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SCONVOLGITORE
SCOPERCHIATO
Sconvolgitore , Scon-vol-gi-tó-re. Verb. m. di Sconvolgere. Che scoti-volge. Scgtier.Incr. i. 1J. i 5 . Vi par bella gloria stare dalla bandadegli sconvolgitori dell’Universo , più tosto che arrotarsi tra queidie tanto bene lo riducono a leggo con dargli Dio ? (A) (B)Sconvolgitrice, * Scon-vol-gi-trì-ce./'tarù. f. di Sconvolgere. Che scon-volge. Ares. Berg. (O)
Sconvolto , Scon-vòl-to. Add. ni. da Sconvolgere [ e da Sconvoivcre.JTravolto ; ed è proprio delle braccia e de*piedi , quando l osso eUscito del luogo suo ; [ il che dicesi più comunemente Slogato.] Lai,inversus , luxatus. Gr. KK.rtirrpKfAg.fvos , i^rip^pwfxivos.
2 — Ritorto. Lai. intortus. Lab. 246. Queste parole cosi dette sonoi ronconi e le securi , con le quali si tagliano i velenosi sterpi, lespine e i pruni e eli sconvolti bronchi , clic , a non lasciarti la Yiada uscirci vedere , davanti ti sono assiepali.
3 —► * Turbato, Scommosso, Disordinato. Barici. Uom.lett.6y. IN elletempeste del corpo infermo , degli umori sconvolti, della vita peri-colante ec. (N)
Suonyolvere , Scoiwòì-vc-rc. Alt. emoni» Lo stesso che Sconvolgere ,U. Lut. lui bare , invertere. Bilie. Bini. pag. 216. {Cam- O tu ,ec.) Ma che non potino i carmi? «‘terno impero Hanno, e pon fardie gli ordini sconvolva E tolga Clio le sue ragioni a Morte. (N.S.)Scota. (Bot.) Scó-pa. {Sf Arboscello con radice nodosa e durissima;con foglie scabrosette lineari , co’ vom* dell' anno bianco-tomentosi,cd i fiori bianchi globosi in lunghi gixtppoh. Lat. erica arborea ,]«eopae. Gr. crùpcuS-pov. ( Il tat. scopa dal celi. gali, scuab che valeil medesimo. Nella stessa lingua sgiap scopare , sgiob scopare concelerità.) Cr. 5 . 5g. La scopa è arbucello mollo piccolo , quasisiinigliantc al ginepro , la cui radice è rilonda, e si dura e nodosa,che di que^a si fanno ottimi nappi, quando si truova ben soda. G.y *<j. 118. 1. Le quali si trovarono allogate a pigione, e stipate discope. Alata. Colt. 1. i 4 * Vedi la scopa umile , il faggio alpestre.
2 — Dicesi Scopa meschina Una pianta che ha gli steli alti unh accio circa, molto ramosi; le foglie piccolissime , sagittale allabase , quasi embricate lungo i rami; i fiori piccoli, rossi, ingrup-pali semplici , Uvimnanli. Fiorisce nell ’ Estate fino all* Autunno ,ed è cernirne ne ’ terreni sabbiosi non coltivati e ne' boschi. «Ve ne in-contra una varietà a fiori bianchi, Uols,armcnte Crecchia. T. Eri-ca , 5 * 2 - Lat. erica vulgaris Lin. (Gali) (N)
ì — Dicesi Scopa da granate Un frutice che cresce più alto , eserve a fai e granate , ad. infrascar bachi da seta, a far fuochi dibreve durata ec.Questa pianta ha gli steli numerosi , diritti, di unbraccio e mezzo o due , con molli rami sottili , e pieghevoli ; Sfo-glie lineari , appuntale , terne , caduche ; i fiori piccolissimi, cam-paniformi, alquanto verdi , numerosi , che cuoprono la parte supe-riore de' rami. Fiorisce nel Maggio e nel Giugno , ed è comunenei boschi. Lat. erica scoparia Lin. (B) (N)
4 — * JSota uso proverb. Fir. A sin . 272. Certe lattugaccc fallite,che era come mangiare scope. (V)
5 — * Di tesi fi g. Rompere la scopa, nello stesso senso che Rom-pere la granata. J>\ Rompere, §. 62. (N)
ai — (Ar. Mes.) [ La granata stessa , cioè Un mazzo di vermene diquesta 0 d'altra pianta legate insieme ad uso di spazzare.Onde Casa,Stanza 0 simile purgata con iscope , vale] Spazzata.Coll.SS. Pad.E veguendovi, si la truova vacante , purgata con iscope, e ornata.3 — (Leg.) Sorta di gasligo che si dà a'malfattori , e consiste mpercuoterli con le scope. Lat. fustigatio. Gr. gvXoxorf/a. Diilam. 1.23 . Che per tema ciascun della sua scopa , Seguiva e onorava la suaimmagine. Morg. 28. 7. E mitera , e berlina , e scopa , e gogna.Fase . Pinz. 4* Cosi sarete liberate dalle scope e dalla mitera ,ed egli dal remo.
Scopa. * JS. pr . m. Lat. Scopas . (Dal gr. scopeo osservo.) — Celebrearchitetto e statuario nato m Paro pochi anni dopo la morte di Fi-dia .— Atleta Tessalo cantato da Simonide . (B) (Mit)
Scopagogné ,* Sco-pa-gó-gne. Add. e sm. comp . indecl. Degno di gognao berlina , Furfante. Face. Soprag. ( 0 )
Scopajola. (Zool.) Sco-pa-jò-la. Sf Specie di anatra. È distinta da ma-glia nera sopra un fondo grigio , presso l' occhio ed attorno avviun tratto bianco , dalla capsola che è un dilatamento osseo peri for-me. Abita negli stagni , nelle maremme. Lat. anas qucrquedulà Lin.
E anche il nome di una passera e di una gallinella. (A) (N)Scopamari. (Maiin.) Sco-pa-mà-ri. Sin. pi. indecl. Sono vele lunghe estrette , che si possono spiegare ai due lati di ciascuna vela quadradelle navi . Più comunemente Coltellacci. (S)
Scopamestieri , Sco-pa-me-sliè-ri. [ Add. e sm. comp. indeci .] Quegli checomincia e cambia in poco tempo varie arti o mestieri , non pia-cendogli i primi. Maini. 11. ^ 3 . Nannirussa ha più là ptan di fe-rie , Pericolo, che fu scopamestieri, Fu poliajo, sensale, attor di lite.Dcop apollai , Sco*pa-pol-]à*i. Add. e sm. comp. indecl. Colui che sco-
P a 1 TX e fì^ile uomo di mestiere , Lavascodelle , Moscai-zone. (A) Dora la Zucc. Berg. (Min)
Scip.ee , Sto pa-re. [Au. Pulir colta scova,1 Spazzare. Lat. ven ere,scopjs purgare. Gr. cxlpu,. Gas. Uf. Coni . »» 3 . Nè si faccia, comealcuni di perversa natura fanno , che i nobili scopino la casa , e leloidure fuori delle camere portino. » Alleg. i 3 o. Avrete ogni ottodi da sei o sette Giulii di companatico , e granata Che vi scoili abastanza , e candelette. (Qui equivocamente.) (N)
3 Percuotere con iscope ; il che quando dalla giustizia si fa a’ malfat-tori , e spezie di gasligo infame , ed è quasi il medesimo che Pi ti-sftiie. Lat. scopis caedere. Gr. expeo^pu §&peiv. Bocc. g. 6. p. 7* Co-piandolle che più parole né romor facesse , se esse r non volesse sco-pata. Buon. Fier. q f. 5 . 3 . Ti possa condannare , Miterare , scopare.
3 — Frustare o Percuotere assolutamente.Lat. caedere , flagellare. Gl'.òtfut. Nov. ant. ij 3 . 1. Gli altri discepoli furo intenti colle coreg-ge , e scoparlo pei- tutta la contrada.
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4 — Per simil. del gasligo de'malfattori il diciamo per Isvergog’)
alcuno , pubblicando i suoi mancamenti. Lat. traducere. Gr.'Koc.ptxhuyfXot.Ti'Qtv. y
5 •— Fig. eil in modo basso dicesi dell' Andar cercando minuta^/,alcun paese. Lat. peragrare. Gr. ò'Apx&orSxi. Bern . Ori. 2 * 9 ‘ ^E disse lor , di’ aveva cerche tante Provincie , eh’ era unasione ; Scopato lutto avea quasi il Levante. » Fr\ Giord • 2 ’Viene Y usurajo o ’l mercatante c scopa tutto ’l mondo , e
20 e 4 $ c 5 o anni pieni di fatiche c d’ amaritudini, (Pc) . c( p
6 — [iV. pass, nel 1. sìgn.]Fr. Giord. Pred. S. Ove dice che si ®|
pava , cioè che si ricercava , spazzava, e mondavasi. ( Allude ( 1 Idetto del salmo', scoptbam spiritual meum.) , e s
7 —■ [ IV. ass. nel sign, del 2.) Frane. Saa b. rim. 6g. Scop®!
suggellar , mozzar l’orecchio La legge ti dimostra, e fatti S P L j 0 loFeo Belc. 40. Così menandolo scopando per tulli i borghi, tir** 1col canapcllo scorsojo in modo clic cc. t ^ ^0
S —• Proverb . Avere scopato più di un cero, [dicesi di Chi è P 1lt ^del mondo. V. Cero , 6 .] Lat. nulla fraude aut dolo circuì
nìri posse. ^ c0 fi
Scoparia. * (Bot.) Sco-pà-ri-a. Sf. Genere di piante dicotiledone^^ jVfiori completi regolari monopetali della le tran dia monoginia di ' #neo, famiglia delle personale, caratterizzalo dal calice persiste' 1 u
'lofc
quattro divisioni eguali , dalla corolla rotata tagliata in qu a,tt0 pi#regolari , e da una capsola a due logge bivalve, divise da W l(l ‘cento cui si attaccano molti semi. Iati, scoparia. (N) ,
* 7\7 .. - 1 : .......ni t T O .> o -r 0 chea 0 /,.
centri cui si attaccano molti semi. lati, scoparia. (N)
Nome specifico di una pianta appartenente al generedio , e della quale se ne fanno scope ne giardini. Lat. chcuop 0Liscoparia. (N)
Scopato , Sco-pà-to. Add. m. da Scopare. {Spazzato.] -0’
2 —■* Ed in modo scherzevole, Setolato, Nettato con la setola** gl
Franz. Rim, buri. E la cappa attillata e ben guernita , Seop 3che un pel non sia veduto. (Ih) .
3 — [Uomo scopato dicesi di Chi è frustato dalbofa.] Lai fusti#® [0Or. ^vkoKQirov/javos. Buon. Fier. 3 . 1. 5 . Le mi voltai col dirlemale , Che non udì mai tanto uomo scopato Passando per . inel t , s j/» E Salviti. Annot . ivi : Uomo scopato, cioè frustato dal boja >
sto agli urli, a i fischi, e alle torzolate del popolaccio, e 11sviitaneggiamenti. (N)
Scopatore, Sco-pa-tó-re. [ Verb. m. di Scopare.] Colui che scopa > acui s' appartiene lo scopare, in significalo di Spazzare ; {alu 1Spazzino.] Lat. verrens. Gr. o cxlpuv. . . jjf
2 ■— (St. Eccl.) Scopatori si dissero anche una Spezie d* uottV* 1 ? 0alla divozione, al ritiramento, e simili; altrimenti Discipln 1 *^sodalcs , qui se religionis caussa scopis caedunt. Bocc.nov. $cinavasi ch’egli era degli scopatori. Cron. Celi. 16. Vivettcquanta anni, e con buona fama , c sotterrassi coll'abito dep 1 fi'patori di Firenze . Frane. Sacch. nov. n 3 . tit. Da uno dell 3 |' 3 I'gala degli scopatori con la bocca è tolta l’offerta che avea 5 *' }l‘tare. E appresso : Quando li scopatori ebbono dinanzi a q uC
tare orato inginocebione quanto voltano , ec.
ti 1
—* (Mai in.) Scopatore d* un navilio : Colui eh e inccuic ^ner netto il bastimento. Sav. (O) _ Aéi^ilt
a — * / marini danno sull’ Oceano il nome di ^copatoralla Tramontana, perchè scopa, per cosi dire , il cielo e lo n .nuvole. Sav. ( 0 ) #
Scopatrice , * Sco-pa-trì-ce. Verb . f. di Scopare. Che scop •
(°) . _ . _ - .
Scopatura , Sco-pa-tu-ra. [^ 9 /^] Lo scopare , L’atto di pulirpa 0 granata.] ,Q- S
2 —L’atto del percuotere colta scopa ; [Lo scopare, nel signif d (Lat. fustigati'). Gr. ^vXoxofTtcs.. » Diod. Lev. 2g. 20. Se al cun ° D ^ 53 ^carnalmente con la donna, la quale essendo serva , sia stata s rad un uomo . . . stano ambedue gastigati di scopatura. (N)
3 — Correzione pubblica e Rinfacciamento degli altrui mancafl^llf
fine di far vergognare alcuno ; che dicesi anche Bravata , R? pv 1 ' 1Lat . jurgium , objurgatio. Gr. tyihovuxlx, n Snlvf 11
Accad. 3 .tg 3 . Così gli pose in certo modo alla berlina , c * eavere per tutto una solennissima scopatura. (Pe)
a — Onde Dare una scopatura ~ Svergognare, Rabbuffi'vare. J^at. objurgare. Gr. (pt^ovaìcth.
3 — E Toccare una scopatura = Essere svergognato, J*bravato. 0^
Scovazzonf. , Sco-paz-zó-ne. Sm. V. A. o erronea. C. e di' Scap e ,* ^Pecor. g. 6. nov. ». L’abate alzò la mano, e diègli un g ranl -jtf3pazzone. (£,’ edizione di Londra iyo'j, voi. ». pag. ii8 , USo e -,scappezzone.) (A)(B) V
Scopf- (Zool.) Seó -pe. Sf. Specie di assiuolo, dello po!gar/ne l,ie>caria Chiù. (A) r .
ScoPELUKo , * Sco-pe-H-à-no. N. pr. ni. Lai. Scopelianus. (D a ^ ®pelos scoglio.) (B) . 0 s,r,
Scopelismo. • (Filol.) Sco-pe-lì-smo. Sm. V. G. Lai. scopcli? 11 ^,- fseopelos scoglio , luogo elevato.) Delillo di cui nell' A I ' a)La r l sf.devano colpevoli quei che in un campo ponevano mucchi ^inlimando con ciò la morie a chiunque osasse coltivarlo » ;.
^ veniva che nessuno si arrischiava di avvicinarvisi. (A<[) jJtabcopci.0. * (Geog.) Sco-pè-lo , Scopoli. Lat. Seopelos. Isoli 1 ,.
pelago. — Città capitale di delta isola. (G) , sAd'
SaoPEticHURE , Sco-per-chìà-re. [Alt.] Levare il coperchio Pj,
lUrmioililuiL , - ititeli >-• -- ^
[una cosa coperr.hiata.] —, Scoverchiare, sin. {F. hco| .jl
.1 .- ■ - 1;.- r-.. -i —.(- ìlare. 0 cfPu>
A
operculuin adimerc.
detegereCon "cuorScop
ScoyercUiato , sin. Lat
Gr. cirfQKOtKv'n'Tetv. Bocc
lel-ch^’
on forte viso la coppa prese, e quella avendo scoperei* 11 *^' fac* 1 /,nor vide ec., ebbe per certis-pno quello essere il cuor di O f^r l0 lfPEttcuiATO, Sco-per-cbià-to. Add. m. da Scoperchiare- ^
deiccUis* Gr. à.icoKiKOt.Kvp-^Q^