*4o SCUJZOCLENA
Schizoclena. * (Bot.) Schi-zo-clè-na. Sf. F. G. Lo slesso che Schiao-lena, F- (Aq)
Se hìzoderma» * (Bot.) Schi-ziMÌèr-ma. Sf.F.G. Lai. schizoderma. (Daschizo io scindo, e derma pelle.) Genere di piante ciittogo me dellafamiglia delle ipossilee, stabilito da Ehrenberg a scapito delle Xyl» -inac , il quale comprende due specie, cioè la Schizoderma scirpium,e la Schizoderma fiticum.La prima di dette piante nasce sotto l'epi-dermide dello sci: pus lacustris , e la seconda sotto quella z/e/f Aspi-rimi! filix fot mina, ed ambedue appariscono rompendo V epidermidein istmi aglio. (Aq)
Schizpfiu.o. * (Bot.) Schi-zofil-fo. Sm.F.G. Imi. schizopbyllnm (Daschizo io feudo , e phvllon foglia.) Genere di piarne crittogame ,d< Ita famiglia de' fati-. hi. e della sezone degli agarici, stabilito daEi ie-i coll Agaucus ulneus di /dauco. S<aio < osi denominate dalletaro log lette o Lamine div se , ossia bau: il udìnahnentr Infide. (Aq)Scn t/uLKN a - " (lìot.'i Scliizo-lè-na.*S 7 .'* . G. /.ut. schiz laena. (Da s*hizo ioI' mio. e lena Puara.) Gei.ere dì piarne delia famiglia delle clenac.ee ,stai il io da Da Peli-Thauars, e ersi denominate dai involucri fesso ,che m modo di Iona a riveste i loro fiori. —, Schizoelcna, sin» (Aq)Sciu/oliio. * (Min.) Si h>7o loto. Sm.F. G. Lai. srhizolithcs. (Da schi-zo io frodo , e lith<>s pietra.) Genere di minerale composto di micae cimile , di talco e di Dpidalito , proposto da. Husmann ; crismi-lizzato in prismi dritti e lomboìdali ad. angoli sessanta o centoventigradi, che facilmente sì fende. (Aq)
Scbuoloma. * (Bot.) Schi-zò-lo-ma. Af. F. Q. Lat. schizoloma. (Daschiso io fendo , e lama frangia.) Genere di piante crittogame dellafamiglia at te felci , stabilito da Giaulichand. caratterizzate da frut-tificazione Inieaie , marginale e ricoperte da doppio integumento chesi apre a foggia di scissila frangiata. (Aq)
Sciiizoneaia. * (Bot.) Sihi-zò-ne-ma. Sf. F. G. Lai. schizonema. (Daschizo io fendo , e nenia filo. ) Genere di piante crittogame , dellafamiglia degl’ idrofili , stabilito da Agardh , e caratterizzale dapiccoli tubi filiformi contenenti alcuniglobetti co/oroU c/ie romponoe la erano il filo all' epoca della maturazione. (Aq)
Scbizopgtajuo. * (Bot.) Schi-zo-pè-ta-lo. Sm. F. G . Lat. schiznpetalon.(Da schiso io scindo, e petalon petalo.) Genere di piante della fa-miglia delle crucifere , e della telradinamiu siliquosa dì Linneo jStabilito da Sims con una pianta del Chili , la quale, fra fi altricaratteri presenta i pelali colla lamina lateralmente divisa o stinta•ghata , come una foglia pennatifida . (Aq)
ScfnzoroDi. * (Zool.) Schi-zò po-di. Sin, pi. F. G. Lat. schizopodes.(Da schizo io fendo , e pus , podos piede. ) Famìglia di ciustaceidecapodi e macruri , stabilita da Latreille , nella quale si compren-dono i generi che hanno per carattere comune i piedi fino alla loromedia pente divisi in due unni , ossia in due gracili appendici il-iacamente destinate al nuoto , e sono i generi Mysis e Nebalia.(Aq)ScmzrssiLo. * (Bot.) Schi-zòs-si-Io. Sm. V.G. Lat. schizoxylum. (Daschizo io fendo , e jcylan legno.) Genere di piante crittogame dellafamiglia de licheni , stabilito da Persoon , le quali nascono soprai legni , e presentano degli apoteci da prima interi e chiusi , ma chepoi si lacerano e lasciano vedere le sporadi infossate nella sostanzache forma questo disco. (Aq)
ScfiizoTRicHu. * (Hfd.) Schi-zo-tri-chì-a. Sf. F. G. Lat. schizotrichia.(Da srhizo io lindo, a thiìx capello.) Biforcamenlo de'capelli allaloro estremità. (Aq)
Schizza mento , Scldz-za-m^n-to. Sm. Lo schizzare. Bellin. Bucch. 1/jo.
E dalle gemme dello sthizzamcnlo JsacqBC di più quest’ altro granporti nto. (A) (B)
Schizzante, S hia-san-tc. iPart. di Schizzare ) Che schizza. Lat. exi*li» ns , | rosiliens , einergrns. Gr. SKirrìh'-y, Rtd. Annot . Ditir. 214.Quel chiaio , limpido , brillante , pien di rubini, gustoso, odorife-ro ^saporito e schizzante negli occhi, i] quale ti faccia, bevendolo,lagrimare per dolcezza.
Sciuz/.are , S< hiz^à-ve. [N. ass.) Saltare o Scappar fuora prestamente[ o con violenza. ] ( F. Scaturire. ) ( In ar. qaìza saltò. In ted.schiessen slanciarsi , giessen ov\eio ausgicssen effondere , versare.)Morg. f 62. La vipera crudel tosto si rizza, E fuoco e tosco perbocca gli schizza. Frane. Sacch. nov. 83. Tommaso aprendo la cassa,dov’ era il rappune , e la galla schizza fuori , e dagli nel petto. Bnov. Stj. Colui avvedutosi, schizza con un sullo dicendo : non ischer-var coll’asce. E uov. i6à‘. Del mese di Luglio battendo fave, glienevince schizzato una nell' orecchia. Sagg. nat. esp. ii5. Quindi apoco ritornarono (pila lucertola) i primi accidenti, con isconci stra-volgimi nti di bocca , ed enfiamento d’occhi , quasi volessero schiz-zarle fuori di testa.» Ner.Samin. 3. 44- Siccome appunto ai di piùlunghi e caldi Button le biade i ruvidi villani , E con quei colpiraddoppiati c salili Fanno schizzar fuor itili’ariste i grani. (N)
3 — Saltar fiora , proprio de’ liquori , quando scctlwiscono per pic-coli zampilli con impelo , o quando per, ossi salimi fuora con vio-lenza. Lat. esilile, prosilire. Gr. Uirnìiir. Soder. Colt. (/•}■ Volendofare tra vin buono in eccedi nte sovranità di perfezione, e che schizzi°' 0 ! a ’ " on c * le Indili nel bicchiere cc. , userai quest’ accuratezza.“"SS- esp. yS. Le quali (gocciole), o schizzino o piovano perlo mezzo dell’aria , o posino sopra un corpo asciutto, tirano sempreal rotondo, tur. A s p 3. ,| V(nlre pien di bietole, e di altri erbaggi,assaltalo la rne.ee d. quelle bastonate da una sd, ucciolevole soccor-renza .schizzando come un nibbio, di loro una parte ne ricoperse ,e un altra n amine» do con quello odore. V
3 *-P‘ ces ‘. Schizzare gli occhi, parlando di persona , quando per
qualche violento afelio sono mJiammaH , infocati, e par che vo-gliano uscir dall orbite. B. Occhio , J. 6’5.] PUoc. z.zoo. I suoiocchi mfiammatr d. lucida rossezza, pareva che delia testa schizzare81 Ressero. Lib. òon. 6 Del capo gl. occhi, 0 iny.di, vi schizzi 5£ chi non vuol restare in secco, guizzi. ’
SCHIZZO
4 — Andare in ischegge, Sgretolarsi. (Dal gr. schizo io- fendo.)#*'* 8Celi. Oref. 106. Questa ( vernice ) poni a scaldare dolcemente, *
orlo
laio
turi. 3 . 4<>- Quando, v0 ‘Che cattiva mani*'
cendo struggere con essa un poco di cera, la qual fa che, disegna 0poi sopra la detta vernice, non ischizzi. Questa diligenza si fa, P® ,c <;\oltre alla vaghezza, finito che sia di smaltare, lo smalto non ischifc-H'W
5 — Atl. nel significalo del 5-2. Gettare con forza cosa liquida* VSchizzato ,J. 1.1
6 — * Dìcesi Schizzare il fango addosso alcuno e vate Imbratta J
schizzi. (A) fi
7 “ Dicesi Schizzar fuoco, e fìg. dicesi volgarmente dell ’ EsseTt
collera. (A) 1
8 — (Piti.) Anche attivamente Disegnare alla glassa. {F . Abbozz a ^,J. (Lat. leviler deformare , prima ducere lineamenta , adumbrarc*lxit;x.iù'C,nv. ( Dal gr. sciazn io adombro. In brett. skettd ombraisp. esquicinr schizzare ) Mail. Vr»m.iim. buri. 2. ig5> Schi/ ^ 0risposta questo mio disegno. Bronz» rim. buischizzate 0 donna o uom , per dipigncrlo poinon facciate.
a — [E 77. pass.] Bronz. Rìm. twl. 3. 4 2 > Mettiam per caso,donna si muore, S’ ella si fa dipignere e schizzare, Lascia pure q ubene c qui il’onore. .
Schizzata, Schis zà ta. Sf Lo schizzare , Schizzo 5 e qui dicasi* 5 Vt?no et uccelli. (Dal frane, chiasse cacatura di mosche ec ichassrr cacciare.) Car. A poi. 2<>8. Gli ornamenti , che ec.no cc. , riuscirono schiccheranienti di lumache ec. , schizzate d ucelli , e rannate di brutture» (A) (B) , ^
a — Ftg. Colpo. (Dal ted. schuss colpo , tiro , che vien da schf sS ^tirare ) Aret. Rag. A quest’ultima schizzata cominciando f at femento a fare operazione, ij pedante ec. (A) ^
Schizzato , Schiz zà-to. Add. rn. da Schizzare. Foìg. Mes. Si 01difichi con acqua ni» luta ec. , schizzala dentro colla calza. .
a — [ Disegnato alla grossa , Toccato , Tratteggiato o simile. 3 “ ^leu. 2. 1 , L’ altro {disegno") schizzalo d’ acquerella è d* un uomo d» ^bene, che non si cura d’esser nominato. E 2. gì. La voglioprima disegnata , o almeno sch zzata , che intagliata. % ^
Schizzatoja. (Ar. Mes.) S< hÌ2-za lo ja. Sfi Gola o Condotto che * ì%e ffornaci da fondere metalli sopra la braciajuola , per la qualela fiamma , per portarsi nel forno del metallo , per fonderlo, rDis. (A) ji
Schizzatilo. (Ar. Mes.) Schiz-za-tA-jo. [Sm.] Strumento per lo P lli e fstagno o d r ottone , col quale s ’ attrae o schizza aria o liquefidiverse operazioni , [ed anche a gonfiar palloni.] Lat. cly^tèr.xXwcrr^. Sagg. nat. esp. 38. Applicarono a quella una bocca di *czatojo con sua madrevite corrispondente. Maini 10. «/o. Palio» P80 , bracciali e schizzatelo Co’ giocatori a palleggiar conduca* f3 .— [ServiziaJe , Schizzetlo , Schizzo.) Maini. 3 - i</. Ov’egli I» a rlanterna, essendo sera , L’ orinai fitto sopra a mi schizzatojo.^
3 — [ Ed in senso equìvoco ed osceno. ) Cani. Cam . <^ 5 o. Cb esogna sapere Lo schizzatojo con arte maneggiare. rf,
Schizzettare , Schiz zet tà-re. [Alt,] Umettare con lo schizzetto • *clysteriare , Fegez. fi)
Schizzettato , * S» biz zet-tà-to. Add. m. da Schizzettare. F. di rifr ^Schizzettino , Schiz-zct-tì-no. Sm. dim. di Schizzetto. (A)
Schizzetto- (Chir.) Schiz-zet-to. [ó’m ) Piccolo schizzatojo. ^
% — Lo schizzettare R< d. leu. 2. 77. Allo schizzetto di acq» 3zo , che V. Sig. le fa fare, aggiunga sempre un poco di3 — (Mìlit.) Archibuso piccolo ; [olir mie uh Archibugìelto.) (V*zata , J. 2 )
3 — * (Boi.) Nome volgare dell' Elaterio , F. (N)
4 — * (Pitt.) Dim. di Schizzo nel senso di Specie di disegno s(,rl ^fbra o non terminato. Galil. Cnnsid. Tass. 1. à6. Cosi in p|d /fir)
_ " iffiaP'I'V»
di pittura qualche schizzetto di Baccio Bandinella o del Panuig
F. e di' Schizzinoso
degli
OfiC'
Schizzignoso , Scliiz-zi-gnò-so. Add.
Leti, scienl. pag. 100. Anzi dirci di più , che il punto ucjù** .j pfosse meno rigoroso di quello del naso, e che in consegm liza - ^dihile dell’odorato fosse più limitato , o dichiamo più sebi# 61 ®del godibile della vista. (A) (B) < . Jfi0 s \
Schizzinosamente, Schiz-simo-sa-mén-te. Avv. In maniera schiz»Tratt. segr. cos. domi. Talvolta troppo schizzinosamenterimedio. .
Schizzinosissimo, Schiz^zi-no-sìs-si mo. [Add. m.] superi, di ® .f'noso. Lat. verecnndiae addictissinuis , studiosissimus. Ti‘aU- s *ff ]t .donn. Si truova che sono schizzinosissime con soverchio ti* *, \
Schizzinoso, Schiz-zi-nò-so. Add. [m. Difficile a contentili 1'^menti] Ritroso, Lezioso, [Schifiltoso.—, Schizzignoso , -, c 0 ^
sticus , fasùdiens, (ir. dypio s. (Dal celi, brett. kizìnik diifi c1 '®tentare. In ingl. shiLtish reslio , renitente , capriccioso che ^ s (\litani dicono Schiattino in isp. esqmvcz.) Pataffi 1. S’zio a gara, e schizzinoso. Fardi. Auoc. 2. 2. Eli’è tiopp^ ^zinosa. Segr.hor.Mandr. 4>8. Io vorrei hrn vedere le do» 11 ^ j JLzinose, ma non tanto. Farch.Lez. 636. Dalle quali 0* ce, J? e JvC 9htini , come severi , e forse troppo schifi, per non dire sebi#guardarono.
Schizzo, Schìz-zo. [Sm.] Lo schizzarej [altrimenti Sebi'*®* a *
d’acqua , o d’ altro 1 quorc» Qi >. »’ ’ caciosa, f }l
zamento.] Lat . aspergo.
2 — Quella macchia di fango , u «equa , « u «mu * q-- -dallo schizzare. Lat. nota vel labes lutea , cacnosa.
6. Tutti molli veggendosi , e per gli schizzi, che i {eo^'fco’piedi in quantità , zaccherosi.» Magai. Lett. La cO^
finalmente rimase come uno schizzo di latte sopra tubi ^
leste. (A) yo’ 3 1
3 — Minimissima particella di checchessia ; come ; Io °°schizzo. ( Dall’ ar. chyz-ctl segmento. In turco -yfa [ ,oCO ’n ; vi)
4 — (Pitt.) Schizzo [e Schizzi:) Spezie di disegno senza »'
✓
j
d .