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4 ^ niae slro di scherma insegna ai soldati quest’ arte. (Gr)fi j 0 ' "• Cavare:] Cavare altrui ili scherma , fig.—Far perdere il‘Ila ir ‘i' scorso e dell’ operare ad alcuno. [F. Cavare alcuno di schcr-<U- i •*" i“ s ^‘h!to , a regula ahcrr,ait in tacere. Maini, i.f'). Ma
5 ì! » ?, umani ‘ a lei costui si ferma Cosi tremante, la cavò di scherma.il p. Coi o. Levare : Levar di scherma o dalla scherma = Romperet-,° de S^' aggiramenti che uno usa nel discorso, o nell' operare perp 'j'"' nitri a b (l d a j,i un affare. Car. Leti. ined. 2 .ho. Ma Tornone
, ila levato di questa scherma talmente che fino ad ora sarà chiarovue il r„
nm-> X I,. T A ~.... « «li e.a>ni \Timctn nnn «tnn lutti
SCHERMAGLIA
picesi Sottomaestro di sellerina , Quegli che sotto la dive
con r» ~ 0011 ^ Imperatore , e gli suoi Ministri non son latti^anf * 3 -* 36 '. Questa punta basta a traversar (il Cardinal)
<] , ° Va 9 a * rcs *° è tempo di provvedere , e Savelio intanto ricor-§ ^ a a S- S. l’intcìuioue ec. per levarlo dalla scherma. (Pe)
ICo/ i>. p^ere .-j p er( Jer la scherma, Uscir di schei ina e simili ,sa, P er der la regola e ’l mudo dell' operare, [Confondersi, 3 JSona . quel eh'un si faccia. [ F. Perdere, 38. 3 Lai. ab iustituto ,o, aberrare. Buon.Pier. 3. 2.iq. Tu vai per sei, Se la tua lin-
y r « 0I J Perde la scherma.
/*'■ ^3 ^«Tenere : Tenersi in sulla schcnnarr< 57 are in difesa .] Buon .la** 1 n* 1 9' H anM0 incontro agli empii Necessità d’aver pronta5 a Sempre , e sempre tenersi in sulla scherma.
S Cllt , v. Uscire :] Uscir di scherma; lo stesso che Perder la scherma.(l , Scher-mà-glia. [Sf Propriamente Difesa , Combattimento
sp*- a ? ma f u adoperato altresì dagli antichi scrittori per ogniSe?* 6 m battaglia J'ra due o più combattenti ; altrimenti] Zìi Ha.—,p ei- lnia 8Ìia , siri. Lui. pugna , rixa , certamen. Gr. m^X^* Bah. 202.* certo ella si sarebbe messa con ki alla schermaglia. Morg. i5.f' a c °rpo a corpo per campai battaglia Subito luor ne venga allaQlg ^*. tria gba. Galat. 4 2 * Per non essere ognora con esso noi alla schcr-
[T bertesca o altra qtialsìsia macchina di legno, posta a difesa in-ll0 mura d’ una città o lungo la fronte d’ un campo. In ejue~detl 5eHS01 notil H Muratori, fu pure usata tal voce nelle CronacheS Qlg e Cos € italiane del medio ero. (Gr)
*marb, Scher-mà-re. [Alt. F. A. Lo stesso che] Schermire , [neli5 fn ? r s *S n '] iat.de fendere, vitare. Gì-. tv\a.$ùcr§cu. Vani. Purg.6.p- Vedrai te simigliante a quella ’nferina, Che non può trovar posa8u Ne piume, Ma con dar volta suo dolore scherma. E 15 . 26.
Non
Scapi P° sso Schermar lo viso tanto che mi vaglia.o^hdora, Schci’-mi-dó-ra. XFerb.f.di Scherni
Sch"“ Wtt * 9 Scher-mi-dó-ra. [Perù , f di Schermire. Lo stesso chefriniti-io; , p,] Cani. Cam. 56. Per voi, donne , nuov’ arte ca-siain fanciulle tutte schermidore.
„ "'udore , Scher-mi-dó-re. [Ferb. m. di Schermire , adoperalo incii» a ^ S!n ' stesso che Eschermidore ,] Schermitore , p'. Pelr.
jP. 5, Che giammai schermidor non fu sì accorto A schifar colpo.Sn ì" ltl t'ìf 22. 14'S. Lo caldo schermidor subito fue. » (Qui va lettoSculj r,,lldur -) (M)
s p GLIAI ’ E ) Schcr-mi-glià-rc. Att. V. e di’ Scarmigliare. (A)coii ns! " Azzuffarsi. Reno . Celi. Cit. L. 3. f 287. Consideratoris diversi modi la mia crudel fortuna mi straziava ec. mi
S CSe G 61 schcrmigliare con essa al mio solito. (A) (N)
Se a MlG . L1AT0 , Scher-mi-glià to. Add. [m. da Schcrmigliare. V . e di’Jf Un, gliato.] Lut. incomptus, turbatus. tir. à'xo/z'j'os } T.-Txpxyijdvos.ee ^ uccìl - "OV. 1. Lo Ite , veggendolo cosi schcrmigliato, disse:1> , **?”• Pier. 5. 5. 6. Che a bell’arte negletta e schermigliata ,S°l 3 s i a 'l a brava Quel cappellin di paglia.» E Salvia.Annot. ivi:1 ctu -‘‘migHata , cioè scarmigliata , quasi senza essere, come la lana ,§ SUa c hioma scardassala , cioè in latino , carminata. (N)
er mike , Schcr-inì-re. [ iV. ass. Propriamente j Giocar di spada iondi l'uso più comune di questo verbo per'] Lschfare e Riparare con» rf -e 1/ colpo che tira il nemico , e cercare d' offenderlo nello stesso' ,: "ipo. ^Altrimenti 'Schermare.—, Scriniire, sin ]hal. ludere elise, digla-' il *n.Gr,$:xp.alxi(r r ]xi.Agn.Pund.3o. Sia vostra opera, come di coluiJhc vuole schei mire, impiima conoscere c imprendere per megl.o saper* u Sgire la punta, e difendeisi dal taglio. Cron. peli, zf- dopo certoc *opo mutarono condizione in contendere , a darsi buon tempo , aGhermire, e far delle cose da spendere. Cron. Morali. 270. Usa alleo'.?' e ^ sonare 1 dei cantare o danzare , dello schermire, ec.Bem.
,, , . <• 18. 32. Ma e’ , che di s"echi -
schermire ha la dottrina, Con gli4 aperti molto ben l’attende, E ben da lui si guarda e si difende.R el f'. as3 - e fi§- Stare in guardia dalle insidie degli avversarli. Car.due ' Uled ' 2 ‘ il capitan Hierolimo fu spedilo da Parma conlec CGri > ( c '°è con commissione di trattare in un modo 0 nell'altro ,s ero | ne oessitd) pei che il Duca dubitava che i Eranzesi non dices-ta r i 3 vei ° della rcslituzion di Parma, ed in questo caso gli fu det-
3 .fidasse schermendo. (Pe)
c on ^ c°l terzo caso. Giamp. Maff. Vit. S. Mulach. cap. so. E"oiitin'" 1 “ r ’P ar ' e dii ese andava P accorto guerriero schermendo alle
4 jy ° Ve scaramuccio ed assalti di coloro che troppo 1 ’ amavano.(P.V.)destre" ^ >ass ‘ (''f più largo sign. Ripararsi,] Difendersi [con arte, condi c r R,p a ’ f i a fi' ai ti e dalla forza.] Lai. se tueri. » Nati. Con guai-a scho Qrzate più che mai tenendosi ogni posto munito, s’invigilava
* (Ly' llSI insidie e difendersi dalla forza. (Gr)
^dl S ±t lr ' son. 11. Se la mia vita dall’aspro tormento Si puòìiiii-si a ’ ei l 1 ^ ie > e dagli affanui. 27 u?vò. 2.5-j. Che appena può schcr-p«*occ*»i •
Server , , S . clier - 1 »»-ta. [Sf] r. A. Scherma . Fr. Jac . T. i. 6. 5.siine a \ ■ “ diavolo, Sollecite il servite, Con le vostre schermite Molte**io , ,, , ai .'"andate.» (Pare che stia qui più tosto in luogo di Schcr-
**'. i/n.j °'"t‘-i:“-ìó-re. [Pcrb. m. di Schermire, adoperalo in forzad ‘ iCs ì ai / C ~' c J lermisce I ti he fa o insegna l' urte delia scherma. E,c 'c di chi gittoni fi spada per mestiere, conte quelli che
SCHERME jag
erano adoperali ne’giuochi cavallereschi. —, Schermidore, Scrima-tore, Eschermidore, sin. Lat. lanista , gladiator. Gr yviMouiT-’ni. Petr.Uom. tu. Ecce giuochi, martorii, e giuochi di schermitori, a memoriadi suo padre. Brune. SaCch. nov. 7 6. Era stato il detto Mattaci diCantino ne suo dì e giostratore e schermitore. Nov. ani. 20. t. Uo-mini d arti, giostratori, schermitori, d’ogni maniera genti.» Tass.Ger. ig. 16. Questa , diceva, al vincitor maestro 11 vinto schermi-tor risposta rende. (N)
ScusRMiTRicE, Scher-mi-ti ì-ce. p r trb. f. di Schermire. Che schermisce .—■,ochermidora, sin. Belli,!. Disc. 1. ,' 77 . I\ :rc h’ e gli intruda che forza e*vuole, e che gli fa bisogno di quella che fa schermire, il puntual mini-stro sospenditore c ben inteso delle, sue forze si ritira dall’ eserciziodella prima ch’era minore , e prende la schermitrice , che al suo si-gnore abbisogna. (B)
Schermo , beher-mo. .[dm.] Riparo, Difesa. Lai. debmio, propugna-l'o* Gr. ìnrifxcvtepós. (Dal ted. srhirm che vale il medesimo , e dacui viene schirmen e beschìrrnen difendere, proteggere. Il llullet hapure il brett. iscrim nel senso di schermo: e forse è una delle tantevoci eh' egli ha congetturate, non lette in vetun dizionario. In frane.escrime , in isp. esgrima.) G. P r . 7.6. 2. Chi migliore schermo nonpoteva avere, smontando de’cavalli e levando loro le selle, con essein capo andavano sotto le mura. Daut. Ittf . 21. 60. Giù t'acquattaDopo uno scheggio, che alcun schermo t’aja. Petr.c.anz 217.3. Be-nprovvide natura al nostro stato , Quando dell Alpi schermo Pose tranoi c la tedesca rabbia. E son. 2 8. Altro soler tuo non trovo chemi scampi. Aeri. Pist. Ogni altro schermo è dubbioso.
‘ ~ (Onde Fare schermo , lo schermo, Fan; schermi — Scher-mirsi , Difendersi.] V. Fare schermo.
•>. — [Arme Difensiva.] Dani. Inf. 21. 81. [Credi in , Malacoda , quivedermi Esser venuto , disse il mio Maestro,] Securo già da tutti ivostri schermi [Senza voler divino e fato destro?j»(l vostri scher-mi , cioè i vostri roncigli.) (Br)
3 — Per lo stesso che Scherma , ma non potrebbe adoperarsi fu >r dipoesia. Tass. Ger. tg. 1 f E visto il fianco infermo, (irida Lo schei - *niitor vinto è di schermo. (Gr)
Schermottare. (Marirr.) Scher-mot-tà-re. Alt. Mettere gli schermolli ,Disporre e Fermare al loro luogo gli schermotti delle 'coste. (S)
Schermottatura. (Mario.) Scher-mot-ta-tù-ra. Sf. Lo scimmiottare , eL' opera che risulta da tale operazione. (A)
Schermotti. (Marin.) Scher-mòt-ti. pi. Lo stesso che Scar-noUi , V.
, (A) (N)
Sciiermogio. (Milit.) Scher-mù-gio. [*SVn.] V. A. V. e di Scaramuccia.G.E.8. 55 .12. Gli assaliremo da più parti, c tcrreingli in badaluc-cò c schei mugi gran parte del die. E cap. 58. 4. Sovente aveauoinsieme schermugio e badalucco.
Schema, Scbér-ua. [A’/i] F. A F. e di’ Scherno. Frane. Saccf 1. Op.div. i3g. Questa corona gli la puosono per ischemie.
2 — [ Onde Fare ,scherna=:,Vc/ien (£re. F. p are schema, e Farsi schernir.Pass. 33. Le quali gli uomini del mondo biasimano , e fannone scher-no. Mor. S. Greg. Questa schema non fece in loro utilità di virtu-de alcuna ec. .■ quelli s’ approssima per queste scherno umane a Dio ,il quale è conservato mondo dalle iniquità. G. F. 7. gì. 2. I Pi-sani si partirono, faccendo gran grida di rimprocci e scherno de'Ge-novesi. ( Il testo Davanz. ed altri testi a penna hanno scherme. )Frane. Sacch. nov. 33. Il frate predicatore nella passata novella fecescherno di un gran popolo.
Scherkambnto , Schcr-na-mèn-to. Sm. F. A. F. e di’ Scherno. Ca-vale. Specch. Cr.86. Delle derisioni e ischernamenli di Cristo. (V)(Così legge una variante al tiUilo del capitolo xix. , ma il testo haschernimcnto , c così vien ripetuto al principio del capitolo.") (B)
Schernevole , Scher-ué-vo-le. Add. coni . Di scherno , Da schernire ,iDegno di scherno. — , Schernitale, sur.] Lat, contumeliosus, inju-riosus. Gr. i^pnrr-és. Lab. 2QÌ. C011 queste parole , c con simili , econ molte altre schernevoli lunga pezza della notte passarono. Mor.S. Greg. Continuando colali parole schernevoli, odi come soggiugneappresso. Daut. FU. Nuov. li. Posdatile tu pervieni a così scher-nevole vista quando tu se’ presso di questa donna , perchè pur cer-chi di veder lei ?
Schernevolmente , Schcr-ne-vol-mén-te. Avv. Con ischernn. Lat. con-tumeliose , incuriose. Gr. ivotsiiienis. Fit. S. Gio. Bau. 208. Po-nevano mente (le demonio.) se vedessono in lui niuno peccato , chevi potessono attaccare il loro uncino, per poterlo menare più ischer-nevolmente , [facendo belle di lui.]
Scherma, Schér-ni-a. [A/.'] F.A. Lo stesso che Schema. (F. e di Scher-no.] Fr. Gìord.Pred.S. Le cattive cose non si mostrano se non pcrfarne scherme. I-ibr.Am. 10. Se ai postutto mi troverrai non degno,fa scherme di me, e fammi schernire a chi tu vuoli. Albert, cap. 2.L’altrui detto non riprenderai, acciocché a quello assemplo un'altronon faccia ischemie di te.
Schermano, Scher-ni-à-no. [Add. e sm.] F.A. Che schernisce. [F. e di’Schernitore.] Lat. irrisor , contumeliosus. Gr. Albert, cap.
25. Non gastigare lo schermano , nò P empio ; che , come disse quelmedesimo , chi gastiga lo schermano , egli fa ingiuria a se.
Scheumbile , Scher-ni-bi-Ic. Add. coni . Lo stesso che Schernevole, F.Aresio Lmpr. Berg. (Min)
Schernidorb , Si.her-in-,10-1 e. Feì'h. m. di Schernire .Lo stesso che Scher-nitore , F. Tac. Dav. leu. 2. Bacc. Fai. A fine che a veggenteocchio si chiarisca lo sch.rnidore. (V)
Scherme , * Schér-ni-e. Sf. F.A. Lo stesso che Schema o Scbertìia ,F. e di’ Scherno. Fr. Giord. tgf Chi dicesse: S’hae fede, e egli nonfacesse l’opera, che richiede la lède, parrebbe una schernii".( V) Fr.Giord. t. 25. Se considerasse che cosa è la signoria del monda,. (Haè mia scherme. E 28. Non ctcdono che Oiazione sia utile, e pareloro una scimmie. (Pe)