20 /j. SDILACCIATO
Sfilacciato , Sdi-lac-cià-to. Add, m. da Schiacciala. [Lo stesto che Di-lacciato, dislacciato, Slacciato, P.] Lat. exsolutus. Gr. sxAuSsi'f .Cani.Carri, igi. Sdilacciato a far l’arte ognun s’assetti, Lasc. Pinz.5.a. Non vedevi tn , ch’egli era isdilacciato ? Buon. Pier. 5. ». 3 .
[ Passate tutti : io entro , Ch' io veggo comparir più sarvigiali ... 3Chi scalzo , chi in peduj , chi sdilacciato.
Scili . * (Geog.) Grande Sdili. Lat. Rhenea. Isola dell’ Arcipelago neldipartimento delie Cicladi Settentrionali, ora disabitata.— PicciolaSdili. Cosi ora chiamasi V isola di Deio. (G)
Sdilinquimento , Sdi-lin-qui-mén-to. [Sm.) Deliquio , Svenimento. Lat.deìiquium. Gr.
2 — E fig. Buon.Pier, ». 2. 4- Oline ! dall’altra parte Quei di sapac di md sdilinquimenti.» E Salvia.Annoi, ivi : Sdilinguimenti , de-liquii, svenimenti , mancanze di stomaco. (N) _
Sdilinquire, Sdi-lin qui-rc. [ N. ass. ] Divenir troppo liquido, o In-tenerire. Lat. liqucscere. Gr. iiroAsi'gtc&ai.
2 — Per simil. Infiacchire e quasi Venir meno. Lat. deficere, animideìiquium pati. Gr. t.v-rrfv'.fiv. (Dalla particella superflua, e da deli-quium deliquio.) HI alt. Franz, rim. buri. z. HO. Perchè tal cirimonia ,anzi ripieno Di zavorra , di fummo e d’alterezza , Sdilinquir ti fatutto , e venir meno.
3 — Alt. Render fiacco, Indebolirc./Ierf. Cons. 1. ptj. Questi sì fattibrodi puri e semplici gli sdilinquiranno e dilaveranno lo stomaco.»Salvia. Annot . P. B. t. 2. 4- H Redi: Soglion talora sdilinquir lostomaco. Mutuilo poscia in Infievolire. (N)
Sdilisquitamente , Sdi-lin qui-ta-mcn-te. Avv. Con isdilinquimenlo ,Spossatamente. (A)
Sdì linquitissiimamente , Sdi-lin-qui-tis-si-ma-mén-te,.Dw. superi, di Sdi-linquitamente. Con sommo sdilinquimento. Pros. fior. part. 4- v0 ^-
1. pag. 263. E quella sua ( parla della lumaca ) sudicia e nauseatafoggia di. . . . strascicarsi sdìlinquitissimamente dietro, con attaccarsial terreno con quella sua stomacosa bava , ec. (A) (B)
Sdilinquito , Sdi-lin-quì-to. Add. m. da Sdilinquire. — , Sdelinquito ,sin. Buon.Fier. 3. 2. 17. Ma quel suo figliuol tanto attillato, Tene-ro , afletttuoso e sdilinquito In volere strafar complimentando , ec.Sdijuekticanza , Sdi-men-ti-càn-za. [Sf. Lo stesso che] Dimenticanza ,P. Lat. oblivio. Gr. tcóSij. Sen. Pareli. 5, 25. Sopportare pazien-temente gli errori e sdimenticanze della memoria. Boez. Vaivh. 1.
2. Il mal suo è letargo , cioè grave e profondissima sonnolenza esdimenticanza.
Sdimenticare , Sdi-men-ti-cà-re. All. n. ass, e pass. Lo stesso che Di-menticare , V. Lai. oblivisci. Gr. ÌTfi\av3eliucr5xi. Fir. Trin. 2. 1.Io me ne vo’ire a casa a dirgliene , innanzi eh’i' me lo sdimenti-ehi. Ambr. Furi. 5 //. Così mi piace , e che ogni cosa si sdimeivtichi. Sen. Ben. Pareli. 7. 23 . Quegli il quale diè il benifizio, losi sdimentichi. Tac. Dav. Pit. Agr. 38y. Anche la memoria nesarebbe ita, se lo sdimeuticare fosse in poter nostro, come il tacere.Sdì mesticato , Sdi-men-ti-cà-to. Add. m. da Sdimenticare. [Lo stessoche Dimenticato , P.) Lat. oblitus, obliteratili. Gr. àp-rripovtvBils ,aQavurBii. Pir. As. 47. Sdimenticatosi della faccenda del calzolaio ,eh’ egli aveva , disse •. ec. Tac. Dav. ann. 3. 68. Appena si campa-no con gli occhi addosso ; che farebbero , sdimcnticate gli anni, equasi rimandate? Parch.Stor. 3■ 54 • Licenziato il consiglio ec.,fudi tanta letizia Firenze ripieno, che niuno v’era, al quale non pa-resse , i danni , le uoje e le paure preterite sdimenticate , d’ esserquasi risuscitato.
Sdimesticatojo, * Sdi-men-ti-ca-tó-jo.dVn. Lo stesso che Dimenticatojo,P. Pag. Coni . Fa un po’ che i conti vadan pe’ suoi piedi ec. nons’ hanno a mandar nello sdimenticatojo. (A)
Sdimentico, Sdi mén-ti-co.^t/t/. [m. Lo stesso che] Dimentico, P.Lat.immemor, oblivio&us. Gr. iiri>4irp.iev. Sen. Ben. Parch. 3. 1. Va-lendo tu che questi cotali, non ingrati si dovessero chiamare, ma sdi-mentichi. Borgh. Orig. Fir. 65. TJn autore negligente, o, come dàla natura nostra , talora sdimentico.
Smmettere , * Sdi-mét-te-re. Att. e n. pass. V■ A. P. e di' Dimette-re. Frane. Sacch. rim. Nè si sdimette pure unquanco il corso. (A)Sdipicnbre , Scji-pì-gne-re. [Att, anom. Cancellare ciò eh’è dipinto oscritto ; altrimenti Spingere o] Spignere. Lat. picturam delere. Gr.ri» ypxQrii' i£a\titptw. Borgh. Arm. g4- Se così fosse stato agevolecancellare le scritture , come si son potute sdipignere l’insegne, ocol bianco di sopra, o collo scarpello tor via.
Sdire. Att. anom. Ritrattare la parola data.P. e di' Disdire. Bocc.Am. Pis. 18. Ahi come a Giove dolse, ma non sdisse Quel che’m-promise , ec. (A) (B)
Sdiriccure , Sdi-ric-cià-re. [Alt.] Cavarle castagne del riccio. [Lostesso che Diricciare , P i Cant. Carri, zgy. E chi del batter solnon e contento , Gli sdiricciamo e smalliam le castagne.
Sdiridito , Sdi-ri-dì-to. Add. m. P.A■ Estenuato, Quasi consunto permagrezza. (Par lo stesso che Inaridito.) Fr.Giord.Pred. Quelli an-tichi padri santi del diserto , magri, secchi, sdiriditi, consumati dallungo digiuno , dalle penitenze , ec. (A)
Sdisoccbure , Sdi-soc-cliià rc. Alt.P. scherz. Cavar gli occhi. Bellin.Bucch. (A) 0
Sbisocciiiato, * Sdi-soc-chu-to., 4 <tó m. da Sdisocchiare. P. direg.(0)Sdivezzare , Sdi-vez-zà-re. Att. Lo-stesso che Divezzare, P- (Da di-vezzare , e questo dalla particella negativa , e da avvezzare. In pevs.verziden avvezzarsi, da verze consuetudine. In ar. veez modus yitaeet pi ocedeùdi , ed hisvzet natal a dell’ uomo. Supplisci queste nozionialla V. Avvezzare.) Fabrin. Suor. Regn. 2. 5A. Berg. (Min)Sdogahahk , Sdo-ga-na-re. [Att.) Cavar di dogana, Liherardi dogana-[ le robe , le mercanzìe, pagando la dovuta gabella.) [P. Sgabellare.)Sdoganato , * Sdo-ga-nà-to. Add. m. da Sdoganare. P. di reg. ( 0 )Sdogare , * Sdo-gà-re. Att. Levar le doghe alla bolle. P. chreg. ( 0 )SccfcAXtf, Sdo-gàto, Add- [m. da Sdogare.] Sema doghe, Cali U’IU
SDOSSARE
i. 6t). Siamo dentro una botte sfondata di «opra, e sdogata da 11,1canto.
Sdoclìarh , Siki-glià-rc.iV. pass. Uscir di doglie o dolori. Aret. Fag-(°'Sdocliato , Sdo-glià-to. Add. m, da Sdogliare. P. di reg, ( 0 )Sdolciato , Sdol-cià-to. Add. m. Lo stesso che Sdolcinato , P. B e P'Decam.g6, Geme sugo di limone ne'cibi, aguzzi un poco quel s lld ’no troppo morto e sdolciato. (V)
Sdolcinato , Sdol-ci-nà-to. Add. m. Che ha dolcezza senza spi r,t0 ‘[ed è agg. per lo più di vino. — , Sdolciato , sin.) Red. DH>. ’Quel cotanto sdolcinato, Sì smaccato, Scolorito , Snervatello Pi 5 * 11 '?rollo Di Bracciano Non è sano. E Annoi. <7. Di questo sapore sdo*”cinato può essere che intendesse Plinio. Soder. Colt.-js. Per la tropp 4maturezza resta il vino torbidiccio , e naturalmente non riscli' ar “affatto , e lo fa troppo sdolcinato.
2 — Per simil. Insipido , Smanzieroso , Senza grazia o garbo ,
di persona. Crude!. Rim. Non godrà ec. Lo scrupoloso edolcii' atattore Amante della scena intatta e casta. (A)
3 — * E detto di cosa. Allegr. 212. Le sdolcinate frutterclle del o 11 ®
vile e non coltivato cervellaccio. (N) ■■
4 — Eig. f ed in forza di sm.] Buon. Pier. 4 • 3 . 4- Del dolo*ha ’n buomdato , O , per dir meglio , dello sdolcinato.
Sdolcinato dilf. da Smaccato, Dolcigno e Dolco. Sdolcinalo **le Troppo dolce, Ingratameute dolce. Sdolcinato è uno stile do ?la mollezza, la dolcezza, la grazia siano affettate, entrino non co' 11elemento ma come ornamento. Sdolcinate son certe lusinghe ;ditata una persona che ama le cose sdolcinate o nelle parole 0 n a 8atti. Dn Dolce smaccato ristucca, offende più il senso che locinato non faccia. Le materie zuccherose fanno un cibo Sdolci l,a ^io-, il zucchero cacciato in gran dose fa un Dolce smaccato,ca , e fa male allo stomaco. Nel traslato diciamo : Lodi , Adula zi"smaccate. Dolcigno vale che ha un po’di. dolce ; Dolco è tutt’R‘ tr .cosa; dicesi del tempo , della stagione , quando non è nè caldo “freddo, e la temperatura è tale da presagire piuttosto umiditàsereno. Altro è dunque la Dolce stagione , altro un TempoL’aria in certi climi, incerti mesi è dolce, senza che facciaIl Dolco è temperatura non ipoito favorevole alla piena sanità-co è pure il matarasso non duro.. ,
Sdolere, Sdo lé-re. [N. ass. anom.] P.A. Cessare di dolersi, R ìS a,privo del dolore. Lai. doloris expertem esse. Gr. xKyavsrei-Sai. Frane. Sacch. nov. 168. Come fu sdoluto , portò i P a P lal maestro Gabbadeo.
Sdoluto , * Sdo-lù-to. Add. m. da Sdolere , V. (O)
Sdondolare , Sdon-do là-re. Att. e n. pass. Lo stesso che Dondo' aP. Salvili. Annot . F. B. 3. 2. za. Sdondolandomela per dip 0 'dal moto del dondolo. (A) (B)
Sdondolato, * Sdon-do-là-to. Add. m. da Sdondolare. P. di reg- iSdonnare , Sdon-nà-re. [All.) Contrario d’ Indonnale. Mettere d*berta. Lat. in libertatem asserere. Gr. Ixiv'j.pzvi- riva, .,
a — N. pass. Porsi in libertà. Lat. abdicare se dominatione. R° 11 ,Pis.cup. uh. Atandomi la possa, che s’indonna In ciascun coi' ctil, che dà virtute , Che mai per alcun caso non si sdorina. .^1Sdonneare , Sdou-ne-à-re. ass.] P. A. Snamorarsi. Lat. do® 1amore liberali , foeminarum coetus et amoves relinquere. | ;1 |.
2 — [.Levarsi dal ragionare colla donna.] Dant. rim 3. E di’ a c0 . a feli’ è d’ogni pietà chiave, Avanti che sdonnei, Che le saprà c ot>mia ragion buona. e c ,
Sdonnino. ’ (Veter.) S'Ion-ni-no.r/cM. m. Sorta di mantello di c .„4iMorg, i5,io5. Tra falago e sdonnino era il mantello, Nè vedr»Scria simile a quello-. (N)
Sdonzellare , Sdon-zel-là re. JV. pass. Baloccarsi , Dondolarsi l q(,usano le donzelle. Lo stesso che] Donzellare , P. Lai. otiari-c. Gr. alla v. Donzellare. . ..fii-
Sdoppiare , Sdop-pià-re. [ Att.) Contrario di Addoppiare ; td irt>Scempiare. Lat. explicare. Gr. ìnitricam, '
2 — Dicesi Sdoppiare le consonanti e vale Farle sentire sdoppiai*- - a l«Avveri. 1. 3. 2. 4 1 - P-a lingua nostra allo ’ncontro talora sdo^rconsonanti. E appresso : Pare alcuna volta allo ’ncontro, c ' ,e
gar nostro studiosamente sdoppii la consonante. (V) . , jG”
3 — (Milit.) Rimettere nelle righe le file che erano state addoppi
Sdoppiato , Sdop-pià-to. Add. m. ila Sdoppiare. (A) ve’A
Sdormentare, Sdor-men-tà-re. [Alt.]. Contrario et Addormenta
trimenti Svegliare ,] Destare. Lat. expergefacere , excitare , * p)o ire. Gr. lyiiput. Declam, QuintiI. P. Alla per fliie il sangueeh’liscia dilla ferita, t’avrebbe sdormentata. j.tJf'
3 — Eh. pass. Destarsi. Lat. expergisci, expergefieri , esc 1 ) ce flà^iydpnr Sai. Com. Purg. g. Compito il viaggio , egli per lo- 0si sdormenlò , e trovossi. all’ entrata del Purgatorio . -oli 1 ,
Sdormentato , Sdor-men-tàTo. Add. m. da Sdormentare. I' al '.l, ìt ià etexcitatus r expergifaetus» Gr. iytpShh.Com.lnf. 2g. La mad 1mentato , udì e boci e mormorii. fec^-r
Sdormentire , Sdor-men-ti-re. [Att.] Sdormentare, Destare- v 1 ^.Lat. exeitare.Gr. tyiipuv Pros. Fior. 3 . 3oo. L’amore di i)CC ttitù ec. non finì mai di sdormentire nell’animo suo nuovi c ^perfezione. . 0 "p t t
Sdormire , Sdor-roì-re. N. pass. Sdórmentarsi , Destarsi■ & 0 ,a- s iM. Sennucc. Ben. < 25 . Onde io gridai ad Amore in T 1 j 0 s t c °dio, che l’occhio di colui si sdorma, Che il sol leva 0 .
sconferma. (N. S.) JidoS>° AÌ'
Sdossare, Sdos-sà-re.[^/t.] Contrario D’Addossare. Cavar a s dof .,.
levare. Gr. Buon. Pier. 2. 4- ss- E qne’ bozzo jp
a - [£ n. pass. Liberarsi dall’obbligo, Levarsi fluii’’ ,n l ,t i jJììV’ 1Pier. 1. 2. 3. Se de’falsi ve n’han , nostrali o stM 01 ’ #r scP ,l >sdossare in qualche modo.» E Salviti. Annui, ivi •di dossp, scaricarsene > disfarsene. (N)