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SIìGRET ARIZIO
to rM | CC ' Ugnavano agl' idioti dell’età lot o la regola Vera de! vive»
SEGOENTE
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^•«ondano.,, {Q ui Persona molto dotta nelle scienze naturali.) (A )''MA)' 0 ’ Se ‘8 lc ' tarl ' zi ‘ 0, Adcl ’ *"• e i>1 ' Se g rclariesco < Qua-
e ^ETAa° , Se-gre-tà-10. [ Add. e sm. V. A. V. e di’] Segretario. Bocc.rf,Vs-*3. Perché mi trovava cosi buon segrctaro. » {Qui nel sign.
S, OBET P B, ' CUrÌO ’ S- O ) (N) , .
ver/*' Se-grc-tc-rl-a. [A'/'.] Luogo dove stanno 1 segretari! a seri.K01 “ ! ellere > e dove tali scritture si conservano.Farch.Stor.proem.St, 1 ‘'«'orandosi nella segreteria alcuni libri pubblici ec. , fui co-5 ^ ec.
n,; Persone che s impiegano in lai luogo. Beni. rim. 1. 1 20. Se3 ^., Ve<!, sse la segreteria ec.Com’io m’adatto a bollire un bucato, ec.s Wn 1 ,Mes ò Cassetta da riporvi lettere e scritture ; altrimentie s " Uc llo. Salvia. Annoi. F.B. 5. 5. 2. Cassette per nporre le lettereS een ET riltlu ’e le chiamano oggi segreterie. (A) (N)
F e „,„- k > Sc-grc-tés-sa. lAdd. e sf. V. A. e probabilmente erronea .]e ct,’’v ,a Cld « confidano i segreti o che tiene segrete le pose. P.c an) _® c gretaria. Firg. Eneid. Grande segretessa aspetta le segretee de ’ Voaf i'i regni.» (// Monti pensa che questo luogo del vol-le * lan,e nto dell' Eneide sia guasto dai copisti, e per conscguenteger s ? e s , e gi'ctessa sia falsa. Egli opina che il citato luogo debba leg-. Her,. r f s> ’■ Te ancora , grande sacerdotessa , aspettano le segrete ca-de ’ nost,i regni. Ved. Proposta , voi. 3. P. 2. p. 2 82.) (B)l:d(p ( ZZ *’ Se-gre-téc-za. {Sfli ast. di Segreto. [Il tener segreto. 1 Lat.< ,ìd «’ Or. rò vrurroV, -ccrrórr.;. Segn. Pred. 2. 5. Lascia-
dò s ' Ue <=c. , che calò le portiere, che chiuse le porte, che diman-» Spetezza.
c «r e ,. Con 0 Donna coperta di velo nero, seduta sul limitare d'unaey r , f " n ! che sostiene sulle ginocchia un cofanetto chiuso , e chefio ! di !” ntl ° di sigillare ; V è aperta a piedi una fossa per riporve-aetl ' ;i5 TiE ?,,,, ^ >e£f0 d sla suda roccia un’immagine di Arpncrale. (Mit)C. Se-gre-tiè-ra. {Add. e sf. V.A. F. e di’ Segretaria .] Guài.
0 '»ctit' r . Ja mia seerctiera addomandato , alla mia camera segreta-SE °B6 T, e V ‘ CnÌ -
C, u .^iSe-gre-tiè-re. {Add. e sm.] V.A. V. e di' Segretario. Quid.a r, - s r’i>'o do c g!i la risposta del suo segretierc, ne’suoi dolori alquanto^ ti *
landò 01 * 10 segreto, che non manifesta i segreti. Lat. arcanormn ce-*>„• Uln lenax , tacitus , fidelis , fidus. Gr. ri àiroppV* àiroxpv-- «ito' 0!> .Pass. i35. Dee essere ec. paziente , fedele, scgreticre, la-^siìeT’J^dìco.
""He. / mente i Se-grc=tis-si-ma-mén-te. {Avv.i superi, di Scgreta-Hhtjgg: ’d' occultissime. Gr. r.pp," :Iry.T’X■ Bocc. nov. i 7. 2ó\ Se-“'setto 0l ^ ncn te tutti i suoi cavalli e le sue cose fece mettere inS,"’ l; "tc ", . ,cìl - Star. i5. 5 q 4- Venuta la sera , fecero segrctissima-r“ 5l issi r “' la 'amerà-
l i«iio 0 5, °.S Se-gre-tis-si-mo. {Add. m.] superi, di : Segreto.—, Secre-"]• Conf i- at - intimus , fìdissimns. Gr. 1fierérxros.r s 'iiio 'i e: 11 11ss1 1 ì 1 ea , Fidatissimo. Bocc. nov. 17. 28. Con un segre-'ssin^jamericre del Prenze , il quale aveva nome Cinriaci segre-0. £ mente tutti i sllo i cavalli e le sue cose fece mettere in asset-3 'Sl'Uol” 01 ’’ Per un suo segretissimo famigliare il mandò alla
S a?t; CU ' t * ss ' mo ' F. V. Vit. Tadd. Dimostrò le segretissime cosee "i*To o nascoste sotto i detti degli autori. (N)jMcauò ù< y! r é-lo. Sm. Cosa occulta o tenuta occulta ; [altrimenti'"‘Co 0c ’ ™stcro ec. Il Segreto è alto , importante , profondo, po-/ Cil nuni’ ' ’ Pereto , Sacreto , Sagrato , sin.i {V. Arcano.) Lat.
p se c e; , 5 sc Creta in. Gr. ite óxpvtyov, OL'xóppr.TUv. (Da secretimi part.«eco. r ^° to separo : e vale Cosa separata dalla comun conoscenza.)Se 5 7-3o. Un segreto mi vi convien dimostrare. E nov. 65.
* E, r *. K> ’ segreto uu vi cuiivicu umivonuic,
e tat o d tUSS * savio, come esser ti pare > non avresti per quel modo’ S n ‘ sa perc i segreti della tua buona donna. E nov. 7 g. 7. Eglil'^'ach’’^ ran se Sreto quello che voi volete sapere. Lab.^g. Al quale,v 6, p 1 ? nmico divenni , ogni mio segreto tu palese. JJant. Inf.lij Vct| ni d ’ d sc greto suo quasi ogni uom tolsi. Bui. ivi: Tante
grazia ,
Su , e tanta fede mi dava , che ec. quasi a nessuno
c J —- q ®?greto, se non a me.iodate j T< mere il segreto=.A T o/r manifestare le cose occulte 0’-ctip * ’ ot. promisso secreto stare. Maestruzz. 2. 62. 3. Impe-
dì
:'i<r £
iene" ’i P rora,sso _
» n- re segreto è di ragione naturale.
. •C'SSflr’ . » u . • • tt* . .
8|( ''’ a, 'io '/ 3 T lubrico nel segreto , cioè Esser facile a palesarlo ;Si» 5 Parte ‘ Tenere il segreto. Pallav. Jst. Cane. 3. 4 Q d- E per; jJJ Uesta maniera di famigliare nè anche è sicura al nuovotii f ] “"tìca PC'Cccbè sempre ritengono un non so qual affetto alla/ P r o , ’ e ,e non per amore , per jattanza d’ esser potenti aSjf T * /1' '! n ° con essa lubrichi nel segreto. (Pe)l‘,<: “"geli ,amente -Alani. Colt. 5. ì5f. Già non voglio iopen-
* -v j°8ga j[ T 0 Pera Per segreto divin (per occulta virtù divina )
eli’
?
tuà 1 *! 1 lat c ] ) |. a ' n, ' ll P a del cuor nostro , Lo ’ntrinseco dell' animo. Lat.
part e j!!!' 30 P-P’aro , o fosco che vien. (V)^ .-
tin
'C'ar l| io se ’ Slnus , secrelum. Dani. Purg. 20. g6. Fa dolce l'iradjll' 0 u oino eh' 6 ] 0 ’ 1, 3- Nel segreto loro hanno per bestia cia-«cj,, thorte A 0 \ a, na. Pass. gj. 11 peccatore è risuscitato da Dio > jv a ■ Peccato alla vita della grazia nel segreto della co-
.'''■'ttn. ^^ odo saputo da pochi di far checchessia.Lat. arcano ni
;ppoi
i se?- >8’ ,2 3- Qui si conviene aver gran discrezione ,tpie 8 j. i: - F iS g ™ a quante carte Del fagiao , della starna e del<:l ' e (hT" rivela,. 2 1' Q l ’ au ti segreti inlìno a domattina Ti potrei diPier' v °ko Sm? èu” *' ' d- nel Diz. di A. Pasta. In quelle ricette,,ci ‘e lo stoma m r“ tc se g reti > si corre di strani pericoli ad*co. Lo obbedisca ( il medico ) con una cicca e
di
tutta rimessa obbedienza; e particolarmente allora quando lo. trovarenitente a somministrarle quei medicamenti che con encomi! di mi-racoli e con nomi di segreti pellegrini e reconditi, sogliono esseregiornalmente proposti e celebrati dal volgo ignorante. (N)
4 — Al segreto, Di segreto, In segreto e simili posti avverbiahn. vagliano
10 stesso che Segretamente. {È. Di segreto, e In segreto.] (L'. Segreta-mente.) Lat. secreto, clarn, occulte. Gr. xptpfj. G. V. g. g4. <• Rifecerolega ce. co’ Pisani ancora al segreto. Bocc. nov. 16. 35. Si fece in se-greto chiamar la balia. Maestruzz. 2.32.3. É licito all’uomo di te-stimoniare di quelle cose che gli sono poste in segreto ? Risponde sauTommaso: Di quelle cose che sono commesse all’uomo per confes-sione in segreto, in ninno modo ne dee testimoniare. Eir.Disc. an.2f. Con questo bel discorso espeditosi il Re dagli altri della corte ,si ritirò col Carpigna nella camera sua al segreto .» Bart. Uom. leu.So. Il bisogno non permette che stia ritirata , in segreto. (N)
5 — Provetb. Ingerirsi he’ segreti di Santa Marta: si dice di Chi s'in-gciisce 0 vuole inframmettersi nelle cose che non gli appartengono Fir.Disc. an. 14. E però non è bene ingerirsi ile’ segreti di santa Mar-ta , uè pigliarsi fastidio di quello che poco c’ importa.
6 — * (Ar. Mes.) Così chiamasi da' cappellai Quella soluzione metxcuriale che serve a dare ai peli di lepre e di coniglio la pivprielàdi feltrarsi da sé. (D. T.)
7 — (Marin.) Luogo del brulotto, dove il capitano dà fuoco per farlosaltare, menti"egli si ritira. (A) (S)
Segreto. Add. m. Contrario di Palese; altrimenti Occulto , [Nascosto,Coperto, Celato, Riposto , Sepolto, Recondito ec. —, Secreto, Sagreto,
. sia.] Lat. secretus , occultus, arcanus. Gr. xpvfyios. Bocc. nov. 17. 21.Di ciò ebbero insieme segreto ragionamento. E nov-4l• 7. Coli as-sai discreto ordine e segreto , con gran consolazione insieme si ri-trovarono. E nov. 7 g. 14. Quanto questo voglia esser segreto , voi
11 vi potete vedere. Earch. Ercol. 72. Tali persone, che non si vo-gliono lasciare intendere , si chiamano coperte , segrete , e talvoltacupe, e dalla plebe , soppiattoni , o golponi , o lumaconi.
2 — * Aggiunto di Porta. F. Porta, §. 1,4- (N)
3 — * Segreto come un dado : dicesi di Chi si lascia facilmente sco-
prire an segreto ; detto così perchè il dado sempre svuopre qualchenumero. (A)
4 — [hi forza di sm. parlando di Persona per] Colui al quale si con-fidano i segreti ; {ma in questo senso r F. A. e dicesi meglio Se-gretario.] Lat. arcanorum celandornm trnax. Eeseid. 4. 5g. Che egliin tutto suo segreto il feo , Amando lui più ch’altro servitore.
5 — * Detto nel sign. di Segretario , §. 3. Filoc. I. 5. n. 1 57. 0
notte fidatissima , segreta dell’ alte cose, e voi, o stelle ec. (N)
6 — [Segregato, Riposto , alla latina.Lat. secretus.] Bocc.nov.65. 6.Videper avventura in una parte assai segreta di quella, il muro alquantoda una fessura essere aperto. Dani. Par. 25. ^2. Poiché per graziavuol che tu t’ affronti Lo nostro Imperadore anzi la morte Nell’ aulapiù segreta, co’ suo’ Conti.
7 — * (Mit.) Soprannome od Epiteto di Giove, quando era onoraloin particolare e senza confonderlo con gli altri Dei. (Mit)
Segreto ditf. da JSascostn c da Occulto . Segreto indica Ciò che nondovrebbe manifestarsi, ma non sempre c così; JSascosto indio» ilsemplice fatto. Onde diciamo : Tenere nascosta una cosa segreta ;c Palesare un segreto. Scala o Porta segreta, Stanza segreta; e nonaltrimenti. Ognun vede che 1’ Occulto de’ cuori Dio solo può cono-. scoi lo ; ogni uomo avveduto legge spesso nel Segreto de’ cuori.Segreto. Avv. Occultamente, Segretamente. L,at. secreto, ciana, oc-culte. Gr. Bocc. nov • 60. 8. Perciocché mai niuno non ini
vuol sì segreto parlare, che egli non voglia la sua parte udire.» Pe-cor. g. 4. n. 2. Tornò in trenta di da Parigi molto segreto. (V)Seguace , Se-guà-ce. Add. [ e sost. coni, parlando di persona. ] Chesegue, Che va dietro. Lat. sequax. Gr. àxoXovSnrixòs. Dant. lnC.11. 110. Per sé natura e per la sua seguace Dispregia. E Purg. 18.4o. Le tue parole e ’1 mio seguace ingegno , Risposi lui , m’ hannoamor discoverto. Tass. Gcr. 3. i3. La generosa i suoi seguaci incùtaCo’ detti e coll’intrepido sembiante.» Alani ..Colt. 5.1 25. Non aggiail Lauro ec. N011 più l’ edra seguace. (V)
2 — {Onde Esser seguacele ò'eguirej Dant. Purg. 21. 106. Cheriso e pianto son tanto seguaci Alla passion,da che ciascun si spicca,>Clie mcn segnoii voler da’ più veraci.
2 — Aderente, [Devoto.] Lat. sectatoK Gr. «.oVonAos. G. F. 1 ,. j. 2.Il figliuolo di Romeo de’Peppoli, eGoggiadini, e loro seguaci. Pass.
235. Per la superbia cadde il primo Angelo , e rovinò di cielo contutti i suoi seguaci. Dant. Inf. ig. 1. O Simon mago , o misere se-guaci. Petr. son. 111. Qnaud’io v’odo parlar sì dolcemente, ComeAmor proprio a’ suoi segnaci instilla.
3 — * Susseguente. Ar. Pur. io. io5: Simil battaglia fa la mosca au-dace Contro il mastin nel polveroso agosto , O nel mes^jdinanzi onel seguace , L’ uno di spiche e l’altro pieq di mosto. (Br)
Segcela , Sc-guè-la. \_SJ~. Lo stesso;ghe] Sequela, F. G.i". g. 3 o5- / f.Lasceretoo alquanto delle seguele e avversità, Che per la detta scon-fìtta avvennero. Esp. Suini. Onde non solo il Signore da’ peccatoribeva il peccato , ma la seguela e 1’ aso del peccato. (Cz’dè, quel cheseguita il peccato.)
Seguente, Se-guèn-te. [ Part. A Scguire.] Che segue, Che viene dopoimmediatamente. — , Sequeute , sin. Lat. proximus , sequens, sub-sequens, Gr. a , 0 axorovclos. Bocc. nov. 44 • 3- H dì seguente,
essendo già vicino alla fine di Maggio , la giovane cominciò davantialla roadré a rammaricarsi. Dant. Par. 2. n5. Lo cicl seguente ,c’ha tante vedute , Quell’esser parte per diverse essenze. E 5. i3g.Mi rispose Nel modo chp I seguente canto canta. E 6. 73. Di quelche fe’ col bajulo seguente , Bruto con Cassio nello ’nférno latra.
2 — Inforza di sm. e nel nursi, del più Li seguenti si disse antica-ipente per Li posteti. S. Agosl. C. D. 1. 32. Eziandio sarà forse