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SCLEROTICO
Sclerotico. * (Terap.) Sde-rò-ti-co. Add. e sm. F. G. Lai. scierò-ticus. (V. Scleremia.) Aggiunto de' Rimedii un tempo creduti pro~pru ad accrescere la densità de'tessuti del corpo. (Aq )Scluroticonissi. * (Cbir.) Scic-ro-ti-co-nìs-si. Sf. F. G. Lo stesso cheScJernnissi, F. (Aq )
Sclerotirbe. * (Med.) Scle-ro-tìr-be. Sf. V. G. Lat. sclerotyrbe. (Dasclerus duro , rigido , c tyrbe scompiglio, turbamento.) Alterazionedelle gambe o <Specie di parali sia , per cui V ammalato non puòcamminare dritto , ma porta ora il lato destro verso il sinistro , orviceversa , e talvolta non alza il piede , ma lo tira come quei checanno all’ insù, (Aq )
Sclerotomo. * (Min.) Scle-rò-to-mo. Sm. F. G. Lai* sclerotomus. (Dasclcros duro, c tome taglio.) JSome dato primieramente da Hutijr aduna varietà del Corindone , che poi fu da lui chiamala Aruiofanoe da Stutz Sclerolito. Il primo nome veniva desunto dalla difficoltàdel tagliarlo. (Aq )
Solerottalmia , * (Chir.) ScIc-rot-tal-mì-a.'V/^- G. Lai. sclerophlhal-mia. (Da sclcros duro , e ophthalmos occhio.) Specie et ottalm/a , incui , oltre esser gli occhi rossi , dolenti e pruriginosi , le palpebredivulgano più grosse c più dure , e. per conseguenza più difficili amuoversi .— , Se.leroflalmia , SciiToftalmia , Scirrottulmia , sin. (Aq )S' lerotte p.o. * (Zool.) Scle-ròt-te-ro. Sm. F.G. Lai. scJcropterus. (Dasclcros duro, c pteron ala.) Genere d'insetti dell ordine de'coleot-teri , della sezione de* tetrameri 9 c della famiglia de' rincofori', sonorosi d, nominati dalla durezza delle loro ale. (Aq )
Sclerozi e. * (Boi. ) Scb-rò-zi-e. Sf. pi. F. G . Lat. scleroticae. ( Y.Scleremiaf Tribù di piante crittogame , della famiglia delle Vico •perdiacee , il cui tipo c il genere Sclerozio. (Aq )
Sclerozio. * (Dot.) Scle-rò-zi-o. Sm, F. G. Lat. sclcrotium. (Y. Scle-remia.) Genere di funghi stabilito da Tood nella sezione delle li -t'operdiucee , che si presentano sotto forma di produzioni fungose ,di consistenza compatta c quasi cornea.A questo genere appartienela così eletta Segala cornuta. (Aq )
Sci-ERuiio. * (Zool.) Scle-rù-ro.«Vw . F. G. Lat. sderaros. (Da sclerosduro, e ura coda.) Genere d'uccelli nell'ordine de' passeri , nonancora adottato , proposto da Swaison per collocarvi alcune specieinedite del Brasile , a scapilo del genere Tichodroma, desumendo co-tal nome generico dalla durezza delle penne della loro coda.(Aq ) ( N)Sclirotica.’ (Anat.)Scli-rò-ti-ca.óyr F. G. Lo stesso che Sclerotica,/^.(Aq )Sclopetoplàgà. * (Cbir.) Sclo-poto-plà-ga.6’/! Lat. sclopeìoplaga. ( Dasclopetum voce con cui i Lalinanti han tradotto Filai. schioppo,e dal dor. plaga per plege ferita.) Ferita cagionala dall' e spois ioneo dalla palla dello schioppo o da altra arma da fuoco. (Aq )Scluso.* Add.m.sìnc. di Escluso. F. A.F. e di' Escluso. Stor. S.Eug.
3y8. Queste cosediceva, Santo Elcno,ogni altro fuori sciuso c rimosso.(V)Scobiforme. * (Fis.) Sco-bi-fói'mc.-^/nW .coni. F. G. L it. scobifonnis.
(Da scobs segatura.) Che rassomiglia alla segatura dileguo, (A.O.)Scocca , * Scòc-ca. òf. Sembra lo stesso che Cocca. Morg. 28. 13j.Ed ho sempre la sferza in su la scocca. (Modo avveri. che corri-sponde all'altro In cocca. F. Cocca , §. io.) (N)
Scocca ’l fuso. [Aggiunto o ) Epiteto che si dà in iscfierzo a donna
SCODELLA
5 — Uscir fuori improvvisamente. Lasc. Gelos. 3, 6. Yennero a sC ° c
car di quaggiù tult’ e due. 1
6 — [iV. pass.} Palesarsi. Dant. Inf. 2 5 . ig6, E attenda a udir 4 uCch’or si scocca.
7 — Alt. Fare scappare cosa tesa , [Farla scattare, Scagliarla.! f a 'vibrare. Gr. àvupptfftQw. Dant.Purg. s5. 1 7. Ma disse: scocca L’del dir , che ’nsino al ferro hai tratto. E Par. 1. 126. Cen p 0l ! avirtù di quella corda , Che ciò che scocca , drizza in segno 1*5 jPetr. canz. 55 . 7. Aspctt’io pur che scocchi L’ultimo colpo eh 1 * 11diede il primo.
8 — * Fig. Proferire con audacia. JSinf. Fies. Girafon tu parole
ver lui scocca. Diod. Jer. g. 3. E scoccano falsità dalla loro ling l,a *che è l’arco loro. (N) ,j
9 —* Dicesi Monna scocca’l fuso, a Donna dappoco ec.F. Scoccafuso. (A)
Scoccato, Scoc-cà-to. Add.m.da Scoccare. Altrimenti Discoccato. Seg ,ie1 'Parroc. instr. 7. 2. Siccome le saelle scoccate all'alto, nel to*' Iiagiù feriscono il nimico molto più al vivo, di quello che il ferireboro se fossero di primo lancio avventate contro di lui j così cc. ^Mann.Mngg. 18.1. Iddio con le saette di varie tribola/ioni, intuiitegli prima , c di poi scoccategli , lo fe'rimaner dalla fuga. (V)
Scoccatojo , Scoc-ca*ló-jo. [Vm. Lo stesso che] Scattatojo , F.
Scocca Tore , Scoc-ca-tó-rc. Feci. m. di Scoccare. Che scocca. Sa&f ,uOdiss.liù. 18. v. 34l> Che dicono i Trojani esser guerrieri Don 1111 ’dardieri c scoccator di frecce. (A)
2 — Ed in forza di add■ ni. , delio di Arco 0 simili. Bellin. D lsC>10. pag. 265. Arco scoccatore. (Min)
Scoccàtricb , * Scoc-ca-tri-ce. Ferì. f. di Scoccare. Che scocca. Le° ,l ‘Pascol. fi erg. ( 0 )
Scocciare, Scoc-cià-re. Alt. F. Bassa. Scaponire ; opposto a IncoCciare. (Scocciare , da coccia , che in più luoghi d'Italia vai cap°*e che viene dal pers. kacek vellico del capo.) Celid. Volea la cap°nagginc del male Scocciar , con darle a ber la diinacìiina. (A)
2 —- (Marin.) Sciogliere un bozzello , uno stroppo , ed altro ii lC ° C ’ciato prima. (S)-
Scocciato ,* Scoc-cià-to. Add. m. da Scocciare. F. di leg. (O)
Scocco , Scóc-co. [òVu.] Lo scoccare , [L'atto dello scoccare .] LafS 1biatio , pulsatio.
2 — Per melaf. [11 battere delle ore.) Sala. Spiti. 2. 5. Quivi p°B' c jragionar seco a vostro gran le agio lino allo scocco delle due
" - b • * - - Vedi’
le sci ore ? cc.
Lasc. Gelos. 1. 3. Non rimanemmo noi perelfo sono in casa in sullo scocco.
3 — [I11 sullo scocco dicesi in modo avVerb , parlando di cosa che sllì lì per venir fiora ) Tac. Da», ami. iù. 22g. 1 quali in Sl1scocco della sentenza, contro s’ appellarono al Principe.(Qui d i€Slat. ha \ instuntem dainualioncni frustrati.)
ScoccoRniNo, Scoc-co-brì-no. [Add. e sm ] Giocolare forse simile
taccino .—, Scoucobrino , Scuccobrino , sin. Morg. 25. 20. B11H9 111 ..scoccobriti fanno moresche, E gettali da’ balcou fior bianchi c g* 3 *;.'
Bell. Son. 144. Ella sapea di rutti di radicesonagliera.
Come de’ scocco!»* 1
da poco , o mal vaga di lavorare , c sempre vi si aggiugne Monna. Scoccolare, Scoc-co-là-rc. [Alt. Spogliar un frutice delle sue coccoliPatajf. 5. E monna scoccai fuso ha tre cornette. Frane. Sacch.rim. Corra o Levar le coccole.
1 7'.Se e ci fusse monna scocca l fuso, Voi la conoscerete pure al muso. 2 — Fig. Scoccolare barbarismi o similizzzllcplicarli in abbondar^ SSboccamento , Scoc“Ca*njen _ to. Sm, L alto de.lo scoccare, Ghv, Pai, diviato. Buon. Lùer. 3. 2 . 18 . E scoccolarc barbarismi a ìsonu^i .
Ap. Pred. 85. Jìerg, (Min) Scoccolato, Scoc-co-là-to. Add.m.da Scoccoì'dre.[Spogliato delle cocco^'
Scoccante, Scoc-càn te. Part. di Scoccare. Che scocca , e qui Che 2 — [/'zg\] Ben chiaro, Ben conto n distinto, Pretto. Palaff.3. Si di^ L ‘ : ®scappa.Salvin.lliad.i5.Pev reggere agli strai spesso scoccanti.(A)(N) gli ebbe netti e scoccolati. Z'Yr. Trìn.3. 6. Altrimenti è .na sr.orcol aWScoccare , Scoc-cà-re. [N. ass .] Lo scappare che fanno le cose tese , o7 tenute y da quelle che le ritengono , come strali [ e dardi dall'arco ,
dalle balestre , ponti levatoi e trabocchetti da loro ritegni }chine (fogni genere per forza d'ingegni :) il che anche diciamo Scat-tare [e Discoccarc.] I.at. vibrari. Gr. àmpptieìfytrS-cLi. (Dal lat. eXy eda cocca. In pers. questa dicesi scceqqce. In celt. gali, sgoch taglio,incisione.) Dant. Plug. 3 l> 16. Come balestro frange , quando scoc-ca Da troppa tesa la sua corda e V 'arco. Fr.Jac.T. Nulla saetta volatsi forte, Quando’l balestro scocca, quanto Corre l’ora della morte.Cr.io.35'i. Quando ’l topo la piglia, scocca, e cade addosso al topo.Petr. canz . 4 1 * 7* Indarno tendi l’arco , a voto scocchi, Fir.As. 100.La crudel fortuna ec. ti tende una pericolosa trappola , la quale congrandissima cautela ti fa mestiero cercar eh’ ella non isco i1iì.>>/'/ymc\S'acch. nov. Veggendo loro porre innanzi, tanta (così poca )
tonnina , che non arebbe scoccata la trappola ec. hern. Ori. 1. i5.55 Così la porta s’apre, c ’l ponte ( levatoio ) scocca, E tutti den-tro entrare al forte muro. (V) Stor. Pzst. Quando li cavalieri vido-110 feriti grande quantità de’ Franceschi , montarono a cavallo , emenarono con seco lo figliuolo del re d’Inghilterra, e molti Gallesi,li quali sono uomini salvatichi, ed altri assai con molte bombarde,c assalirono lo ca * * ' ....
care le bombarde a un trattoa metter in fuga. (Gr)
2 " ^ fiz-ì Daiu. Purg. 6. i3o. Molti lian giustizia in cuor ; ma
tarai scocca > Per non venir ganza consiglio all’ arco. Bui. ivi :scocca , cioè esce, come lo strale, ovvero il verrettone , del bale-stro, essa'giustizia, fuor della bocca loro, n Ar. Far. 24• 81. Con-vien che 1 uno e I altro spirto scocchi, Insieme vada, insieme stia ineterno.*? 4’ 2, 9^* Spesso la voce dal disio cacciata Viene a llinaldosin presso alla bocca Per domandarlo ; e quivi raffrenata Da cortesemodestia fuor non scocca. (Pe)
3 — Per melaf. Spuntare, [detto dell'Aurora e simili.} Barn. Orli. 5.43. Già comincia apparire innanzi il sole La bella aurora , cheda' monti scocca.
^_Battere, Sonare, [e dicesi delle Ore.} Salv.Spin.i, i, Iq era ap-
punto alla porta , quando scoccaron le ventun’ ora.
bugia. Mail. Franz.rim. buri.3. g6. Sarebbe in verità mezza impazziPoichV sazia la genìe senza questo, Che la trattiene un’ora scocco! ' ‘ *ScoccovEGGiARE , Scoc-co-veg-g à-re. Alt. Burlare , Beffare. Lat. * ^dere , deridere. Gr.^kiva.^tw. (Da Cuccare per burlare. In celt. 8 a
goiceil che burla , che deride, che beffa.) Patajf. 7. Scoccovegg
iato
c egli sempre in casa. Farcii. Ercol. 54' Se fa ciò per vilip‘ J,,clre , o pigliarsi giuoco , ridendosi cP alcuno, s’usa dire: cc*
:, benché questo sia piuttosto SanesC che * 1
scoceovcggiare,
Iella re erentino.
2 —- JS. ass. Civettare.
Scocco veggi a to, Scoc-co-veg-già-lo. AdJ*
da Scoccoveggìarc, P * ^
li»*
Scodare. (Vctcr.) Sco-dà-re. All. Tagliar la coda o le orecchie &cavallo. (A) j iJJt
2 — (Ar. Mes.) T. di cacciagione. Opposto di Accodare. Sacc. ^ ^Se quest’ uccello guasta il paretajo, Non bisogna accordarlo a s ‘ lChiesa , Ma scodarne de’ presi più d’ un pajo. (A)
Scodato , Sco-dà-to- Add. [/n. da Scodare.) Privo di coda . L&1‘mutilila. Gr. ctKepxos.
2 — Putta scodata , si dice proverbialm. e in modo basso 9 di P et
ria accorta c maliziosa. F. Putta , sf. 2. , nJ . e
3 — * (Boi.) Dicesi Legume scodato, Quello che non va a termo 1
in una punta acuta , ma che piuttosto sembra come mozzato ì G' aiscodata 0 direstata , Quella che manca di resta. Bortolani • 6*
Scodbguino.* (Chir.) Sco-de-ghì-uo. Sm. Specie dì bistorino re ^°f ()<)niente come un rasojo. Lai. culter rasorius, scalpellus rectus.(A* ■ fScodella. (Ar. Mes.) Sco-dèl-li. [Sf.} Fusello c«>»o che serve ( ap tU ^ma] per lo più a mettervi entro ministre^ [o d pittori per t em P eri ^cei colori.] Lat. saltella. Gr. kivakIitaos. (Saltella a scuti forma » ^ ^il Liltleton. Io credo dal celt. brett. skudel che vale il rncdcsnJ^jj tfDin. Comp. 3. yg . Per loro amore a gran festa mangiò in isc0 i a ind’oro. Bocc. nov. 3^. 7. Quando a tavola sarò, me la i ua0 L {{(una scodella d’argento. E nov. 5o. 8. Ci cacciano in cucm adelle favole colla gatta , e annoverare le pentole e le scodel‘ c j ,
S.M. Madd. 27. Ed ecco venire Marta co’taglieri c colle s ^°
,e Ma\. prende una scodella, e potila innanzi a messere Gie sU * c Jez - im, La credenza facca nel necessario , Intendetemi bc rtC »