s SCORPIODESSI
t^! 81 * Scor -pio-dès-si. SfE. G. Lat. soorpiodexìs. (Da
tea? 1 ' 05 fiCor pi°nc , e dexis morso.) Puntura o Morsicatura dello— » Scorpiostimma, sin. (Aq)
ll|ì} l0ELE0 * * (Farm.) Scor-pio-e-lèo. Sin. E. G. Lat. scorpioelae-$ Co * (Da scorpios scorpione , ed eleon olio.) Olio di scorpione» (Aq)(Bob) Scor-pi-ò-i-de. Sf. E. G. Lai. scorpioides. ( Da scor-dcL Scor P* on t-‘ » e ìdos somiglianza.) Nome specifico di una pianta*o ^ e, \ ere miosotide , le cui spighe sovra loto stesse rivolte dannodii % la,lza della ridava coda deilo scorpione. Lo stesso aggiunto si. (l d Qh re specie di piante, come aU'Ornitopo, all’Arnica , al Doro-
CL e< : **'*>'• (A) ( A q) cn) J . r
Pii | (Z.00I.) Scor-pion-ci-no. [iS*/??.] dim. di Scorpione. Lat. scor-
ni" «s.G/-. mcpTrfòiov, Red. Ine, 4l* Partorì, non undici scorpionci-] at c< j’ ) ina bensì trentotto , benissimo formati , e di colore biancodj a °* E 4f Non vi ho mai trovato altro , che quella bianca filzaquasi di ugual grandezza.
q^‘°ne. (Z°°l ) Scor-pió-ne. Sm.E.G. Lat. scorpion. Gr. c-xoptr/os.ped^ ,e d' (tracnidee, dell'ordine delle polmonarie, della famiglia de'> e della tribù degli scorpionidei , stabilito da Linneo ;Xrjl detto minati dalle proprietà venefiche che vengono ad esse at-Sa Ulle ' à' ono caratterizzali da capo lungo e terminato da coda lun -^ s °^/ 7 e, composta di sei nodi, de' quali V ut imo finisce m puntaaicl ed acutissima , ovvero in un dardo , sotto la cui estremità
# -"-- 7 ... - --1- --
Un „■ c piccoli fori pe’ quali esce un liquido velenoso
contenuto in
, ll(i r ‘ c ‘itac<)l<> interno 5 palpi grandissimi coll 1 estremità in forma diQ p °’ di? origine di ciascuno de'quattro piedi anteriori esiste undi triangolare, e questi pezzi ravvicinati formano una specie
sj'^ Go a quattro divisioni ec. Abitano ne’ paesi caldi de' due emùpiù * Utv ono a tema , si nascondono sotto le pietre ed altri corpi,nelle vecchie fabbriche diroccate e luoghi ombreggiali e'itfv*** tl0n c ? ie ne ^ ì ,tterno delle case. Vivono tenendo la loro codaa tlla informa d’ arco sul dorso. (Aq) (N)
?*>r D
C La specie più comune è quella dello Scorpione comune ol Q £p l °ne assolutamente detto. Esso ha il capo connesso col torace j° c ca con rfyg zanne grandi , in forma di forbice ; quattro- , e de cornee , fornite d'uncini un labbro fesso ed ottuso j otto‘ ' * ’ e tre da ciascuna parte del
. terminata alt estremità da
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*cel.
°CcÀ •
Pai » due de' quali sono nel mezzo» otto piedi j una coda articolata
R J* 1 ' _, , .
d e h 1 volar bruno più o meno carico, con i piedi e V ultimo articolo
® Cariti .. I ........ /.2.i,i.n n ni/il/in/iin /il'/lll/'/uJ in ili
Punta
due pettini al di sotto tra il petto ed il ventre.
cp 0 c °da color bruno più chiaro o gialliccio, branche informa di& e *. e d angolose, nove denti per ciascun pettine .}—, Scorpio, Scarpio-<*■ ^ at ' scorpio , scorpius, [ scorpio europeus Lin. Fab.] Gr. crxop•Ch’a guisa di scorpion la punta armava. Mae-
ant L f.i 7^7 . - .... .
Sc 0 j 2 ; so. Ecco , io vi ho dato podestà di calcare 1 serpenti e gli, 1 0 S0 P ia ogni virtù del nimico , e mima cosa vi uoccrà.di ‘j A’. Pad. 1. 122. Dà podestà , secondochè dice il Yangelio ,gi t ] u Care sopra i serpenti e scorpioni. Alam . Coll. 5 . i3ò. Il Li-
3 scorpion , Y audace serpe.
di Ce jT Proverò. Lo scorpione dorme sotto ogni lastra o pietra :1 quando sono in un luogo molti rapportatori che spiano gli
4 Q *nentì altrui per riferir ogni còsa a* governanti. Dav. Sciita. (A)
Porgere lo scorpione per Y uovo ; dicesi volgarmente per
5 a uno sotto specie di bene. (A)
qff Specie di testuggine che trovasi nelle paludi della Gufarla,Ustf.j e 54 a ssomiglia nelle forme all'insetto di questo nome. Lat .$ 0 scorpioides Lin (Aq)
°hi iSp Specie di conchiglie digitate del genere strombo , e della^ ‘felle univalve. (Aq)
c he specie di mosca del genere panorpa, detta Mosca scorpione ,
un genere nell' ordine de' neurotteri, distìnto dalle, le filacce inserite presso gii occhi , cappuccio prolungato in
a cornea conica , fatto a volta di sotto per ricoprire la1 ufo allungato , testa verticale } i due sessi sono diversi tra
della famiglia
.
8 ^ Où spei ie. (Aq) (N)
.^P'c:e d' untili dell'ordine degli emitleri ,
’ieiii < !n:u:l d’u qua di itili eille, appartenenti al genere nepa ; san"ù e J >, ‘ re Scorpioni a cqualici , divisi ne generi ii.ilgulus, bdoitos ^(Aq)(N),
ece d'insetti del genere cheli fer (Scorpio Fabricii) , dellec/ €e ^uchearìe , e della famiglia de' falsi scorpioni unimalitte/A» loro fatt zze hanno qualche somiglianza collo scor-i\-' ec ^‘ f /ÌSt 1 $4‘ Tra’eongiugnimentì dellarmaduia d’ima lo-llli ° di U ^ a,e bovai appiattato uu altro insetto, che scorpion ma-io volgo de’pescatori.
S Co ,°rta di pesce di mure; f più comunemente Cernia , E", e5 lVl u 5 i , 2.} Red. Oss. an. iy6. Tutte le sorte de' cani ma-
>s ‘ (A S {. ? Ctì| ''pione maggiore , il ghiozzo d’acqua dolce , ed altri.dt ^ no d*' dodici segni del zodiaco , [in cui s' è immagi ♦
le *te
Scor-
te . '&*re la figura dello scorpione. I poeti finsero che questo2 ?*’ c 0fn '{ ) (iì ì >,0ne Jcsie quello che la Terra fece uscire dal $uo senoPfl ù c / l Q ,ttere Otione. Questo segno era consacrato a Marte , eci<*i €r Cf) lor 0 i quali nascevano sotto di esso sortissero indoleastronomi annoverano in questa costellazione venti-C ^ ut ‘ scor pi ,,s * Gr. cntcpTrios. G. E. 12. 11‘à. à. lì suo
b J( jj I'* re che fosse il segno dello Scorpione. Alam. Colt. 3.- S * H boM ^ venenata coda Tocca delio Scorpion, già trova
v i k.l, • UWI IM uu
* (A r [ into f va P or -
ff“e ? c “ > c )iVome dell' linde cimo de'mesi celesti di Metone , Eu-^*° d 0o , f ^TP 0 1 i quali nominavansi da' segni zodiacali. Quellov * Utor { >If J! le corr ^pondeva a Novembre. (Hit)g UHI t / ^;Oda di scorpione. E. Coda , 3 ^, 4- (N)
(lle pivc K f tlltmen! ° militare degli tn.hcht Romani da lanciar una> s fette \ qiullo stesso che a; tempi di fegesio fu poi
/ i.
SCORRENTE ,81
chiamato mamibalista. Nel secolo di Cesare e di Eitruvio lo Scor-pione era portato e adoperato da un soldato solo, ma nella deca-denza dell* impero confondendosi i nomi e le cose, si prese lo Scor-pione per t Onagro, ed Ammiano Marcellino lo descrive come unamacchina complicatissima governata da quattro soldati, colla qual*si lanciavano sassi. Eegez.pag.16y. ( Fir . 1815.) Gli scorpioni sonodetti quegli che manubalcstri sono oggi chiamati, e però così nomi-nati perchè per gli suoi sottili quadrelli agli uomini danno la morte.Segr.Eior.Art. Guerr. Gii strumenti co’ quali gli antichi difendevanole terre erano molti, come baliste , onagri, scorpioni, arcobaliste ,fustibaii. (Gr)
Scorpion isTA, * Scor-pio-nì-sta. Add. e sm. Dicesi di Chi loda in pre-senza, e in assenza burla e mette in ridicolo colui che ha lodato. E »dell ’ uso. (A)
Scorpiostimma. * (Med.) Scor-pio-stìm-ma, Sm. E. G. Lat. scorpio-stigma. (Da scorpios scorpione, e stigma segno.) Lo stesso che Scor-piodessi, E. (Aq)
Scorpiottoko. * (Bob) Scor-pi-òHo-no. Add. e sm. E. G. Lat. scor-pioctonos. ( Da scorpios scorpione , e ctino io uccido.) Aggiuntodell' erba eliotropio , perchè si è creduto che avesse molta foì'za diuccidere gli scorpioni. (Aq)
Scorpite. * (Min. e Filol.) Scor-pì-te. Sf. E. G. Lat. scorpites. (Dascorpios scorpione.) Nome dato da Plinio ad una gemma che neicolore 0 nell'effigie rassomigliava allo scorpione. (Aq)
Scorpiuro. * (Bob) Scor-pi-ù-ro. Sm. E. G. Lai, scorpioni*. ( Dascorpios scorpione , c ura coda. ) Genere di piante delta diadtlfiadecandria e della famiglia d Ile leguminose, e della tribù delle edisaree , il cui lomento e alquanto rviondato , coriaceo nodoso squa-moso o rilevato di piccole punte , e ricurvo a guisa della coda dello 1scorpione . (Aq) (N)
Scorporante , * Scor-po*ràn-te. Pari, di Scorporare. Che scoìyrora. E*di reg. (O)
Scorporare, Scor-po-rà-re. [Alt, en. pass. Separare una cosa dalcorperal quale stava unita } e dicesi per siimi, di Fondi o Capitali tolti dallamasìa generale di un patrimonio , di una eredità, ragione o sinuli $contrario d’ Incorporare.—, Sconcorporare Lai. sortem ìnmiD
nuere. Gr. Soivsiov ika. rrevv. Cron. Ai ore II . 261. Considerato eh* drnecessità eV hanno a scorporare pe’bisogni sopraddetti. Tue. Dav-ami. 3 . 77. Gnco Lenitilo avvertì , che per esser Silano nato d’atetra madre, i beni materni si scorporassero pel figliuolo. (// lesto lat.ha: sepaianda materna bona.) Borgh. Eesc. Einr. Ò07. Col tempoentrando il pubblico ne* beni de’cacciati, molti con questo (itolo gliscorporarono.
Scorporato , * Scor-po rà to. Add. m. da Scorporare. Cor. Leti intuL2.tu Ma tenete per fermo che sia quel che vi dio, perchè q:ian to'si viene alle strette e iu cose eli momento, lo trovo amorevolissimi?c costantissimo e ha fatto di gli offici , che non gli veggo fare aglialtri , che vogliono essere temili scorporati. ( Cioè, tenuti per' auli-cissimi, tenerissimi de loro conoscenti, amici ec.', altrimenti sviscc-"rati. ) (N)
Scorpo razione , Scor-po-ra-zió-nc. Sf Contrario t/’Inco. porazione. Lostesso che Scorpoi o , E. Band. ant. Chi m detti cad saia giudice'di tali confiscazioui ed incorporazioni , e delle scorporazioni per tuli-conti da farsene? (A)
Scorporo , Scòr-po-ro. Sm. Lo scorporare , [Il levare una porzione di(un tutto. — , Scorporazioue, sin.} Lat . sorti# iuimimitio. Gr. àxrùùv
ihOLTTUGH.
a —• Per simil. [Non trattarsi di scorporo di borsa =} Non irattcci'si dispendere. Alalm 1. 67. Bramar die* uua grazia, e che irvessa JNomsi tratta di scorporo di borsa.
Scorrazzamento , * Sror-raz-za-mèu-to. Sm. Lo scorrazzare. Sfdvhr.Cus . 75. L’orazione licenzia il convito m , quindi uno si parte non inbrigate di ferimenti e d’uccisioni , nè in classi di scorrazzametili. Eiy 1. Ciò che gli uomini fan , desio , paura , Ira , piacer, gioie scor-razzarnenti, Tutto è farraggin del libretto nostro. (N) ’ *
Scorrazzante , Seor-raz-zàn-tt*. [Pari, di Scorrazzare.] Che scorrazzai.Lai. cursans, vagus. Gr. ànxrpiX^ì Tac. Dav. aliti. t3. * t yd.
Esortò i soldati a snidiar con preda e gloria queir nimico scorraz-zante , che non vuol battaglia nè pace. E ? 5 . 206. Così sparpagliòle forze , che unite avrien sostenuto meglio il ; nimico scorrazzante.
Scorrazzare , Scor-raz-zà-re. [Alt. e n.ass .] Cort'erè in qua e n là in-ternatamente, e talora per giuoco. Lat. cursarc. Gr. à^rps'^s w. Tue.Dav. ann. i 5 . 218. Drssesi che venne pensiero a Sobrio d'assalir-lo quando cantava in sulla scena , o quando , ardendo- la sua ca.$ ila notte scorrazzava qua e là senza guardia. A Reg. f t6. Argomentoè di ciò , che la canaglia Ne’ palazzi de’ più grandi il cortile Comesuo gode , scorrazza _e travaglia. » Salviti. Om. f 32g. Scorrazzavancon piedi ammaestrati. (Min)
2 _ Far correrie o scorrerie , Scorrere, Depredare. Lat- depraedaridepopulari. Gr. x<xrxaVky.v , \ctpvp* ru yt' iv . Tue. Dav. ò tor. 3 \ 3, j.Arse 1 ’ armata, e sconazzava tutto quel mare. (Il testo lat- ha: va-cuo mari eludens.)^
Scorreggere , Scoi-reg-ge-re, Alt. atmm. Contrario di Correggere Cor-reggere a sproposito Salo , doveri, t. u ,1. Altri luoghi simili nellamede.-ima operi (del Deeamtrone) sono stati corretti, per non dire«corretti. (A) (V) 1
2 — Ki nder licenzioso , scorretto , sregolato. Frane. Sacch. rim. Pe-rocche lo rettor ^sostiene e regge, h lo rattoi e rapisce e scorre‘*£;c.(A)
Scorkesce ? Scor-reii'te. {Pari, di Scorrere.] Che scorre. Z.at°ìiuens.Or. pe*»'. Coll. AS. Pad. Quando per sollecito ingegno fia turalala fonte e le scorrenti vene. Cr. 5 . 1. ,6. Se t’ accorgerai che lacorteccia si magagni per gli umori indigesti e sccrcenti , fenderà!»in. cerli luoghi dall’ altezza del pedale intino al basso , acciocché laputrescenza venga mino.
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