3.*!$ SEGO S EGR E T A RIO N E
3 — * (Boi.) Albero d.cb sego. P. Albero del sugo. (N) 3 — (Eocl.) Quella parte della Messa , che il sacerdote (l‘ ce ^
, Seco. £Pronome comp. P. A. P. » di') Seco. P. Seco , $. 6■ voce. — , Secreta , sin. Lat. secreta. Gr. nvtrruui. Maestra- 2 ' 11 g( .
Sego. * (Geog.) Città della Nigrìzia , capitale del Bambam.—I-ftgxì Se innanzi alla consecrazione tu t’avvedi clic l’ostia è corro 11 *.’ j a
della Russia europea , detto anche Segozero. (G) vero che non fosse di grano , levala , e tone nn’ altra e rico» 11 ^.
Segola. (Bot.) Sé-go-Ia . [Sf. P. e di'] Segale. Cani. Cam. 2g. Non ci la segreta. E 1. 7. Nota che se ’l prete si ricorda, dicendo la 61 J j( i
mandate segola , nè vena ; Qui entran biade grosse. la , che commise alcuno mortale peccato , dolgasene , e prop®j 1 r, J ,
Segolena , * Sp-go-lè-na. N. pr.f. Lai. Segolena. (In ebr. sceglici re- di confessare il più tosto che potrà , e cosi sacrifichi, e pigli »gina. In celt. gali, seaghlan re, persona inferma, colonna.) (B) cramento. . 0 f
Segolo. (Agr.) Sé-go-lo. {Sm. Lo stesfo che ] Pennato , P. Lat. serra. 4 — (Milit.) {Nome particolare d') una Cuffia d’acciaio, [che sif^Gr. «fluii, (Da Segare.) Paltad. Febbr. 11, 11 segolo, con che poti, tara sotto V elmo a maggior difésa del capo. Così chiamava#
non in giù cc. , ma in su sempre si vuole me nare. Fr. Jac. Cess. cara una Maglia finissima d’acciajo o d ottone a tutta P>' ot ’. a ’ a p
Al!a cinta aveva un segolo , ovvero pennato , con che si potan le si portava da’ cavalieri anche quando erano spogliati delle api sl
vigne e gli alberi, tagliandone il soperchio. Peti. Coll, 34- Deesi cc. mi per difesa dal pugnale dell’ assassino ; così detta quasi
levar via col segolo cpiel poco che ha roso e quasi abbruciato la se- segreta.] Cicch. òcrvig. 3. 3. Fu fatto mia sera correr tutta [
ga. Buon. Fier. 2. 4. iS. £ potatoi, e segoli da nesti. E 3. 3. 5. Ghibellina, ed aveva la spada , Il giaco, la segreta, la rotefi»^,
Buou villan qua giri segolo, Piantatore or curvi V omero.» E Salvili. guanti , gli stintevi,» Corsili. Tonacch. -7. 26. E fu il cap® j.
Annoi, ivi: Segolo, pennato , quasi piccola sega. (N) dito, ma non tocco , Perocch’egli portava in pio di quello hi®
Segomoke. * (Mit.) Se-go-inò-ne. Epiteto dato a Marte in una iscri- greta da più d’un bajocco. (N)
zione e del quale non si conosce il significato. (Par che Vaglia prin- Seoei.tami'.nte. Se-gre-la-imiu-te. ylvv. Con segretezza, {In segret°-i^
cipe, capo, dall’ cbr. seganim principi, capi. In ar. scingiamoli leone, Secretamentc, Sagretamente , sin. Lat. secreto , ciani, occulte- ^sciaghemon avido ; scegì bellicoso , e muhejmin tutans Deus.) (Mit) Bocc. uov. 42. if. E questo conviene che‘sia si segreta®^
Segokdo , * Se-gón-do. Preposizione. P. A. P. e di Secondo. Gitili. fatto, che il vostro avversario noi sappia. E nov. 77. 2Q. E apf
Leu . 1. 1. Recedestemi amico, che dovessi voi ammaestrare segondo segretamente con un suo fante se n’andò a casa d’ un suo amico- u
lo stato vostro di vostra vita. E 1.2. Segondo’l sommo saggio buono lnf. 8. 86. E l savio mio maestro fece segno Di voler loi' P^,
Maestro mio mi degnerà di mostrare. E 23. 63. Segondo naturale segretamente Maeslruzz.2. 34- a. Quando alcuno parla segreta» 11 ^
cd orrata giustizia. (A') o manda alcuua scrittura ovvero messo ad alcuno Cardinale ,
a — * E nel sign. di Secondo, §. 4. Guill. Leti. 3. i5. Segondo sono rinchiusi per cagione della elezione del Papa. Pit.S.G' 0 ^.
anima vegetabile , participa l’uomo a piante , e segondo sensibile 258. Tolse questa testa , e involsela in qualche panno , e «G
ad animale. Atto nel quale non participa nulla lui , .c atto segondo mente la sotterrò. . - 0 rV
ragione. E 22. 5g. Savere vivere segondo carne secularmento. (V) Segretamente diff. da In segreto. Segretamente indica un •'Y.jti3 — * Per Secondochc. Guitt. Leti. 1. 4. Cattino animale, ( segondo che si vuol tenere segreta. In segreto esprime qualche partic®» 1 ^,,
natura ammaestrato ha lui) fogge male c eber bene. (V) dell’azione che non si vuole sia pubblica. Ciò che sì fa s fP
Sbgoxpo. * Avv. y. e di Secondo. Guitt. Leti. 25. 66. Licite sono mente è ignorato o vuoisi almeno che sia ignorato dai molti. fi-’ 1 ® g.
divizie , acciocché Ire cose vi siano : prima che giustamente siano « fa in segreto , si fa in particolare non in pubblico , senza
accattate; segondo, che non siano tenute avaramente; terza, che moni. Segretamente si trama una congiura-, In segreto si conr ^,.
non siano male dispose. (Y) qualche cosa all’ amico. Si dirà : Uscire, Andare, Penire se P^ c ì:
Segose. (Ar. Mcs.) Se-gó-nc. [Ym. acci', eli Sega.] Sega grande-, [ e mente, cioè in modo c con fine di non essere visto; ma non si )U j
più propriamente Sega senza telajo , in luogo del quale ha due ma - Venire , Andare in segreto. L' orgoglio s'insinua segrelatuenu ' <|jS
/licheni.) Lat. lupus. Gr. ropo's , Spiratice. ' Pallad. cap. 41. Palei cuore dell’ uomo ; anche 1’ uomo non orgoglioso s’applaude p-
da mirici e, falci fienali, marroni e segoni, per ricidere, lunghi if un segreto d’una buona opera non compiuta. Segretamente si co®
braccio , o cosi.» Baldin. Poc.Dis. Segone , sega senza telajo , in pone a Pubblicamente , In segreto ad In pubblico. . n s p
luogo del quale ha due manichetti ; serve per recidere a traverso il Secretalo , Se-grc-tà-no. Adii, e sm. P.A.P. e di Segretario- ]ilegname intero , per fame toppi o rocchi come altri dicono. (A) Decam. 7 6. In celti testi antichi si truova segretano, 111 caffl»
a — (Agr.) Pennato o Segolo. Lai. serra. Gr. » f w. Pallad. cap. 3-J. segretario , perchè può anche esser detto. (V) _ 1
Alcuni serbano il grasso dell’orso pesto coll’olio, e ungonne i se- Segretaria , Sc-gretà-n-a. {Add. e sf. Femmina, cui si conila g8 ,goni , co’quali potano. segreti .— , Secretarla, Segretessa , Scgrctiera , sin.) Cr. alla • e .
Sbcorsu. * (Grog.) Sc-gòr-bi-a, Lat. SrgoBrig». Città di Spagna nella gretessa. Lib. 'Amar. 61. All’amatrice conceduto è d’ aver si» 11provincia di Valenza. (G) gretaria. glie
Segoma.* (Grog.) St-gò-vi-a. Lat. Se cubia. Città e Provincia di Spa - 1 — (Colei che tiene segrete le cose che gli son conferite.] Fra# 0 ' p ( y
gnu. —-Nuova Segovia. Città e Dipartimento del Guatimala _ Città eh. Op. div. »^3. Le femmine non sono segretarie , che per ‘
dell'isola di Lusson — delia Columbia, detta anche Baiquisimelo. (G) gilità tosto dicono il segreto. q £S c®i
SeCRÉ. * (Geog.) tdime di Spagna nella Catalogna.—Città di Francia Segretariale, Se-grc-ta-ri-à le. Add. coni . Lo stesso che Segreta’nel dipartimento di Maina e Loira. (G) P. Leoni Leti. Rerg. (Min) ,/e-
Segregarti;,* Se-grc-gàn-te. Pari, e/;’Segregare. CVic segrega. P.direg.(0) Segretariato, Se-gre-ta-ri-à-to. Sm. Caldea 0 Uffizio di seg<* t0 aSegregare , Se-grc-gà re. {Alt.) Separare. Lat. segregare, separare. Gr. Cas. lett. 38. Io ho avuto in animo di risegnare il segreta’’^
■a v--. Pend. Crisi. Op. divi Andr. 102. Segregatemi Barnaba e uno ili questi miei nipoti. E 73. Tuo padre mi ha liberato |li
Paolo in quella opera, cioè dell’Apostolato, al quale io gli ho assunti. grriaiiato, cioè rimborsato del costo di esso di avanzi fatti 111 jigi'à'
a — {E n. pass. Separarsi , Disunirsi , Dividersi.] Mor. S. Greg. Se- ragione per mio conto. Buon. Fier. 1. 3. 4. Or torneremo a
gregale da’loro corpi, come si segregano le maiurc biade dalla terra. mar la biada Del segretariato.
Segregato , Se-gre-gà-to. Add. m. da Segregare. [A’epai-iito.] Lat. se- Segretariesco , Se-gre-ta-ri-é-sco. Add. m. Di segretario , APr fgregatus, separati». Gr. xwpitàds. Mor. S. Greg. Segregate da’loro nenie a segretario. — , Segretariale, Scgrctarizio , sin. S“. 'pel'
corpi . come si segregano le mature biade dalla terra. Semi. S- Ag. veri. 1. 2. 5. Tra que’lor nuovi termini cortigiani, che e5S ‘ cll e e c ’
56. Ma voi , elle siete segregati dal secolo, e- sìite al tutto fuori del lan segretarieschi , e pajou loro si leggiadri, non n’ha a 1 ®"® ■
mondo ec. , dovete amare giustizia in ogni vostra operazione. non possa esprimerai nella pura favella. »*
Segrega . Se-grcn-na. {Add. e sosl. coni.) Dicesi in modo basso, a Segretario , Se-gre-tà-ri-o. {Add- e sm.) Che s’adopera neg
Persona magra , spanda, c di non buon colore. (Dall’ ingl. scrag- segreti, e scrive lettere del suo signore. {Altrimenti Segreto.] - e( c 1
gtness astratto di scraggy sparuto, gracile, magro ; o piuttosto dal- grctaro , Segretano , Secretano , Secretarlo , Secrcticrt* , G
1 ar. che ha stz^hyr picciolo, esile, c sughran parvam , evlini) rem sin.ffal. a^secrctis , ab epistolis , intimus alicujus a coni 1
esse.) tir. Lue.1.2. Cosi bisogna fare a queste segrenne, che ti lian- 0 rm ùrtopp-'ersni ypcettguTivi. e dQ,
no cura alle mani. Buon. Fier.inlr. 2.8. lo non vo’ più aaccia Di que- a — [Chi conserva, dispone e distende gli. atti delle Accade»! 11 - g cfl vste salamistre , Di queste spigolistre, Di queste tue segrenne. Alleg. supreme magistrature.] Red. Ditir. iy. Ed il Segni segretari® (
1/7.1 ingon la f ama sollazzante , vergine cc. , e l’Avarizia una se- gli Rifi calendario. rAd 1 ® ^
grenna. Malm , 2. 64. E veduto ch’egli era una srgnnna, West asciut- 3 — Colui che tiene segrete le cose che gli son conferite, V Kjiifl'j’jto, c ben condizionato, cc. » Fortig. Rice. La moglie ha da ire, Ma quale si conferiscono le, cose segrete.] Lai. arcanornm cela» , f , V
senza te, che presti un segrenna, Un fistolo da falla intiSichire.(A) Gr- ri ÙKoópr.r» tUìagra. àvoxpvirrópnios. G- P. Q- ,0 ' ,
Sec.rekscccia , Sc-grcn-nùc-cia. Add. esf. dim. di Segrenna . Red. Di- cagione nullo sapea , se non certi segretarii. .. . • (P
hr. Arìan. Rerg. (Min) 4 — * Spia. Buon. Fier. 2. 5. 7. Il dicon tutti i segretarii i» 1 faC 1 ’|j
Sue R E R n ucci a ec! A , Sc-gien-nucci àccia. Add. e sf. dim. ed avvilii, di Bargello che parla.) Salvia. Annoi, ivi: Segretari! . ■ ■
Segrenna ; c dicesi di Donna magra, accidiosa. Red. Ditir. Arian. mente , per le spie , che per onor di lettera s’ appella® 0 ,
Y attene -in precipizio , Brutta , scgrennucciaccia salamistra , Dot- i delatori segreti . (N) /-(, 1 \
toressa indiscreta e spigolistra. (A) 5 — Domestico , Famigliare. V. A. non più in uso. Pd' 0 e 0 ’•>"' c
Segreta , Sc-gré-ta, Sf, Luogo segreto , {ma in questo senso è P.A. Occultamente con alquanti suoi segretarii donzelli e do»n e * ( j r eJ‘e non più in uso.) Lat. secretimi , locus seentus. Gr. àiroxpi-ipo» ln Alessandria . Pit. S. Gio. Rat. 228. Scontrò Pict
xuficn. ptrg. Eneid. M. E per la spilunca pauroso, dove sono le a.cum degli altri pm segreta.n , e partuonsi dalle tl1 ! b ■'
segrete della Sibilla - 6 — {Usato solamente in forza di sm. fu detto dagli antichi)
à — Quella prigione nella quale i ministri della giustizia non conce- segreto , Ripostiglio. Lui .secrctum , locus secrctus , con ‘* 1 !^! 1I d« l,e ,|j*
dono che si favelli a’rei che vi sono ritenuti. (P. Prigione.) Luti. àiempv^ov Mor. S. Greg. Dee sollecitamente a ^,-e <' L
career secretus. Gr. àiró*.fv<bev Seug.s'rripicv. Farcii. Star. 6. i3s. Tro- volere appresso di sé stesso nel segretario della sua mente 5 “ ^
vavasi in questo tempo nelle segrete , p#- dovere essere dalla Qua- ealtedra dell’ umiltade. _ , g e n' a ^,i5
rantia giudicato , il capitan Pandolfo Puccini. Satv.Spin. 4-5. Ber- 7 — E per Sacrario , Sagrestia. BorgJi. Pese. Fior.qH*;nabò a quell’ora, e così la Rosa, saranno menati nelle segrete. Buon. gneva un’altra per quarta (parte delle Chiese ), che e ^V)
Liei'. 4. 1, 1. Provai qual fosse più Nero, o’1 bnjo notturno, O quel Segretario , e altri Sacrario, e noi , come credo , ^!C , * w tar'°i < ìl*delle segrete, Ov’io rinchiuso fui. Salviti. Annot . ivi: Segrete , Secrbtaeionb , Se-gre-ta-ri-ó-ne. {Add. e sm.) acci'. , , “p]o® ‘prigioni strette dette ni gergo dalia loro oscurità Le bujosc. (N) leg. 16'à. Quelli autiebi stgrclaiioui della «alma , tlcl ■