Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
132
JPEG-Download
 

1

3 2

schiamazzatore

tifa. Dep. Decam. 9$. Il che sarebbe secondo a natura di cota’vocìfinte , e da cosa nota e dimestica , c donde la lingua ancora ha ca-vato'schiamazzare e galloria.» Car. En. 11. ngS. Come nell*ariainsieme avviticchiati Si son visti talor l’aquila e’l serpe Pugnar vo«E questo con la testa alto fischiando , E quella schia-

dìbattendo , ec. (B)

landò ec.

mozzando

renzaalletta.

— [Per simil.] Vant.Conv.i23. Lo tuo riso sia sanza cachinno, cioèsanza schiamazzare come gallina. Pataffi 10- E dove hai fatto l’uo-vo , là schiamazza.

izza.

4 — Fi*. Fare strepito , Gridare , [Alzar la voce , Strepitare , Stril-lare.] Frane. Sue eh. nov. Hs- Chi schiamazza di qua , e chi di là:più giorni per la terra non si disse altro. Cirtjf Calv. 2. Oy. Di-cendo : toslo darà nella rete Quest’uccellacelo, che tanto schiamazza.E 4* 112. Il popol grande, ch’era li di fuori, {stupefatto ognungrida e schiamazza. menz- sai- 2. E puoi ben schiamazzare e alzarla voce, Che tutto è rulla.

5 — jV- ass» Gittarsi ccn ischiamazzo > Allottarsi con istrepito , e di-cesi ài uccelli palustri. Lai. se clamitando projicere. Bemb. Asol.2. 126. L’altra (co-amba) per la paura {dell' aquila) schiamazzatasinella fonte, e quan dentro perdutane , pure alia fine riavutasi ec.,

lentamente $’ andò con Dio . (N. S.)

6 ~~ Proverb . La gallina che schiamazza è quella che ha fatto V uo-vo—Chi troppo s‘ affatica per ìscusarsi , per lo più si scuopre col-pevole. Lut. qri se ingerii, prò suspecto habeUir.

Schiamazzatore, Sebia-mas-za-tó-re. [Eeri. m. di Schiamazzave.] Cheschiamazza. Lat. pers.trepens. Or. «h a.'^ùfyw.Lib. Pred -„Proccuravadi rappacificare il popolo schiamazzatore.

Schiamàzzàtrke,* Scbia-mas-sa-trt-ce. Perl. f. di Schiamazzare. Che

SCHIARARE

3 — Per me taf. » Pass. 22, Comandando quelli che pareva il magg 1 ^re {demonio) di loro , che 1’ anima gli fosse schiantata di corpo ^minciò a gridare ad alta voce : ec. (V)_,

4 *—* /V- ass. nel primo sign. Fit. SS- Pad. 4> 4p4 • E quando i( jpenso della sua venerabile figura , lo cuore mi schianta entrocorpo. ( Qui fig. ) 00

5 — [ Scostarsi, Allontanarsi.] Dituim. 1- 28. Se la memoria mia ^ver non schianta.

6 — N- pass . [Fendersi violentemente.] Lai. scindi. Bocc.nov, 16- 2 ?‘EJ pare che’l cuore mi si schianti , ricordandomi di ciò che già hH°padre v’ebbe a fare. E nov. 77» 54- Parve nel muoversi che tufi*la cotta pelle le s’aprisse ed ischiantasse. Pollati. Seti. 11. Pcr oC jclic ( la cera ) umilia la pece , e non si schianta poi al tempo o cfreddo.

7 — [E nel sign . del §. 2,] Dant. Purg. 20. 4$- Sicché buon frud?rado se ne schianta. E 28.120. E frutto ha in se. che di là nou 5

come si tronca

lo

continuato

schiamazza. P- di reg. ( 0 )

Schiamazzio , Schia-rnaz-zi-o. [ Sm. Strepito ripetuto. schiamazzo*) altrimenti ] Schiamazzo. {P. Schiamazzo.) Lat. strepi*tus , tun.ultus. Gr. \froipos , Sopvfios.

2 — [Fare schiamazzio = Schiamazzare.] V. Fare schiamazzio.Schiamazzo » Schia màz-20. [*$'/«. j Romore, Strepilo , Fracasso, [per lopiù di chi grida; altrimenti Schiamazzio. — , Stramazzo , sin.] {P »Baccano.) Lai. strepiti». Gr. ^o^os. (In celt, gali, c lamras.) Sen.Pisi. Ma io ti dico veramente, che io non pregio questo schiamaz-zo t remore e bollore nettile più eh’ io farei romore d’ un fiotto dimure. Malta . 8. 66. E così fìnirau tanti schiamazzifortuna e i giuochi ingiusti.» Salvia. Opp. png. 36g.come Schiamazzo derivato da ex clamano. (N)

a —[Onde Fare sch'unwxzzozzzSchitimazzare.P. Fare schiamazzo.]Pardi. Star. 15 . 6où. Comiche Saìviati facesse più romore e mag-giore schiamazzo di tutti ec. , nientedimeno ec.

- — za». \ r T ,U rac.ciasioneA Quel tordo che si tien nell uc-

mostmndogli la civetta , o fa-

Di chiamar lain nota : Sic-

schianta. Bui. ivi : Schiantare , cioè troncarefrutto dall’albore, quando si coglie.

Schiantato, Schian-tà-to .Add. m. da Schiantare. [Strappalo con V l<f ‘lenza , Divelto , Discostalo ec. — , Stiantato , sin.} Lai. discis^Gr. $ia.xnr§si$. Pallad.Genti. 14 In quelli gradi, che sono rade» 1le congiunture delle foglie già schiantate ec. , mettono tutti q 1 *^.sti semi.» Bartol.As. pan. i.lib.3.p. i5g. Ed erano i quindici d^paliscalmo , i. quali, schiantati per una tenibile strappata i due c ?napi , che li tenevano afferrati alla nave , erano rimasi addietro 1abbandono. (P)

Schiantatici, Schian-ta-tù-ra.^Lo schiantarsi; altrimentiSc\ì\^inìo^*' ,Stiantatura , sin. (A)

Schianto , Schiàn-to. [A 1 »».] Apertura , Fessura , Rottura , [o Schiofitatara e Stiantatura .— , Stianto , sin.] Lat. (radura. Gr. xAshri*'

a — Subito e improvviso scoppio , Rumore o Fracasso ; e si dice cmunemente de'tuoni. {P, Baccano.) (Dal ceti. gali, sgaineadh c (C 'patura, scoppio. Altri dal frane, èclat romore.) Salvia . Pros.

1. 290. Duro tuono del tuon del fulmine, die fa schianto, dissebella novità Esiodo .

3 —Per metaf. Passione e Tormento. Lai. cruciati», dolor, dividia.'

ctAyos , iroVos, Xvrfyi. ( Dall’ illir. iskinjid tormentare. In ar. chàn&moerove aftecit. I Napolitani hanno schianto in senso di subita pa°*j;dal celt. gali, sgath-an paura veloce.) Lib. Amor. Che se r sapeste^sospiri, i pianti e gli schianti che sente il cuore ogni fiata , no* 1losceresti partir del corpo si tormentata. . ^

4 —* Toppa o Straccio , cioè Que’pezzi di panno stracciato dagh <**'

vecchi; ma in questo senso è inusitato. ( Dall’ ar. scianUira la ccvit vesteni.) Fag. Rim. , Bisc. Annoi, ivi. (A) (N) ^

Schunza. (Chir.) Schiàn-za. [8f] Quella pelle che si secca sopf i,

Lat. crusta. Gr. irxdz. { Dall'

carne ulcerata. — , Stianza , sin.

celiare iti gabbia , e si fa gridare , /«ujimimu,,.. -., _

cendogli paura , acciocché quei che son nell'aria sì calino a quellavoce. Lat. turdus ohsfrepeus. Morg. 2 4‘ 91' brasca naturai , lapania, e '1 vischio, li la civetta, e gli schiamazzi, e ’l fischio.» Car .

" ‘ . ; A ì - Jel Hi unì. p.diz. Comìn .'ì Ho ec.

Leu. {lettera in versi , ed è la 68 del IH voi. ed fa. Contiti.) Ho ec.fatto incetta cc. Di vìsco , di paniuzze , di civetta , Di due merli ,d* un tordo cantajuolo, Di tre schiamazzi, e d un altro eh’ alletta.(N)

2 — E per simil. [Allettamento per ingannare altrui.] Tac. Dav.tìnti. 4- io3. Convennero che Laziale , bazzica di Sabino , fosse loschiamazzo, e gli altri il vischio. {Il testo lat. ha: strueret dotuin.)

Schiamazzo diìf. da Schiamazzio. Dove Schiamazzo per se im-porta romore , Schiamazzio significa un rumore non tanto grandeper avventura , ina più continuato. Quello è pur T. di cacciagio-• no ; questo no.

Schiakceaia, * Schian-ce-ri a. Sf. Cosa sporca e schifa. Forse Schian-ta. (Dal tcd. schluch sozzura , inunodizia , cd art sorta: Sorta disozzura. ) Morg. 18. 141. Coni’ una schianceria soti netto c m ondo ;Dovunque io vo, lasciarvi il seguo soglio, Come fa la lumaca.

( tjui detto per ironia o antifrasi , come dal contesto .) ( N)

Si hiakcia s a. (Geoiu.) Schian-ci à-na. [ Sf .] La linea diagonale del qua-drilatero; [ altrimenti Schianeio , y.~\

S. Bi ascio , Scliiau-ci-o. [Jm.] Diagonale del quadro, aliramenti deltaSchianciana. — , Stiancio , Scaucio , sin. (Uall’ar. scianaq lungo ipoiclié la diagonale è la lirica iella più lunga che possa tirarsi in uuqnadiato.)

2 — A scliiancio, Di sclriancio , Prr iscliianrio , posti avverbialmente,Vogliono A sghembo , A sghimbescio , A schisa , Di traverso. [P.A schianeio. ] Lat. iransvcisiili. Gr. ir Aayiws. ( Da schiattito nelprimo senso.)

Scuiauciri;, Schian-cì-re [iV r ass.) Dare n Percuoter di schianeio. Frane.

Sacch. non. no. Non gli diè di sodo , ché ta scure sohiancì.

Si hiaktamekto, Schiari lu-mcU'to. Sta, Sbarbicamento, Sradicamento,Svegli,,,enlo. (A) (ì. liartol- Berg. (O)

ScniANTAit e , Schiau-là-re. [Att.J Rompere con violenza, Fendere ; etteproprio degl, alberi , de ' panni , e di cose simili .— , Stiantare, sin.l.al. diiundi re , scindere. Gr. riao-vi'Cn,' ec. ( In pers.

skins pi. di skin pelle. Altri forse da shanker, dove sh si pron 1 * 1 ’ e ,per se , e che significa una sorta d’ ulcera : e altri da seccane 1 * fsecchezza.) Paol. Oros. Corrompendo il corpo, faceno scliianze- ' ||

lnf.zg. 75. Dal capo a’ piè di schiauze maculati. Fr.Giord. P re :'ftmoscado è una schianta o postema d’ una bestia. Car. Mail- 5 ^ pche a schianzc , a bitorzi , a vcsciconi Gli si fregi la elici iracotta. Bern. ritti. 1. to5. Con porri e schiauze, e siivi qualche c ‘ pa —* (Bot.) Cosi chiamano gli Aretini Quell'erba che più coniW ie,r,, .finegli altri luoghi della Toscana dicesi Saia, F. Lied. Fre■ d 1,

Schiappa, Scliiàp-pa. [<S/.] V. A. e Bassa. Sorta di veste antica 1,5 jjda' giovani, stretta alla vita. — , Stiappa , sin. ( Probabil® 01 . oll ocappa. In ar. kceba è spezie di tunica : e qczbba, qebae eanche spezie di tunica, in pers. Qapama ha simil senso in turco.) |t31 . ?</#. E parea più rubizzo e più gagliardo, Che que’cbc avcaschiappe e le divise. jjgl 1

2 — Arnese da rimcnar la pasta. Salvia. Pros. Tose. ,. i0, ' cC pl >fa una massa di pasta , è vero , ma di pasta fine , con una P 1schiappa , che è 1’ arnese per rimenarla. . r/M'

- • ’• ----- - . in molti luoghi >

3 — Scheggia ; ed in questo senso è più in usoHash

zacjepan

4 — • Pezzo di legno da ardere fesso per lo lungo j chechiamano Buche. Salvia. Odiss. 3ot. Percosse , sollevando,querce Con schiappa, cui lassata avea , bruciando. (Pe)

Schiappa re , Schiap-pà-re. [All-] Bare schegge di alcun legno- **

— ocneggia ; ea m questo senso e piu m uni in munì . .. t >-

fa ; onde il P. Schiappare. ( In provenz. esclapo , in cefi* ^shotp , in ingl. chip. Gl' Illirii chiamano ciepcì le legna sp® cC »^lzacjepan che fa molte schegge. In gali, cenpan ceppo, tron c °‘y (

i ?'p

in

pepila*.

■ V*

assulas dividere. Gr. sìs cy.iv’bcO.p.a — * Fendere. Diod. Gen. 52 . 3 . Schiappate delle legne p ercanslo. (N) Qgf

3 —[IV «ss. Non capir nella pelle per soverchia grassezza. Osf'iydo vogliamo mostrare , alcuno esser grasso e di buoniiù n,<i Fdiciamo : Egli e grasso , ch’ egli schiappa, cioè quasi s’ ap<’ e ' r i)

. __ / .* r z-x '

pa , e non cupe nella pelle . Modo basso. { Da ex , e da ctìpSchiarakp. , Scbia-rà-re. [Au.} Far chiaro , [Apportar l ','l

beare , hluminure. —, Sciarare, sin.} Lat . illustrare , cl (t

dere. Gr. Kotpiepimv. Dant.Inf. 2 6. 2 6. Nel tempo che con* 1 ’ ^

noi tien meno ascosa.

1. Ma Febo non mi schiar*

\o

ic*’

iskenden vale il medesimo. In illir. iskinjili strappare.

Altri cava 3

questa voce da Spiantare. ) Da/,1. ìnf g. no. Gli rami schianta ,abbatte , e porla 1 fiori. li ,3, 33. j>’l tronco suo gridò: perchèini schianto . àen.Pist. Forza di continua tossa che ti faccia schian-tare palle delle budella.» Magai. Lea. 1. Ad altri schiantando i ra-mi , e ad altri i robusti pedali infitto alle radici troncando, ec.(N)— Cogliere 0 Pigliar con violenza , Strappare. Lai. carpere , de-ccìfvie. Or. arraDqw.Peir. son. s 76’. Ahi , morte ria, come a schian-tar se’presi.1 li frutto di moli'attui in si poche ore !

mondo schiara, La faccia sua

— * E jìg. Forlig . Bice. 2

letto. OS) . ] a r 3 |, ’j'

— Per metaf. Manifestare , Dichiarare , [Spiegare Br^'f

te.] Lat. illustrare , declarare. Gr. JtjXow' , era^.t^u*. I % c o^ i 1 ;Ma [ier meglio schiarare ciò eh egli ha dctlo, dira delle c ,-e

— IV. ass. e pass. Divenir chiaro. Lat. sptendesccre , l"e e ^cl jj.lucescerc. Gr. Xxptrvfì'Zite. Dant.Par. 2 1. gt. Ma quell a v B lche più si schiara ec., Alla dimanda tua non soddisfarà- ^

6. Schiarando il giorno , la gente cominciò ad andare k ,itt><yG. Essendo schiarata la mattina , c latte le schiere. L 1 ^thè , innanzi clic si schiattisse il giorno , più di \ eul ‘ ul