a3a SELIDAR
Sbudar. * (St*. Mod.) Se-li-dàr. Add. e sm. Titolo di urto de'quattrograndi ufficiali della porta Ottomana ; i più ricini alla persona delGran-Signor .—, Silidar , sin. (0)
Sblidromi. * (Geog.) Se-li-drò-mi. Lat . Halonnesus , Chelidromia. Iso-la dell' Arcipelago. (G)
SftLiGEMsTADiÀ. * (Geog.) Se-H-gem-stà-di-a. Città del Granducato diAssia Darnzstadia. (G)
Seligher. * (Geog.) Se-li-ghèr. Lago della Russia europea, (G)Sctiu, * Sè»lim. N. pr . m. ( In ar. selim integer vitiìs , incolumis ,pacificus.) — Nome di tre imperatori ottomani. (Mit)
Selimbru. * (Geog.) Se-lìm-bri-a. Antica città della Tracia . (Mit)Silimno. * (Geog ) Se-lì-mno. Lat . Selymnia. Città della Turchia eu-ropea nella Bulgaria . (G)
Selina. * (Geog.) Se-lì-na, Seiino,Lat.Lissa- Città dell'isola di Cari-dia. (G)
Selina. * (Chir.) Sf. Lo stesso che Selene , fi . (Aq)
Seljntco. * (Chim.) Se-lì-ni-co. Add. m. Aggiunto di un acido parti-colare , scoperto da Peschier nel selinum palustre. (O)
Belino , * Se-lì-no. N. pr. m. (In gr. hals , halos mare. In celi. gali.seoi navigare , sali mare , sailean braccio di mare , satina baja prò*fonda.) — figlio di Nettuno e padre di Elice. (Mit)
2 — * (Geog.) Fiume della Acaja — dell' Elide — della Sicilia . —Città della Cilicia. — Città di Sicilia , detta anche Selinunte. (G)Selino.* (Bo t.) Stn.fi .G.Lat. selinum. (V. Seleniasii) Genere di piante,a fiori polipetali della pentandria diginia , famiglia delle ornbrel-Ufire, che ha per carattei'e /’ involucro universale e parziale di mol-le fogholine , il calice monofillo brevissimo , la corolla di cinquepetali a forma di cuore , f ovario inferiore con due stili ripiegati ,frutto ovale-bislungo formato da due semi piani schiacciati applicatit uno nmpetlo V altro con tre o cinque nervi più o meno rilevati , ed iquali hanno la forma di una luna crescente .—, Ipposelino, sin. (Aq)(N)Sblinocalino. * (Arche.) Sc-li-no-cà-ìi-no. Sm, fi . G. Lat. seìinocha-linon. (Da selene luna, e chalinon freno.) Così in Critodemo^ citatoda Du-Cange , viene chiamato il freno de' cavalli , perchè curvo aguisa di mezza luna. (Aq)
Selinografia. (Aste.) Se4i-no-gra-fi-a. Sf. fi. e di’ Selenografi». Gal.Stst. 4*• non 80 che ci sieno 4tati in terra selinografì curiosi,
che per lunghissima serie di anni ci abbiano tenuti provvisti di sc-enografie cosi esatte, che ci possano render sicuri nessuna tal mu-tazione esser già mai seguita nella faccia della Luna . (N. S.)Selinografo. (Astr.) Sc-li-nò-gra-fo. Add. e sm. Descrittole delle coselunari. Lat. sctinographus. Gal. Sist. 4 1 - Io non so che vi sienostati in terra selinografì curiosi , che ec. (N. S.)
Selinuwzio. * (Mit.) Se-ii-nùn-zi-o. Epiteto di Apollo , perchè avevaun tempio ed un oracolo a Seiino o Selinunte . (Mit)
Seuqca. (Bot.) Sè-li-qua. Sf Lo stesso che Siliqua, E. Pallad . B.D.Die. 3i. Le selique si serbano lungo tempo , se si spandono sullegrati , o graticci. (V)
Semqcastro. • (Filol.) Se-li-quà stro. Sm. fi. L. Specie particolare disedile ad uso delle donne. (Mit)
Semusk.. * (Geog.) Sèl-kiik. Città e Contea della Scozia • (G)
Sella. (Ar. Mes.) Sol-la. [V/i) Arnese [delle cavalcature , ] che loro sipone sopr*alla schiena , per poterle acconciamente cavalcare. [Variene sono te forme, /.e parti principali di questo arnese sono: /'archet-to, /‘arcione, /‘arcione di dietro, gli ardiglioni, le bande deH'arcio-ne, /« bardella 5 il bercilo, il cappelletto della fonda , la ciappa, lecinghie, il codone della groppiera , i controcignoni, le correggia, lafalsa martingala , il falso seggio , le fibbie, le fonde , il fusto dellasella , il garbo , la groppiera», la gualdrappa , la paletta, le paniot-tine , il pettorale , il pomo , il porta-staffile, le punte dell’ arcione,i quartieri o quarti , il randello , il seggio, i soatti , il soatto dellagroppiera, la sopracinghia , le staffe , gli staffili , i sugheri.] Lat.ephippium. Gr. (Dal lat. sella sedia, che vuoisi derivato
da seduta dim. di sedes sede. In celt. gali, sadhal , in ingl. saddle ,iti sass. sadl , in ted. sai tei, in illir. sedia , in frane, selle , in isp.siila vagliono pur sella ) Bocc. nov. 4 Ò. io. Trovato il ronzino dellagiovane ancora con tutta la sella , domandarono chi vi fosse. Frane.Sacch. nov. 225, Si mise un asino innanzi, il quale aveva appiccatouno cembalo alla sella.
* Dicesi Andare a sella còsi del cavallo da cavalcare , comedell' uomo ohe va « cavallo. V. Andare a sella , §. v. (A)
3 — [Dicesi Essere in sella, e fig. vide Tener la potestà , V impe-ro e simili.] Tac.Dav. Storiò, ‘òsi. Come Vespasiano fosse in sella,non terrebbe sicuro se , ne gli amici , né gli eserciti , sino a chepon vedesse spento il tuo seme einolo. (Il testo Lai. ha : cura impe-riura invaserii.)
4 Vicesi Mettere o Porre la sella e vale Sellare. Alam. eleg.f. 11 . Non avea Marte ancor qua giù ripieno Del suo fero voler ,pè posto avea Al feroce corsier la sella e ’l freno. (B)
5 t Dicesi Montare in sella e vale Montare a cavallo. fi .Mon-tare , $. 2 .] Tav. Bit. Lo più alto e lo più prò’ cavaliere che maisia montato in sella.
6 — [E fg. V enire, in grande stato. Montare in possanza.) Tac.Dav. ami. 11 . i3S. Di questo dire ella non fa capitale , non peramor del marito , pia perchè Silìo , montato in sella , non la spre-giasse* {Il testo lat. ha: summa adeptus.)
7 — * Dicesi Rassettarsi in sella per Accomodarsi in sulla sella,fi, Rassettare , §. 1 $ . (N)
8 -- [Dicesi Rimanere m sella e fig.-] vale Star disopra , Rima-ner vincente. Petr. capz. Ò4- 6 . Vinca ’t ver dunque, e si rimangain sella, E vinta a terra caggia la bugìa. VarJu ErcoL af. Il veronon vince egli sempre alla fine, e si rimane in sella?
9 .—* Dicesi Stare in sella e vale Eun-e accomodato nella sella;
$ fig. Essere iti vantaggio, fi . Staifi ìu sella. (A)
SELLOA
— 1 * Dicesi Tornare in sella e fig . vale Rimettersi 1,1 eSSe fj-còme i bravi cavalieri in giostra che caduti da cavallo subì 10 smettono in sella. Monigl. Dram. (A)
ii — Dicesi Votar la sella e vale Cader da cavallo ,mente nel giostrare. Nov. ant. 3g - 1 . Guilielmo si vantò, ch eavea cavaliere in Proenza , eh’ e’ non gli avesse fatto votare l a sCe giaciuto con sua mogliera.
i 3 — E per simil. Dant. Purg. 6 . 8 g. Che vai, perché ti raCCciasse il freno Giustiniano , se la sella è vota ? . ^
i3 — Per simil. del §. i. Sedia, [Sede. Onde * significai 1 311forici teste pientovati.] Lat. sedes. Gr. e^pa. Dant. Purg. 6 . g 2, i| 3 ,gente, che dovresti esser divota, E lasciar seder Cesar nella s
2 — Predella , Seggetta ; onde Andare a sella = Cacare. [ fi• A n La sella, §. 2 .] Lat. cacare, ventris onusdiponere,egererc*
3 — * (Arche.) Sella solida: così chiamavasi una Sedia fattaf ^sol tronco di legno , su cui sedevano gli Auguri allorché prendi
l* augurio. (Mit) jj•
i — curule : * Sedia guarnita d'avorio , sulla quale avevaa °^ 0ritto di assidersi i grandi magistrati dì Roma , che se la f iCtKportar dietio dovunque andavano. (Mit)
3 — familiarica : * Seggetta per le necessità corporali . (d-fi
4 — gestatoria : * Lettiga o Portantina ordinaria , il
era permesso a chicchessia. (Mit) ^
4 — * (Anat.) Sella equina , Sella turcica : Escavazìone nella fi,?fide superiore deli' osso sfenoide che dà ricetto alla ghiandola r
tuitaria. Lat. sella equina , sella turciqua. (A. O.) #
Sella. * N. pr. f. Lat. Sella. (Dall'ebr. tzeì ombra, proteziofl e, |^2 •— * (Geog.) Antica città dell' Egitto — dell’ Epiro . — P /tinie p lt (^Messenia . — Fiume di Spagna , — Una delle Qrcadi austriC Atlantico. (G)
Sellaccia , Sel-làc-cia. Sf pegg. dì Sella. Capor . (A)
Sellai , * Sèl-la-r, JV. pr. m. Lai. Sellai. (Dall’ cbr. selah esaltazio^dySellajo. (Ar. Mes.) Sel-là-jo. [Add. e j/«.] Che fa le selle , Ì e ^tre parti del finimento de' cavalli , no» che tutte le cose nefi. s q(.per adoprare i cavalli da sella o da tiro.] Lat. ephippiari" 5 '^ipvirioiroios. Cctiv. 155. Al cavaliere dee credere lo spadajo».! fa?najo , e '1 sellajo, e Io scudajo. Frane. Sacch. Op. div. i37- .najo e’l sellajo serve al maggiore; a cui serve ? alla cavaH e,li *^Sellare , Sel-Ià-re. [Att.J Metter la sella. Lat. ephippium (lJl #Bocc. nov. 3g. 10 . Fatti sellarci cavalli, andò via. Pass. 6 i‘ ^dò che i cavalli tosto fossero sellati, e immontanente ogni uom°fisse. Alam. Gir. iy.3o. Fa sellare i cavai; l'arme si vestefretta maggior, che voi vedeste.» Montecucc. Imparando ilad armeggiare, a salire , scendere, sellare e dissellare i ca’*' 3 *
2 — [E n. «A-f.] Pataffi i. Or non sellar, ma leva Io cai» at0 * (0)Sella ria , * Scl-la-rì-u. Sf. Strada dove stanno ì sellai. CaparSella ino. * (Arche.) Sehlà-ri-o. Add. e sm. E. L. Jl servo clava la sedia al suo padrone ; Quello che ne' circhi e ne' letà * 1a nolo t cuscini da povsi su' gradini, f^at. seltarina. (M'O [(t fi2 — * E nel fem. Sellai ia dicevasi in Roma Qualunque d 0,ìmala vita , dal costume che tali femmine aveatio dì sedere ?de'lupanari. Lat. sellaiia. (Mit) , //
Sellala. * (Geog.) Sel-là-si-a. Lat. Sellasia. Antica città àe*conia. (G) f/t'
Sellato, Scl-là-to. Add. m. da Sellare. Che ha la sella in ^°^°‘ c c &instratus , ephippiatus. Gr. hennc«-yp.ivQS. Nov. ant.òg.nire suo destriere sellato e cinghiato bene. Stor. Pist. 7 - JA*'dì messer Zarino, ch’era sellato e covertalo. Serd. .star-44 8 * Fece condurre mule sellate e adde>bhate.» JVer. Sarnà 1 '
Sì parte , cd un destrier sellato trova A piè dell'alta tend a<
2 — Così anche si dice il cai>«Z/o , quando ha la schiena c* ie '
troppo verso la pancia. -ecc^l
3 — * Detto per simil. di persona , e fig. vale Pronto, ApP a, .jp ^
to .Morg. 22 . 3. Orlando disse: io sou sempre sellato. Panni ^Rinaldo vegliamo. (N) , u
Selle. * (Geog.) Scl-lé. Fiume di Francia che sbocca nel L°Selleite. * (Geog.) Sel-le-i-te. Antico fiume del Peloponneso- s fi'Sellem , * Sci-lem , Selluni. N. pr. ni. Lat. Sellem. (Daff’^lem pacifico , perfetto.) (B) ^ # tA^ 0 '
Selles , * Sèl-les. N. pr. m. Lat. Selles. (Dall* cbr. scialisetrino , principe.) (B) .
Selleti. * (Geog.) Sel-lc-ti. Antichi popoli della Tracia , (w.
Selli. * (Mit.) Sèl-U. Nome che dovasi ai Sacerdoti , che
cipio rendettero gli oracoli a Dodona . ( la celt. gali, ^ ^
sione, veduta sopra naturale , che vien da scali vedere.liugua sail guardia , custodia.) (Mit) Arfo 1 ^*
Selliera.* (Bot.) Sel-liè-ra. Sf Genere di piante della penta n ctj 1 .noginia , famiglia delle lobeliacee , caratterizzato da an ,U$l
*‘ w O *"“* wi/cuutee , w«* — " . 1 ,
queparttto\ dalla corolla fessa da un lato colle lacinie p rt x drf e Ale antere separate ; e da un frutto capsolfire laccato c0,i {letta e la placenta centrale co * semi otricoiati. CavaiU es , H 1 • ofi x *genere all incisore Sellier che lavoro le tavole delle di ...
Lai. stlliera. (N) ,
Selmguea. * (Bot.) Sel-li-gnè-a. Sf. Genere di piante critt°S ofl $^famiglia delie felci , stabilito da Rory de Saint-fiince 7ì e i s0 ;
polipodìacea esotica , che dedico a Selligues: ha per cara . j u et tesohtarii disposti iti una lìnea spessa oblonga e parallela al . u,della fivnda. Lat. selliguca. (N) . c ke st .*i
Sellisteenio.* (Arche.) Scl-li-stèr-ni o. Sm, fi.L. Banchetti teS of
vano alle Dee , cosi chiamali t perchè le loro statue eran co* ^ ^
i sedili chiamati Seìtac silidae , onde fare allusione al ' io
frugoliti , L a t, seltisterniun». (Dal latT sella sediaterrò. ) (Mit)
Selloa. * (Bot.) Sel lò-a. Sf Genere di piante da Kanlh
ded tC>