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SCUFFI AR A
SCUOLA
Specie cìi tele di Jìl di ferro pieno disassi o di scaglia,e chiusa come una borsa coita quale si caricavano i cannoni pe-trieri ed anche i pezzi da campagna. Moretti . Tulli i cannoni pe-tricri tirano palle di pietra, ovvero altri corpi artificiati, come sac-chetti , tonclicUi , lanterne, scuffie piene di sassi o altro. (Or)Scuffiala. * (Ar. Mcs.) Scuf-fìà-ra. Add. e sf. F. dell' uso. F- $ di'Crestaja. (A)
Scuffiare , Seuf-fià-re. [N. erss.] Modo basso. Mangiar con prestezza ,con ingordigia , e assai. {Lo stesso che Cuffiare.] Lat. ligurire, de-■vorace. Or. \ix vt v £lv ? ^vy.oclvsiv. (Dall’ chr. sciuf triturare, minuzzare,schiacciare. In ar. c/uifasa cito inebriavit vinum.) Morg.1. 6j. E fernoa scoppia corpo per un tratto, E scuilian , ch’c’ parean dell’acqualisciti. £ 3 . <^2. Vedrai come egli scuflìa quel ghiottone, Cli’e'debbe,come il can, rodere ogni osso.Malm.1.35. Or mentre ch’ella scuffiaa due palmenti , Pigliando un pan di sedici a boccone, ec.Scuffjlotto ,* Scuf-fì-lòt-to. Sm. F. e di' Scuffìotto, Cuffìotto. Castigl,Leit. funi, 7 3 . Se la Magnificenza Vostra ara comodità , la mi faràpiacere assai a farmi fare alcune ramisele , scnffJlotti d’ oro , fazzo-letti e tali cose , perchè io ne sono restato nudo. (P. V.)
Scuffina. (Ar. Mcs.) Scuf-fì-na. [Sf. In generale è una Lima piatta ,aiversa dalle altre solo per la forma de’ suoi tagli , i quali sonolarghi solchi paralclU fra loro , perpendicolari alla lunghezza dellalima. Sé ne fanno di ogni grandezza , larghezza e figura , solo va-riandosi secondo le materie da lavorarsi ; essendo adoperate da ar-ckibusieri , liutai , legna]noli , ossai ec.} altrimenti Lima raspa. F^.Lima , 1 , 4. — , Scoffma , sin.} ( Dall 1 ehr. sciuf amminutare ,
grattugiare.) Benv . Cell.Oref i/j2. Col detto scarpello si conduce lastatua sino alla lima , la quale si domanda lima raspa , o scuffina.S* (Affinare, (Ar. Mcs.) Scuf-iì-nà-re. {Alt.} Limare o Raschiare collascuffina. — , Scoffìnare , sin. Ricetl. Fior. /j 3 . Il quale ( legno gua-jnco), poiché è tagliato o scuffinato, stretto con mano sì attiene insieme,Scuffinato. * (Ar. Mes.) Scuf-fi-nà-to. Add. m. da Scuffinare, £.—,Scuffinalo , sin. (A)
Si uffione. (Ar, Mcs.) Scuf-fió-ne. [Vuz. acci', di Scuffia. Lo stesso che}Cuffione , F. Palafjf. 8. Del diavol gli scufiìon tornò la buffa. Lor.Med. Nette. 22. Che non mi chiedi qualche zacchcrclla ec. , 0 cin-tolin per legar gli scuffioni ?
SiUffiotto. (Ar. Mcs.) Scuf-fiòt-to. [ Sm. Specie di cuffia da uomo.Lo stesso che} Guffiotto , F- Cani.Cam. 201 . Noi fucciam calze,borse e berrettini, Scuffie . scufiiotti , e rete D’oro e di seta ciana,grossi c fini , In ogni modo che voi chiederete.
Sculacciare , Scu-iac-cià-rc. {Att.} Dar delle mani in sul culo.» Brac-ciol. Schern. 11. 22. Amore è sceso al nostro albergo bruno, Per-chè la madre in cicl l’ ha sculacciato. E 5 j. E recatosel poi ri-dendo in collo , Solleticai per vezzo e lo sculaccia. (Br)
2 — Per meiaf. Sculacciare uno = Trattarlo da bambino , perchè perlo più ciò si fa a' bambini.
3 — * ZV. ass. nel 1. sfgn. Cr. alla v. Sculacciata. (N)
Sculacciata , Scu-Iac-cià-ta. {Sf} Percossa che si dà sculacciando .—,
Sculaccione , sin. Burch. 1. 5j. Le sculacciate clic i zoccoli dannoAlle calcagna , quando è sole c piove. f 2.46. E calci c pugni piùd un centinajo , E trenta sculacciale o più a danajo.
2 — fi per simil. Bwch. 1. 5 7. Veggendomi fornir di sculacciate.Sculacciatila , * Scu-lac-cia-lì-na. Sf. dim. di Sculacciata. Face. So-pragg. (0) # ■
Sculacciato , * Scu-lac-cià-to. Add. m. da Sculacciare, F. (A)
S cu faccione , Scu-lac-ció-ne, [Sm. Lo stesso che } Sculacciata , F.Sculettare, Scu let-tà-re. [ZV. ««.] Dimenare il culo. [Lo stesso cheCalettare , E .] Lat. natcs crispare , vibrare.
2 — In modo basso. Fuggire , Scappar via. Lat. desilire, prosilire.Red. Cons. 1. 2Ò 2. Tosto che mi senti dire questa possente parola,vescicatorii , sculettò fuora del letto con capriole così snelle e spic-cate , che ec.
Sculda. * (Mit. Scand.) Una delle Parche . ( In celt. sgiulta o sgioltaattivo , agile.) (Mit)
Scolmato. (Veter.) Scul-mà-to. [Am .3 Malore de* cavalli. [Lat. morbigcnus , quod equos adoritur.] ( Dal lat. ex negativo , e da columissano.) Creso, Cr. g. 32 . 1. Questa infermità, che volgarmente se ul-ulato s’appella , muove e spartisce il capo dell’anca del luogo dovenaturalmente dee stare nel movimento o nel corso del cavallo, quandoT piede scorre più eh’e’non vorrebbe , o quando verso la terra nondiritto sì posa. Avviene ancora alcuna volta, quando i piè di dietrodel cavallo s’incapestrano.
Sculpere , Seùl -pe-re.^U. anom.F. difettivo. F. L. e Poet. Lo slessoche Scolpire , F. Filic. vini. pag. 279. ( Canz . Alta ec.) Parte inbionzi gittonne , c parte in marmi Ne sculse {delle virtù.) FU. SS.Pad. 1. j 5 . Ebbe una piastra di metallo di Cipri , e sculsevi entrocerti caratteri. (N. S.) Ar. Fur. 4 ‘à• 34 • Ma la beltà di lei, eh’ A-mor vi sculse ec. (Pe)
2 — L n. ass* Ar. Fur. 33 . 2. E quei che furo ai nostri dì, o sonora , Leonardo , Andrea Mantegna , Gian Bellino , Duo Dossi , equel eh a par sculpe e colora , Michel, più che mortai, Angui di-vino. (N. S.) ’ 1 ’
Sceltale , Scul-tà-re. [Alt. F. e di’} Scolpire. Lat. exculpere. Gv.ètxyKv^siv. (Da sculptus scolpito.) M0rs.28.10d- E nel sepolcro suofece scialarlo. 0 7
2 t ei ' mela f’ W° r S- * 5 . 14, Questo servigio io lo verrò scollan-do Nel cor per sempre. 0
Scultato, Scul-là-to. Add. m. da Scultare. [F. e rf/’Scolpito.] Lat.exculpttis. Or. òiuysyXvfx^.vo s. Morg. 22 . 258 . Ed a perpetuo di que-sta manomi L’immagine sua qui vedi scultata. 1 '
Sceltile , Scùl-ti-le. Add. usato in forza di sm. V. f. Idolo sculto.Cavale. ISspos. Simb. 1. i 35 . Maladelto sia quell’uòmo , lo qualefa solitile o Gonfiatile, cioè idolo sculto per arte, o fu à0 a fuoco. (V)
SlTTrto, SrìjMo. Add. [m. Lo stesso che} Scolpito, V, Lat. scali 1Or. yiy\viAp. 4 vGs. Dial. S. Greg. M. Alcuni suggelli
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.... V .... clic non^jj
ancora bene perfettamente sculti. Buon. Fier. 1. 1. 5 . Mirate m lscudi Mistiche rilevar V imprese sonito. ^ fi
Scultore , Scul-tó-re. [ Ferb. m. di Scolpire, adoperalo ini«.] (Quegli che scolpisce, o che esercita V arte della sCa yd gi ; 'Scolpitore , sin. Lat. sculptor. Gr. y\v-rfTr,s. Galat. 67. Eg' 1nelle parti della Morea un buono uomo scultore. Fir. Diat* ^
domi. 345 . La sua bellezza compose delle molte bellezze che ^trasse dalle più eccellenti statue de* più celebrati scultori che 1 p a pj
stati sino al tempo suo. Farcii. Lez. 20$. Chiese un marmo a ^Clemente per lavorarlo , dicendo che infino allora non s’ el j[Iudoto mai d’ essere scultore. E 206 . Nè «i creda alcuno che f ^si possa chiamare veramente scultore, non avendo avutoche debbono avere gli scultori.33 Salvia. Annoi. F. B . 5 . 5 3 - ^tori chiamavano i Latini gl’intagliatori in marmo) statuari^ T 1facevano in bronzo. (N) ^
2 — * Dicesi Scultore da boti o voti , Uno scultore di poco p 1 3V. Boto, 5. 7. (A) ^ (A)
Scultoresco, Scul-to-ré-sco.^/^A/. m.Lo stesso che Scullurcsco?^ ‘Scultorio , Scul-lù-ri-o. Add. m. Dì scultura , [Appartenente n ^tura\ altrimenti } Scoìlm'esm.Segn.Polii. i. 33 . Come l’artedel bronzo con l’arte scultoria. » E Etic.i. pag- 54 - {Feti- * MpConi’ è verbigrazia nell’ arte del sonare il liuto , o nell’ arte sria 0 pintoria , dove nell' una c più beila operazione , cc. (ff).Scultrice , Scul-trì-ce. Ferb.f di Scolpire.— , Seoipitricc, sn hruf Quar. Pred, 2]. Berg. (Min) . ofl fi
Scultura , Scui-tù-ra. [Sf. Quella delle nobili arti , per cui $ ele regole del disegno si ritraggono le umane figure , o q il£loggetto in marmi , in metalli o in plastica. — , Scolt.ura, Scolp ^Scolpimcnto , sin.) Lai. sculptura, Gr. ykvQ-ó. Farcii.Lez. 1 9 **‘ tfarti alcune pigliano il subbietto dalla natura , come la scuH 111 ^r216. Dice che 1 ' arte della scultura , che ì Latini chiamano f li : ^
eh’ amica ho SIl’altro salcio
l’ a ‘
varia, fu molto innanzi della pittura e della statuaria, cioè del fi*le statue di bronzo. Buon, rim . 24- Io ’1 soma scultura.
2 — La cosa scolpita. Cr. 1. 11. 6. L'uno esono necessairi alle sculture ed intagli.
3 •— * (Icon.) Donna leggermente vestitacon in mano scalpello ^ ^
tello-, ovvero Genio che misura un busto col compasso , 0 cbozza una lesta. (Mit) $ &
Sculturesco , Scul-tu-ré-sco. Add. m. Dì scultura , Apparterà ^scultura. — , Scolturcsco , Scultoresco , sin. Car. Lett. Foquesta, per ora, e son tutto vostro alla sculturcsca e nontigiana. (A)
Scumarola. * (Ar. Mes.) Scn-ma-rò-la. Sf. Mestola di latta , & ^o ferro stagnato, di stagno o d' argento , alquanto concava sj piad uso di levar via la schiuma dalle cose che si fanno cli 0 f e \{itÀpignatta ec. o da quelle che si pongono in fusione e che si c/ivano. Anche i fonditori hanno la loro scumarola di cut s f sper trar le sozzure dalla superficie de' metalli fini prima fnelle forme. Quella che si adopera nella cascina dicesi megl 10matojo. (A) (D. T.) (N) .$*0?
Scuojare , Scuo-jà-re. [Alt. da Cuojo.] Levare il cuojo} ahrim 61 .^ticare. — , Scojare , Disquojare , Discuojare , sin. Lat. ctraherc. Gr. ix 24 p£iv. Dant. Inf 6. 18. Graffia gli spirti , oKe gli squatra, E 22. 4 1 - O Rubicantc , fa che tu gli mettighioni addosso, sì che tu lo scuoi. Ar. Fur.i 5 . 43 . Ch’altri * , ti ffne scanna,
Scuola,
Lat, # w .
i sensi di ozio , esercizio , scuola. In celt. gali, scoil ebrett. skol scuola. In quest’ ultimo dialetto sholaer scolare» f fscinde , in ungh. oskola , in iìlir. uc siliscte , in isved.oland . schoole , in ingl. school , in frane, ècole , in isp.gliono anche Scuola.) panl.Par.2g.j0. Per le vostre scuoleche l’angelica natura È tal, che'ntendc c si ricorda e yuo j a ffl 1canz. 48- 8. F V esalto c divulgo, Per quel eli’ egli imparòscuola. Bocc. noe . j 5 . 2. Pajono uomini levati più tosto dalo tratti dalla calzoleria , che delle scuole delle leggi* E ^ tl ot (Nè ancora nelle scuole de’ filosofanti, dove V onestà non
; altri nc scuoja, Multi ne squarta, e vivo alcu 11116
,A, Scuò-la. [Sf.} Luogo dove s'insegna e s'impara arte o set
t. ludus , gyninasium , schola. Gr. (In g r ’ 5 ,/jf
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in altra parte , è richiesta.
. .— [ Onda Andare alla scuola per Andtre ad apP ren ^ echessia dove si tiene scuola , e talora anche per Addottt 1Andare alla scuola.
3 —* Porsi alla scuola = Imparare , Istruirsi. S. Catt-
Dovevasi dunque ponere alla scuola. (V) nli a(l ^ ■
4 — * Tenere a scuola = Insegnare , Addottrinare. FAvrà di che tenere a scuola quelle nazioni, che in questostridii ha preteso tenere a scuola noi. (A)
— Adunanza di scolari. . l' 1
— Adunanza di uomini scienziati; [ o piuttosto I DiscrpJ] a ju 0 3
di qualche famoso letterato.] Dani. Inf 4 - p^* Cosi vi .
bella • ~ ’ ■ 1 " '-- ■
Veii ^ 1
paese. Queste scuole sono : la Fiorentina, Romana,barda , Napoletana, Spagnuola , Francese, TedescaOlandese. ( 0 ) (Mil) _ sO t, ‘'’ l '!tà |, ‘'
— (licei )■ Confraternita o Compagnia spirituale.
Gl'. Hpz-Tccpia. Bocc. nov. 61. 3 . Era molto spesso > a ^ c(l0 !s,. 1 Jde’ Laudesi di santa Maria Novella , e aveva a ritenere la ^ ( <Borgh. Rip„ 430. Nella scuola di salila Maria della OaVergiae gloriosa , clic sale i gradi del teinpiu.
Via» 11 ’