22 4 SEGNATORE
un altro utensile della stessa forma cilindrica ma senta intagli , ecopet ta di una striscia di pannolano fino , di cui si servono perfissare su i loro lavori le stampe. (D. T.)
3 — Così chiamano i valigiai , legatori di litri ec. uno Strumen-to di ferro a ruota con gruccetta , per far i righi diritti al dio-jo. (À) (D. T.)
Sognatore , Se-gua-to-rc. [Ferb.m. di Segnare.] Che segna , Che in-dica , Che accenna. Lai. index , ostensor. [ Gr. try/tcti'Trip.] Lib.Aslrol .Rivolgi la rete in modo, che si rivolga il capo Canccr di sotto dall’oriz-zone, e il capo del sognatore con 1’ uno, inducile s’aggiungano amen-duni all’orizzone occidentale.
2 —* Cosi chiamasi nel giuoco del pallone Colui die segna le cacce.Fag. Coni . Col vantaggio d’ esser sognatori , fanno stare indietro etengono in tuono, (A)
Segnatrice , Se-gna-trì-cc. Verb.f. [di Segnare. Che segna , Che ac-cenna .] Lat • signatrix, notatrix. Lib. Pred. F. R. Ne prendono sem-pre la ricordanza con la propria penna seguatrice.
Serratura , Se-gna-tù-ra. [Sf.) Segno , [CorUrnssegno.]
2 — Sottoscrizione. Onde Tribunale della Segnatura o Signatura dicesiquel Tribunale supremo in Roma , formato da sette Prelati e daun Cardinale , che col nome di Prfello rì è il capo. Si chiamaSegnatura di giustizia e di grazia, perchè non solo rende ragione co-me gli altri tribunali , ma con facoltà sovrana camparle grazie. (B)Segner. Mann. Scttemb. i 3 . 2. Volle che un tale aliare passasse ,per dir cosi , non in segnatura di grazia, ma di giustizia. (V) Tasson.Secch. 2. 4 °• Le suppliche e l'inchieste ei raccogliea ( Mercurio) :Lispensavale poscia a due pitali Che ne’suoi gabinetti il padre avea,Love con molta attenzione e cura Tenea due volte il giorno segna-tura. (Qui per sitnil.) Tolom. Lett. 1. 3 2 4 ‘ Ed è stato già tre annisotto il reverendissimo Cardinal Guidiccionc a riveder la segnatura.Fir. Viso. lett. {Bill. Fnc. lt. 11.4.) Piaceiui la prima parte , di-rtbhe la Segnatura. ( Allude alla formala del placet ne' rescritti diquel tribunale.) (N)
3 —- (St. Nat.) [ Nome dato da' partigiani della filosofia ermetica aceri? cavalieri impressi su corpi della natura , che consideravanocome gl' indizi distintivi dell' analogia stabilita tra essi e questo oquell' astro, o quel segno delle irradiazioni, stellari di cui ogni corpoè impregnato , ma che però confessavano voti agire per certa vir-tù inerente o propria , ma sibbene con lo intervento della immagi-nazione .] Lat. signatin, signatura. Red. f'ip. 1. 4 °- Favoloso è an-co! a tutto ciò che dell’astrale ec. e magica virtù della segnatura
. dell’ erbe hanno sognato alcuni autori .E appresso : Per aver le spinechi cappero la segnatura de’denti della'vipera, per questa ragione ilcappero sia per esser sommo e possente medicamento da guarire imorsi viperini.
SecKETio, Se-gndt-to. [iSVw.] dim. di Segno. Piccai segno. — ,S<gmr/.-zo , sin. Lat. notula. Gr. crifxixrtov. Borgh.Avm. g 3 . Potrebbe que-sto seghetto della croce del popolo tenersi comunemente per buonoindizio di questa popolarità.
S»-Cki. * (Geog.) Se-gni. Antichi popoli della GalUa. (G)
2 Lat. Signia. Città degli Stali della Chiesa nella delegazionedi Fissinone. (G)
Segnino , * Se-gm-no. Add . pr, m. Li Segni. (B)
Scoro, Se-gno. [J/w. Ciò che serve naturalmente a far conoscere e adare indizio di checchessi .] Lai. signum , nota, indicium. Gr. tri j-p-dov. (Signum , dal celt. gali, sighin che vale il medesimo. Il Bulletha pure il brett. sìgn che non trovo in altri dizioua-m. la ted. zei-cheti) anzeige e siguai , iu isved. zecben in ingl. sign , iu frane.signe , in isp. signo , in dialetto napolitano signo e singo vaglionoil medesimo.) Tvs, Br. 8. 53 . Segno sì è una dimostrauza , che dàpresunzione che la cosa fu o sarà secondo la signifìcanza di colui.Foce. nov. i. 12. Sarebbe gran biasimo , e segno manifesto di pocosenno. Pass. 120. Nè mostrando segno di sospetto veruno , un dipregò il prete, che P accompagnasse a certo luogo. Dant.Pnr. 6.27.K al mio Bcllisar commendai ranni , Cui la destra del ciel fu sìcongiunta , Che seguo fu ch’io dovessi posarmi. Petr. cap. j. Questiè corso A morte, non l’aitando: i’ veggio i segni.» Segner. Mann.Genti. 16. 1. Il vero segno a conoscere, se il Signore viene amalocon fedeltà , è confermarsi al suo santo voler divino. (V)
2 — Contrassegno, [Indizio, Distintivo.] Lat, signum, symbolum. Gr.C7i,uùov , cv/xfioì.ct'. Hocc. nov. 57. 47. Tra per questo e per gli al-tri segni riconosciuto fu colui, eh’ era stato ucciso, essere stato Fa-tinolo. E nov • 5 o. g. Del quale tutti i segni le disse.
3 — Figura impressa , Sigillo. Lat. signum. Gr. crvìfcùov. Pass. 3^2.Involgono scritte di nomi di demoniì e di segni , e di ligure, e dicaratteri da’demoniì trovati e segnati. Fani. Purg • 18. 38 . Ma nonciascun segno È buono, ancorché buona sia la cera, li ut, ivi: Locattivo suggello , che fa io segno nella cera, fa cattivo segno nellacera , bench’ella sia buona.
4 “ Mùscolo, Vma in questo senso oggi è inusitato,") Lat. portentum.
Gr. crrigstov. Dant. p aK t8% i) cntro a \ tempio , Che si murò
di sigiai e di martini. Amm . Ant. ig. 1. 3 . Io reputo che la virtùdella pazienta sia maggiore che segni o miracoli.
5 — Cenno* F, §. 26. 0
6 — "Volere , Arbitrio; [ ora [inusitato.) Lat. nntus. Gr. vèvens, M.V,2. 20. 1 Gambacorti , a cui segno Pisa si governava , non voilonorompere la pace, h 4 \ 1 7 - Mostrò di volere fare dell’Aquila la volontàdel Re; ma con astuzia e segno, dissimulando col Re, tenea l’Aquila continuamente al suo segno,
7 — Vestigio , Orma. Lat. vestigìum. Gr. Petr. son. 171. Or
con sì chiara luce e con tai segui Errar non dessi in quel breveviaggio.
3 — Cifra o Impront i solita farsi da’ notai nelle scritturo. Slor. Se-mi/. Appo la mute di mio padre sommi grande,parte delie foc-
SEGNO
cende sue rimaste a fare cc. , e io seguito lo segno suo di j dre, ^i\solamente la stella per distinzione tralascio , e 1' uno e 1’ a * r ■ ùporròe ec., sì è Io segno mio. (Qui sono stampati li due s e o n )impronte , a guisa di arme.) (V)
9 ■— Termine prefìsso, [Punto in generale.) Lat. terminus. uJ ydDant. Par. 21. gg. Sicché non presuma A tanto segno pi 11 s ofl>li piedi. Petr. son. 48, l’rivolsi i pcnsier tutti ad un segno--* 1 ^,
3 16. Dammi , Signor , cbe’l mio dir giunga al segno Delle . sue lC ll JE cap. 10. Voìsimi da man destra , e vidi Plato , Che h* j ^schiera andò più presso al segno-, Al quale aggiunge a chi ^lo è dato. Bocc. inlrod. 3 j. Senza trapassare in alcuno atto -^ti'gno della ragione. M. F. g. 87. Coininciat’hanno così aspra j? ^zia , che passano i segni per troppo rigidezza,» Segner.Mani 1 ' . ^21. 1. Non puoi gettare le nelle braccia di quel Signore che $amato a tanto alto segno. E appresso : Considera che alto sC * ( [yquesto al quale ti ha amalo. E Giugn. ig 5 . Non sono in 1 » 0 !’? 1
bili solamente, ma inescusabili fino all’ ultimo segno. E Dtcetn • ^4 • Tu P offendi a un segno gravissimo. (V) Ar. Pur. 3 y. 4 ’^ ^ d‘già tal che presso al segno giunga, Né eh’anco se gli acCi ì\gran lunga. E 35 . 1. Nè di tanta jattura mi querelo , Pur co ecresca, ma stia a questo segno. (P)
2 —• * E poeticamente. Il trapassar del segno detto per 1 A ^d'Adamo. Dant. Par. 26. Non il gustar del legno Fu per segion di tanto esilio , Ma solamente il trapassar del segno- (N'
10 — * Fine , Effetlo. G. F. 10. ióg. Non si dee nullo disp^j^jnè d'alcmia impresa fare gloria, nè avere troppa speranza,
non si vede la fine , clic sovente riescono le imprese ad altro sche non sono cominciate. (Pr) ,■ fi
11 — Macchia , Livido , Rossore, Cicatrice o altra simil 4 '
stigli.
M
Lat. nota , macula , vihex. Gr. Bocc. nov.
Mi ponete mente, se io-ho segno alcuno per tutta la persona utitura. Dant. Inf. 25 . 108. La giuntura Non fucea segno ale' 1 ! 1
giuntura Non fucea segno alc|*! ^si paresse. E Par. 2. 49 * Ma ditemi, che son li segni bui b 1sto corpo ? f
12 — * Col v. Condurre : Condurre a segno —Mandare adFur. Cinq. vant. 3 . 58 . Quel che avverria a ciascun che già 0V eD’aver condotto nn suo desire a segno. (Br)
1 3 — [ Col v. Dare : Dar segno = Dimostrale, Indicare.) V, L agn0j u
[Dare il seguo =: Accennare ] F", Dare segno , $•
l — * Dare nel segno , V. 5 * 5 e 7. (N)
i.j — [Col A’. Fare: Fare seguo, un segno, il segno , segninave , Dar dimostrazione. F. Fare segno
.A*'
$ì<*
i.l Bocc. no'’-^ ir>
Tanto attese , clic olla vide Ricciardo , e lècegli un seguoloro. E nov. 45 . 7. Sicché, quando vedesse un segno oli' ella . p Vegli venisse. E num. 8 . E fatto il segno posto , andò-ad af 11scio. E nov. 65 . Se n’andò alla bifca, c fece il segno usaio-^jV*Gir. 2 2. 48 • Gli fa segno Girou , che non gli gre va Cli’aR 1 " 3battaglia seco prenda. ,1
2 — [Fare scgni=zFar miracoli. F. Fare segno, 2.3 Co
Isac. cap- 3 . Non agguagliare coloro che fanno i segni e h- s yl 1 'viglie c le vii tudi nel secolo , a coloro che sono saviamentetudiue. ^ cr
3 — Fare il segno della Croce [o della santa Croce] r -zSegf^^segno della santa Croce. [ F. Tare seguo, §. 3 .] Lat. rouni'J jm 1crucis, Gr. cyjr.jj.y.T tVp.ty xuirov tov aTxvpov. Dant.Purg. 2 -
fece il segno lor di santa Croce.
4 — Farsi il segno della Croce~] Segnarsi . o sin P el . tiO' h
sione, o per meraviglia, Farsi’il segno della Croce.] '"f
gy. 44 - Fattosi il seguo della Croce , andò a lui. franez'óo. Fanno vista di maravigliarsi, facccndosi il segno della O „ l p’ >14 ^. Il falde si volge e fecesi il segno della santa Croco | ,l;l
viglia. (V) _ t
5 — * ]S Farsi il segno della Croce di checchessia, fig-lie ammirato. C . Croce , §■ 2. (N) . ,• u ,i0 Sl
fi _- Fare un segno in sulla faccia ad alcuno .—largì
pio. r. Vare segno , §, 4- (A)
f
iG — [Col v. Stare : Stare a segno o al segno z=.Stare coi 1con timore , State a ubbidienza e dentro a' termini del coM r^i,_^ r«v_ _ _ _ _ ..l.hlAlVe- y 1
^ — Col l'.lìidurrc: Kidurre al segno —Ridurre all'uhlidieii’^-^ i o'‘Pese. Fior. 5 -ig. Gli riuscì con minor fatica di ridurre dimano or questi or quelli al segno. (V) ritrU-
, e „fW i(1
Onde) Fare stare o Tenere a seguo=Coj^'/^/iere a ubbidì 1 e ' ^ )ofììcio contenere. Gr. iv rC 'xpotrftx.ovTi «.ara^fiv. Petr. c(l f ^ 11 jjFaustina il fa qui stare a segno. Sen. Ben. Farcii. 3 * ^ ' s £tlsun altro fu lecito fare stare un tribuno del popolo a seg 11 ^esserne gastigato. u. e ,
17 — [Col v. Tenere :] Tenere a scgno-=:Costrìgnei'e a ubbA 1 qt»sat. 8. Se non che gli occhi stralunò il padrone , E tc ^scimuniti a segno. /»
jg _ f ,, 'rnrnorn .1 HP «...__ „ì
segno. u ,.
[Col v. Tornare :] Tornare a segno =Riclursi al luogp ° c . gsei-, di prima-, e pigliasi in buona parte. Lat. resip.‘ s ?i-m-n^uv. Tac. Dav. Slor. 1. s44. Le legioni quarta e " lCIsoddotte da pochi, non esser passate oltre alle parole etosto sarieno tornate a segno. (/I testo lat. ha : in officio fot ‘l g p> L21. 100. Come falcon che s’è levato a gioco , Ed ha disf 0 vjvagare , p non tornare al suo signor più a segno,
>2 ~r Modi avveri. A gran segno, Sommamente. V, A gran 8 ,y) pj
20 — * A segno, posto avveri. A perfezione. F. A seg; 10 ’1 m
21 — * A seguo che , in segno che , posti avverò. In S alSli / 0 .maniera che. V. A segno che. (O) FU. SS. Pad. <■ 9quasi morto, in segno che il demonio era sconfitto. 02 p j Jo,
■— Fer filo c per segno, [ posto avverò.Perl’ appunto.]? - . [t ;i /
23 — Segno per seguo , posto avveri. ' Punto per putito,