, k lsAò nelle 'intestiate schegge. (Cioè, nel lo- Sciielestad. * (Geog.) Sche-ie-stàd. Culli di Francia nel dipartimento1 r>».. a. i \ ^ e i jj( lsS0 Reno. (G) v

Sciielethame , Sche-le-trà-me. Sm* Riunione , Quantità di scheletriRetini. Disc. 11 . Sapete voi quel che sono questi scbetetranii , con mostruosa stravaganza architettati ? (Min)

Scii e l et rizzare , * Sche-Ie-triz--re. Au. Ridurre allo stato di sche -letro. F. di rcg. (0)

SciiELETRizzATO , Sche-le-triz--to. Add. m. da Seheletrizzare. Fattoscheletro , Ridotto a stalo di scheleii'o. (A) Girola,m. Berg. (0 )Scheletro. (Anat.) Sché-le-tro. [*Sw. F. O. Il complesso delle ossadel Corpo nell' uomo e negli animali vertebrati, disposte ed unite nella

. pianse molto , e disse: ec. (V)

Ruolo di carta o di pergamena annesso ad un testamento ,JJuto } od altt'o strumento , che contiene un inventario di beni , o0 ^«Iche altra cosa omessa nel corpo dello strumento. (Aq )cliE vuo. * (Min.) Sche-è-li-o. Sm. JVome dato da' chiatte funcstcno. (A. O.)

Sch Eggetta , * Scheg-gtt-la. Sf . dim. di Scheggia. Lo stesso che Scheg-ginola j F Bari . Giapp. Uh. 2. cap. 58 . ( Ediz.Fir.) Continuo era*1 venire depellegrini ... .a barcate, o a mar rotto, a visitarla(fa croce) e portarsi alcuna scheggetta o ramicello dellalbero in cuie trovala. (P. V.)

Uip -cc,l , Schég-gia. [Sf. Propriamente Quel ] pezzetto di legno cherel tagliare i legnami [o altrimenti ) viene a spiccare-, [ed è per iof >,Ll sottile ed acuto, onde facilmente si caccia nella spessezza dellaMie e vi produce dolore gagliardo, e forte irritazione-, altrimenti^Versa, Schezza, sin.] Lat. assula, schidia, scandula. Gr. cr^i^x,(Comunemente da schidia, come meriggio da meridies, raggioj n 1 "dius, veggio da video ec. Il Bnllet ha il brett. skigeu per tagliarea ( ninu, i pezzi.) Lih. Son. t 38 . Che messa sia la quercia a cioccaì D 10C . a ? n su ' fuoco coporci, c trita a schegge.Morg. 7. 5o.Balzano5 4 l l di piastra c di maglia, Come le schegge dintorno a chi taglia.

r iUetln --- J-J .e r. - » -

3 cosi di

f"o poeticamente del} Tronco di una pianta. Dant.btf. i 3 . 43 . Scheloa.* (Geog.) Schél-da. Sf. Lai. Scaldis. ( ll quella scheggia usciva insieme Parole e sangue. « de' Paesi /in, .-i-- d

r, oiu d u,icAe " e f pL Pf r Perni d legno.] Dani. Purg. 26.8-}. Il

4 p" u a * più pezzi di legno.)pere Schegge diconsi Que' pezzetti che si spiccano nel rom-

'oip,. vo H^ a altro corpo , [o net iutiere fortemente su gualcheseti so "tfo.] Sagg. nat. esp. i 3 t. Che a romperlo poi ( il ghiaccio) 8*'an I'* Ua m minutissime schegge , si veggono scapparne fuori in,10v ^ro.

ec; scheggiato o scosceso. Lat. rnpes praerupta. Gr. à-isórc,-

T J* ( In ungh. szikla rupe.) Dant.lnf. 18. 7/. E volti a de-Pra a ..... "1_ r .. _ c--

s tra sotJ ;t .

a illa scheggia , l)a" quelle cerehie eterne ci partimmo.s «a sche - ' doge che convenisse volgersi a man ritta sopra la

g Av v> S a V u® ia ; oioò su per V ascension dello scoglio. Dant. Inf 24. 28.p,. Un alti a scheggia, Dicendo : sovra quella poi t aggrappa.f. 1 *» ùaZ C'- *> a de ceppi , può far delle schegge = Dall assai* tl ii isc(t! ene ^ P OCQ - cui multiua est piperis , etiam oltrihus

loro naturai positura dopo il diseccametito delle carni ;

Carcame. . , Sctaoretro, sin. Lai- sceletus* Gr.

,8. Parevano tanti scheletri usciti dalla inano del pm aiS 1 lQtomista. E 3Ci. Non era più , per cosi dire , un caaaveio , ..

scheietto dossa senza carne, Buon. l'ier. 3 1. 7-

E clic mar/.oeeln