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Semoo, Scl-pi-do. AM. [m. Che non ha sapore. Altrimenti Insipido.)— , Scinjiìdo , Scipito, Discipito , Dissapito, 'Dissipilo , Dissipito,Insipido , sin. Lat. insipidus. Or. ìix,vp,os. Fr. Giord. Pieri. Nonpuò mangiare i buoni cibi savorosi, nè bere i buoni vini ch’egli ha,anzi si pasce pur di latte, eh’è cosa scipida , e che non ha sapore.E di sotto; Anzi averoo latte scipido. Fallaci. Ag. 8. Ne’ luoghi delpiano sono gravi, salse, tiepide e scipide. {Il testo hit. ha insuaves.)2 — [Fig.) Scimunito, Sciocco. Lat. insipiens, desipiens. Gr. dippuy,Fr. Giord. Fred. S. Matti sono e scipidi.
Scino.* (Geog.) Sci-pi-o. Città degli Stati Uniti nella Finora Yorch.(G)Scipione , * Sci-pi-ó-ne. N. pr. m. Lat. Scipio. ( Dal lat. scipio ba-stone.)— F'ome di molli illustri romani di una jamiglia senatoria,detta degli Scipioni dal perchè uno de loro antenati, avendo il pa-dre cieco gli servi per bastone. Il più illustre di essi,è quel Publio Cornelio , soprannominato CAfricano, perchè vinse Annibaie e Car tagine . (B) (Mit)
Semine , Sci-pi-re. [iV. ass. Insipidire ; altrimenti ] Scipidire. Trali.
segr. cos. domi. l'ino bianco che abbia cominciato a scipire.Scipitaggine, Sci-pi-tàg-gi-ne. òf. òciocchezza. Altrimenti Scipitezza.Alleg. pag. 266. (Arasi. iy54.) Il porger quelli adunque in tantoselvatica semplicità , argomenta la mera bontà loro , e quelle contante e cosi fatte sicumere , per conchiuder la loro sbardellatissimascipitaggine. Uclen. FUs. 3. 101. Bel decoro di poeta , proromperein siffatte scipitaggini, compoi tevoli appena allo storico. (A) (B)Scipitamente, Sci-pi-ta-mén-te. Avv. Lo stesso che Insipidamente, F.e per metaf. Scioccamente. Lat. insulse , insipicuter. Gr. àmnrus.Cr. alla v. Insipidamente.
Scipitezza, Sci-pi-tés-za [Sf] ast. di Scipito. [Lo stesso che Insipidezza,Scipidezza, F.]» Fallar. Perfez. Crisi. I. 1. c. 5. Si che può quinditrarre argomento degli altri beni che egli non ha posseduti, e i cui pos-seditori ne testificano una simile scipitezza. (.Qui in senso fgj(. P.V.)Scipito , Sci-pi-to. Add. m. Senza sapore. [ Lo stesso che Insipido ,
Scipido, F -, Sciapito, .v/11.} Cacale. 31cd. curii'. Molti 60iio gli alti
«flètti del fuoco, cioè che cuoce le cose crude, e dà sapore alle sci-pite. Burch. 2.32. Scipito è più che pastinaca o bietola.
2 — Per metaf. Senza senno , Scimunito , Sciocco. Lat. insipiens ,desipiens. Gr. &$pwy, ivóitros. Lib. Son. 44• Sparuto, malvoluto,uomo scipito. Tac. Dav. ami. 12. s fi. Goni cosa era agevole conquel Principe buono , scipito , da essere imboccato e comandato.Scira. * (Mit.) Lo stesso che Scirade , F. (Mit)
Scikadb. * (Mit.) Sci-ra-de. Epiteto o Soprannome di Minerva . daun tempio innalzatole in stelle da Sciro. — , Scira, sin. (Mit)Sciraz. * (Geog.) Lo stesso che Schiras, F. (G)
Scir.E. * (Mit.) Add. e sf. pi. Lo stesso che Sciroforie , F - (Mit)
Sci se. Alt. e n. ass. F. dife.lt. F.L. anticamente adoperato in luogo diSapere. Lat. sci re. (In ar. sykr, scir o scer scire. In celt. gali, seis, sos,e sged conoscenza , sgeo intelletto.) Guitt. letl. 1. 6. E dessi sciretantosto quello che ad amore adduca. Fr. Jac. T. 1. <</. 6. Nou t’ èin amore chi vuol dentro scire. (V)
2 — Ed in luogo di Uscire , di cui è sinc. Gr. S. Gir. 4‘ Io glifarò scire fiume d’ acqua viva del suo corpo. Bini. ant. F. lì. Fin-tare Giacomo da Lcntino, canz. 7. Vorria ch’or avvenisse Che lomeo cor scisse. Ivi : Betta Metlifuoco , canz. 23. Nè lo meo pen-samento Non può scir di tormento. (V)
Sciai* * (Mit.) JSome che davano i Solini a tre de’principali loro Dei,perché le loro statue erano formate del gesso chiamato Sciios.(Hit)Sciai. * (Geog.) Antichi popoli della Sarmazìa europea , il territoriodd quali oggi è parte detta Curlandia. (G)
ScmiDE , * Scì-ri-de. Add. pr. f Di Scil o .—Soprannome od Epitetodi Deidamia , figlia di Licomede re di Sciro. ( 0 )
Sciiti gnata. (Milit.) Sci-ri-gnà-ta. [<Y/i] F. A. Colpo di taglio ; e laFerita che fa il taglio. — , Scigrignata , siri.» Car. Nasea 7 1. Por-tano una spranga di ferro . . . che lo difende loro (il naso ) insiemecol grifo dalle scirignate. (P. Ai.)
Sciringa. (Chir.) Sci-rìn-ga. [Sf. Strumento adoperato per cavar fuoril' orina dalla vescica; della anche) corrottamente Scilinga [greca-mente Algalìa, e più comunemente Siringa, F .] (Detto in lat. fi siti'<1per esser simile alla sampogna: e detto in ital. sciringa o siringa duigr. syriiix , sjyririgos che vale anche sampogna. )
Sciai ngare. (Chir.) Sci-rin-gà-re. [ Alt. Lo stesso che Siringare, F ]Sciringato.* (Chir.)Sci-rin-gà-to. Add. m. da Sciringare.A'. di reg.Lostesso che Siringato, F. (O)
Sciringone. (Chir.) Sci-rin-gó-ne. Sm. Lo stesso che Siringotomo, F,
CA)(N)
Scibingotomia. * (Chir.) Sci-rin-go-to-mi a. Sf. F. G. Lat. scynngo-lomia. Lo stesso che Siringotomia , F. (Aq)
Scuungotomo^ * (Chir.) Sci-rin-gò-to-mo. Sm. F. G. Lo stesso cheSiiingotamo , F. (0)
Scirio,* Scì-ri-o. Add. pr. m. Di Sciro. Onde Sciria fu delta Deida-mia , perchè f glia di Licomede re di Sciro. (Mit)
Sciriti. * (Geog.) Sci-ri-ti. Antichi popoli della Laconia . (Mi!)Sciritide. " (Grog.) Sci-rl-ti-de. Sf. Antica regione del Peloponneso nella Laconia . (Mit)
Sciro. * IV. pr. in. ( Dall’ebr. sciria corazza , ovvero dal cclt. gali.sciar purgare, nettare, forbire.) — Indovino di Dodona , che fab-brico un tempio a Minerva presso il porto d’ Alene. (Mit)
2 — * (Geog.) Isola dell Arcipelago presso ISegroponte. (G)Sciroccale, Sci-ioc-cà-Ie. Add. com. Di sciiocco Appartenente ascirocco. — , Scildecale , sin. Fallisi!. (A)
Scirocco. (Fis.) Sci-ròc-co. [Sm.) Piarne di vento tra Levante e Mez-zodì; [così detto, come i più pensano, perchè in Italia viene di versoSofia i da' Latini detto Noto.)—, Sciiocco, Sirocco, sin.Lat- notus.Gr. vóro s. (Da sjrriacus ventici , dicono ì più. Il Muratori dall’ar.ivivqoH che, a suo dire, vale ti medesimo, In isp, iiiyc } sirocg c xalq-
SCIRRO
.) Dant.jPurg.28.21. Quand’ Eolo Scirocco fuor discioglie. j. 1. 18. 3 2. Siccome, poiché l’impeto e ’l furore Di Garbi»!1 ,
qua
Ori. 1. 18. 32. Siccome, poiché l’impeto
Scirocco, o d’ altro vento, Da mezzo dì soffiando, lo splendore -,Eoi con spessi nugoli hanno spento. » Salvia . Annoi. F. B. 3•
. che 11
(Arche.) Sci-ro-fò-ri-e. Add. e sf pi. mie ,
cerano in Alene ed in cui sotto baldacchini porlavansi le stlt .degli Dei, e quelle singolarmente di Minerva e del Sole .—, » c »
sin. (Da scivoli ombrella , e phero io porto.) (Mit) , ,,
Sci rovo rione. * (Filai.) Sci-ro-fo-ri-ó-ne. Sm. Mese Attico corfh? ^dente a porzione di Maggio e di Giugno ; così dello dalle fe sl£roforìe che facevansi in esso. (Mit) ,
l'tllnKiJ * 1\T rn f — * Crtlurtn -/ T •» IT n 1 f> T)C ^
, 1 *
Scirone , * Sci-rò-nc. jV. pr. m. Lat . Scìron, (In gr. scjroo iopc 1 ^
fico 3 sciron frascato , luogo ove adnnavansi le meretricicelt* gali, sceir , e sgeìr roccia , rupe- ) — Megaresc che spo^Jfiglia di Pandione e disputò a Niso il trono di Megara . — i gdi Eaco , famoso ladrone deir Attica , ucciso da Teseo ; ,f oì ' sestesso che Sini. Secondo i miloìo"/, le sue ossa furono cangio^] ^? dì Sciroiii, pì'esso l’Istmo , sudo i*.
} i scogli che presero il nome di Scironi, pì'esso t ìsuno ,nel Golfo Satanico. Di qui il nome del Vento Scivone, edi Scirone, che dall’ istmo di Corinto conduceva nell’ Attica. (o) cr j,
ScjROPPAnE , Sci-rop-pà-re. Att. Cuocere e Indolcire a modo di * jroppo ; altrimenti Giulcbbare. Caraf. Queir. Pred. 6. Berg .
Sciroppo, (Farm.) Sci-róp-po. [cVm. Preparazione officinale liqnie ^ma di consistenza pescosa , che ha per ìscopo di conservare idiante lo zucchero , un jluido carico naturalmente , o mediante [jverse manipolazioni preventive , de' princìpit fissi o volatili c ^ estanno in soluzione .—, Scìlopo, Sciloppo, Sìroppo, sin.'] Lat. syrup^Gr. ìca.TtxTtórioF. (Syrupus dall’ ar. scerabatsjrupi, che vicn da^ v
rab bevanda.) Frane. Sacciu nov. 2to. Noi ce ne avvedremo
secondo che conteng ^
dici e agli sciroppi.
2 — * Diconsi Sciroppi semplici o composti,__ __ _ d
una o più sostanze 3 purgativi o non purgativi ed alteranti, seco* 1le propr ietà medicinali che posseggono o sono loro attribuite ;condo la maniera di prepararli si distinguono ancora in Scn'°£lper cozione , per soluzione , per soluzione e cozionc insieme. t u ' (
3 — iDicesi Sciroppo acetoso , Quello preparato coll ’ aceto.'] ^ r ‘. OÌ4 ■ 16- Inacqua salsa si dee bere con aceto e con isciroppo a cetos f ,nella quale ghiande e granella di mortina e sorbe si deono
E 4 • 47‘ *• Lo sciroppo acetoso 9 che si fa d’aceto , è buon 0 asemplice terzana. ( ^
4 — * Dicesi Sciroppo antiscorbutico , Quello preparato colle .f°°^di coclearia , di beccabunga e di nasturzio acquatico , radte* ,Tafano salvalicOy aranci amari^ cannella e vino bianco , ed à i‘ lffdio contro lo scorbuto ; aperiente o di radici aperilive o dell e f K
que radici aperitivo, quello preparato coll’infusione delle radtei
pio, di finocchio , di prezzemolo , d' asparago e di rusco ; cahb e ?La soluzione gommosa e zuccherosa del solfato di feiTo ; eberm 151 ^.Quello composto di cocciniglia , sai di tartaro , acqua di rosa,za di cedrato, cannella , allume e zucchero-, emetico, il vino ’ 0 ;che-s’ inzucchera dopo di avervi fatto digerire vetro d’ anin n ° l1 c ' ymagistrale astringente, quello composto di reobarbaro , san(hd° ^trino , cannella , mirabolani citrini, piantaggine , rose rosse ,lausti , sugo di ribes , sugo di berberi ed acqua di rosa ; m allll y Jiquello preparato con decotto di foglie di sena , stemperatovi sil j ( itartaro , manna e zucchero . Lo sciroppo prende anche il n 0,rl{!chi ne fu primo inventore , come Sciroppo di Willis, diFernel cc. j ma più frequentemente da qualche suo principalediente , come Sciroppo d’ altea , d’assenzio , d’antimonio ec. 01 *tassa, di mastice, di testuggine, di vipere ec. (A. O.) ( 0 )
5 — * Dìcesi Sciroppo rosato , violato ec. Quello fatto con inj llSdi rose, di viole ec. f r . Rosato ,§.2,4- (A)
6 — E fig. [Sciroppo che dispiaceva/*? Disgusto , Tribolazione.] f $
3. 2 . E pur chi vive , sta sempre soggetto A ber qualche sd 1 *che dispiace. _ t . . r «:U
7 —* Ed in ischerzo : Sciroppo di cantina, dicesi II Fino. V . *• 1
§• 1 > 7 * (A) _ tf
Sciropulo. * (Geog.) Sci-vb-pu-lo. Isola dell’ Arcipelago greco1Sciro e Negroponte . (Mit)
Scirpo. (Bot.) Sm. Genere di piante della triandria monoginid e ^i !ifamiglia delle cìperacee , distinto dalle squame fiorifere ria' 11ima spiga ovale , senza corolla, e da un seme nudo, o cinto alf.da corti peli, e prapriametile quel giunco di palude di cui * ptiS*mani facevano grandissimo uso per legare. Lat. scirpus holn sC fSalvai. Disc. ò. i33. Conoscere il ptl nell’uovo, ec ; sn«*l c .J?^'lo : JSodum in scirpo quaerere } dove non sono scrupoli,trovarvele, perche nello scirpo non v’è nodi. (A) (B) (PO C
Scirro. (Chir.) Gonfiezza struort/maiva, dura, spesso set 1 - $
/ore, e quasi sempre irresolubile, che ha luogo frequente^ c0 fparti ghtandolose , o anche in altre parti di diversa tessila sC ifolla faccia , alla lingua, al pene , e soprattutto all'utero.] i Ri ,,( jrhus. Gr. cntippos. (Scirrhos dal gr. scyroo io impietro, *°. 0 dvcome pietra.) Lib. cur. malatt. È utile per sanare lofegato e della milza.» Red. Cons. 1 . 278. Finalmente seluna) viene ad essere d una molto maggiore consistenza , .P Q lquel tumore che è chiamato durezza , e per altro nome sC g 0 ,F*tale scirro più facilmente vien prodotto dall’umore melane»» 1da quella parte della massa del sangue , di temperamento 11secca , ec. (B)
2 —* Onde Fare scivroxzProdurre lo scirro, e fig. 4 e,l0 rs,parie eli cosa che abbui messo radice nell’ animo o simdc. “scirro. (N) J e p'
2 „ » ( 7 «jo 1 .) Genere <f minali dilla classe ddU araandftì