SECHURA
Qt n ^ a ^ ra - aViJero coverta da morbidi peli. L' unica specie di talp e 'V^ V M Sechium edule , dagli abitanti di detta isola si coltivaver ' Uttl della grandezza di un uovo di oca , i quali adoprano in di -Stctuf* lìltln S°li* Lat . sechium. (N)
Sjcivq * (tìeo S') Se-chù-ra. Città del Perù. (G)
■ * (Arche.) Se-cì-vo.A’/w, F. L . Specie di focaccia che si ta-ed era adoperata ne* sacrifizii. Lat. se-
cim^ c °da secespita!«;*• » r
silui
fcci,4 N \ (Geog.) Se-clà-vi, Marati . Popoli del Madagascar. (G)*«,(Geog.) Città di Francia nel dipartimento dei JSord. (G)
U s t " C0 ‘ * comp. di Se (Pronome e di Con preposizione^ e che ]
e on tutti i generi e numeri. Con se , ed anche Con lei , Conai. °- W l° r0, Lat. secum. Cìr. pst} 1 ictvrov. Bocc. pioem. 5. EsseaS1 02 i°se sedendosi , volendo eStìsn; ° ra . 6eco rivolgono diversi pensiVe? !' ando « ' * ' ■ *
^cuu a y a ‘ /i0,/ * £o. -5. Seco proposero di fargli di questa pennap er E jiov. 100. so. Ecce veduto a’suoi sudditi, il Papa
s ° n ' j r r ? Ver seco dispensalo di poter torre altra moglie. Petr.
n> andasti , e’si rimase seco. E son. 212. Quel9on l ’ lasciai grave e pensosa Madonna, e ’I mio cor seco.i?
«à 6 * r . ‘ .
non volendoi. E nov. fé.
in una mede*9. Perchè egli
piagnendo e seco la sua disavventura maledicendo
Due gran nemiche insieme erano aggiunte, Bellezze ed One-a P ac e tanta, Che inai ribellimi Panima santa Non seuti poi-tu Uoa ^ F ^eo fur giunte. Dant. Par. 28. jt. Dunque costui, che
pit, guanto rape L’alto univeiso seco, corrisponde ÀI cerchisi m ttia S più sape. » Car. Lea. ined. 2. ió5. E perclit5 ■—» . T a Y 5 gli » se di qua c’ ingeriamo seco. (Pe)
Nels «me
io cheperchè non
4
S’ appiccar si, che *n poco la giuntura Non faceasi paresse. E Par. 5. 8f E semplice e lascivo Seco
più
Si gu. di Con lui talora se gli aggiunse V avo. Insieme. F.. 8c co ir .• avv * $• 2 - Chiabr. Fir. 4- 4 ÀUìn chiama Nicandro , ea 2 7 a ^ 0 letrje i Apre il pcnsier. (Ciri)
Saliere **** S ’ acc0m P a gna c0 ’ nomi Medesimo e Stesso in qualunqueCUn * ina* ìiUmero » e Va ^ e 1° [F. Medesimo , §. 3 .] Lat. sc-
io. ^1 sreum ipsa , etc. Gr. auro? p& y ìa-vrev etc. Bocc, nov. 1.inferi v icini della camera , nella quale ser Ciappelletto giacevas a seco \ seco medesimi cominciarono a ragionare. E nov. 34- 3. Es-di Un „» S - sa immaginando come fatto esser dovesse , ferventemente^le 1. 1Qna morò. E nov. 49- *7* La grandezza dell’ animo suo , latue(l es - a Povertà non avea potuto nè polca rintuzzare , molto secoSeco n .commendò. E nov. 65. 10. La quale questo vedendo, disseV, : ec. E nov. 68. 6. E trovatolo al dito della donna
Co »Ce s dl8se s cco stesso : ec. Dant. Inf. s5. 106. Le gambe colleSf! 80o a | ° stcsi * S’ . . . ■
T Che *' f* 31 '
"■ T a i 0 .* SUO P lacer combatte.
,1q v.^ 2 ,a e*-' gli pone davanti la particella Con. [ V. Con seco.] Bocc.C | ' lls: dà^' .^ ar , a prcsa ec. a lei ritornò, e tutta nel suo mantello stessoJ ^ ’ ll ’ ^ l >-a con seco la menò.
Sr Co sti> “ !cesi anche Con esso seco , Con seco medesimo , Con'SU aC°0 Lab. 38. Parvemi allora , nel viso riguardandolo , che1 '• fcn'n 0 t * t ^ e ln ‘ e P aro ^ e r >desse con seco stesso. Kit. S. Grò.''“■ino ' ™ n cvasi da un luto ec., e trastullayasi con esso seco me-
se, ]\f Ma seco 1 senz' altro , si usò ancora per esprimere Solo ,t s ° c o S |.„ ?'!?• '4- 16. La passer penserosa e solitaria , Cbe sol con
" * 'V 1 A s ‘ dil ^- (ein)
*. Amigli, , ato Vicino a s e.Bocc. g. 1. n. 3. E fattolsi chiamare,f 0llll a "nente ricevutolo, seco il fece sedere. E g. 2. n. 2. Lafi ai|1 'fiarn, e . tl !*° et * uditolo , lietamente il ricevette e seco al fuoco
ì". E^n t/éi'tJr '* fe ’ scd, re - ( cin )
. 4 °ou C 4* j umicamente} Sego per Seco ingrazia della ?'ima t [ma. & w Cla ei> l‘ ' ’ ~ * ‘ ' "
*56°-
6 e : ei -
ritarsi.} Dant. Purg. 17. 58. Si facon noi, come l’uora
Se-cò-ba. Città della Senegambìa. (G)
.
Se-co-la-ra. Add. e sf. Donna del secolo-, opposto a Bc-„cch_ c>\ M. JSovel. Sccolara servente di guardia. (A)\) K ' Co ' la ‘ l e - [Adii, usato in forza di ] sm. [parlando di per-e ’ 'nó ; ., ' Ul ’eh che vive al secolo, e non milita sotto religion claustra-ta^ a ‘ c0 ' — > Seculave , sin. Lat. laicus , secularis. Gr., a ^n 0 j‘ nov. s/f. 3. Nè mai falliva cbe alle laude , che can-
*l co ar ’ > esso non fosse. Maestruzz. t. 36.. Vagliono (/eC ft ' tra Vle a ™ e n? Ì ° S J Ì . , siccome a’ secolari. Tu. SS. Pad. 1. 86.r >. t... le moltitudine d’infermi, e d’altri assai religiosi e seco-
1 . ti
.asseto a lui. „ „ , . . Onci libro divotissi-
t »o (,L l0,a > Ignorante. Vit. SS. Pm- • ' roe so tto si mostra, re-
eato in* Sl ^ama Tila Patroni ec. bollo, ,j a ez i a ndio
lì s ° ec '« volgare , acciocché non solamente » iterai. , ma. "fiìità a , r ‘ e saura grammatica ,
*bìo L .7 Vf)
<1*1 *' * Adii.
«fSH-
Ì.T“ r- r«"l» r«'
. 3 ^ ” dalla fondazione di Roma . (Mrt) cantatasi in
Carme secolare : Componimento *'
. 4 » f cerimonie de’giuochi secolari. (Mi > .
5 ^ L; A n>w secolare: Quello che ^^fZ diUoÀo o della^‘>a pr ( * 0l °’ Attenente a secolo [nel suo s 'S n ‘Jf i / S.Gir.e a. Piente ; aUrimmii Secolaresco,] Lmco.La . secula^ s >
Pass-izj. Si può confessare ogni pe»°“» U n
^ Ol 'so rllr m, ? lna che 6ia ' Bocc. nov. 6. <• Ne l ° rethioSO.il/ue-, at ^ nn valentuomo secolare ad uno ^ v . ait L. » dwpen-
t-S* w è chierico secolare non
... " si ora. coinaudamcuto del Papa, ut- 8
r Orli b. p'i.
lo possano intendere, e trarne
, —un. co m. Ciò che appartiene al secolo , o Che derivaPo'° s 'f a di secolo m secolo, nel proprio significato
* r f , ’ Seculave , sin. (A) (N) . .
. Unite Giuochi secolari ; Festa solenne che oelebravasi dai. ‘. n &ran ......,. )a ^ er , [e ^nji'ni e tri
e di
SECOLO 2 l3
privati d’agni brivilegio chericile , e legati a foro secolare. » Kit.S. Prime. ij3. lira un grande trovatore di canzoni secolari, {.Cioè,volgari , in rima volgare.) (V)
3 — Mondano , Profano •, contrario di Sacro. Lat. profani». Gr. xo-crfuxós. Pass. 2/fi. Non solamente nella santa Scrittura si truova , lisuperbi da Dio esser distrutti e giudicati , ma eziandio nelle scrit-ture secolari. Al. T■ g. 55. Ponendo fine alle tempeste secolari checolla lingua sua ornata di ben parlare aveva commesse. _ Imm.Ant.36. 3. 3. Non è mezzano peccato , conciossiacosaché V uomo abbiatanti belli parlamenti di Dio e delle sue opere, se, lasciando quelle,1' uomo parli secolari cose. Cavale. P'ruli. liiig. Certo è , cbe lon-tano è da Dio quell’ animo , il quale net tempo dell’orazione è oc-cupato di cure e di sollecitudini secolari.
Secolare dilf. da Secolaresco e da Laico. Il primo addiettivo com-prende in sè le due nozioni di Tempo e di Mondo cbe si attribuisconoa Secolo. Nel secondo senso può essere anche adoperato come sostanti-vo di persona. Non così Secolaresco .Questo add. non è già riferito atempo, ma sì alle abitudini od alle maniere del viver mondano. Laicopoi si riferisce alle qualità dello stato, può scambiarsi con Secolaree come addiettivo e come sostantivo nel signilìcato metaforico, ma nongià con Secolmesco. E però diciamo Fila secolaresca, Impedimentisecolareschi, Opere secolaresche ; diciamo, Anno , Carme, Pestasecolare; diciamo Cose , Atti laici o laicali per opposizione ad Ec-clesiastico , Religioso ; e diciamo I laici cosi per quelli che non sonoecclesiastici , come p< r quelli cbe non sono letterati ; infine parlandodi Frali , Laico ha nn altro significato elle non appartiene nè a Se-colare nè a Secolaresco.
Secola n escam e ste, Sc-co-la-re-sca-iiién-te.j/i'O. Conmodo secolaresco .—,Secularmcrite , sin. Lai. profane. Gr. xocrfiixùs.S. Beni. Leu . Que-sta necessità del manicare non si faccia carnalmente nè sccolaresca-mente , ma come si conviene al monaco e servo di Dio.» S. Caller.Lett. irf8. Di colóro che vivono secolarescamcnte si fa amico. (N)
Secolaresco , Se-co-Ia -ré-sco. Adii. m. Di secolo , Attenente a secolo ,Laico. (T. Secolare.) Cavale. Fruii, ling. Altro frutto debbo farechi è chiamato e posto in istato di religione e di vita spirituale ,che chi è chiamato e posto in istato di matrimonio e d'impedimentisecolareschi.
2 — Mondano o Profano ; contrario di Sacro. Lat. profanus.Gr. xo-Oixot. Alirac. Mad. AI. La quale era molto secolaresca e varia.Pass. i33. Non bullone , non cortigiano, non secolaresco: Coll. SS-,Pad. Non sono obbligati da veruni allctti di parenti carnali , nè averuni legami d’opere secolaresche. Coll. Ab. Isac. cap. 16. Coloroche inebriano di speranza , diventano accesi , e non ricevono tribo-lazione , e nulla cosa secolaresca.
3 — ’ Contrario di Religioso, di Monaco o Monaca . Kit. S. Gir ,10i. Questo dico per esemplo dell’altre femmine religiose e secola-resche. (V) (N)
Secolarità. (Lcg.) Se-co-la-ri-là. Sf. Appartenenza e Ragione seco-laresca. (A) Coutil. Berg. (O)
Secolarizzare. (Eccl.) Se-co-la-riz-zà-re. Alt. Sciorre da’ voti monasticiun religioso o una monaca, Rendere secolaresco, Ridurre al secola-re. Oliv. Pai. Ap. Pred. uy. , Casin. Pred. 1. 22. Berg. (Min)
2 — E n. pass. Farsi secolare , Ridursi al secolare.. De Lue . Do.lt.Volg. 2. 3. 1., Baltagl. Ann. 1636. 6. Berg. (Min)
Secolarizzato. (Eccl ) Se-co-la-riz-zà-toi Adii. m. da Secolarizzare. - DeLue. Don. Toìg/4. 12. 1 7. Berg. (Min)
Secolarizzaziorb. (Eccl.) Se-co-hv-riz-za-zió-ne. Sf. Rulncimenlo di al-cuna cosa al secolare. De Lue . Dott. Tolg. s. i/f- 22 ; 8erg.[Mm)
Secoletto , Se-co-lét-to. [à'z/i.] dim. di Secolo, [ai significato d Liapresente ; e fu cosi detto per dispregio .] Alenz. sat. 1. L questo se-coletto miterino Ila converso in sassate il berlingozzo.
Secolo , Sè co-io. f.V/zz.] Propriamente Lo spazio di cento anni , [mache fu talvolta anche di novanta , di centodieci e di mille . I Ro-mani chiamavano Secolo naturale, Il tempo dalla natura prescritto aconfine della vita umana ; e Secolo civile, Quello che si stabilivada' sacerdoti per la celebrazione de' giuochi secolari. —, Secolo ,sòl.] L.at. seculum. Or. o/ìlv. (Sacculimi, dal cclt. gali, svogliai età, ge-nerazione, vita, esistenza, mondo.) Bui. Purg. n .2. Secolo propria-mente si dice tempo di cento anni.-Dant. Far. 7. zg. Onde l'umanaspezie inferma giacque Giù per secoli molti in grande errore. Petr. son.2 i3 . La dolce vista del bel viso adorno, Che me montone , e 1 sccolnostro onora. Tes. Br. 1. ig. Sì , tornerà egli a quella parte il suoconto, secondo l’ordine dell'etade del secolo , per p ò apertamentemostrare lo stato e ’l cominciaroento dcUe genti infino al nostro tem-po.» Dant. Purg. 3o.. Voi vigilate nell’ eterno dìe , Sì che nqlte nèsonno a voi non fura Passo che faccia ! secol per sue vie. Aegner.Alanti.ALarz. 23. 1. Considera , che secolo, è una misura di.ciò , chepassa e misura massima. Prima è 1’ ora , poi il giorno, poi la setti-mana , poi il mese, poi l’unno, poi viene il secolo. Però quel luo-go, dove si attende a cercare i beni, che passano , si è in progressodi tempo chiamato secolo , peicbè questo è il più , che da verunosi godono tali beni: un secolo solo. (V)
2 — Tempo indeterminato. Bocc. nov. 5/. 2. Qual si sia la cagioneo la malvagità del nostro ingegno, o inimicizia singulare, che a’no-sti’i secoli sia portata da’ cieli./W. lett. 2. i5g. Questo costume delber caldo dura ancora a i secoli nostri liti Giappone . » A1.F.1. 1Propuosi nell’animo mio fare alla nostra varia e calamitosa materiacominciamento a questo tempo, co-ue a uno rinuovelLaineiito (li seco-lo , comprendendo annualmente le novità che appariranno di memo-ria degne. (N)
3- — * Qualsivoglia tempo che sembri di soverchio lungo ; e così di-cesi ad alcuno ■ E un secolo che uoii v’ abbiaci velluto , L un se-colo che v’ aspettiamo ; per dire ; E grnin tempo che non v' abbiamoveduto 0 che v’ aspettiamo . (A)