a , 3 SECCO
1 { — [ Col v. lasciare :] Lasciare in secco : [lo stesso che Lasciare] instille secche. [ F. Secca, $. /, 4.} Salv.Spìn. 3.1. Fu gran ventura, chela fante non si sdegnasse , trovandosi a quel modo lasciata in secco.
12 — * Col v. Mettere: Mettere in secco, detto di nave = Tirarlaa terra. (A)
1 3 — [Col v. Murare :] Murare a seccori Farle mura senza calcina.[F. A secco , $. 3 ; e F. Murare , €. to , 2.]
* — [Per simile Mangiare senza bere. [F. A secco , §* 3 , 2 .]
3 — Eig. Far le cose con poca stabilità e sussistenza. [F.A secco,$. 3 , 3 ] Buon. Tane. 1. 4- A questo mo’ Farebbe paglia in bec-co , E i* murerei la mia fabbrica a secco.
>4 [Coi v>. Restare :] Restare in secco , lo stesso che Rimanere insecco , [i nei sign. del 5 ** 5 , 2 .] Lìb. son. 65. Guazzando sol per nonrestare in secco.
> — [E nel sign. del J. i5 , 4.} Car. lett. 1. i}4> Voi avete a sa-pere la prima cosa, ch’io sono restato a questi giorni in secco: [cioè♦he non ho potuto nè passare innanzi , nè tornare indietro, ne man-dare , nè ricever mai lettere nè imbasciate.] 33 Car. Lett. ined. 1.111. Mi giova di credere che m’ abbiate scritto c che le lettere sienorestate in secco in qualche loco. (N)
j 5 — [Col v. Rimanere:] Rimanere a secco —Rasciugarsi e Rimanersenz' acqua le cose che ne hanno bisogno , e son use ad averne.
•» — Rimanere in secco si dice anche del Mancar l'acqua sottoalle navi , o ad altra simil cosa che galleggi. Lat. maris breviapati. Gr. fipornici ipiriirrtiv. Tes. Br. 4 • 3 . La balena è di maravi-glioso grandezza re., e molte volte rimane in secco per basso di fondo*,e questo é , perchè ’i mare cresce e scema trenta piedi , siccomenoi avemo detto di sopra.
3 — Rimanere in secco .Jia- vale anche Essere abbandonato. Lat.destituì, Gr. ònrc'kUTtia^a.i. Dav. Scism. 86. Alla qual nuova corsea Maria ognuno, ed egli rimase in secco.
4 — Rimanere o Restare in secco, si dice anche del Mancare altrui ,in favellando, e le parole e i concetti ; e si dice anche di qualunquealtro impedimento che s ’ incontri in far checchessia. Lat. aquamhacrere. Gr. àiropuv. Salv. Granck. 3 . g. Non vi sollevate in ispe-ranza , Che qui comincìan le dolenti note, E ch’io rimango in secco ?
16 — [Col v. Sapere:] Saper di secco si dice del vino che nelle bottisceme ha preso l' odore della parte del legno che resta asciutto.So-der.Colt.gg. Se egli sappia di secco {il vino), o abbia odor cattivo,eaccinvisi dentro fiaccole accese , e vi si spengano.
Secco. * Aàd . m. sinc. dì Seccato. {Siccus dal celi. gali, seac , sic ,e siuc secco. In brett. seac’ h secco, dizek diseccato. In ar. s ceehy tosia s oehyt gracile? , trnues homincs. In tcd. seicht secco. ) Bocc.JEiamm. Lib. 5. Io ho già veduti molti albori ec. da non conosciutoaccidente essersi secchi. Cren. Morelle Vino non avea gocciola, nèacqua , perocché pozzi v’ha pochi , e’fiumi gli furono secchi. Lasc.Nan. 1. 60. Era il troncone un fil d’ erba di prato, Ma quando il soll'ha secco e fatto fieno. (Br)
2 — * Opposto a Umido, nel sìgn. che V antica fisica dava ad unadelle quattro prime qualità de’ corpi. Tes, Br. 3. 'Ò2. Malinconia ec.è fredda e secca, ed ha’l suo sedio nello spino. (N)
3 — Privo r¥ umore. Lat. siccus , aridus. Gr. £v)pos. Bocc. Inlr. 7.S'avventava a’sani non altrimenti che faccia il fuoco alle cose sec-che, Dant. Purg. g 115. Cenere o terra che secca si cavi, D’ uncolor fora col suo vestimento .E 21. Secco vapor non surge più ovan-te , Ch’ai sommo de' tre gradi . Fit.ò S.Pad.1. S3. Venne grantlissi-
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SECAIO
»» — (Comm.) Cambio secco, V. Cambio , §. 4, 3. .<*
3 — * Danari secchi, cioè Danari effettivi. ri. Danaro, J 4' *'!
>3 — * (Archi.) Muro secco : Muro senza malta. Diod. Nital, 2 S "Dove era una chiusura di muro secco di qua e di là. (NI
Secco Ava. Seccamente. Lat. sine lenocinio. Or. ùxffivs. TaC," a ■Star. 1. 22;/. Cosi secco , e senza prometter donativo, parlò, (vfiguratamente.')
Seccomoro. (Bot.) Sce-có-mo-ro. {Sm. ri. A. V. e di Sicomoro.I ^5. 54. 1. Il seccornoro è un piccolo arbore, simigliatile quasi al sf"guine , quanto è alla forma del legno , il quale pio luce belli# ,verghe , c la sua buccia è bellissima. D. dio. Celi. feti. >4-cheo ricchissimo , non potendo vedere Cristo nella turba , sal* e 1sul seccomoro per vederlo. E appresso ; Seccomoro è interp rctaarbore della santa pazzia.
a — * Dicesi Seccomoro falso, urta Specie di pianta del genereHa. Lo stesso che Azedarach , F. (N)
Seccore , Sec-có-re- [>Sm.] Secchila. [Lo stesso che Siccità, F.]siccitas. Gr. Buon Tane. 5. a. Sì gran seccore e * pt
prc tirar vento Smugne le barbe pe’poggi e pe' piani. » Pag. ** ia '
Atteso ** ’ *'* . '
dai
irai- vento smugne le Darne pe poggi e pe piani. »•/vi£. * f 'o il gran seccor dell’annuale. (A) Seder. Colt. Restando;ieli agghiacciati, dai soli bollenti, dai seccori straordinari** (fi .in Antint Af ...ce »„,./* __ j
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Salviti. Annoi. Maral. Pe>f. poes. i. i5t. Diede azione e aUett?
erba, quando disse che ella inaridita dal seccore oc. Segner.
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ma piova, per la quale quella terra secca e arenosa,poiché fu ben ba-gnata c inrigata , generò e produsse tanti serpenti veleno si, che ec.
— Per simil. Mancato, Cessato. Peti', son. t5i. Secca è la venadcll’ujato ingegno.
— Magro , [Scarno.] (F\ Gracile.) Lat. gracilis, aridus, macilentus.Or. i<rx> ’ét, KiT-rót, 'AtnrcKfiwt. Pist. S. Gir. L. lì. Pe' digiuni e pe’disoidinati midi era diventato secco, e nero a modo di Saracino, diquelli d‘F.t opia. Bocc. noe. 20. 5 . Siccome colui che era magro esecco , e di poco spirilo. Amel. 63. Con tutto il capo muove le viz-ze | arti , e cosi le braccia deboli e il secco petto. Dani. Purg. s3.26. Aon credo clic cosi a buccia slrcma Eiisiton si fosse fatto seccoPer digiunar.
— Detto {di Autore o] d’Opera stentata, o in cui apparisca sover-chia e minuta diligenza urlio stile o nella maniera ; e si dice di com-ponimenti, pitture , sculture, o simili. Lat. siccus. Tac. Duv.Perd.elocj. 4,$ Pare Pacuvio ed Azio mauiati , non pure nelle tragedie,Ina lidie sue orazioni sì duro e secco è.
■ Detto di Colui che è troppo misero, 0 gretto , o sofistico nelle* u ! °P c razinni ; e si trasporta anche alle operazioni medesime. Lat.aricus, pumiceus. Cecch. li salt. Cr. 2. 4' D questa è la più seccasi col, e ria Ch’io sentissi giammai.
Dtcesi Con piè secco e vale Con piè asciutto, e fig. Senzaesame. C. Piede, 5 6> . (K) F '
Dtcesi anche ni vece di Seccato nel sigli, melaf. di Annoja-*fiì’oilunato. Pareli, ideo/. 1 ■ 161. Dar seccaggine, signiticaInfastidire, o torre il capo altrui col gracchiare, il che i Latini si-gn; icano col verini allumiere : diccsi ancora Tu m’ infracidi ; Tuni hai fracido, benché gli idioti dicono fradicio ; Tu ni'hai secco;Tu in hai stracco ; Tu 111’hai tolto gli orecchi, e in altri modi, de'quali ora non ini sovvieuc. (N)
10 (Aed.) Fogna s; rea : Rogna minuta, che fa pochissima materia.Lai. scalile». Gr. .+->*. Fr. J a c. T. Rogna secca serrata, Che paramedicata. 0
cui
,• . - - - —. ,.i far vedere nella
Jigura rappresentata ; e si d'ee pure di Colui che dintorno secca-mente , cioè senza alcuna morbidezza , le opere sue. p. Maniera ,
Io vorrei prima sapere ec. se gli alberi si lascino di riunaffiare, p‘che rmnafìiati ritornano ai lor seccori. (N) A
Seccume , Sec-cù-me. [Awi.] Tutto quello che ha di secco sugli l,r , 4e su’le piante. ( P. Secchezza.) Cr. 5. S. 4• Diesi potare il secc u "ed il fi-acidume che in esso ( ciliegio) fosse.
2 --Seccumi si dicono anche le fruite che si seccano, come fichi, ir’ 1 ’Sececeue , Se-cè-de-re. IV. ass. annm. T. L. Ritirarsi, Tirai' s ‘
disparte , Appartarsi. Lat. seccdere. ( Il lat. secedere viene d acut in dispai te, e cedere venire, arrivare.) Bemb. [A) (N) d0Secentismo» * (Lctt.) S^-ccn-tis-mo. Sm, Maniera di scrivere d" ^degli scrittori del secento. (A) Leon. Pascal. Rerg. (O)Secektista.* (Lett.) Sc-cen-ti-sta. Adii e sm. Scrittore del seicf» 10 .cioè del secolo xni , in cui lo stile fu guastato dagli stranic*tti e frequenti metafore che s introdussero, massi munente à(*Marini j e dicesi anche Colui che usa un tale stile , che scvi^gusto di quegli scrittori . (A) .. ,
Secento, Se-cèn-to. Add. numerale [ com . comf>. sinc. di ] Sei^ el ? yV. Cronìcheit. d ’ Amar. 23 . Dietro a lui sì vennono altri sll °^ j $vilii , cori secento uomini e con assai tesoro. E i 3 p. RuguU 3 * 5casa Soldanìeri cc. con secento cavalieri tedeschi. . ♦ jt
a — In forza di sm. Il secolo eh’ è corso dal 1600 alsecolo decimosrtlimo. (A)
3 — [/'*%. Il secento, ] dicesi di Persona che in fatti 0 in P nt °c Q tU
siimi oltre al convenevole , 0 che abbia grande apparenza-Lib-”55. Ti cu , tien , pon rena , largo , ceco il secento. a*^
3 — [Ed in questo senso dicesi] Parere il secento, [Parere ** 1 ^re il secento. F. Parere, J. 11.} Borgh. Mon. 16f Ne tenp' 1 ^( cavedio ) la famiglia de’ Benci per correre , di questi che s*. ^3'mano barberi , che per essere stato pagato fiorini 600 d’oro si c fiino il secento*, dal quale nacque quel proverbio ancora iivchi per bellezza di veste o di ricchi drappi, che egli abbia i Llt0si pagoncggta : e’ gli par esser il secento. . te f'
Secespità. (Arche.) Sc-cè-spi-ta. [Sf] F. L. Sorta dì coltello
viva ne sacrif zìi degli antichi. [Aveva un manico rotondo d . frio , guarnito d’ oro e d’ argento pe’ sacrifica agli Dei cclcd 1d ebano ver quelli a Plutone . Serviva per iscannare Li viti
1700
ciò* ‘al* il
estrame (e interiora.'} Lat. seeespita . Car, Leu. t. ts. Q iella diè la secore , 0’l malico, o la secespita, che se la chiamasse*' 0 *
F. L. Partenza , Ritirata. ^ ai ‘,
che ammazzavano le vittimeSecessione, * Sr-ces-sifi-ne. Sf. , .
cessio. Tit Ltv. Dee. I. 2. e. 20. Allora furo fatti consub f 'secessione delia plebe, Spurio Cassio e Podumio Cominio.
' — ■ - " è stala data
1 ■' M
— * (Milit.) D.visione dalla parte alla qualeIl separarsi per dissordia dal corpo o d-di’ esercito di cui 51 T’
• -, 3£*^ 0 1
parte dapprima. Fardi. P.acque stranamente questo impela s|'
secessione di tanti e tanti qualificati gio^'i* 01 ^ 1 1
f»**' pi
quali stimava** 0 *
mot ina mento
gnor Malati.sta e’Palleschi e a tutti quellivivere che il viver libero. (Cr)
Secesso , Se-cès-so. [Aw.] F. L. Recesso , [Ritiro.} Lat. stress c ?m pvitrit. (V. Secedere.) Eir.As.5i. Finalmente ella è *vale secesso di tutta Italia .
•2. — * Per secesso r posto avveri. Per le seconde vie , PeiPer da lasso , per te parti inferiori. Lat seccssu
i l — (B. A.) Maniera secca dicesi da' pittori e scultori, Quella perri fa vedere piu di quello che la natura è solita di fin' vedere ut
$. ti; ti. Ballin , fioc. Dis. (A)
di ,<di * p,f
parli inferiori. Lai ucccssus. Red- "f i , *di A. Pasta. Nuttar le prime vie co’ medicamenti legge*’ 148 'per vomito o per secesso. (N) I .,V* ,i ’’
3 — Onde Kvacuare, llib dfare e simili per secessoper la parte del sedere. {P. Rihutlare, §. 3 .] Lat. per scc f.j f Cd 1 .urrà re , exrernere , Cels. Gr. à7foirxriìii , a-.6 , 1 e i' y!
i- 3y. (juelli umori biliosi e pituilosi r i quali per secesso e *,,< £ ‘ (mito si sogliono ributtare , non sono cagione della coli*- 8 Tjci**.^3 — * Cesso, Cacatoci. Petr. Uom. ili i li). Da divino le*perro so , con ciò sia che andando al secesso , gitlasse * u <-
testine , miseramente sì moli. (V)
Sechzkaca * (Mit. Ind.) Se-cha-nà gagl’ Indiani. (Mit) ,
Sechio. * (Bot.) Sé-chi o. Sm. Genere di piante indi, ere de ^Cuba con fiori monoeci della monècia moniuleifiil, f a ' n, ^\ jsO '!' fidciviiiar.ee ., che si d stitigue pe’fiori maschi col calice di j' 0 si p
qu- Incinte e la corolla monopetala a cinque lobi e cu l H a*sul lembo, ed i fiori femminei simili ai maschi conteneviivtlopvsla agli tiessi , tu quale riichuule una grossa /'•**'*■
Re de’ serperui , H
Pl" i0 *‘ ,;
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