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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SCILINGUATAMhNTE

guare. E rim. past. 218. Orid è (dieta Carili ) clien tua presenzaNon,so, Nape gentil , scioglier la lingua, E sciolta poi non parla,ma scilingua? m.Aldobr . Quasi non puote pai lare , anzi cominciaa scilinguare. Ovìd. Pist. Ed io fanciullina scilinguando piangeva.

3* Dicesi Scilinguare a bacchetta e vale Avere il comando e il do-minio dello scilinguare , Essere il capitano e V antesignano degliscilinguatovi. Bisc. Malm. (A)

Scilinguatamente , Sci-lin-gtia-ta-ménte. Avv, A maniera di seffiri*guato. Toscanell. Appi. Berg. (Min)

Sci li s go atel lo , Sci-Hn-gua-tèl-lo. [ Add . e $m.] dim. di Scilinguato.Lib. cur. malati . Favellano scilinguatelli, come se fossero tenerifanciulletti.

Scilinguato , Sci-lin-guà-to. Add. m. da Scilinguare , [uscito come sm.parlando di persona."] Genes . [P. N.) In tutto 1 tempo della vita suabalbetticò , e fu scilinguato, Com. Purg. ig Una femmina scilin-guata e fosca. Guid. G. Fue un poco scilinguato. Esp. Fang. Credoclic sieno quelle persone , le quali hanno usato lo mio scilinguatoparlare. Galat. ^ 5 . Contraffacendo gli scilinguati, 0 zoppi, o qual-che gobbo. .

Scjlinguatore , Sci-lingua--re. F*erb. m. di Scilinguare. Che scilin-gua. Bisc. Malm. (A)

Scilinguatbice, * Sci-lin-gua-trì-ce. Ferb.f. di Scilinguare. Che scilin -gua. F. di reg. ( 0 )

Sciliva , Sci--va. [Sf V. e di Saliva.] Mor.S. Greg.8. 2/. Alloralasccrai tu tranghiottirc perfetta mente la sciliva all* uomo , quandotu il sazierai ec. Lor. Med. canz. 71, 2. Sempre biascia fichisec-chi , Peri he fan della sciliva. Toc. Dav. Stor. 4* 35g. Un poverocieco di Alessandria ec. gittatosi alle ginocchia di Vespasiano , pia-gnendo il pregò volerlo alluminare, le gote e gli occhi immollando-gli colla sua sciliva, Mcnz. sai . 6. E fal ciglio affilar culla sciliva.y> Alleg. 321. Generatasi per lo più dal scvoo pi olici ire delle ci-ceroniane eleganze appiccate loro addosso colla sciliva. (V)

Scilla* (Bob) [Sf. Genere di piante della esandria monoginia , f(t*miglia delle asfodelee , i cui caratteri sono : corolla a sei petali a-p. ni e caduchi , le stamigne filiformi aderenti alla base de petalied una capsula quasi rotonda a tre valve , a tre cellette e polispenma.] , Squilla , sin. Lai. scilia. Gr. vxi\\x, ( Secondo i pìu, viendal gr. scello in dissecco: poiché questa pianta prospera neluoghialidi. Altri la cava da scyllo io molesto, a cagione delle qualità acridi questa pianta. Per altro bassi in ar. isqyl nel senso di scilia.)

3 [La più comune specie di questo genere è la Scilla maritti-ma o Cipolla marina , bella pianta che crest e sulle spiagge del marenelle parti meridionali d Europa . Ha il i allo assai grosso , com-posto di tuniche grosse , rossicce e viscose ; lo scapo nudo , tenni*nato da una spiga conica di fiori bianchi ; le brattee troncale, ri-curve 5 le f oglie lanceolate , scanalate , erette , che comparisconodopo lo scapo, Fiorisce nel Maggio, Questa cipolla, in varii modipreparata ila farmacisti, si adopera come medicamento, f.at, sciliamaritima.] Ricctt. Fior. 168. Loc di sugo di scilia di Asclepiade,secondo Galeno . Recipe sugo di scilia cruda ec. , cuoci e fa loc.E ióg. Loc di polpa di scilia del medesimo. Recipe scilia che ri-mane , trattone il sugo cc. , cuoci, e fa loc.

Scilla . * JV. pr. f. Lai. Scylla. (In cclt. gali, sgii scienza , destrez-za : sceile calamità , disastro : scille terrore. In gr. scyllos cagnuo-lctto, scyllo io molesto. J11 pers. scil istrumento da pesca , simile altridente: asta , dardo.) Figlia di Niso re di Megara , amantedi Minosse . Una delle Danaidi . (B) (Mit)

2'Ninfa amata da Glauco e cangiata in mostro marino. (Mit)

3 * Onde generahm nle e poeticamente prendesi per Qualunquemostro. Tass. Ger. 4* Mille e mille latrar voraci Scille. (N)

a * (Grog.) Scoglio famoso all' estremità dell Italia meridionale ,dirimpetto a Cariddi. Capo e città del Regno di Napoli nellaPrima Calabria ulteriore , volgarmente Sciglio. (G)

*E generalmente per Ogni sorta di scoglio. Ar.Son.7. Berg. (Min)Scillaro. * (Zool.) Scil-la-io. Affi. F. G. Lai. scyllarus. (Da scylloio agito.) Questo nome viene da Aristotile applicato al crustaceocustode della pinna marina. Belon lo crede una specie del genereAr<tos; Rondelet lo pone fra le Squille, e lo crede una specie diCalide de Greci , od il Garomarus de' Latini $ ed i moderni nehanno costituito un genere di crustacei dell* ordine de'decapodi,della famiglia de macruri e della tribù delle scillavidee. Sono cosìdenominati dal modo con cui nuotando agitano V acqua , il qualeagitamento è anche accompagnato da strepito. (Aq )

Scillea. * (Zool.) Scil--a. Sf. F. G. Lai. scyllaea. (Da seylia sortadi pe.->ce.) Genere di molluschi, da Rose descritti con corpo oblun-go e quasi cilindrico , con lunga ed acuta coda ec. Questo genereha per tipo la Scyllaea pelagica'. (Aq )

Scilliade , * Scil-li-a-de. N. pr. m. ( Dall* ebr. scelack smergo , uc-cello maimo.) Celebre palombaro di cui parla Erodoto . (Mit)Scillide , wcìl-li-de. 2 V. pr. m. Lat. Scyllides. (V. Scilla.)Antico0 ^ reta ' f rale ^° di Dipeno e creduto figlio di Dedalo .

Scilliq. * (Mit.) Scìl-U-o. Soprannome od Epiteto di Giove adoratoin Creta sul monte òcilleto . (O)

Scjllitico , Scil-li-ti-co. Add. [ m. Di scilia ; Che appartiene od hala natuui della se Ha ; onde si dice Mele , Ossimcle, Vino , Scirop-po sciliilico , Pillola scialitica ec.] , Squillitico , sin. Lat. scilRti-cus. Gr. ffKtKXinxós. Ricett. Fior. 147. Lossimcle scillitico com-posto si fa come 1 essimele composto , pigliando per aceto semplicelo se Mitico .

Scillitjka. * (Chim.) SciMi--na. Sf F. G. Lat. scyllitina. (Da scyllascilia.) Sostanza bianchìccia trasparente , di frattura resinosa , ec-cessivamente amara , solubile nell acqua , la quale è resa da essaViscosa , solubile pure nell' accio , che non da w. idu mucico se non

SCIMIA

quando la si tratti coll* acido nitrico ; esiste nella st illa , ed è $principio pili efficace del suo bulbo. (Aq ) (O)

Scillocefalo. * (Fisiol.) Scil-lo--fa-lo. Add. m. Lat. scyllocephalo 3 *( Da scylla scilia , e cephale capo.) Aggiunto di persona che abbiala testa grossa e lunga a foggia di cipolla marina. (Aq )

Scillonte. * (Geog.) Scil-lón-te, Scillunto. Lat . Scillims , Scillun**Antica città della Grecia nella Trifìlia. (G)

Scilloria , Scil-Io-ri-a e Scil--ri-a.V/! F. Bassa. Intelletto, Capacità(pallingl. skill intelligenza, perizia, voce che il Johnson crede isla^"dica , ma che a me sembra venuta dal cclt. gali, sgii thè vale il m®'desimo.) Bellin.Bucch. no. Io vo* meglio pensar, che a peso d oro»Con quanta io nho adoprarvi scilloria ; È perchè il peso sia p lUpuntuale, Voaccattar le bilance allo speziale. (À)

2 Cert bro. Auoc. rim. Che da che il vrn gli dette la scilloria, No* 1era mica lui q'iel che parlava. (A)

Scillunte , * Scil lùn-te. N. pr. m. (Dal gr. scylevtes spogliatore, ch c .vien da seylao io spoglio .)Padre di Alessio , uno depretenderlid'Ippodamìn. (Mit)

Scillcnto. * (Geog.) Scil-lùn-to. Lo stesso che Scillonte , F. (G)Scilluro , * Scil--ro. N. pr. in. Antico re de Tartari. (Mit)Sciloccale , Sci-loc--le. Add. com. F*. e di Sciroccale. Fallisti. (A)Scirocco. (Fis.) Sci-Iòc-co. [A/h. F. e di ] Scirocco. Tes. Br. 2. 3i*Dall altra parte di verso Mezzodì n* è un altro, che ingenera n* ,#voli , e ha nome Euro , ma li marinari lo chiamano Scilocco ; fljj 1io non so ragione , perchelli lo chiamano così. Bocc. nov.Levandosi la sera uno Scilocco, il quale non solamente era conti*'rio al suo cammino , ma ancora faceva grossissimo il mare. G. V*12. 261. Fu in mare una grandissima tempesta per lo vento Sci' locco in ogni porto.

Sciloflebotomia. * (Chir.) Sci-lo-fie-ho-to--a. Sf F. G. Lat . sey -lophlebotome. (Da seylon vena salvatella , phleps , phlebos vena , etome taglio.) Salasso dalla vena salvatella. (O)

Sciloma , Sci-ìò-ma. [Sost ] com. Ragionamento lungo, e talora inutd e 'iLo stesso che Ciloma , F.) (V. Scilloria. In cclt. gali, sgeilm g^'rulliti , ciarla, novella, cicalio fuor di proposito. LAmstrong hamedesimo senso il germ. skelm.) Farch.E \ol.82. Fare una predici»ovvero uno sciloma cw iloma ad alcuno, è parlargli lungamente o p cfavvertirlo d'alcuno errore, o persuaderlo a dover dire o non dire»fare 0 non fare alcuna cosa. Sah.Spiti. 1. 3 . Or finisci ora quel t [, °sciloma, che tu a~ *vi cominciato di colui. G. Lo sciloma è htH®e finito. Lib.Son. 2g. Ma tosto n'andrai tu senza sciloma. Tac.

Perd . eloq. 4 2 4* Clic bisogna scìlomc in senato , se i migliori affprima acconsentono ? ( Il testo lat. ha : multis scntentiis. ) Cecca*Corred. 1. 3. O pur fornì quella sciloiua.

Scilopo , Sci-ìó-po. Sm. F. Pori, usata per la rima , alla latina) ^cambio di Sciloppo. I.o stesso che Sciroppo , F^- Ar. Far. 21 $9\Un medico trovò dinganni pieno . . . , Che sapra meglio uccididi veneno, Che risanar gVinfermi di scilopo. Bnrch. 2. 83. Carretto^»vetturin bolzo e rappreso , Or senza cascia , pillole e scilopi Ca 1 * 1ti faiò stronzoli senopi , E duri che il cui ti parrà acceso.(N>/Scjlopvare , Sci-lop--re. [ All.) Dar gli sciloppi. Cecch. Donz.f VChe è carnovale Altro che un valente medicone ec. , che ec. clloppa Con mille passatempi, con che smuove Gli umor cattivi? » eline. son. 237. Sta m hai , Lorenzo, sempre sciloppato , A q« estvolta la medicina.

2 Per melaf. [Raddolcire.] Car. lett.i. 114> Ho bisogno che voi 0* 1sciloppiute di costà della paura che m hanno messo addosso. :

3 [Carezzare, Vezzeggiare.] Morg. 25. 60. Però il venne co b* 10sciroppando.

Sciloppato, * Sci-Iop--to. Add. m. da Sciloppare , F. (N)

Sciloppo , Sci-lóp-po. [Sin. Lo stesso che ] Sciroppo , F. M. Ald°yB F. Prenda ciascun mattino e ciascuna sera sciloppo acetoso. ^P. N. 44 Hor conviene prendere la mattina e la sera aciloppo ,cctoso. Capv. Boti. 4* 7 °* Come se lo spirito d Aristotile e di *tonc ec. fusse rinchiuso nello alfabeto greco , come in unampo*e che V uomo se lo be<sse in un tratto, come si

fa uno sciiopP^

Scima. (Archi.) Sf. Quel membro degli ornamenti in architettura, c janche dicesi Gola., Sima, sin. (Dal celi. gali, sgeitn ornameid 0 'Baldin. Foc. Dis. (A) ,

Scimi a. (Zool.) Sci-mi-a. [Sf. F.G. Genere di mammiferi, dell ocv- ^de' primati di Linneo , che nella organizzazione accostaloluomo. Questo servì ai moderni di tipo per lordine de qu^f 1 ' j,mani , comprendente le scimìe propriamente dette, non che f *,eloni , i Cercopitechi ,, i Cebi e i Callitrici. Gli antichi dissero 1 ,m Scimio. Altrimenti Babbuino .} Bertuccia. , Scimmia, sin . Lsimia. Gr. ff&jjxo?. (Dal gr. sitnos camuso , che tale è la lo r0 [$eia.) Senti. S. Ag. C. D . Sono siili glianti alla scimia , che h 3 ' \ed uomo , e le membra di bestia. » Cavale. Fmtt. Ung. M 1 * 0 ^labbia come una scimia, e non intendo» quello che dicono. (r' sC r

2_ Dicesi Scimia leone o Sagoino del Brasile , Unapicciolissn* 1 ? ^

mia , fornita di foltissimo pelo e d' una giubba maestosa , S ù [ ii $stando m piedi , ed arricciando sul dorso la lunga coda, &provveduta , rassomiglia alquanto ad un linncello. Lat. cir c °Pcus minimus , Mexicanus capillitio niveo. (A) e J l

3 - [ Di cesi Scimia o Buona scimia, e vale Buon eontrqff a f 0 fall*itafum.] Dant. Irf.2g.i3g. Com* i'fui di natura buona scim* 3 ^ c()l rivi: Buona scimia ; questo si può intendere: coniio fui bu0*1traffattorc di natura.» Car.Lett.i. n.81. Così fa medesimament 1 -

la quale in ogni cosa è scimia della natura. (P) &

4- * Dicesi Far la scimia e vale Contraffare. Magai. Led* ^\)dirò di far la scimia al duca di Weimar dicendo ancor io cC: a ii$

5 Proverò, Dir Y orazione della scimia Boicottar beste ìlllì

sema essere inteso. F. Orazione , 11. .e *

6*Ch'e ha a far la scimia co granchi? 0 simile. JF* Granchio,