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rannicati , e i loro iscrittori.» Salviti, Amiot. F. B. 4- *■ 7- Di du«sorte erano gl* scrittori: l’ima di quelli die scrivevano d’antico ebel carattere da i Latini perciò detti antiquarii, e da’ Greci calli-grafi ; 1’ altra di coloro che scrivevano presto e usavano compendialiterarum et nolas , perciò detti Abbreviatovi , in latino Nolani, ingr. tachigrafi , cioè , veloci scrittori. (N)
3 —* (Pitt.) Scrittori in vetro : così chiamami Coloro che dipingonosul vetro. Salditi. Dee. (A)
Scrittorerlo , Scrit to-rèl-lo. Add. e sm. dim. e disprezz. di Scrit-tore net primo sign — , Scrittoretto , sin. (A)
Scrittoi!etto, * Sci it-to-i òt to. Add. e sm. dim. e disprezz. di Scrittore.Lo stesso che SciittoreUgfc V. Car. Leti. t. i. p■ Dice che
Luigetto uscirà un trattoci etto , cortigianetto , scrittoretto. (Br)
Scrittori* , Scrit-to-ri-a. Sf. Lo stesso che Scrivaneria. Bemb. Leti.Mi bisognò trovaVne ad imprestilo per pagare la scrittoria , vacatae promessa a mia istanza, ec. (A)
Scrittoio , Scrit-lò-ri-o. Add. m. Che serve a scrivere. Gab. Fis.Scbisto scrittone). (A)
Scrittrice , Scrit-tri-ce. Ferb. f, di Scrivere. Che scrive. Stigl. rim.Berg. (Min)
Scrittura , Scrit-tù-ra. [.S/l] La cosa scritta. Lai. scriptum, scriptura.Gr. ysdufxx. Cronichett. d' Amar. 3. Venne Daniello, e rifiutò ciòche lo Be gli promettea, isponendo questa scrittura. Lesse la scrit-tura in questa forma : a peso , numero e divisione.» Sala. Avveri, t.a. 2. Su le scritture adunque, che parto furono dello spazio di queicento anni, delle predette regole il fondamento sarà da porre. (V)In questo senso la Scrittura è rasa , ritocca , posposta, al-terata , cancellata ec. F. Baso add. §. 6. (N)
a — * Relazione in iscritto , Storia, Informazione , Ragguaglio. Red.nel Ihz. di A. Pasta Mali ed accidenti che son noverati nella pun-tualissima scrittura rial dottissimo signor IV.N. E appresso : La scrit-tura di Vostra Signoria EcciHentissiina mi pare una scrittura savia,prudente e ben fondata ec. (N)
3 — Ciò che si trova scritto in alcun libro o testo; Lezione. Dep.Decam.12. E se noi abbìam voluto che in Andreuccio si scriva e in
A latici. . . . , e in altri luoghi di questo autore, abbiamo seguito inciò e la scrittura di questo libro , e quella di altri, che sono moltie buoni. E appresso : Si pronunzia per A sonnacchioso e camar-lingo ; la quale scrittura trovata in alcuni testi, può esser buono in-dizio , ec. E sS. Abbiamo voluto più presto seguire quella , che alsicuro si vede esser scrittura del Mannello , che questa , la qual siconosce esser opera di chi non conobbe la depcndenzia di tutte tene-ste parole dal verbo che era di sopra. E 23» La qual diversità discrittura troviamo ancora in Pietro da Perugia . (Cioè; la qual diver-sità di lezione troviamo nella novella di Pietro da Perugia .) E 5g.Dopo molte considerazioni prò e contea avute, abbiamo preso di ri-tenere la scrittura comuuc. (V)
— * Dicesi Cancellar ìa scrittura e vale Cassare lo scritto. Borg. A mi.94'J* € cos ^ fosse stato agevole cancellar le scritture , come ec. (N)
* — * Commettere alla scrittura alcuna cosa—Porta in iscritto perchène rimanga la memoria. Bemb. Stor. 2 . Le quali cose ragunare , ealla scrittura commettere, non è opera di chi ama l'ozio, nè di pic-ciola industria. (p t *)
6 •— Dare o Mettere in Ì9cnttura=iS’crrVertf.t^'. Mettere in iscrittura,]Lat. scrivere , in scripturam redigere. O, F. 7. 5o. 5. I compagnimisono in iscrittela le parole , e la notte. Bemb. stor. 8. n3. An-coraché avessono la fede in iscrittela data, che lascerebbono via por-tarne le artiglierie , e i prigioni libererebbono.
7 — * Fare scritfura e libri 5= Comporre opere e libri. V . Fare scrifrtura e libri. (N)
8 — Recare in iscrittura= Stendere in carta. Saìv. Avvért. 1. 2. 3 .Le lingue si arrecano in iscrittura, e in iscrittura si recano priuci-cipaimentc a fin di perpetuare i pensieri. (V)
9- * Rivedere una scrìlluvazzConsiderarla per la coìrezionek ^.Ri-
vedere , 5. 4. (0)
_(Eccl.) Scrittura, assolutamente detta , per eccellenza *' intendela Sacra Bibbia . Lai. Sacri Codices , Scriptura. Gr. ypa^T). Pass.322. La Scrittura è un fiume alto e basso , nel quale il leofante viruota, e l’agnello il guada. Dani. Par. 4. 43. Per questo la Scrit-tura condescende A vostra facultate. E 12. 125. La onde vegnon talialla Scrittura 5 Ch uno la fugge , e altro la coarta. Cavale.Specch.Cr. Se tu fussi occupato , e non potessi attendere a leggere tutta laScrittura , G. E. 8. 5. 3. Tino era inesser Benedetto Guatani d Ala~goa, molto savio di Scrittura . Fit. S. Gio. Bat. i8g. Ragionandoancora insieme delle profezie e delle parole della Scrittura .
■* — Ed usato nel pi. Segner. Mann . Giugn. 6 . 5. Non é nuo-vo, anzi usato nelle Scritture , che talor P astratto significhi il suoconcreto. (V)
-Iti questo senso dicesi anche Sacra Scrittura, Divina o SantaScrittura , e così net pi. Segner. Mann. Magg. 7. 4 ■ Che cosa è am
4
SCRIVERE
, . àf
mie scrittore, e de’ miei passati, allora e poi le tenni occulte echiuse. Allcg. Quasi certo de’buoni effetti della scrittura del e" 0iebre quaderno. , ^
* — * Onde Ragguagliar le scritture = Trasportar le P art ’!? feigiornale al libro maestro de’ debitori e creditori. F. BaaguR» lSf
S-4-W . ...
3 — * E Scrittura doppia , dteesi presso i negozianti il l efltlibri in partita doppia. F. Libro, $. 11 , 6. (D. T.) ((fl ,
12 —* (Lrg.) Scrittura dicesi comunemente per IstrumentO) ContiF. e di ’Scritta in questi sensi. (Az) (N)
Scritturabile , Scrit-tu-rà bi-le. Add. com. T. de’ computisti} eC 'dee essere scritto a libro. (A) . c jj.
Scrittu racci a , Sci it-tu-ràc-cia. Sf. pegg. di Scrittura ; altrimenti^taccio. Mngliab. Leti. (A) t
Scritturale , Scrit-tu-rà-le. {Add. usalo come] sm. [parlando
na.} Scrivano . Lat, scriba. » Fag. Com. Tenere bene un libr° ** -0trata ed uscita , e tutti gli altri che bisognano per farri une pirite scritturale. (A)
a — Intendente di scrittura 0 Maestro di scrittura nel sign . di & l . ^Menz. sat. 2 . Leggete , o scritteraU e babbuassi, Colà de' R e 3‘ *d‘ un libro intero.
Scritturale. Add. com. Di scrittet-n. Appartenente a scritta. $via. Pros. Tose, f, 24 Anche di questo scritturai segno nell*granitica furo gl* ingegnosi ritrovatori. u\,
Scritturare, * Scrit-tu-rà-re. IV. ass. Distendere in iscritto. ' ' 9l'uso. (A) ^
2 —* Far molte scritture, Scrivere ogni menoma cosa. Algar.]^ 0 v
accomodano gran fatto di questo grande scritturare i forestieri * &simamente i militari. (A) . A*
3 —<* Att. e n. pass. Presso le persone di teatro vale Far la scriR 31*impresario. (A)
Scritturatissimo , Scr{t-tu*ra tis-si-tno. Add. m. superi, dinel sign. del 3. Letteratissimo, Liburn. Selvett . 5. Borg.Scritturato , Scrit-tu-rà-to. Add. m. da Scritturare. (A) p
2 ■—* Dicesi dì Quel recitante, musico o ballerino che si è obbJL
in iscritto di recitare , cantare ec. per un dato tempo in un n cminato teatro o dove vorrà l’impresario. (A) (N) 5'
3 Che sa di scrittura , Letterato , Scienziato . Liburn. SeU ,e
Berg. (Min) ^
Scritturetta , Scrit-tu-ret-ta. Sf, dim. di Scrittura . Galil. ■$;3. pag. i3g. Avrà forse V. E. ricevuto sin ora uu poco di sCretta , che repentinamente mandai all’ Illustriss. ec. (B)Scritturista , Scrit-tu-ri-sta. Add. « sm. Interprete della Sacra *tura. (A) Garz. Berg. (O) g ,itt
Scrivacchiare, Scri-vac-chià re. Att.en. ass. e pass. Scrivere
o inutilmente.^) Aret. Tal. Comm. Prol. Do d' una occhiata all e $che amano; onde veggo . . . chi non mangia per dispiacere, C " 1 c liidorme per letizia , chi compone versi, chi scrivacchia piste» 0 jflsperimenta incanti, ec. (A) E Rag. Scrivacchiando in ligurechimere. (N)
Scbivasa , * Scri-và-na. Add. e sf. F. Scrivano , J. 3, a. ^ScnivAEBRiA , Scri-va ne-rì-a. Sf. Esercizio e impiego dello se&
—i , Scrittoria » sin. Fag. Com . (A)
•e. (A) f fl p,ì
Quegli che scrive ne’ libri de c° j}>Chi tiene scrittura } nel sign. di Scrittura , J. 11. F>5. Egli riprendeva gli scrivani, che non facevano ben P ufici0 . 1Barò. 2 60. 23. [Fa la nave attornare ec.,) Allo scrivali dà 1°galea ; tutte queste Cose statino ben preste , ec. ^
3 — Copiatore , Copista. Lai. amanuensis , lihrarius , scriba* J*fihtaypaipGS. Borgh. Orìg. Fir. 2ss. Mentre lo cercano hber^ ^ jdun piccolo errore , se fu pur suo , e non del suo scrivano cprecipitano in un grandissimo. 7
3 — [ Scrivente ,] Che scrive. Lat. scribens. Gr. J
3. 3. 5. E Dio è lo scrivauo , Ch’aperta ha la man*.
a — [Ed in questo sign. parlandosi di donna fu detto ^
Ovid. Pisi. 4 2 ‘ Conciossiacosaché, mentre che io dettando ^sente lettera , a me scrivana sia pervenuta manifesta novell* 1 ?mio dolce marito è morto. % . „ n s^!
4 — (Marin.) Commesso che viene posto sul bastimento dal neg^
cui esso appartiene , per tener conio e s,tare in attenzione^ ^ (fite venga distratto o dissipato a danno del proprietario . Dieche Scrivano di nave, (S) (Az)
Scrivbn. * (Geog.) Contea degli Siati Uniti. (G)
n
pi'
Scrivbn. * (Geog.) Contea degli ò tati uniti. *^41*
Scrivente , Scri-vén-te. [Pare, di Scrivere.] 6Vie scrive. Lat. * cfGr. 7p«tpwr. Lab. 3. Alla presente opera della sua luce siUumivù il mio intelletto, e la mano scrivente regga, che t»°"
^•Affermando che cotale era il principio delle lettere de'L 3 ^-scriventi al Comune di Roma ; alla ragion de’ quaU c
-.,- o . . r v f i dasse dietro , ec. (B) Significare ed & ? s of‘
lutare «elle Diviue Scritture, qualor è tolto m senso piu meti itoi co gc(iiTBBE ^ S cn-ve-re. [Alt.anom. e n. ass.1 O g f , . .mia
che reale? E 21. 1. Quest’ è l’acqua loro , cosi chiamata .
luoghi dalle Sac.r*» ^ ,r *—• y
luoghi dalle Sacre Scritture. E 24- 2. Troverai tu però nelle Divi» 1 ©Scritture che Iddìo nella giustizia sia detto ricco ? (V) (N)
4 II libro stesso in cui si contiene la Sacra Scrittura. Segner,Mann. Die. 3. 3. Senza pigliare altro seco , che una sottana, unaScrittura , un breviario ec. , andò da Roma a Lisbona .
5 Passo, Testo della Scrittura. Cavale. Alt. Apost. 54‘ f >ren ‘dendo materia per la detta iscrittura sì li predicoc la fede. ( Parlad* un passo tf Isaia. ) Segner. Mann. Giugn. 10. 3. Questa pareche sia quella scrittura , che qui il Signore allegò senza ricordarepiù oltre qual essa fosse. (V)
ji (Gotftm,) Ciò che si scrive ne libri e quaderni de 1 conti. Lat.p&twaes, code* dati et acceplju Agn , Pana, 42, Solo i liba» e le
CRiTon a , ucii-vc-ic» ivs.it. unum, c r»* ■
le parole co’ camitai del? alfabeto , le per lo più con Pf 0 C 'a-
earla.
co camucrtaeu apuano, r I —,-•
, Scribere , ehi.] hai. scribcre , entrare. Gr. VP*:' ,u1 »_ti _• t __1 ^ ;i ..-./t/IaoÌ mn nude s£i* , v .
bere dal celt. gali, sgrìob che vale il medesimo* onde sgji° .ptus, e sgriabtuir scriptura. Nella stessa lingua sgro ) r ,V - • •» » P stilo , cou cui si senvev ; rtC u*
scrivere. Altri dal gr. scarìpho _ _ T
1 urg. 26. 1. Scrivere è invergarc le carte, imperocché si -carta le lettere a riga a riga , come si fanno le verghe f e ' t \> $h altrove : Mal fa chi scrive , se non iscriva aperto , sied» L , •tenda, Dant. Par. 5. 85. [Sì cominciò Beatrice questo c323 . ° f p&f 1Lo maggior don, clic Dio per sua larghezza ec.] Così Bra trlC ® cf id <com’io sdivo. E 18. i3o. Ua tu , che sol per canC ^ t C {a ^
Praia ec. Petr. son.
zìi. Alia mano , <md’io &cnv° >