SDEGNATO
Sl5 ^' T0 ’ Stle *g n à- 10 - Add. ni. ila Sdegnare. [ Provocalo a sdegno ,Adirato ; (linimenti Disdegnato— , Isdcgnato , sin: | Lat. indignans,adl gnalus. Gr. àyxvxx-Tf.exs. Poco. nov. 52. 8. Il famigliare , forse'A gnato perchè ninna volta bere avea potuto del vino, tolse un gran’asco.n Cavale. Alt. Apost. i3g. Della quale parola il Principe de’a ‘* C( -rdoti , che avea nome Anania, isdegnato , comandò ec. (V)
Dicasi anche di citi pmova ambascia di stomaco. Onde talora-ssere sdegnalo = Avere lo stomaco sconturbalo. Pii. SS. Pad. 1 .i°4- Pensavano che forse non mangiasse, perchè fosse isdeguato per0 mare. (V)
pd ~ Ed Avere lo stomaco sdcgnato=.z/i’er nausea o inappetenza.
3 , Stom aco. (A)
T Aspro, Orribile. Fir. A sin. i47- Se n’entrò nella sdegnata(duerno.-) (V)
Adeguato diff. da Sdegnoso. Sdegnoso esprime meglio l’inclina-Wrie e ] a facilità di sdegnarsi ; Sdegnalo , P atto presente. Ma tal-d i Sdegnoso s’ applica all’ atto stesso, ed è modo più proprioc j *‘ n guaggio poetico. In prosa si vorrebbe dire Sdegnalo 1’ uomo' c si sdegna, Sdegnoso fuorno che sdegna; Sdegnato esprimerebbea specie , nn grado di collera, mossa dall’indegnità d’una cosa;CIf S“oso non tanto la collera quanto il disprezzo, od almeno una
Irncnonìrno n!n fcM’tt» il /llCnrrvJ7n
SDILACCIARE
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S;, Ec . tla dalla quale trasparisce più forte il disprezzo.
s *toii e } Sde-gna-tó-re. Ferì. m. di Sdegnare. Che sdegna,Disdegnatore. Cariar. Imag. Dei. Berg. (Min)tr/ ,UTIU . CE > Sde-gna tri-ce. Verb. f. idi Sdegnare.] Che sdegna.
„^* lsd egnatrice. Lai. dedignatrix. Buon. Fier. 3.4-9. Le sde-ti f e C ‘ A r olubil Grazie , volto altrove il passo, Le si lolgon davan-] p '” Fim. ani, M. Ciri. pag. 345. ( Ediz. dello Zane sj3f. ) Se maisdn St ' Bl* scritti d’Ovidi, So c’ hai trovato ciò che si disdice, E cheSr, E '' 8 llo so contra sdegnatrice Convien ch’ amore di mercede sfidi. (B)
> 0 > Sd é-gno. iSm.Lo sdegnarsi, L’adirarsi} altrimenti} Ira , Cruc-^'digitazione, [Adiramento, Furia, Sabbia ec. Altrimenti Disde-j, r ° Sdegno è grave, ardente, giusto, amaro, acerbo, aspro, fiero,^(» C, - U0S .° ’ implacabile , iniquo , cieco , ragionevole ec.] (F. Ira.)tcis lndl B na tio. Gr. opyv , ò£p5v[ilx.Petr. son. 202 . Dovete dir pie-V j s a I e sanza sdegno : Che può questi altro ? E 248 . Clic col bel° e co’soavi sdegni Fcccmi , ardendo , pensar mia salute. Fir.
],j ® c ‘ 60 . Io non credo, che per parere al Biondo d’ essere stato
«hlV tato da Vosi 1 ' 3 Altezza , o per isdegno che ragionevolmente eglic , a con quella , egli si sia messo a tentare cosi nefaria impresa, e^ difficile.» Borgh.Coì.I.al. 3 91 . Rodendosi di collera e con quella5 taciturnità scoprendo lo sdegno di questa disuguaglianza. (V)
S( j c Insofferenza, Dispetto. Din.Comp. I. 1 . 1 potenti cittadini ec. per
3 del popolo molti modi trovarono per abbatterlo. (P)
ri ^'sprezzo o piuttosto Oltraggio, Offesa. Din. Comp. I. 1 . I signo-^Ifr r ' ln ediare allo sdegno avea ricevuto , gli presentarono fiorini
4 -/V~, mi °vi. (P)
, c- olv. Avere : Avere a sdcgnom.Megnare. F. Avere a sdegno.(N)iiq r j ~~ Avere a sdegno vale anche Schifare. Bat. dedignari, aspcr-► a ffier ^ v ’ r X c P lx ‘'entrai. Pelr. canz. 4- i- Mentre amor nel mio
, Bo a sdegno s’ebbe.
V r-^ol v. Caricare : Caricarsi di sdcgno= Sdegnarsi olire misura.
8 divaricare, 5 . 2 5. (V)
cer e v. Incontrare : Incontrar lo sdegno—-Tirrene odioso, Dispia-, d ’i n ' F>e S' l er. Pred- Leu. Dedic. Mio intendimento sarebbe non< , Cdll trurne lo sdegno , e pure oli quanto l’incontrerei ! (A) S0 ‘'ito v - Morire : Morire di sdegno = Essere grandemente agi-* commosso. F. Morire , (. 20 . (A.)di- .
< 7 - 5. E che i peccati lor giungano al segno Che l'eterna
jfA v. Muovere : Muovere a sdegno = Provocare indignazione.
- ritmavano a saeguo. pr,
°« v. r ' . i:.... r. Prendere ; Pigliare o Prendere sdegno zzzSde-sdegno. ] Jlocc. nov. 64- 3. Di che la donna, prese sdegno.
5 S[ | t ^[Ti Prendere a sdegno =: Schifare, Abbonire.'} ^.Prendere
tCoi
v- PigliarefM, ^' Prendere. < ‘ 0, k1osì .
S "arsiav v
il.
'ini
v. Tenere:] Tenere acfi Che
sdegno = Schifare. Frane.ec.omeri
Sacch.
* 'Che se pietosi versi tiene a sdegno,hfjr,, dcon.) Selvaggio robusto da’ cui omeri pende una pelle di< ''" l l > esi >n 7 ° f l ua i c e gH ha testé sfogalo il suo furore : col piede'-l'i , r ,A ' suo cane fedele or ora morto da lui, e con mano spie-<f °p}i a ,? ca mi dimestico augellello ; appiedi ha un vaso ed unah'O',, , ff er satii vicino gli. sorge il busto di Bacco, e nel fóndo ap-
9 uereia colpita dalla folgore. (Mit)
0 da Disdegno , Disdegnamenlo , Disdegnala, Sde-U t. ,. e Sdegnosaggine.Sdegno e Disdegno hanno entrambi le ideenone e Dispregio \ ma , come ne’ loro verbi, così nel sost.
d’t , v *
S cl s,l °
r' Prì n ,lla ^^ 0re cstension di valore troviamo che nel sost.Disdegno.
fatti riconosciamo ancora l’idea di Schifo che non ravvi-ai Sc condo : e però Tenere o Prendere a sdegno vale Schi-■l ejieir - -
fi!
0 ° Prendere a disdegno varrebbe S pregia re. Disdegna-
Sori rtfgnamento , Sdegnosilà , Disdegnanza , Sdegnosagginej 0 s tiì a n V ° c ^ «antiche , esprimenti più o meno l’ira , l’indignazio-lo schifo. Secondo gli esempi l’idea del dispregiota l ’* fiisrìlU. ^ ,s d € 8 n amento e più in Disdegnanza , non già negli
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tutneilLO e piu TU jl/i^ìicì^hhuaìU. , iiurj
èi' l'?' Nc ss CSna,i2 « P are anz ‘ 11011 adoperata che in questo senso sol->e e U ' ,v a C U ^° .di essi vocaboli' ora si adoprerebbe in tutti quei modi(^V'CciKp ' 1 »,l’ lest a Ia voce Sdegno come più nobile e viva.
. . S .1 , p 0 slesso che ] SdegHosità, F.
Asc i < 'g»o V ■ 8 110 -sag-gi-ne. [SJ „ .
, Cc| , ta no T' af > indignatio. Gr. àya.vùxTrirsis.Trgtt. segr. cos. domi.
So*'
Vf. '"n, po U rt 'Pidsa con occulta sdegnosaggine, che manifestano poi
°san.-...’ 0 (le -gno- 8 a-mc'n-fc. Avv. Con isdegno} [ Crucciosamente,
sin.} Lai, indi-
ai *cnt e "'^“^-nicn-fe. Avv. Con isdegno; [Sdegnatamente, Disdcguoaamente,
gnantcr. Gr. «ixpZs, rxupr$óv.Mor.S.Greg. Avendo così parlato, quasisdegnosamente. Lib. Moli. Sdegnosamente lo lasciò fuggire , dicendoche volea clic vivesse. Bern.Orl. i. 4- 7®- Sorrise il Scrican sdegno-samente.» Car.En. 12. 15 Allor da mortai gelo il corpo appresoAbbandonossi, e l'anima di vita Sdegnosamente sospirando uscio. (B)SdEGKosello , Sde-gno-sèl-lo. Add.m. dim. di Sdegnoso . Lo stesso cheSdegnosetto, F. Coppett. Rim. buri. Berg. (Min)
Sdegnosetto , Sde-gno-sét-to. [ Add. m.} dim. di Sdegnoso.—, Sdegno-sello , sin. Lai. indignabundus. Gr. X-C'vb'c.s■ Bocc. nov. g8 . 24. Laqoal , poiché l’uno e l'altro un poco sdegnosctla ebbe guatato, di-rottamente cominciò a piangere. ;: Red. Ari ami. inf. Garruletta , Sde-gnosefta , Proruppe alfine in cosi fatti aOCCRti. (N)Sdegsosissimameiìte , Sdc-gno-sis-si-ma-mén-te. lAvv.} Superi, dì ode-gnosamente. i r. Giord . Pred. B. Egli rispondeva sdegnosissimameuteogni volta che gli parlavano di quel fatto.
Sdegkosissisio , Sde-gno-sìs-si-mo. [Add. m.} superi, dì Sdegnoso. Se-pari'. Pred. 34- 2. Sdegnosissima di sua natura è la donna.SdegkositÀ, Sde-gnn-si-tà. [A’/i] ast. rii Sdegnoso. [Tra, Collera, Cruc-cio.} — , Sdeguositade , Sdegnositatc , Sdegnosaggine, Sdegnamelo,Disdegnamcnto , sin. ( F. Sdegno.) Lai. iracondia , morositas. Gr.Spyfi.But.lnf.y. Sdegnosità, offensione del prossimo, e disè medesimo.Sdegnoso , Sde-gnó-so. Add. m. Pieno di sdegno , Cruccioso , [Adi-rato , Irato , Iracondo , Inasprito , Fremente ec. Dicesi Sdegnosooltremodo , dispettosamente, terribilmente, fieramente ec. AltrimentiDisdegnoso.] ( F. Sdegnato. ) Lat. indignans, indignabundus , ira-cundus , morosus. Gr. opylxos , ijvix-rhrx, %oXil^yis. Bocc. nov. 77.19. Lo scolare sdegnoso, siccome savio ec. , serrò dentro al pettosuo ciò che la non temperata volontà s’ingegnava di mandar fuori.Dant. Inf. 10. 4 i • Guardommi un poco , e poi quasi sdegnoso Midimandò : ec. Pass. Ger. 1 • Cosi l’un disse, e 1’ altro in giusoi lumi Yolse quasi sdegnoso e ne sorrise. » ( Le migliori ediz. leg-gono sdegnando.) (B)
2 — [Facile a risentirsi.] Bocc. nov. 88. 6. Uom grande , c nerbo-ruto e forte , sdegnoso , iracundo e bizzarro.
3 — [Che sente nobilmente della virtù , ed ha in odio le cose ingiu-ste.] Dant. Inf. 8. 44- Baciommi ’l volto , e disse : alma sdegnosa,Benedetta colei che ’n tc s’incinse.
4 — Per metaf. Geloso , [nel sign. del J. 3.] Sagg.nat. esp. g. S’ a-verà nn termometro talmente sdegnoso, c, per cosi dire , d’un sensocosi squisito , che la fiammella d’ una candela , che gli asoli puntod’ attorno, sarà abile a mettere in fuga l’aequarzente in esso racchiusa.
5 —* Dilicato, Tenero , Che agevolmente si altera, dello di cose.Ma-gai. Leu . Le mani ec. sono andate di male in peggio ec. non vi èpiega su la quale non si recidano, ed hanno una pelle così sdegnosa,che il battermi il petto ec. il girare una chiave la fa schiantar su-bito. (A)
Sdegnuzzo , Sde-gnùz-zo. [Sm.} dim. di Sdegno. Lib. son. 45. E’ nonsi vuol pigliare ogni sdegnuzzo. » Sold. sat. 5. Uno sdegnuzzo , unparlare un poc’ alto , Con quattro lacrimctte, una duglienza A tempoespressa , fece far gran sallo. (B)
Soelinquito , Sde-liii-quì-to. Add. m. Lo stesso che Sdilinquito , F.Pios. Fior. 6. 214. Ma col burro, come sdelinquito e stucchevole,non è ben friggere certe linguacce fracide e senza sale , ma ec.Sdentare , Sden-tà-re. Alt. Rompere qualche dente d' un islrumento0 ordigno , come sega , ruota o simile. (A)dentato , Sden-tà to. Add. [in. da Sdentare. Cui manca alcun dente ;detto di Strumenti che hanno intaccature.} Burch. 1. tot. E s’unasega vecchia e isdcntala Mette più lattajuoli , o meli d’ un bue.a — E per simil. Burch. 1. 20. E tre pescaje giovani sdentate.
2 — [Detto di l’orca o persona-. Che ha perduto i denti, Che rimanesenza qualche dente o] senza denti. Lai. eilentulife.'C/'. àtfohovrivg.ivos.Lab.i38. Nè si vergognano le membra , i capelli e’I viso ec. lasciartrattare alle mani parietiche, alla bocca sdentata, e bavosa e fetida.
» Ner. Samin. 11. ,3. Allor che scorse il brutto muso Della sden-tata vecchia. (N)
3 — [Che naturalmente non ha denti ] lìuon. Fier. 4. 4. 2. Gli s’ac-costan le pecore e le lepri , E sdentate anche il mordono.
Sdutta , Sdét-ta. Sf. F. A. Negativa amorevole nel farsi i compli-menti. (Il disdire ciò che dicesi per complimento.) Fr. Barb. 2 6.6.
E sia sofferidore Con corte isdette riceverli’ alquanto. (Cioè, unpoco di quell’onore che voglion fargli.) (V)
Sdiacciare , Sdiac-cià-re. Al. Sciogliere il diaccio. Lo stesso che Di-ghiacciare , F. (A)
Sdiacciato , Sdiac-cià-to. Add. m. da Sdiacciare. Lo stesso che Di-ghiacciato, F. Del Papa Cons. Cosi fatte bevande non convengonomai fredde del tutto, ma o calde attualmente , o almeno sdiacciatealquanto. (A)
Sdicevole , Sdi-cé-vo-le. Add. com. Non conveniente. Lo stesso cheDisdicevole , F. Imi. dedecens. Gr. àirpcvr,;. Pass. 172. Ma comeal medico non si cela la ’nfermità e la piaga , quantunque sia sdi-cevole , 0 in luogo di vergogna, acciocché, la possa curare 1 cosi si.dee fare della piaga del peccato al confessóre / 'eh' è: inedigo del*l’animo. Ambr. Beni. 3. 4 - Con quella gammurruccia , che sdicc-vole Sarebbe ad una fante.
Sdigiunaf.i: , Sdi-gimnà-re.fV. ass. Rompere il digiuno. Min.Malm.(A)Sdiacciare , Sdi-lac-cià-re. [Alt. Contrario di Allacciare. Lo stessoche} Dilacciare , [Dislacciare, Slacciare, F.} Lat. solv'ere.O. Xv-.w.Ovid. Pisi. Ella, venendoli incontro, gli leveràe lo scudo dal cotlo,e sdilacceràgli 1’ elmo.
2 — [E n. pass.) Beni. rim. 1. 18. Non vuol che Tuoni di lei la mo-stra faccia , Guarda san Rocco com’egli è dipinto, Che per mostrarla peste si sdilaccia. » Lasc. Ceti. 1. nov. 2. Il pedante veggiendoTanimo suo, disse che si sforzerebbe; c ponzalo 'alquanto , sdiiacdandosi la brachetta , cacciò mano ec. (B)