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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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SEGNO

\^ì n ul(tmente i Esattamente , Puntualmente. Lai. ad amussiin.ciò* i irifTra ^^'- L'it\ Disc. an. go. La putta , die aveva osservatoche vi si era fatto il di , (ilo per filo e segno per seguo glielescontava. E 4s. i33. restava una di domandare Psiche punto* r |P l,nto ) filo per filo e segno per seguo , ehi fusse il padrone di^ *e maravigliose ricchezze.

. A.) Statua o altro lavoro di scoltura. Ar. Far. sj'2. 81.

° r taava il piè ciascun di questi segni Sopra due belle immagini piùsi'i^K ^ St ^ Dolce quantunque e pien di grazia tanto Fosse il c fio e ben formato seguo. Tass. Ger. 16. 7. Di cotai segni va-0 R u SCo ^° ^ ra ^ metallo delle regie porte. (M) Dant. Purg. 12.^Hoboain, già non par che minacci Quivi il tuo segno. (CVnc, lim-

ri P RlIle .® toI pita.) E appresso. O Uion , come te basso c vile àio** Va il segno che si discerne! (V)p ! 77 Futura o Disegno. Rìrcnz. (Son . Donna, sio mostrai già ec.)

les ! a *uar dAprile anche uri bel segno. E As. 1 bicchieri grandidi k 3 !» 1 ® foggi 0 1 ma tutti d un pregio : quello era di vctio ornato

55 ^ ,issimi segni ; quell altro di cristallo lutto dipinto. (B)

s j c .. (TVIus.) Segni: cosi diconsi in generale Tulli i caratteri mu-n * Dicesi Al segno , Dal segno. F. Ai segno. (L)j * Dicesi Segno d aspetto La pausa. (L)il ft'T Diconsi Segni di richiamo, il Ritornello doppio e semplice,

56 Riptesa ed il Da capo. F. alor luoghi. (L)

0 c '* ! ht.) Cenno , [Avviso dato ai soldati colla voce o col suonogujQ* vitro. Onde Dare il segno, in questo sign.] Lai. signum, si-c C3 ^? 0> bicficium. Gr. vv\fxsìov, crifx.a.tricL, spoetai?. Amet.8g. Percioc-mi c : es . s * s ? n o alle mie battaglie disposti, e senza segno contra i n>

j SI . *11 I '1 I I * _ ll_

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«tu, ime uuitoguc uisjjusii.

J 4s - Sl affrontano, per vittorioso segnale il mio scudo voglio a quellaspivr, 31 ?-* F. 1. 22 A uno seguo dato, ordinate le guardie de?V-t,v S0 J >,a il carriaggio , corsono i cavalieri aloro catalli. L'ir.* Già hanno mosso il campo, ordinate le squadre, dato il segno.

l e ^. Dare il s'gno per Date l'ultimo cenno , l'ordine fi-

3 1 fare una fazione. F. Dare segno, 2. (Gr)

f ^ bisogna ; [ma in questo sign. è più della poesia _ _ _

6'. 3, T , ' ut ' signum, imigne. Gr. (Typiiov , -x<x.px(rr l iA.ùv. Dant. Par.^.«;.. , V' chè tu ., vcgg i, con quanta ragione Si muove contra1 sa-ia^* 0 St 'gno. E v. 82. Ma ciò clicl segno , che parlai- mi face,il a( avea prima . e poi tra fatturo , ec. Jiorgh. Ììip. 6o5. Fece

8UQ d'tl:» nnmnnmno /E.rrli iiAmini rii mini nu/ieP V* TfSeid

a chi

64, p 10 d'Ila compagnia degli uomini di quel paese,pii, ^bI.neir armi dunque chi n c

1.

i>m c - «ui anni dunque chi n c deguo. ... i Ed a chi piace(pianto' 1 disonore Vita che pregio , non segua imo segno; Vivasilpp 0 |. v,| °l senza valore. (B) Ar. Far. 36. 2. In quella guerra ,C c ,. ; °3 c -he i tempii Di segni ornaste aglinimici tolti. (P) Tass.i suoi 1 ^ Girl gli diefavore , c sotto ai santi Segni ridusse

4_ c ^' 1J p;igni miratiti. (Gr)

'al 7 [yhiunin si anche con questo nome II] Berzaslio [od il Pun-i v 'fa<dc si dee porre la mira nel tirare

tri

folli

Gr.

re.} Lai. signum, scopos, ter-

3 frale/)* 0 xo ' 7roff * Pcir. son. io3 . Amor inha posto come segno. 5 ^ 'f'ant.Par.i. 126. Che ciò che scocca, drizza in segno lido,d a e g no n de Dare o Trar nel segno , [ Ferire un segno , Toccarej) ec *3 Colpire nel bersaglio, che anche diciamo Imberciare.^XÀntv Se S no > J. *-3 Lai. scopum attingere. Gr. -rov o-«.aieov1 ° cc * 7- * Bella cosa è ec. il ferire un segno che

3i. 18. E con inen foga l'asta il se-

lion nov. 7.

ftao t 0cca si «nuli. Dant. Purg.

l C Uno G f ! cr melaf. Trar nel segno ~ Porre la mira addosso adl aev aim faticarlo atto a checchessia.Frane.Sacch. nov.fdQ- Tutti

che fu,

a Jl0 :.. «ttu u curvvnessia.rranc.oaccu. nov.i^O

p , as - c 8c gno con le voci a questo abate, per lo più santo uomo. ^ p lXÌ Frauda,

! neì òo li*?, Pr met qf Dare o Trai* nel srgno = Apporsi, Pigliareat, &<re G ^ a COsa * [F. Dare nel segno, e 3.] Lai. rem acup SCo Puni attingere. Gr. rov cfiCQiroù rvyyjxvtiv. Sagg. nat.b dia f 0va ndo e riprovando , scemando e crescendo ec. , finché8 7 . E ' c .S«o.

tÌ,0 fuo r -7 CeH P er lo enn Irario Sfai lire dal seguo e vale Andar colS< 8Uo sfalli" 6 ^ 0 sco l n 0 se S>° cut w è posta la mira.Salviti. dal

», 9 ^ Punte», troppa punto fatica durai A tender larco.(Gr),'L 7 0< Essere tuoi* del scgnorz:/'d//ùe , Errare. Borgh.Orig.}'J n taae g- 111 e , la dunque fuor del segno , senza ragione Po-U * Sl: coloud ^ re * c °mmie denostri scrittori , che questa città

fo

Cii ^

r o'nana. (V)

°** lare al nudesimo segno, Battere ad un segno=:JE , 5^e?

'1 n rn 7 are a J !,ìirc alla medesima cosa. Bar fa. Arm. Fam.

Qj .° 0 del fare torna , come si vede , al medesimo segno.ce,* 1 *[Tii- .° bnalmcntc butte ad un segno. (V)ftij 1 ' 0 Un oòl' e ° r ^ raire a segno od al segnoTirare per eserciziop tiro leLl fd determinato o colle armi da fuoco o con altr ar~ti^gnò di tì,V * co ty° dentro .] Beni. Ori. 1 . ig. 1 . Forse chi5, p Ss c eli#. | lane a so 8 no Con quel tuo arco ,a non volere errare,'Itali itruin* 1 - ma °stria Era dar nella t*sta tuttavia. E 3. 8.^ ^ serra. ^ rare a segno , Qual sapre con romore , e

»Astr.) < n

l><i,f l - Zl0,ì i che /' n0, ^ c § no c °l^ste o Segno del zodiaco si dicono le Co -10^ Yfatte aunì ? sso '° ytctno ad esso , trovano ; e anche le DodiciLu«uc. AVi 1 f Sl Vl< ^ e L eclittica. Lat. signum, dodecateino-M Cr ,,| idecima C « < n r,,w » Passato hal sol t«.tti i colesti segni* -Ccv^ 0 'tl Can° l a '. f,' v ' 4 li pianeto di Marti entrò

j. ^

in riel o nC f 0 13 (l Settembre. Gttid.G. Poiché furonot: £ih *1* doem tc< .' 1 . 0 *1 pegno del cerchio del Zodiaco , il qualeS,?°» qucllp C L C j!f Ina 11 S< S"° di Gemini. Borgh. Rip. 7 o. QuaiP. ' u ° , lo d n ! are dipendono ? Il Montone , il Toro , il* 5- La rP 1 " 1,' '} Capricorno, l'Aquario ed i Pesci. » G.^0 del a.J''* < 3j ^ lals «Ha venuta del diluvio si trovòOJ S ll tario. (Ni

SEGO a 2 5

28 (Àr.Mcs.) Sogno chiamano i sarti Unti stecca semplice di tuttele larghezze , che serve per segnare gli ucchielli di tutte le gran -dezze. (A)

29 (Med.) Jd orina degli ammalati che si mostra al medico.Bocc.nov. 8y. 7. Bruno , andatosene al maestro Simone, vi fu prima clicla fanticella , che il sogno portava. E nwn. 8. Il maestro , vedutoil sogno , disse : ec. Frane. Sacch. nov. 167. Costui porta non ilsegno, ma un diluvio dorina al medico. E appresso : Aveagli re-cato un segno maraviglioso e sformato, duno orinale pieno, e dunoorciuolo. Burch, 2. 63 Mandagli il segno tuo nell orinale.

2 [Qualunque accidente o circostanza presente o trascorsa chericavasi dallesame dell'individuo, o da ciò che lo circonda , eda cui si pub tirare una conclusione qualunq ie sopra la natura, ela sede della sua malattia I fenomeni che hanno preceduto la ma-lattia prendono il nome di Segni anamuestici , o commemorativi;quelli che lo accompagnano sono detti diagnostici , se rilevano lanatura o la sede del male , e pronostici (piando indicano la duratae l'esito probabili ; prodromi o precursori 0 preludenti i Fenomenimorbosi fugaci che precedono i morbi. Lat. signum. ] Bo c. nov .18. 21. Avendo un segno e altro guardato di lui, e non potendo lasua infermità tanto conoscere, tulti comunemente si disperavan dellasua salute*

Segno diff. da Segnale , Indizio , Argomento , Contrassegno, Se-gnacolo, Cenno, Gesto. Segno c propriamente tutto ciò che persua natura serve dindizio 0 di inarca per determinare V identitàdella cosa. Per similitudine si chiamano Segnile cose che servono aqualificare, come le Insegne, i Bersagli, le Orme, le Cicatrici, ec.;ed in via figurata anche i Cenni, le Intenzioni, i Miracoli, ec. Sic-come i Segni servono sovente d indizii a riconoscere le cose , cosifu talvolta accordata a Segno la significazione dindizio. Indizio nonè precisamente sinonimo di Se«no , massime quando questo è presonel proprio , ossia nel fisico significato , perché, filosoficamente par-lando, dai segni fisici si traggono indizii che danno una nozioneastratta. Ma quando Segno è applicato al metaforico , nulla alloraritenendo di sensibile , può usarsi come Indizio. Essendo Argomentoun raziocinio atto a provare o a dimostrare una verità, nbn può nelproprio convenire con Indizio o Segno , le cui nozioui non impor-tano la mìnima dimostrazione, ma una semplice indicazion delle cose.Non pertanto venne talvolta adoperato Argomento in luogo dIndizio,forse perchè Timo che laltro sono capaci di nozione induttiva.Ma Argomento non potrà mai supplire a Segno , quando questo fi-gura nel proprio. Segnale spesso fu detto per Se»no\ ina general-mente a Segnale appartengono tutte le indicazioni artificiali o con-venzionali , laddove a Segno competono soltanto le indicazioni na-turali. Contrassegno , a cui fu talvolta concessa la nozione impro-pria d Indìzio , è propriamente un segno materiale, che serve di con-fronto per riconoscere una cosa qualunque. Segnacolo , che fu alcunevolte adopei'alo per Segno o Contrassegno , propriamente parlandoè riguardato dall uso per uno strumento , di qualunque materia oforma , che serve a segnare o marcare qualche cosa. Gesto comeognun sa , è una specie paiticolarc di Cenno, e Cenno una specieparticolare di Segno. Trovasi non pertanto usato talvolta Segno perCenno e Gesto ; e Cenno in luogo di Segno.

Segno nel senso medico diff. da Sintonia. Segno è un fenomenoantecedente o morboso considerato nel suo significato di Agnostico oPronostico; il Sintoma costituisce un fenomeno morboso consideratoin se stesso. Il primo spesso non è che una circostanza dello stato disanità, della costituzione dell individuo , od anche delle condizionifra le quali c posto ; il secondo è sempre un fenomeno dello stato dimalattia.

Senno raggio , Se-gno-ràg-gio. [Sm. F. A. L,o stesso che} Signoraggio.[t' r . e di Signoria.] Rim. sint. Dant. Afajan, 7 8. Che fora son delsuo mal segnoraggio*

Secnohànz 4 , Se-gno ràn za. Sf. F. A. Ve di' Signoria. Rim. ant.Dant. Moj m. {son. Ahi gentil donila, ec. ) Ched eo servendo avoi di buon coraggio , Mi pur disdegna vostra segnoranza. {L'ediz.dello Zane a pag. 2i3 legge siguoranza.) (V)

Seccore , Se-guó-re. [Add. e sm. F. A. F. e di '] Signore. » Guitt.Lett. 1. q. Piò soave dorme in vile e picciul letto , non face se-gnare en glande e caro suo. (V)

2 Titolo di maggioranza e di riverenza. Vit. S. Mirgli, i ji. Se-gnnri, pt-r Dìo ogni uomo mintenda.

3 Detto assolutamente s intende di Dio , e più particolarmenteGesù Cristo . ^ tt. S. Alargli. i$i. Non possono aver ragione nellaVergine del Segnare»

Segnoreggjaius, Se-gno-reg-già-re. Alt. e n. F. A.F. e di' Signoreggiare.Fr. Giord.80. Troppo è grande briga e rischio a segn'oreggiare gerite,c a correggerli : noi sa ognuomo? (V)

Segnorja , Se-gno-a. [Sf.] F. A. F. e di* Signoria. Sen. Pist. 7 8%Egli è lauto grande ia loro schifiltà e Segnoria, che si fanno portardietro la cucina.» Amm. Ant. P. N. Le segnorie sforzate ninno tennelungamente. (V)

Secnczzo . Sc-guùv*zo. [<S7/j.] diin. di Segno. [Lo stesso che SegnetJo ,F.} Gelai. i3. Le deono tenere in palese (le mani), e fuori d egnisospetto , e averle con ogni diligenza lavate , e nette , scuza avervisu pure un segniuzo di bruttura./ 7//*.^. Bòf. Egli era un ceito belgiovane, nel cui bel volto appena appariva alcun segnuzzo di barba.

Sego ,-go. [Ahi. Lo stesso che ] Sevo , F. Buon. Fter . 4. ti.Sopra due rocchetti Pillottati di sego antico e nuovo, dia##, nat. esp.i44 Fi cacciammo dentro un cilindro di legno di bossolo cc., be-nissimo imbevuto dolio e di sego, perchè non avesse a inzupparsi.

2 Dtcesi Sego da intagliare in acqua fbrte, Dna sorta wg». p* rdare sopra 1 rami ve) aìcati per l'acqua forte ; ed è una mescolanzadi sego e d olio. Baldin. (B)