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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SCIILAN

jorwinaio. ( V , Abbozzo.) Lat. graphis. Gr. ypxtpB. ( Da schizzare,Higl. sketch schizzo, che, secondo il Johnson, viene dal lat. sche-J tfl ' * n b alie, esquisse.) Berti, rim. 1 . 6y. Serbate questo schizzo1,11 P c g no » Fin chio lo colorisca e lo riscuota. Tac. Dav.Perd.f 'Finito no ec. , ma cominciato pare a me , e fattone un01 ,. sc ^ zzo * ( Li lesto lat. ha : vestigia ac lineameuta quaedainPdf 11 ' St Y idea,is 0 Raldin. y oc Dis. Scliizzo o Schizzi dicono iila 01 * C * UC * ^gg'erissimi tocchi di penna o matita con i quali accen-e\ u .° 1 l° r concetti senza dar perfezione alle parti, il che diconoRuzzare. (N)

3 a T" Per simit. [Piccolo saggio di checchessia.] Copp. rim. buri. 1 .

5 / a ° S ^ G nn esempio , un schizzo , unombra , un zero.

Uj Mes.) Schizzatojo . Ar. JYegr. Prol. Non aspettate argo-Qt/n P rtdo S° > Che farlo sempre dinanzi fastidia; II variare, e*al T oUa mt ^erlo Di dietro giovar suol : nella commedia Dico;

c«n e che pur lo desideri Aver or ora, può in un tratto correre( u s Pezial qui di corte , e farsi! mettere , Che sempre ha schizzi e

6 m ordine. (V) Y

p 0 ^ * di Giunco. JSornc che si a quelle quattro pietre che sononuli ìie l pallottolaio , ad uso di rifletter le palle , o di far matto -Cff Malat. Sf. (A) ^

Schl, N * (Geog.) Città di Boemia. (G)

S C r 1a VA ' * (Geog.) Città degli Stati Prussiani nella Slesia, (G)

Scii 0 VB * * (Geog.) Città degli Stali Prussiani nella Pomeratua. (G)^ MBEnG^. * (Geog.) Schom-bèr-ga. Città della Moraria della$n Jo Regi o di Firiembei'ga. (G)

&Cu r 8 GA J* * (Grog-) Lo stesso che Esco , F. (G)

Su 4 "^AGeog.) Cit. degli Stali Prussiani nella provincia di Po seri.(fi)tu Sf. ò intende con questa parola la traccia , il solco o

Sir / Sc ì <l risultante da una sorta di bollimento in piccoli vortici ,c / L(ls ^ia diftro di , nella direzione delta sua rotta , una nave<//., c . t,rn *nina ; ed è un effetto delle ai que laterali , che per tutte letendono a ritornare al loro livello , e a riempire il votoPo* 't ec e la nave , avanzandosi nel mare . (Dallar. sci jet segno. Ina solco.) (S)

e j li j es ì Scia scoile , quando da una banda del bastimento si scia ,3 ^ l fi altra si voga , per farlo girar prontamente. (S)

^ c Us Bicesi Fare scia e vale Sciare . (A)j p * CCo - (Mai in.) Scia-béc-co. Sm. Lo stesso che Stambecco , F. (InSci 4B * Xtl bi<jue i in frane, chabec.) (S)

,c a. (Mariu.) Scià-bi ca. [Sf*] Sorta di rete [da pescare , alquantotvle >Sa dalla ftczziiida , F.] ( Dall' ar. scebek reti. In turco scebeker( .f Jn illir, scabaka sciabica. In isp. dicesi xubega. In ebr. sobech^ Yp a O Buon.Lier. 2 . /j. 5. Come se 1 giacchio qui trar si doves-% , fr sciabiche tendere , o le ragne. » Olio. Berg. (0)

a Predica fatta al minuto popolo e non istudiata. Salviti.

KZ ot : w ...

p n A!ìTe , Scia-bi-càn te. Pari, di Sciabicare . Concionante al minutoSci *., 10 j e co n predica non istudiata. Sansev.Pred. 3. Berg. (Min)* cu: TM r,cc a., ,ji c ~

SCIAGUATTARE

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, : 'C* HE

Scia-bi io. N ass. da Sciabica , nel sign. del §.

_ ... .. /* ___ is- f _ _ n

Ufi, l0,tar e al minuto popolo con predica non istuc? 0 / o U f a L °* ^ r ^ cs 0 Scia-bi-chcl-lo. Sm. Spedi

i istudiata. C. di reg. (O)

(><0 \*. --. -w.. Specie di rete a cucuz-

Sc, A8 * vA)

liìj. A (Mdit.) Scià-bla. [Sf. sino, di Sciabola . Lo stesso che ) Scia-IfjQ* ' ( Dal ted. sàbel sciabola. In uugh. szablya , in illir. sn-i , 0 * s Ul frane, sabre , in isp. salile , in ingl. sabre ec.) Red. lett. 2 .hi e * C5lia Maestà mandò il suo Silittar a portare una veste di zibelli-3 % sciahla al Gran Visir in dono,

e stì . Attesi Colla scialila alla mano e vale Colla scinbla sguainatal Pa\i^ a 1,1 ptigno. Mantecucc. Vengono essi tosto colla sciabla allanuli ; ll °ba ,,d schia. D' Antonj. Il vantaggio , che questa spezie did ;j |j ;u (hi cavalleria) somministra mlle fazioni campali , dipende?^ (1 ' desuoi movimenti, e dallimpeto con cui schierata inu, fr l'inimico colla sciabla alla mano. (Gr)

Sg Apo &E * * (Geog.) Scia se. Sm. Ao stesso che Ciablese, V . (G).(Mdit.) 1 Scià-bo la. {Sf. Sorta di spada grossa e pesante , colpui-tQ iia Utl <t parte sola , lunga ed alquanto ricurva , la quale silei-in tì,l co sinistro appesa ad un cinturino da tutta la cavai'te, 'i(i e H$ era j e sostenuta da un budriere dai soldati sceltidinjhn-deilq . P ar ti pi incipali della guardia , della lama e del foderofusto S j la ^[ a ao/io le seguenti', il Bottone del puntale, il Bottone delfrti.g!. a Diappa, hi Coccia, la Costa , la Cucitura , il Dt buie , la 11 * a * s0 i Fascette , il Fodero , il Forte , il Fusto , il* 1>a i Guardia , il Goarnimento , l Impugnatura, la La-

r Punv.) tdct b # Marchio ° bollo, la Montatura, il Pialto, il Pomo,S j a. U * e * ^ Taglio che dicevi anche Filo, il Tallone. ] , Scia-ClAli OftD A p* ^ att rl,s ^ s falcatus. [ Gr. £i<pof.3 ( V. Sciabla.)

° &uu E (Ar.Mrs.) Scia-bor--re.Ji/». Sciaguattare 9 Diguazzare ,%C COtt forza un panno , o simile , in un truogolo , rigagnoloo d .P er f Vaigli il ranno , o soverchio colore che avesse con -^ fr, nt ,.. Clu b°rdare dice più che Sciacquare. (Dal ted. siiubern puli-'*"* 0n de Sfìulernd che netta ) (A)

S U() L Cllces i Sciabordare una cosa e vale Farne il suo trastullo ,^ lAi °Rn A T^ ia/em A° » Godersela ; ed è modo popolare. Aret.Rag.{ A)° * Scia-lior--to. Add. m. da Sciabordare. di reg.fi){'^ad' ^ c * a *bor-di-to. Add. m. V. A. fA. e di' Sbalordito, Fìt.c yispun 1 425 Q U( &b , quasi tutto por vergogna sciabordilo, non

^ c iabo r j Se all| '°* (V) (La Cr, legge Sbalordito. Ma ammessa la v.t,. rao non * .. ....

. pare che sia da rifiutarsi questo Sciabordilo , yuan-{ e £§ n no j riCe '[ ut -° dal Monti. Se alcuni testi dille C it. SS. Pad.(l vr> rf , ^j^ece Sbalordito, è facile che i copiatori abbiano sostituitaq li Com une i sebbene forse non ben sinonima 9 siccome troppoa ^'fuao in que i /ii> ro ^p)

Aret. Sciocco , Melenso , Itiseli

. scooene jvt'Si

* è avvenuto in quel libro.)>w > Scia bór-do. Add. m, f.Lue ut. fi.

salo. (Dal gr. za molto, ed abelteros stolido.) Aret. Rag. E vodirtreccolare , e non berlingare , e sciabordo , non insensato , non peraltro , che per dirsi m i mio paese. (A)

Scucca. * (Geog.) Città di Sicilia presso l antica Selinnntc. (G)(N)Sciacora. * (Zoot.) Scià-co-ra. Sf. Sorta d*uccello 9 carne assai dili-caia ; più comunemente detto Beccaccino. (A)

Sciacquabarili , * Scia-cqua-ba--li. Sm. comp . indeci. Usato per lopiù avverbi al. nel modo Andare a sciacquabarili, e dicesi di Quellizoppi che vanno a gambe larghe , e pare che vogliano con un piedeandare in un luogo , e coll' altro in un altro ; e dicesi cosi perchèfavaio Io stesso moto colla persona che fa uno che sciacqui un ba-rite. Mai. Maina. (A)

Sciacquadenti , Scia-cqua-dèn-ti. [Vm. comp. indecl .] V. bassa. Cole-lezione ; e propriamente II mangiare qualche picchia cosa per bete,con gusto. Lat. silatmn, jentacnlum. Gr. $*awn 07 *o''. Maini, t.o5. A lei fece Baldone Quivi portar un po di sciacquadenti, O vo-lete chiamarla colczionc.

Scjacquamekto , * Scia-cqna-mén-to. Sm. Lo sciacquare ; altrimentiSciaguattamcnto. Batuff. Canap.l. J. Rimarrà poco il fango gih de-posto Nel midollo de fasci , e a forza poi Dell acqua stessa e dellosciaequamento .. . Quel viscidmne e la tintura insieme Spariranno ingran parte. (P. V.) .

^Cjacquajìe , Scia-equà-rc. [Alt. Leggiermente lavare } altrimenti] Ri-sciacquare. Lat. ahhicre , elucrc. Gr. iKithiniuv. Rim. ant. Faz. U~beri. io3. Di lagrime convicn che gli occhi adacqui , E chel visone sciacqui.

3 * F n. pass. Diod. Lev. 6. 28 . Se pure è stato cotto in un vasodi rame , strebbisi quello e sciacquisi con acqua. (N)

Sciacquato , * Scia-cquà to. Add. m. da Sciacquare. fA. di reg. fi)SCiacquatomo , * Scia-cqiia--ri-o. Sm. Ruitut , Difaciinento , Scia-lacquo. Car. Leti. ined. 3. 12 J. Fino adesso tu hai fatto per modoche la casa tutta se ne va in sciacquatorio , tanto in pochi di luiversato e buttalo via. (Po)

Sciacquatila , * Scia-equa--ra. Sf. U acqua in cui si è sciacquataalcuna cosa. F. delluso. (A)

SC/adafillo. * (Bot.) Scia-daVii lo. Sm. V, G. Lat. sciadaphylhun.(Da scias ombrella , e phyltou foglia.) Specie di piante esotiche delgenere aridi a , della pentandria pentaginia , e delia famiglia dellearaliacee , distinte dal calice intero , e dai- petali al numero di cin-que o sette , riuniti nell apice a foggia d'ombrella o parasole ; il fruttoè carnoso sormontato dai stili persistenti con cinqui o sette celletteciascuna con un seme. (Aq) (N)

Sciadefore. * (Filo!.) Sci-a-dc-fo*i'c. Add . f pi. G. Lat. sciadc-phorae. ( Da scia ombra , e phero io porto. ) Aggiunto delle figlie-degl' inquilini Ateniesi , le quali nelle processioni delie panatmee ,per difendere dal sale Le matrone e le vergini'di sitene , portava-no ombrelle , seggiole e vasi di acqua j perciò dette anche Idri< -foro. (Aq)

Sciamo. * (Filol.) Sci-à-di-o. Sm. F. G. Lat. sciadion. (Da scìa om-bra.) Ombrella , nome generico e particolare del coppello tanto deg iecclesiastici , quanto dei laici presso i Greci. Il < olirne e Cornatodel cappello de* grandi era vano secondo il loro grado. Quello deiDespoti o de Sebast.ocvalori era adorno di gemme. Così pure chta-mavasi / Ombrella cut gli spettatori de*giuochi portavano nel tea(ro tche era scoperto , per difendersi dalla pioggia e dal sole. (Aq.)Sciaffusa . * (Geog.) Sciaf--sa. Città e Cantone della Svizzera.fi )Sciafila. * (Bot) Sci-à-fi-la. Sf. F. G. Lat. sciaphila. (Da scia om-bra , c philos amico.) Genere di piante della famiglia delle urticee te della monoecia esondila di Linneo , stabilito da BUune con unapianticella gracile , carnosa , e priva di foghe , che cresce nelle le-gioni montuose ed ombreggiate dell isola ISctsa-KuMpagft nell In­ dia . (Aq)

Sciafilo. * (Zool.) Sri-à--lo. Sm, F - G. T^at. sciaphilus. (V. Scia-fila.) Genere d' institi dell'ordine de' coleotteri, della sezione de'Le-ti'ameri , e della famiglia de' rinco fòri , stabdito da Schoenherv.Sonocosi denominati, dal frequentare che fanno i luoghi tunbrosi.{h q)Sciagràfia. * (Archi ) Sci-a-gra-fi-a. Sf. Lo stesso che Sciografia, * y .(Aq)Sciaguatta mento , Scia-guat-ta*inén*to. Sm, Lo sciaguattare , Dibat-timento di acqua o altro liquore ; altrimenti Diguazzamento, Scia-cquamento. Magai. Leu scient. pag, 53. Ninna cosa impedisce dalpotersi dire che quell umore che geme e distilla perennemente nelgrand delluva dalle vene materne del tralcio , si mescoli con que-sta tal polvere di luce, e per lo sciaguattamcnto thè riceve c*so ti-more per lo continuo moto , ec. (A) (B)

Sciaguattare, Scia-gual--re.[^tt. n. ass. e pass, frequentativo di Scia-cquare. Sbattere spesso l'acqua 0 altro liqwn'c , ovvero , ) Battere eDiguazzare alcuna cosa nell'acqua per pulirla. Lat. elucrc coag»-tando. Malhi.y.ig. Giunto al rnulin , dal mezzo in giù sbracciato ,Si sciaguatta i calzoni in quella gora.» Beltin. Disc . 6. Schianti eglicon la sua mano qualche pianta innocente , mentre ella vive , dallasua terra, e sciaguattando nellacqua pura le sue radici, ec. (Min)

2 Diguazzare i liquori ne vasi non interamente p>\e\\\.»Magat.Lett.Ma in questi che hanno da andare insino a Madrid , crederci benein cambio dargento vìvo, che nello sciaguattare in lungo viaggiopotrebbe rompere il cristallo , mettere margheritine ec. (A) Salviti.Cas. top. Giocoso è anche ecpatassein , quasi Sbattere , Sbatacchia-re , Sciaguattare, p t y versar il vino dallatro. Via, sciaguatta; af-finchè di ber sovvengami. Allude al fuoco del liquor rinchiuso , eche nell' otre bilbisce , come disse Nevio poeta latino > o allo stre-pito del vino che scorre per V angusto canale del pellicino dell otro.Propiamenle e percuotere con rumore , e buttar tuora. (N)

3 Travasare i liquori senza ordine d'uno in altro vaso.

^ Sciaguattai* diif. da Dibattere , Sbatte-e. Dibattere s usava in sensodi ò battere ; ma gìoya attenersi all uso di scrittori stimatili , che