SECCHEZZA
sfri'ì^ a ann * * n non ~ s * tocchi coi pennato, ma con le maniSg Cc 1 ^ Jr uclii e levi il sccchet’iccio.fj ZZ7 ' K i Sec-chéz-sa. [*V/i] ast. di Secco. [Qualità dì ciò eli è secco,r c °” CnHsrt & umore ; altrimenti Aridità, Seccore, Siccità, Secche-1 C N°H CC *^ s * cc, *t as » ariludo. Gr. gripdnis. ^poterla.. Pallad.Magg.sòr i C maremril e si seghino i fieni anzi ch’egli s’ abbronzino ditezzn. Cr. 1. 4. 10. Ne’ vecchi s*ingenerano febbri ardenti, perchez eCC ^ CZza ^ c ^‘ ; l° r0 nature. E 3. 7. Nell* ore della molto scc-2z a le spighe e i legaini si rompono- Dant. Ptirg. 24. 3 a. Vedi- Scr Marchese , eh’ebbe spazio Già di bere a Forlì con mcn sec-
^Jiezza s £ s ; f u j a j ^ c ], c non gcnl j saz i 0i ; Con mC n sec-
J Q ^ a . j cioè con minore asciugaggine , che non avea ora quando io
p \ ev metaf. [Aridità di checchessia che rechi noja. ] Coll. SS.chi ' ?' s °S no fa che la mente piena della secchezza de’vizii s’in-p „ ^mantenente in parte carnale, e caggia. Farcii. Lez.
Se | 'Sgire la troppa licenza e libertà de’versi sciolti, e schifare la
3 ^ /n Vza cc - » e strettezza delle terze rime ec. , ritrovò cc.
Co \“-A.c Leti.) Secchezza, dicesi. nelle pitture e scolture , o neSQt ^V ninenl '■> Quella troppo affettata diligenza che vi apparisce u-e l l Ì. Artefice o dall ’ autore, che 7 fa dare nella maniera secca4 i U '^ /Ca * Lat. pingcnrli etc. forma sicca. Tac. Dav. Perd. eloq.j| 2 ^ tutte quelle secchezze d’ Ermagora e d’ Apollodoro parevano^, s cccnto. (// testo lat. ha; quicquid aridissimis libris praecipitur.)tur Siccome la somma diligenza nel finir le statue o pit-
4 veder si dcono da lontano, riesce stento e secchezza.
òV, e °10 Secchezza si dice dai Mistici per Aridità di spirito.daf ner ‘ Concord. Nè men può dirsi che egli si dilunghi mai punto^.Pvoprio stato , perchè nelle secchezze egli mediti. (A)
® Cc Àe£sa diti’, da Seccaggine , Secchena, Seccume. Secchezza,v Q e Seccheria sono astratti di Secco ; ma la prima è la
e P*ù nobile e propria ad esprimere La mancanza di umido. EssaH 0l P^i pure mi linguaggio de’ teologi , degli artisti , de’letterali,qu* le altre. Nel linguaggio metaforico Seccaggine solamente e-c, 3,e a d importunità , Seccheria a Strettezza nello spendere. Sec-$ ec , e poi ha due particolari sensi che le son proprii, cioè Le parti10 dello piante c Le frutte secche.
4 > Sée-chia. [V/i] Faso cupo di rame, ferro , legno , o altro ,dì ?. Ua! e s‘ attigue V acqua. [Esso hauti manico ricurvo, perlopiù1 volubile in due orecchie poste all'orlo del vaso stesso.]v asc f tu * a * [situlus.] Gr. vAx-ras. (Dall’ ar. sfkajet tinozza di pietra,In ( i ;i bcro. Nella stessa lingua soskj prender V acqua, darne a bere.ktic lS ‘ Sll ^ er scodella , sfeh tazza inserviente alle libazioni , sce-vr Uo 8 ® r l a di vase di terra , sciach ogni spezie di vasc da bere ilSip * Altri da siticula , dim. di situla secchia. ) Bocc. nov. 52 . 5 .q, davanti all’ liscio suo recare una secchia nuova- E nov. 64 -
j\ r . c * ì( -‘j presa la secchia colla fune, subitamente si gittò di casav a i Sfarla, e corse al pozzo. Frane. Sacch. nov. 64 - -lo non prò-vhj a peggior bestia : quando io v* ora su , mi parca esser la sec-lc s e yagellai* Cr. 5.3*. 2. Larice è buono spezialmente da farne^ nelle quali si reca l’acqua.
. h/. \Oel vaso entro il quale si raccoglie il latte nel mugnere : al-3 Secchio g Secchione. (A)tiotiai t >c> ' Cavità. Buon. Fier. 4 - z. 7- Nota . . . che pc-
r *( :r j . ;| Non sia da lor succhiella , e dalle secchio Fonde de’loro o-a tta a galla. E Salviti. Annoi, ivi : Secchia, latino sitala.v° or ecchi, che attingono dagli altrui parlari , i quali PlatoneW Ci tT* ^A/iupot, orecchie salate , cioè assetate, sitibonde d’ ascol-
t Cecilie ,] posto avveri. [parlando di pioggia o simili] vale^ già In gran copia. Car. lett. i. 18. A dispetto della piog-
'n. p l, e veniva giù a secchie , si calò subito alla volta nostra.
0 in Far come le secchie = Andare continuamente attorno ,
le gS* 1 * c in su. Ciriff'. Calo. 3 . go. E vanno in giù e ’n su comeirò - 5* i0 ‘ E lui , ch’ormai ha dato nelle vecchie ,
^ No 1U c SL1 come * c secchie.
min ,- dar 1)ere a secchia = Non dar fuoco a cencio , Non fareservigio , e che non costa niente. Lat. ignis accendctidi,, ‘ s * l;ù Cln non tacere.
le secchie: si dice Jig. del Racconciare con fatica gli
^oltc al pozzo va la secchia eli’ella vi lasciali manico oaSc ia 1 sl,ni ÌG a quell'altro,] Tanto va la gatta al lardo ch’ella viH s .„ a y. y- «aito, al. exilus Jcgem saepc violantium
* ^ a ^ nì ‘ 7 - & 9 - Che tante volte al pozzo va la secchia ,
^ * -?..k* sc ’ a il manico o l’orecchia.
di
»^^*) -Elei fornimento d’ ogni pezzo di campagna si coni-Ifresc a 5e p Q hia , vaso dT cuojo entro il quale si tiene acqua perj ^ prezzo riscaldato dulia frequenza de' tiri. Montecucc.
CC ' (Ùr) l ° ai 'tiglicria si ricliicggono .... secchie di cuo-
l? eo g*) Fiume del Ducato di Modena che sbocca neiPo.(G)
‘ P*' ^c-chià-ta. - '• V ;
N
iià-ta. [Sf.] Quanto tiene una secchia.
-Buon. Fter. /j* 3. 5 . Oh che secchiata di cose per a-/•^Vinì o 3 non l e versar.
ìii ’ Sec-chia-tì-na. Sf. dim. di Secchiata. Piccola secchiata.ffP'p- Dyl Amati. (B)
rjj "S'j'st’ ^ cc -chièl-lo. [óm.] dim. di Secchia. /,«(. situla. Gr.xdwis.Boeri. ‘ ®? s P er| dasi anco in alto qualche secchiello, che a goc-
il
cUJCU IH mILO l^ltalt-llv , CI1C a gOC 1 *
13 Ya da versando dell’ acqua in un altro vaso d’ angusta
si ^ es *) Scc-chio. [Vm.] Propriamente quel Vaso , entroa 9°, ^^ acc ogli c il latte nel mugnere. (f .Secchia.) Menz. rim.v Vago allor , clic dentro al secchio inonda , È il puro
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latte , onde la neve è vinta. E 3 o 3 . Batti quel secchio : ecco chein gruppo or sono. (Parla del/’api.)
2 —* Così generalmente chiamasi ancora Ogni secchia di metal$f‘.\D. r E •)Secchiolina , Sec-chio-lì-na. Sf. dim. di Secchia; e comunemente s in-tende quella entro la quale si reca l'acqua santa. Cocch.S. M.JS (A)Secchione , Scc-chiò-ne. [tS7w.] accr. Secchio. [Secchio grande.] Lat.
sinus, Plaut Menz. sat. 8. Ed un secchione elle empierian di latte.2 — [Accr. di Secchia. ] Secchia grande. Lat. situla magna, Plaut..Bocc . nov. i 5 . 3 o. Noi siam qui presso ad un pozzo, al quale suoleessere sempre la carrucola e un gran secchione. Dant.Purg. i8.j8.Fatta come un sccchion che tutto arda.» (Parecchi testi hanno quiScheggione e il Ms. estense Schicggion, che pare miglior lezione.)^ P)ISer. Samiti. n.y 3 . Ed un seccliion da pozzo in capo avea Per uio-rione il buon Sandron Mancini. (N)
Secchissimo , Scc-cliìs-si-mo. [ Add. m.] superi, di Secco. Lat. aridis-simus. Gr. ^pórixrcs. Coll. Ab. Isac. cap. ig. Il nostro Signore,quando cominciòe a pugnare col Diavolo , sì lo sconfìsse in luogodiserto secchissimo.
Secchità', Sec-chi-tà. [Sf.] V. A. [ast. di Secco.] Mancanza di umore.Altrimenti Aridità, Siccità, Secchezza, Seccore. [Lo stesso che Sec-camente , F.] — , Sccchitadc , Scccliitate , sin. Lai. siccitudo , sic-citas. Gr. ^riporr ,s , %vpxr/x. Cr. 2. 4 - <3. Quando i legni si fendo-no per secchila , spesse volte la fessura si profonda infino alla mi-dolla. E num. i 4 > In processo d’etade declinano ( le midolle dellepiante) a secchità e a giallezza. Jp 6, 2. i 5 . Si lavori ( l'orto) allodue piedi, imperocché così coltivato abbandona la secchità. Md.M.Poi. Nel quale Tiac grande secchitadc, c non v’hae frutti, né acqua,se non amara. *5\ Gio. Grisost. Avvenne , che dopo non molto tem-po che tutta quella contrada era in grande sterilità e sccchitadc, per-chè non era piovuto gran tempo » (Questo secondo che vi è per er-rore vedi : V edizione di Fir. 1821 a pag. ig2.) (B)
Secchitudine , Sec-clii-iù-di*ne. [Sf] F.A.[F.e di' Seccamente.] Cap.Impr. prot. Avvenendo soprabbondante secchitudine nella terra persoprastanza d’ordinata piova.
Seccia , Sce-cia. [Sf] Quella paglia che rimati nel campo sulle barbedelle biade segate ; c ’l Campo stesso , nel quale eli’ è. [Più comu-nemente] Stoppia. Lai. stipula. Gr. xoc\<c/xv>. (Gallar, qces's, in rbr.qas' che valc.il medesimo. La parola si è invertita, leggendola al-l’europea da manca a dritta. In p-'rs. sciach ramo, particella, bran-dello; scicech ramo.) Cr. 2. i 3 . 25 . Nelle parti di Toscana gli esperticoltivatori seminano i lupini nel tempo che si seminano le rape ec.nelle terre cultivale, 0 nelle stoppie, ovvero secce, due .volte arate.E 6. g8 . 2. Anche si semina ne’campi nudi, e ancora nelle secce acconciamente, se ottimamente saranno arate. Farcii, rim. past.2iy. Lofei, di voce privo c di vita orbo, Rotolando cader dentro una seccia.Secco, Séc-co. Sm. [Opposto a Molle. V esser secco; ed era, secondol'antica fìsica, una delle quattro prime qualità de* corpi.] Lai. sic-cum. Bocz. Fardi. 3 . rim. g. Tu con proporzion certa e misuraDebita gli elementi insieme leghi , Perchè il freddo col caldo , c Tsocco dura Col molle.
2 — [Stato c Qualità di ciò cli’c arido. Altrimenti Risecco,] Siccità,Aridità. Lat. siccitas , siccum. • Gì', tripos. G. F.g. i 85 . 1. In Pu glia fu sì gran secco , clic più d’otto mesi stette, che non vi piov-ve. Pass. 3 r g. Pognamo che sia un gran secco, come già è issuto.Frane. Sacch. rim. 46. Se dicon venir pioggia , allor vien secco.
a — * Onde A tempo di secco per In tempo di siccità. Fit.SS.Pad. 1. 114. Era un idolo lo quale a tempo di secco solcano ec.portare d’intorno. (V)
3 — Seccume, [detto dt piante e simili.] Pallad.Marz.21. Vogl.onsipotare , tagliandone il fracido c ’1 secco.
4 — Dicesi A secco posto avveri, e vale [propriamente Senz'acqua ,]
Senza l'ajuto e compagnia dell umido. [ F. A secco.] Lat. sine a^q ia.Gr. avvhf-eos. '
2 —• * E fig . Senza aver bevuto. V. A secco , 2. (N)
3 — Per metaf [Senza ninna altra cosa, Semplicemente. ] Car.Lett. 1. 164. Troppo larga usura m* avete pagata d* un saluto cosia secco , come quello che vi portò da mia parte il nostro messerGioseppo.
4 — [Senza calcina; onde] Muro a secco vale Muro fatto senzacalcina. [F. Muro, $. 1, 3 .1 Buon. Tane. 4 • 9 • Io vo’stasera valicareSin di là d’Arno, per finir quel muro, Quel muro a secco, clic tusai , compare.
5 — [Di secco in secco , posto avveri. Improvvisamente , Inaspetta-tamente , e per lo più Senza cagione. F- 5- *°*3 Cccch. Donz. 4 *•8. Voi rei che Di secco in secco egli arrivasse su. » Car. Lett. ined.
2.115. Venne di secco in secco a deplorare lo stato de*padroni ec.(N)
6 — * In secco , pofto avveri, co' v. Rimanere , Restare o simili .F~. 55* 1 4 e (N)
n — [Col v. Anfanare:] Anfanare a secco : maniera proverbiale, chevale Affaticarsi senza profitto. [F. Anfanare, 2 , e F. A sacco,2.] Lat. iguem cacdere. Gr. ds 7 rvp ^xivtiv.
$ — [ CoL v. Annestare:] Annestare in sul secco [, fìg.~Attaccare neldiscorso cosa fuor di proposito.] F arch.Ercol.8o. Annestare in sulsocco , 0 dire di secco in secco , si dice d' uno il quale , mancan-dogli materia , entra in fagionameuti diversi da’ pruni , e fuori diproposito.
9 — * Col v- Balenare : Balenare a secco 1= Balenare a del sereno efìg. Barcollare. F. A secco, §. 4 ; c F. Balenare , <j. 3 . (A)
10 .— [ Col v. Dire o Fare:] Dire o Fare checchessia di secco in sec-co : modo basso , che vale Dire o Fare checchessia inaspettatamente,improvvisamente , e per lo più senza cagione. [ F. 5 ; e F. Disecco in secco.]
a — Dire di secco'in secco , lo stesso che Annestare *n sll I secco.IF J. *.]