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SCHERZOSAMENTE
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4 _ a » C0SS * Attaglia in terzo, Ed era per uscirne un strano scherzo.
Dicesi di alcuna cosa Essere uno scherzo a paragone , in pa-telo d’un’altra per dinotarne La maggioranza, La grande supe-. orila. Paon. Pier, f. 1 • 1 • Ma questi sono scherzi in paralello Apengliosi casi, in eh’ io mi vidi ec. E Salvia. Annot . ivi : Sono‘erzi , cioè sono uno zucchero, e come dice Filone , un oro ,
5 W
. a scherzo posto avveri. Da burla. [V. Da scherzo.] Lai. joco,(j Ì ot,, in. Gr. TTcuSncws.
^ / t0Ver ^ K Recarsi la cattività in ischerzo = Voler ricoprire la7 ^ coll' ombra dello scherzo , Metterla in buffoneria.
. (Mus.) Chiamasi Scherzo Quel pezzo di musica di poca esten-si •? e d'uno side leggiero o scherzevole , che richiede un'esecuzionec l . e c °n note pù staccate che legate. Così chiamatisi ancora al-s ,ìl dotti componimenti musicali che possono prodursi soltanto danel ' ni n>acslrL ) e «ono una specie di bisticci o capricci, per lo piùha ^V ìere .fugato , come le Fughe sul Qui qnae qood , e sull' Hictra? ^° c Merula , i canoni berneschi del P. Martini, la Fuga„ e atu del Porpora ec. ec. (L)
^samentf. ^ Scher-zo-sa-mén te. j4w. [Lo stesso che Scherzcvoì-
SCHIAMAZZARE
Se,
i 31
quando la pasta de! cristallo e rinvenuta per infuocamento , di non{schiacciarsi in alcuni luoghi.
8 — * Detto della Lepre inseguita, quando dà un ganghero. Cr, allav. Ganghero. Dare un ganghero dicesi propriamente dello schiac-ciarsi la lepre sopraffatta dal cane in terra e volgersi indietro. (N)Schiacciata , Schiac-cìà-ta. [,Sf Specie di pane che dopo il lievito sischiaccia colle mani , per farlo più sottile , affinchè si cuoca piùpresto e faccia minor midolla ; altrimenti] Focaccia.— ? Stiacciata,sin. Lai. placenta. Gr. TrXaxoDs. Lor. Med. JSenc. 34. Domati far-rcchcrò una schiacciata. Fir. As. iy3. In ciascuna delle mani egli tifa mestiern portare una schiacciala , e dentro alla bocca due quat-trini. tboder. Coll. ny. Ripara all imbriachezza il mangiare schiac-ciate fatte col mele.
2 — * Fare una schiacciata , fìg. “ Stritolarsi. V. Stiacciata. (A)
3 — [Fare di due noci una schiacciata, detto ] in sentimento equivocoe in ischerzo [ che non giova spiegare.] Belline, son.uò'g. Faceva»di due noci una schiacciata.
4 —* Proverò. Morirsi di fame in un forno di schiacciate o di schiac-ciatine cotte i dicasi d’un dappoco . Serd Prov. (A)
Schiacciatina , Schiac-cia-ti-nn. [o/T] dim . di Schiacciata.— > Stiaccia*
ly. ( WH i r. , ICi JIVV. L*-'*-' Vili- iiv.mu.tvur tlll.l , S tl,
stes ’ ^ ^ e ® ss ' an ' Certi medici misteriosi, e forse della 2 —[ProvffrbMonrsi di fame in un forno di schiacciatine. ] ^.Fairie^^.fi scuola di certuni introdotti scherzosamente nelle commedie Schiacciato, Schiac-cià-to. Add. m . da Schiacciare. [Botto, Jnfran -
tal,
j z f s > del famosissimo Molière . Salviti. Disc. 1 . 26. Ares , chesch’ 6 ^ nomc greco di Marte , lo stesso Piatone nello slesso luogofamosamente fa venire da affò// , che vSen E[ J * eu te prendesi per forte e gagliardo.
■Ala ° SETT0 > Scher-zo-sét-to. Add. m. dim. e vezzeg. di Scherzoso,ciild ” <0 sc ’l‘ er zcso. Salviti. Ai/acr. Son. a hegnier. Anacreonte pla-
*che * tla »q i »»o Nella selva amorosa in grembo ai fiori, Fra millealati Amori Mirava il lieto suo dolce Batillo.Bel/ùi./ 3 /sc.
, lr/ 0so . Soher-zó-so. Add. m. Che scherza. Lat. jocosus, faeetus.
biù ^ 0D vi par egli una galanteria da star beue sul polso d’ ogni^sir/n» crz o s * , tta fanciulla ? (h) (B)
G r . . ~ ~ . ,
scj,' v’T'os , va/$ul$?is , tvrf<iirc\os. Er. Giord.Pred.il. Sono genti* f '*°se e facete di otlimo gusto.s Ur g'" Nat.) Aggiunto di Eccello di colori diversi da quello della-, onde Passera scherzosa, Cardellino , Fringuello cc. scher-
, (A)
lo~~ Dicesi anche di altre cose. Radiche scherzose, Legni scher-8ci„ ‘ > ec - (A)
, à. , u<, i*R. * (Mns.’) Sche-scha-dàr. Sm. Strumento musicale arabo ,
* »• _y- -- „ r,ÌV ! C \\
lo , ed anche Compresso , Stiacciato,^/?.] Lut. contusus, collistu.Gr. (rvvrpifòsls.Pallad. Lebbr. 43. Mettono otto once d’orbacche dimortina ben mature e secche , e bene schiacciate. Sagg. nat. esp.24$. Se la palla venuta da alto si troverà meno schiacciata dell al-tra , sarà segno che !’ aria ec.
— Piatto e quasi come se fosse schiacciato. Lai . prcssus, sirnns.Gr. Giftos. Bocc. nov. 7 9> Ella aveva il naso schiacciato. Bui.Par. 1.2. E però (/a /«/za) pare a noi schiacciata coinè una focac-cia , quando la veggiamo tonda in alto. Beni. Ori. 2. 11, 49. Coudenti rari, e col naso schiacciato.
— Detto della Pronunzia , cioè , Sottile \ opposto a Grosso e. Ro-tondo; ed è quando alle sillabe Ch e Gli segue la vocale I. Sale.Avvivi. 1. 3. 1. 3. Le pronunzie son queste: cc. , ch rotondo , eh
alla leu G. Quc-
schiacciato ec. , gh rotondo, schiacciato.(V)6V.st> gh , quando ne seguita Y i , ha anch’ egli due
$i* Un<l specie di salterio avente somiglianza coli arpa. (0)itiiu* ^ed.) Schè-si. Sf.VG. Lat. schesis. Gr. cxwn. (Da
fw t)er __ ♦_ 1 . % _■ •_/„i/»-
due suoni, t uno più
rotondo e grosso ec., l’altro più sottile e schiacciato. (N)Schiacciatura, Schiac-cia-tù-ra. [Af Lo stesso che] Schiacciamento, V.Cr. 4 ■ 3 . La cenere della vite incontanente la fìstola purga , c
cura il dolor de'nervi, e le schiacciature loro mitiga. Tes. Pov.P.S. cap. 4^. Gamberi crudi di fiumi, triti con latte d’asina, gua-scheo riscono ogni rottura e ogni schiacciatura.
s; ; ech eo io ho.) Disposizione dell’ organismo a malatlie.(A q) ScHucciOKE.(Zool.)Schiac-ció-nc.A'm.iVome volgare della Norifiaga.(A)^"'”*17.1'*', * CGeog.) Schcs-li-tza. Città della Baviera. (G) Schiade. * (Filol.) Schi-a-dc^AVn. V. G. Nome che dovasi ai berretti
i|| 1" > ' Schcz-za. Sf. F• e di Scheggia. (Dal gr. schiza pezzetti degl’ Jmpercuiori greci. ( Da sciadion ombrella.) (Mit)
'NiAcvf 110 ^ uso de’sacrificii, da schizo io fendo.) Slecch. Berg.{ O) Schiauic*. (Anat.) Schi-à di-ca. Add. e sf. Nome di due diramazioniman Mes.) Schiàc-cia. (.V/l] Ordigno per pigliare gli ani- dei tronco inferiore della vena cava , altra delta maggiore , ed al-
scell’.. è una pietra , o simile cosa grave, sostenuta da certi fu- tra minore. ( V. Ischiadica.') Baldin. Eoe. Dis. (A)to Cc/ / Posti in bilico , Ira i quali si mette il cibo per allettargli; Schiaffeggi a me,* Schiaf-feg-giàn-te. Part. di Schiaffeggiare. Che schiaf-si ( j' c toccano , e la pietra cade, e schiaccia chi v’ è sotto. [Onde fegs/ia. E. di reg. (O)
Dato T ,0 '' 3, ’m alla schiacci», Cogliere alla schiaccia, Essere scain- Schiaffeggiare , Schiaf-feg-già-re. [Att.] Dare schiaffi. Lat. alapis cae-
"^9 scllinrrm or Rtinr/'ia rloi'o r»n1 1 r\Vw-\c nnnìnrrorp /Zt'. v.nXnr/NtPttv . pXTTi^SUi TIVOt. Fi'. GtOI'd.
y ^ lla schiaccia ec. —, Stiaccia , jùz.]fShe^* dpde per simil . Giiìgnere o Rimanere alla schiaccia ™ Co-t '' t5 sani°’ * n ? a PP are urli’ insidie. [V. Giugnere , JJ. 7 c 14* ] Lat.che e .. Illc ^ ere - Varch. Frcol. 92. Parlare e rispondere in guisa,sì die 1 1100 o n( l e appiccarti ferro addosso, e pigliarti, come
1 ^ » a mazzacchcra , o giugnerti alla schiaccia.
*^^6 air *) Così dicesi anche qu n lV lstrumento che serve in vece dia <*■ coloro che V hanno manca o stroppiata.lnf ra 4 m er T 0) Scliiac-cia-mén-to. [Sm.] Lo schiacciare ; [altrimenti^‘niento. —, Schiacciatura, 5m.] Lat. collisio, contnsio. Gr.*^0 Bellin.Disc . 1 . 53. Il dover noi morire di subito sotto a
Io c * e * nostro corpo .... oppressi e schiacciati da esso, e
I‘ Uh: °^o , nento del nostro problema: ma che quel guastarsi del tutto
fsrv A li . 1 .* __ . ___! a 1 _ . vi. . >. t » — .1 .ulv.iiv — 1..
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dere , colaphos impingere. Gr.
Pred. S . Allotta gli schiaffeggiano , e danno lor le gotatc. Salviti.Disc. 1. 253. Racconta d'aver veduto cc. una certa per amne A-peme , concubina d’ un Re , sedere a man ritta accanto al Re, torgUil diadema dal capo , e portarlo nella sua testa, c colla sinistra schiaf-feggiarlo,
Schiaffeggiato , * Scbiaf-feg.già-to. Add. m. da Schiaffeggiare.
Mann. Ag. i5. 4. Uscì deriso , schiaffeggiato , sferzato e, qual as-sassino di strada , strascinato. (V)
Schiaffeggiatoiie , * Schiaf-feg-gia-tó-re. crb. m. di Schiaffeggiare.Che schiaffeggia . V. di reg . (O)
Schiaffeggiatrice , * Scbiaf-feg-già-trì-oe, Verb. f. di Schiaffeggiare.Che schiaffeggia. V . di reg. ( 0 )
è l’ultima necessità, lo schiacciamento e il subito morir Schiaffo, Schiàf-fo. [iSm.] Colpo dato nel viso con mano aperta .—,
1( ‘Hìac c , » ec * (B)
n di r , * Schiac-ciàn-te. Part . di Schiacciare. Che schiaccia. V.
CHu ccu r C °)
Iti-io Schiac-cià-re. [ Alt .) Rompere e ’nfrangere ; ed è più pro-,V’fr, d ' aUrn > delle cose che hanno guscio. —, Stiacciare, sin.p,^ ere > frendere, confi iugere , contundere, sutfringere, coi-*Hgl f' ffVVT pifciv. (Dall' cbr. sciahhaq contundere , confringere.^°cc .nov fF UaS h sc I 1 i acc i ar c. In ar. sciaqqa fidit et laceravi! rem.): ®°* 18. Il quale gran mercatante - ‘ 1 1 *
Stiaffo , sin. Lat. alapa , colaphus. Gr.zékafyos, (Dal cclt. gali, sglea-fart schiaffo. In ingl. cuff vale il medesimo. In cbr. sciuff' percuo-tere.) PataJJ. 3. Un maio schiaffo e mia ceffata ebbe. Anvn.4ni.3o.7. 5 . Dicesi di Socrate , che avendo ricevuto un grande schiaffo, nonlispuose altro , se non che disse : molesfa cosa c , che uomo non siquando debbia portare l’elmo , o quando no. Serd. Star. 16. 035.Kleonora ec. s’ ajulò fino all’ ultimo , faceva gagliarda difesa e conle pugna e con gli schiaffi.
" Hoc* 11 T ,UIU £ rdn mercatante io trovai là, che schiac- 2 — * Onde Dare uno schiaffo, Dare sc\iia(fizz:Schiajfeggiare. Lasc.
C ' ava * de V e vendeva .* gwsci a ritaglio. Mor. S. Greg. Io schiac- Sibili. Se io non avessi rispetto ec. ti darei uno schiaffo. (A)
Pei. s jh Ascellari dell’ iniquo, c toglieva la preda dc’denti suoi. Schiaiti.* (St. Ott.) Schia-ì-ti. J Turchi chiamano con tal nome, ipar-oM‘ ’ pure di altre co,ve.] Pallad. Febbr.t3 . I palmiti tigiani di Alì , che essi considerano come Eretici (Dal turco schifiti
niv ' ’ . .. ■ -..-i:-- ^ una se ^j a particolare in materia di
Irebbe n l ?J 10 ^ e S are all’albero con vinco duro , imperocché gli
3 ffti q 7> re , o schiantare , ovvero schiacciare. Frane. Sacch.ti ^rcuotr- , lac ^i an ^° (la civetta ) col becco , facca ec.
hìM Ccja CK 1C * ^ n .f‘ 18. 81. Dal vecchio ponte guardavam la
4 sj n,< nie « r i C * Veì ? la vers ó noi dall’ altra banda , E che la ferza si-
^ Per ch,ac cia.
8, ■ Biutuzzarc , Reprimere. Lat. obfundere. Gr. trwrpl-
a t chiami'», uost. Onde seguita, che quasi licitamcnte pecchia-O modo b d ° ° stimol ° (ltl,a c° 3Clcl,za -„ 0 ,. *>< a a,!io > Rodere il freno, Avere grand’ira e non potere» -v v tj„ j 1 ''™ 0 ’ Dot. frenum mordere. Gr. ri XfiKzi toAUiv.
7' Cesi , 'ancA C, ' e ’ 5 ‘
' v. t *? 11 'io.’z. ó !c oiodn basso, Schiacciare un sonno c vale FareI - mio sign,] tSazq, nal. esp. 9. Non può far di meno.
parola che significa una fazione .religione.) (Mit)
Schiamazzante, Scliia-niaz-zàn-te.Prti’*^ Schiamazzare. Che schiamazza,Che farumore.Salvin.Odiss.lib.12. v.333. Così costoro palpitanti Allepietre levati erano ; e quivi Sulle porte mangiava schiamazzanti (B)
Schiamazzare , Schia-maz-zà-re. [JS.ass.] Propriamente il Gridar dellegalline quando hanno fatto V uovo , e de polli e d'altri uccelli quan-do egli hanno paura. — , Stiamazzarc , sin. Lat. exclatnare , per-strepcre , crocitare. Gr. ccvx&ofcv , §kx’4 -'0 $e«', iro\Xa(Acer,di Clamare. V. Schiamazzo.) Frane. Sacch. nov. i36. Tutti eranoa modo delle galline, quando schiamazzano. Lib. son.5q. Gallethn ,se tu schiamazzi , Franco ti scoterà i pollin da dosso. V"avch.Frcol.62. Schiamazzare ( dicesi ) delle galline , quando hanno fattol'uovo. Menz. sat. 3. Ed odio ancora eolio il vii cuor n’arca Usa-to al schiamazzar di certi nibbi, Ognun de'quali intorno glistr. •