stima-o tre-
lU*>
opra-
v.ann,j Sai-cioè,
issicU'
la li»'
pabu-li cor-ali no*/. Ma
iparr-
a (N)esca ;r oi" ri 1
'co. I- at ‘n.Rell-
le J‘"
SCÌCU-
. udea-
ici.) Dj
1 ,'lltLl-
delo SO”Scie»-
. F' ( ‘
lericol?
nti fi'la.Foli-
itclllC* 1 '
t. peri-nato
e. (N)
dura'
sseucld-
mente»sse dieservae fé» 1 '
lM) ^
ssaria-
•)L0l-
e*f
. 5 >
Élr.
u,iia !d
juol“
pel'
esei' 11 ’
’cct»
sof'*
c,à
a 1 '
esa <i M' „pr^
> tc
SCILINGUARE i4y
(Mit.) Nome del cavallo che Nettuno fece nascere da una
f T1..ÌI» _Z_e _!l_ T_ _ _ C . _ _ - v /ATllN
SC1ENZIA
acquistate con 1 ’ uso del raziocinio , e delle quali, ragionando , si Sen io. , , „ , - c \ txr ,A
pili» sempre dar conto. La Dottrina è suppell. Itile altrui avveduta- pietra. ( Dall thr seepher bellezza. In pers. scef ^nerezza.) (Mit)diente raccolta: la Scienza è quasi fondo proprio. Domo addottrinato Scifo. vldd. m. F. A. F. e di Scinto. Guitt.Le t. 1 5 . oq- Ldice meno di dotto; dotto , mcn di scienziato. Si può possedere Dot- rebbe solfo e altero 1 animo vostro solfando e disdegnando ogni at-trina varia : si può essere addottrinati in varie Scienze . tra cosa. (V) .... . ... . , .
Sc,E tizu, Scièn-si-a (Sf. F. A. F. e di ] Scienza. A. Agnsl. C. D. Scifo. (Hot.) Sm. E il calice proprio di alcuni licheni , che nel suoLa soienzia ”
allora fa prode , quando con essa c la carità.
Qualunque cognizione o notizia. Dante lnf. 33. 123. Ed egli altlc • come ’l mio corpo stea Nel mondo su , nulla scienzia porto.
Ogni sorta di dottrina e letteratura. Bocc. nov. 60. 3. E , oltrea
concavo contiene le parti generanti di essi. Dicesi anche Sco-^ della. (V. Scifia .) (A)
Scifofilice. * (Bot.) Sci-fo-fì-li-cc. Sf P.G. L. Lai. scyphofilix, (Dascyphos tazza , e dal ìat. filix felce. ) Genere di piante crittogamedetta famiglia delle felci , stabilito eia Du Petit^ Thon o's con unapianta d< l Madagascar , la quale presenta la sua fruttificazione sulmargine della fronda contornata da un integumento in forma d* ur-
. __ ,, .. .. x _ na o di tazza. ( Aq)
a y* Frati, stri. cap. 3. Questa controversia vuoisi distinguere per Scifoforà. * (Bot.) Sci-fò-fo-ra. Sf V - G . Lat . scypliophora. ( Darm? avv * so * n tre investigazioni.La prima è , se a’trattati scienziali scyphos tazza , e phero io porto.) Genere di piante , stabilito da
rm ’~ " . Gaertner il figlio sopra un frutto da esso descritto , il quale porta
il calice persistente in forma d'una tazza membranosa . (Aq)Sc^oforo. * (Bot.) Sci-tó-fo-ro. Sm. V. G . Lat. scyphophorus. (V.Scifoforà.') Genere di piante crittogame , della famiglia delle alghe yda Acharius stabilito con alcune specie di licheni di Linneo , asse-gnandogli per carattere una crosta scagliosa o fogliacea^ producentepadfiziì o sostegni della, fruttificazione y fatti a forma di tazza , Cnotati co! nome di Sryphuli. (Aq)
Sc,
questo, niuna scienzia avendo, sì ottimo parlatore e pronto era,j. le ce .Nov. ani. 36. 1. Duo , lo quale ebbe nome Milensius Tale,Sci 6 ^ ran di s simo savio in molte scienzie.
^ tK? ilr,E , Scien-zi-à-Je. A del. com. Appartenente a scienza. (A ) Pal-
Sci on ' en gono gli ornamenti dell’eloquenza; ec. (B )
: sz Ui«eME, Scicn-zial-mén-le.-^i'u. In modo scienziate .— , Scieri-S( .,'^niente, sin. Guaz. Civ. Cono. lìb. ». E erg. (Min)
EK/ iatamekte • Scien-zia-ta-mén-te. Avo. Io stesso che Scienzial-
nicntc ,
lc, eKzi
F, Liburn. Occoir. 1 5 . Berg. (Min)
irtissimo , Scien-zia-tis-si-mo.[.drW. in.) superi, di Sciu/.iato. Ini.
°ctissimus. Gr. eo$wTXTOS.Firg. Eneid . Cunciossiacosacbc Virgilio,f nno scienziatissimo c poeta ottimo, di nazione Mantovano , ec.
■ < ’™. Asol. 3. i8<f. Perciocché io avea inteso clic egli era sciai- Scifolo.* (Bot.) Sci-fo-ló.' Sm. F. G. Lat. scyphol"Ussuno.,,t.’ om . Dmit.hf. 4~ 66. Questi fu scienziatissimo in astro- me dato da’ lichenografi moderni agli organi
„ "oiniaSci Eti
(K)
kzuto , Scen-zi-à-lo. Add. [ e sm. parlando di Persona .] Che ha^y z!a - (E. Dotto.) Lai. literatus.Gr. Trnra.L$£vfjLwos.Bocc. nov.5g.6.
»_ e gli altri uomini idioti c non lilterati, siamo a comparazione■ l ‘ui, e degli altri uomini scienziati , peggio che uomini morti. E' ,lr od. 0. 0 che la ignoranza de’ medicanti ( de’ quali , oltre al nu-ero degli scienziati ec. , era il numero divenuto grandissimo ) noli°nosccssc da che si movesse. Frane. Sacch. Op. dio. 121. Adun-l' le dii La a giudicare c reggere, può male essere giusto e fareju-l ' ia , se non è scienziato. Galat. 26. Non mica idiota nè mate-,. e , ma scienziato c d’acuI più uomini scienziaìi.Bcmb.Asol.3. 161. Mossa dal chiaro grido,C ‘ e ' tre giovani aveano , di valenti c di scienziati.
E col Di. Stur. Semi/. 49- 60. Ciò addivene o per lo impru-
i ......a .. a. 1. 1 e
“ ct jte consiglio o piuttosto malvagio intendimento di quegli pochi cp J V: ‘irgli affari di guerra scienziati uomini.(V) Corri.Danl.Inf.,.8.Se/ °* Ce c,le P oeta 1 cioè scienziato della scienza di poesia. (N)Nicola, Scien-siuò-la. [A/i ] dim. di Scienza , [e dicesi per dispre-lai. scicntiola. Arnob. S. Agosl. C. D. Per questa
fpune, etra
Se,
IER| E _*
myci, i quali si presentano sotto In forma di bicchierini imbuti-formi. (Aq)
Scifbabe , Sci-frà-re. Alt. Tjo stesso che Dicifersrc, V. Fortig. Ricc.3. 20. Deh sciframi per dio questo segreto ; Ch’ io non so se ini siain monte o in piano, ec. (A) (B)
Scirr.ATO , * Sci-frà-to. Add. m. da Scifrarc. V. dì reg. ( 0 )Scigliako. * (Geog.) Sci-glià-no. Lat. Syllanum. Città del Regno di Napoli nella Calabria Citeriore. (G)
Sciglio.* (Geog.) Si 1 -glio .Capo e Città del Regno dì Napoli.Lo stessoche Scilla , F. (G)
d’acuto ingegno. E 3g. Ho voluto il parere Scigkere, Scì-gne-rc. lAtt. anom. n. ass. e pass.1 Sciorre i legami che
■ r. .1 .10 ’ 1 »'- cingono ; contrario di Cignere. — , Scingere, Discignere , sin. Lat.
discingerc , dissolvere. Gr. cLirog&Mvvoci, htaXÙuv. Bocc. nov. 28. 14-Fattolo scignere , e fatta recare acqua fredda ec., tutti per costanteebbero eh’e’ fosse morto. Petr. son. 2:7. Quindici 1 ’una , e l’altrodiciotto anni Portato ho in seno, c giammai non mi scinsi.
2 — Proverò. Chi 1 ’ ha per mal si scinga [ o simile ] : si dice quandonon ci dà pensiero che altri abbia per mate alcuna cosa. Palajf. 6.E se Ili l’hai per mal, sì te ne scigni.
Scic. rionata. (Milit.) Sci-gri-gnà-ta. [A/ì] F.A. Io stesso che Scirignata,F.Prone.Sacch.nov. 6f. S io avessi avuto un buon cavallo, io avreidato a colui ima grande scigrignata, (Qui pare che significhi Colpodato culla lancia.)
Sciiti . * (St. Mod.) Sci -ì-ti. Setta maomettana dominante in Persia ,che riconosce per suo capo All , genero e quarto successore di Mao metto . Meglio Siiti. ( 0 )
Scilace , * Scì-la-cc. N. pr. rn. Lat. Scylax. (Dal gr. seylax cagnuo-letto .)—Geografo diCaria, nel ri secolo, autore tf un Periplo checi è peivcnulo. (B) (Mit)
Srii.ACEO. * (Geog.) Sci-là ce-o. Lai. Scylacium. Antica città dellaMagna Grecia , oro Squillaci:. (Mit)
Scii.aci. * (Fdol.) Scì-la-ci. Add. e sm. pi. F. G. Lat. srylaccs. (Dascylax cagnoletto. ) Soprannome dato a quei grammatici che senzacurare le bellezze de’ classici vanno solo rintracciandone i nei. Al-trimenti Acantologici. (O)
Scilecca , Sci-léc-cà. Sf. Beffa. I,o stesso che Cilecca , V. (Dal pers.chclaqet beffa. Cangia in questa l’etimo), di Cilecca. In ar. chelqet fin-gere mendacium , leni oratione liti. In gr. colacevo ad.ilor.) Maini,io. 24. Volta , faccia vigliacca , eh’ io t’ uccida , E eh’ io t’insegnifarmi le scilecche. E Minucc. ivi : Può essere che siccome da lin-cia si fece Lezzi , sorta di delicatezze , cosi Scilecche il contrario ,die si fanno coll’ allettare , e poi burlare. E pag. 336. Fare unacilecca , 0 scilecca : far una burla ; cioè finger di voler fare unacosa , e poi non la fare. (A) (B)
Smunga. (Cliir.) Sci-iìn-ga. [ Sf. F. e di’ Siringa. Lo stesso che ]Sciringa.
colai ca-
yogliamo più tosto vanamente , che ulilincnte, mostrare la no-cscienziuola.
1 * Scic-pc. Sf, V, A. e di’ Siepe. Bui. Inf. 21. 1. Crudele?’ 1 P a ; cioè 8cicpc che chiude e circonda. E lnf 3o. 2. Ti fa sciepes nnanti agli occhi. (V)
Era • * Sciè-ra. Sf. F- vi, ff- c di’ Schiera. Rim. Ani. Notaro
* » r . ni. J.1UIUIU
'i*go Testa. {F, noi. Guitt. Leti.) Vostra orgogliosa scierà ,fura sembianza Mi tra’ di (ina manza E mettemi in errore. (V)
di lì ' il"’.) Scio 1 -ri-l. Add. e sf. pi. Peste degli Arcadi in onore/ Racco , la cui statua che conservavasi nel suo tempio in Alea ,l esponeva ogni anno sotto di un baldacchino ; ed innanzi a quella°u«e i-eciprocarnenle si flagellavano. Lat. scieria.(Dal gr. scia, oSci E 1116 Miri pronunzia , scinti ombra.) (Mit) (Aq)
^opia. * (M e£ j,) Sci-e-ro-pì-a. Afl F.G. P ai. scieropia. (Da scia-* ?mbroso, opaco , e ops occhio.) Allucinazione della vista, pereh ^ n ‘ n 6ito vede tutti gli oggetti di un colore più fosco di quelS* n uturalmenle siano. (Aq)
oprare, * Scie-ve-rà-re. Att. F.A.F.e dii Sceverare. Bemh.Pros.,■ V 5 - Severare in vece di separare dicevano , e nelle prose al-Sc I eS1; c Seicverarc e Discieverare ancora più anticamente. (V)
^ A 1 1E , * Sci-fà-re- All. F. A. F. e di’ Schifare. Pr. Barb. 232.
■ La prima , che la gente Ci fa scifar noceute. P'r. Giord. Ma seeste cose egli scifasse , allora sarebbe come pietra , e come sassoe IE °. Guitt. Leu . 14. 44- Piacciavi dunque , piaccia ormai sanare ,p *? s eifare medicina amara. E Leti. 25.64. Verrebbe scifo caltelo,» vostro scafando e disdegnando ogni altra cosa. E Leti. 3o.
V, Chl " -.
più umil è ili core , E più scila ogni onore. (V)
Gei’’ ^°°L) Sci-fi-a. Sf. F.G. Lttl. scypliia. (Da scyphos tazza.) Scilinguagnolo. (Anat.) Sci-lin-guà-gno-lo. [Am.) legamento valido
t'kèfi e ^ P s tcodiarie , della sezione delie spongatriee, proposto dac ol 1 P Qr le s pongie che si presentano sotto la forma di una pic-^b'iCA taZZa 0 di tubo ad orifìcio allargato in guisa di bicchiere.(Aq)[ ^ E . E > Sci-fi-cà-rc. [Alt.) F. A. [e forse erronea.) Pronosticare.G, ffl Cam enle pure Stitìcarc.) Lat. praenunciare. Gr. ■xpou.yyiWsw.„ >ebh e ‘ ,2 ‘ ». Ciascuno , che’l s< ppe , ne scificò e disse che sa-
^'R'cat C ° n , . na L uscita. ( Alcuni testi a penna hanno significò.)
° > Sci-tì-cà to. Add. m. da Scificare. Questa voce è nell’ Or -“ c,v itóii ' e ‘ * emin - di Pad. Berg. (Min)
Pho s (Bot.) Sci-fi-fo-ra. Sf F. G. Lat. scypliiphora. (Dascy-Jiutto ? Phero io porto.) Nome applicato da Gaertner ad ungliyl a lui descritto e figurato con quello di Scyphophora hydro-
be d ( - C p ’ P rov eniente dalla collezione di Banks colla denominazio-ma veramente quest* ultimo nome dai moderni*o è j. Cl e sl - al o applicato ad un genere affatto diverso. ZJn tal f ui-* ( a dfupa sormontata da un calice persistente a foeeia di taz-
s cip lo yj<D (N) j 03
"ere Sei-fi-o. A»w. V. G. Lai. scyphius. (V. Scifia .) Ge-
ber i a [P esc * lofobranchii, stabilito da Risso, i quali si distinguono1/'° bocca cilindrica ed allungata dalle labbra , a guisa dia »tolta analogia col genere Sytignulhus di Linneo . (Aq)
membranoso , posto nel mezzo della parte di sotto delta lingua , checoncilia alla medesima forza 0 fermezza , e che si taglia, perchèalle volle impedisce il parlare. [ Altrimenti Frenello 0] Filetto. Lat.fiacmilum, ancyloglossum , Bud. Gr. ùyx.v\cy\u<raov.
2 — Diccsi Rompere [o Sciogliere] lo scilinguagnolo, per Cominciarea parlare. Bocc.nov.21.18. Rotto lo scilinguagnolo , cominciò a dire.Salvia.Pros.7'osc.i.3ig. Quando segue alcuna cosa contra alle leggi,allora che si doveribbe parlare si sta cheti ec., c poi si scioglie, comevolgarmente si dice , lo scilinguagnolo , quando non occorre.
3 — Dicesi Aver rotto o sciolto [ o tagliato ] lo scilinguagnolo, [ quan-do alcuno favella assai e arditamente. ] Farcii. Ercol. 60. D’unoche favella assai , s’ usa di dire : egli ha rotto o tagliato lo scilingua-gnolo , il quale si chiama ancora filetto , che è quel mnscolino chetagliano le più volte le balie di sotlo la lingua a’ bambini. Bemb.Asol. 2. i2g. Ben vi dico io , madonna , che egli ha oggi rotto loscilinguagnolo.
Scilinguare , 3 ci-lin-guà-re. [ N . ass. F . e di’ Tartagliare,] Balbettare,Lai. balbutire. Gr. ^sWlQir. Farcii. Ercol. 60. Di coloro i qualiper vizio naturale ec. non possono profferire la lettera r ec. , si dicenon solamente balbotire, o balbutire, come i Latini, ma balbettareancora cc. e il verbo proprio di questo c altri cotali difetti è scilin-