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8C0R1ADA
alcuni serpenti. Ma siccome suolsi impiegare la spècie por il genere,così talvolta fu Squama applicata ad altri enti con la nozione di Sca-i*//a, e si è dello: Squame di ferro, Squame di vetro sfogliato , ec.
Scori a da , * Sco-ri-à-da. Sf. A. E. e di’ Scuriatn. Cavale. Espos.Stmh t i. $8/f. Ben sì turbò e cacciò con la scoriada quelli, che vivendevano ec. (V)
Scoriata, * Sco-ri-à-ta. Sf. V. A. V . e di' Scudata. DiaL S. Greg.1. 2- Proferse anco loro la scoriata e disse : Tenete questa scoriata. (V)
Scori azione. (Chini.) Sro-iia-ziòne. Sf L'operazione per cui si ri-ducono in iscoric i metalli. (A)
Scori t- icatojo. (Chini.) Sco-ri-fi-ca-tò-jo. Sm. Vaso che serve ale ope-razione della scotiazicne de' metalli. (A) .
Scoriforne , Sco-ri-fór-me. Adii, corri, comp. Che è infoiamo, di scoria.Gah . Fis. Miniera di argento scoriforme. (A) .
ScORit,i,o. (Min.) Sco-rìl-lo, Sm. JSome dato da’ naturalisti ad alcuniminerali , che per la maggior parte si cristallizzano non di vado inprismi o in cilindri , e nelle facce laterali sono scannellati. Lo Scord-io ^ di che sì parla alta voce Peperino , è il Piiossenio di Ilaiiy'. (A) (B)
Scollare , * Scor-Ià-re. Att. E. A. E. e di' Scrollare. Rim. Ant. inceri,nella Tav. Barò, alla v. Persico : Quel persico , che fu scollato in1 ’ orto. (V)
Scorlato ,* Scor-là-to- Add.tii. rfa Scodare, V.P.A.P. e di' Scrollato. (N)
Scornabecco. (Bot.) Scor-na-héc-co. Sm. Pianta che ha i rami diritti ,angolati , numerosi pieghevoli ; le foglie piccole , bislunghe , pelo*stile , puntate t caduche', le inferiori ternate , le superiori semplici ;i f mi grandi , gialli, leggiermente odorosi , soli turi i nella sommitàdei rami . ed il legume peloso nei margine. Fiorisce dall' Aprile alGiugno. Dal Lamark è riportato al genere genista . Lat. spartiumscoparuirn Lin (Gali) ( 1 S)
2 — * Secondo il Savi lo stesso nome si dà al Cisto femmina. LaUrisina salvifolius. (N)
S^ornacchiamento , Scor*nac-chia-mèn-to. [Sm.1 Lo scornacchiare. [ALtrimenli Scoi baechiamento.— , Scornacchiata , sin.)
Scornacchiare, Scor-nac-chià-re. IV 7 , ass. Gracchiare, Far la vocedella cornacchia. Salviti* Arai. Pr. 0 dì molte ( cornacchie ) Pressol’acqua si giran scornacchiando Grossamente, (A)
2 — * Per simil. Cicalare , Parlare assai e senza bisogno o con vanamalignità. Fag. Com. Eh egli ha sentito quelle donne e scornacchiarquella vecchia maladetta. (A)
3 — [dlt. Scornare, Svergognare, Deridere; allriment^Scorbag^^re^
[P. Scornacchiato.! Lat. • 1 ^
ocornacchiata, Scor-nnc-chià*ta. [Sf Lo stesso che ] Scornacchiamento,J / '\ E*t- Rena* Ceti. Ancora seguitava di fare quella scornac-chiata. » Fag. Com. Che quella madonna ardita venga a trovarmi efarmi si impropriamente quelia scornacchiata 1 (A)
Scornacchiato , Scor-nac-chià-to. Add. m. da Scornacchiare. [Più co•inanemente prendesi per Deriso , à beffeggialo ) altrimenti ] Scorbac-chiato. Lai. irrisus, derisus. Gr. 'ffa.poìbuypu.TKTSus, x^ iVtx(T ^ e ^'Earch.Lrcol, 54* Quando chicchessia ha vinto la prnova, cioè sgarato unalfro , e fattolo rimanere o con danno o con vergogna , dicono aFirenze : il tale è rimaso scornato, o scornacchialo.
Scornare , Scor-nà-re. Att. Bomper le corna. Lat. eornua francare ,mutilare. Gr. dxipccrcv 'xoiiìv .« Tocc. Giamp. Appoco appoco vi con-durreste ec. a scosciare i ponti ed a scornare le città. ( Qui' per si *rral ) (À)
2 — Per metaf. Svergognare , Sbelfare. Lat. ludìbrio haberev Gr. £p-'n-ecpcivnp rivi. Uh.Moti. La brigata si puose insiline,per farlo scor-nare , di non attendere a sue parole , e di non riderne , come so-lcano. Fruite. Sacch. Op. dìv. 122. La matrigna , vedendo molliche ’J vernano a vicilare per la sua scienzia , gli-parea essere scor-nata per le parole che di lui avea dette. E nov. i8y. Messrr Dol-cibene , un buon pezzo dicendo questa novella per la terra, scorna-va forte costoro. Menz. sai. i. Quel che vi sembra adorazion viscorna , E vi fa nella propria infamia noti.
3 Jy. pass, Prendere 0 Ricever vergogna. Lat. pudore, pudore affici.Gr. a.iost(r$a.t , xxTcdìvfftuTCtiv. Petr. son. 48. Sicché avendo le retiindarno tese , 1 ) mio duro avversario se ne scorni. Frane. Sacch,nov. i 43* Si scornò in forma , che sempre fu nimico di chi glieledisse. E nov. 184* I contadini si cominciano a scornare e dolere ,dicendo : ec.
4 — * (Chir.) Tagliare o Levare le parli cornee. Lat. extrhaere cor-neuni. (A. 0 .)
Scornato, Scor-nà-to^eW. m. da Scornare. [Privo di corna.) Lat. cor-mbus mutilus. Gr. atesparos. Ciriff. Calv. 2. 4 1 ' Dicendo : Maco-nirtto paterino ec. , 0 can mal fosso , b<ccaccio scornato , Tu se'ca-gion che il Povcr m’ha lasciato .>j Lall.En, Trav. 2. 118. Dunqueart iia c ° s lei, vacca scornata, Di ritornarsen gonfia ed impunita ? (N)
2 D 1 ! § ’t 6 S cffato > Svergognalo. Lai. ludibrio habitus. Gl', x^vcuràik.
m * fec* io ,, qua’son color che stanno , Per« ( cr c1 ^ 0 ^ ® Corrisposto , Quasi scornati, e risponder non■ r i : „ r ,n C *.ii ,0, j 2 ^* clie T ias i scornati , grandissima villa-E 4 9■ Tofano .-udendo costei , si
p a V' ’ s. Torna, orni tristi e scornati a Prato .
, , ln ' a5e , C ° Stul ™ nr,,so « scornato. Pardi. Ercol. 5fiQua do chicchessia ha vinto la pruova, cioè sgarato un altro, e fatto-lo rimanere o con danno o con vergogna, dicono a Firenze : il talee rimaso beffato , scornato , o scornacchiato ec
Scornatura , Scor-na-tù ra Sf. ast. di Scornare. 'Lo scornar. , Rat-tuia delle corna Car. Long. òof. pag. 9 . ( p, r . iSt -j Jj u e bec-xbi . . . prima alle cornate , e di poi agli urt i venendo , ncll nltimocozzo si tempestosamente si scout raro , che all’uno di essi un cornofi svelse ; per che . . , Dafni delia scornatura dell’ uno crucciato ,e della tracotanza dell'altro mal spilcmite, cc. (b;
ScoRNRceiARE , Scor-neg-già-re. [ N. ass. Colpir di corno,') Tirar p iflato wa cornalella, sedendo il capo. Lat. cornu potere.
2 — * Sonare il corno. Sacc. Rim. Solila e scorneggia in fin che n° Bsei stracca , Per far concerto a questa filastrocca. (A)
Scornici a mento. (Archi.) Scor-ni-cia-men to. Sm. Lavoro di corrde*La cornice stessa. Vasar.L'it. Questo era 1 ’ aggetto e scorniciarne 11 '—dove posavano le dette fignr e.Mozz.S. Creso. Mensa dell’ altare a'I 01 'na c rigirata da uno scorniciamento di marmo uniforme. (A)
L'oc. Dis. alla v. Oreficeria: È sorta un’altra bella invenzione “lavoro, che chiamano di (ilo di grana , col quale si fanno . . •minienti di spere e di cassette , che pajono quelli scornicianicnti l a 'vol ati a punta d’ ago con animali e fiori, ec. (B)
Scorniciare. (Archi.) Scor-ni-cià-re. {All. e n. ass.] Far cornici.L a ’coronas 6truere. Gr. cTi^sLvoit'Koy.siv. .
Scorniciato, Scor-ni-cià-to. Add. m. da Scorniciare. Bocc. Com.
stalle e ile’cellieri fare mangiatoie intarsiate, i sedili scorniciali-t"'Scorno , Scòr-no. LAm-] Vergogna , Ignominia , Beffa. ( G . Obb* 0brio.) Lat. ignominia, opprobriuin, ìudibrium. Gr. ànp’.x,óWiSos. ( In inai, senni, in la-m ...hr.,... r- - -. . tà
. / _, iiiuiuuuui. crr, arip.x, oaffX. v ff !|
é'mtios. ( In ingl. scorti, in belg. sellarti, in ant. frane, escorile. **Arabi hanno ancora sciorron, che, secondo il Gollio, vale vitup* 1 ?’nequizia , e sciarara chiamò cattivo, riprese di malignità. Altrischernire, ed altri da corno.) Bocc. g. S. f.z. Con pronta risp 05o avvedimento fuggi perdita, pericolo o scorno. E nov. 84- 2 - ^ o<V 0la malizia d’ uno il senno soperchiasse d’ un altro , con grave dan 11 ^e scorno del soperchiato. Peli-, son. 168. Pien di vergogna c d’ auiOroso scorno. , ■ p
a _ * Ardere di scorno — Sentir sommamente la vergogna e T
minia. Tass.Ger. io. 49■ 1 ° per me, gli risponde, or qui mi cCContra mio grado , e d’ira ardo e di scorno. (P)
8 —* Avere scorno Riportar disonore. /’. Avere scorno , §. <•a — [ Avere scorno =: Essere svergognato , Esser vinto. ] '
Purg.10. 33 . Che non pur Policlcto, Ma la natura li avrebbe scor , l> j]ì —[Avere a scorno— Dispreizare, A aborrire.') T. Avere a scorno,
4 — * Portare scorno a una cosa — Superarla in qualche pregio- ' 'Portare scorno. (N)
5 — * Recarsi a scorno = Vergognarsi. V. Recare, 5 -
Soorodonia. * (Bot.) Sco-ro-dò-ni-a. Sf. Specie di pianta che O0“* o .
tiene al genere leucrio, e che si trova nette colline mAA* dell'P»
pa meridionale : i fusti d•' .. quadrangolari con foghe
; _ - - arsi ungile crenate pubescenti, ed i racemi co' fiori *
volti da un iato e di color bianco zolfino. Lai. teucriain scorod 3 'nia. (V. Scordeo.) (Aq) (N)
Scorodopraso. (Bot.) Sco-ro-dò-pra-so. Sm. V. G. I.at. scorodop 1 *sum. (Da scorodon aglio , e pi ason porro.) Specie di pianta delnere Album , così detta perchè partecipa della natura dell’ag‘‘e di quella del porro. Volgarmente della Aglio porrino. — Sc° r 'dopraso, sin. mattici. Diosc. (A) (Aq)(N)
Scorodotlarsi. * (Bot ) Sco-ro-do-tlà-psi. Sm. V. G. Lat. scorodotb*'.lapsi. ( Da scorodon aglio , e thalaspe senapa salvalica.) Specie <"tlapsi che sa" d'aglio. (Aq) ,
Scoronare. (Agr.) Sco-ronà-re. [All] Tagliare gli alberi a corona itridenti Scapezzare , Scapitozzare.] Lat. amputare. Gr. àa'osoa’Z 1 ®
Scoronato, Sco-ro-nà-to. Add.m. da Scoronare. BelLal. Disc.Atce" a i'Rerg. (Min)
Scoronciare , * Sco-ron-cià-re. N. ass. Tener tra le mani la oot 0 'facendo vista di dire il rosario , che dicesi anche Soaternost'' 81V. dell’ uso. (A) .
Scorpacciata , Scor-pac-cià-ta. [ Sf. Gran mangiata. Lo stessoCorpacciata , V. Salviti. Pi-os. Tose. 1, Si3. Questa è unape’ mici denti, se ci fissero ; sebbene non ce n’ è bisogno, escfare una scorpacciata .» Aret. Tal.2. 7. Che scorpacciate di taverne'^
SCORPARE- Sror-nà-re. r /V /,ce 1 M. .;— 1 - -
1M(lljl I1U>1 U.U11U Vi VAJIjaU USI U SgUtf'/r/.ai
chiama sciupare , e stare a panciolle.
Scortato , * Scm-pà to. Add. m. da Scorpare. V. di reg. (O)Scorpena. (Zool.) Scor-pè-na. Sf. V. G. Lai. scorpacna. (Uf S J:pena femmina del pesce scorpione.) Genere di pesci dell' ordi ne a,'igli acantotterigi , così denominati dalie forme schifose ed V' 1 'della maggior parte delle sue specie che si trovano in luti 1J.a più comune di esse è un Pesce di mare di color rossig’ 10 ’. aha il capo grosso oltre misura ; gli occhi rilevali , e viciniti'” ;le sue alette presso alle branchie sono armate di selle spunto' 11 ’ qresto del covpo è informa di lancetta, e sta per lo più ^
lidi del mare-, ovvio presso noi. Pare che sia la femmina del rscorpione. (A) (Aq) (0) (N) J i
ScORPBNiDEi. * (Zool.) Scor-pe-ni-dè-i. Sm. pi. V, Q, Lat. Sc° r l •dea. (Da scorpena scorpena.) Nome di una famiglia di P eS ^ ecanlotierigi stabilita da Risso , il cui tipo è il genere Scoi'p*' 1Beccaccia di mare. (Aq)
Scoppio. (Zool.) Scòr.pi-o. [Am. T r . 1.. V. e di’] Scorpione. ,3 calvi’''Pier. 4-4-, 2 o E gran pazzia Mettersi ’n sen gli scorpi. £S.Annoi, ivi: Scorpi, dal latino scorpii cioè scorpioni, scarpio' 11 ’levarsi la serpe in sino , diebiamo sopra l’ingratitudine. (N) —jjit*3 — Sorta di pesce, di mare. Morg. i4-66. Lo vcorpiocolle Faspre e villane , Ligusta e soglia , orata e storione. ,j, ?■
5 — (Asti .) Uno de’ dodici segni del Zodiaco. Dani. Purg-Che ’l sole avea lo cerchio di merigge Lasciato al Tauro, ® al Jitoallo Scorpioni Zibald. Andr. 67 . Chi nases in Iscorpio >e scozzonato in tutti i suo’ fatti. (IN) _ r,/ g?
ScorpiO. * (Bot.) Add. m. Aggiunto di una specie di pi‘ ,rli f n ghe a ‘nere Sparzio , con rami aperti striali, spinosi, foglie l' is y"gazze sericee, nelle ascelle delle quali nascono incili S
da un peduncolo. Lat. spartium storpiti». (N)