SELLOE
ofmfito tedesco Setto che ha esplorato il Brasile . Tal genere dellaS^sia poligamia superflua , e della famiglia delle composte , èl e mtte rizzato dall' antodio emisferico a doppio ordine di fuglioline,tn» St f lne P" 1 e™* 5 dalle corolle raggiate , co’ fiorellini del discorili' 0 ^‘li > £ d ‘ semi-fiorellini del raggio femminei cogli stami Ste-no l ricettacolo palcaceo ; e dai semi pentagoni coronati daSsii C sei ole caduche. Lat. selloa. (N)
S s , 0e ‘ * (Gcog.) Scl-lo-e. [soletta della Norvegia. (G)
S eiL ° > * Sèl-Iu. JV. pr. m. Lat. Si Un! (Dall’ebr. sai canestro.) (B)S tlI 0M . * Sèl-luin. N. pr. m. Lai. Sellimi. Lo stesso che Scllem^^B)m. Lat. Sellun . (Dall’ebr. scialem pacifico.)(B)
SEMAFORO
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Su,
* Sèl-ma-i. A’. pr. m. Lat. Stimai. (Dall’ ebr. salma veste.)(B)(Geog.) Sci-mas. Città della Persia. (G)
) . * Sè-lo-rnit. N. pr. m. Lo stesso che Selemit, V. Lai. Se-
■Ser.x/ *' (Dsll’ebr. scelemoth cose pacifiche o perfette.) (B)m- ‘ (Geog.) Città della Boemia . — della Francia nel diparti-^ lt0 del Basso Seno. {O)
Sei v , Ei * (Geog.) Se-lù-ne. Fiume di Francia neldip. della Manica.(G)j. i Sél-va. iSf. Luogo piantalo di alberi folti-, altrimenti ] Bosca-v * > ® :, sco , [Foresta. La Selva è orrida , fosca, oscura , ampia ,H a > immensa, intricata , ombrosa, selvaggia, solitaria, frondosa,fpn s P ay entosa, verde, dilettevole, amena, antica, aspra, romita ec.]) • noe - - ~ - — - —
nov. fi. 5. É come seppe ,
v cr j BOsco -) Lai. sylva. Or. tixn. Bore.
E n U,la 5<dva grandissima volse il suo ronzino. Dani. In fi t. 5.
* a dir qual era è cosa dura Està selva selvaggia ed aspra
'airi 6 ' ^ i0 ' il 9- ^ cn ^ en dee ricordar, che non ti nocque Al-bice* V °^* a P er 1® selva fonda. Petr. canz. fi. 5. Una strania fe-Vedendo per la selva altera e sola , ec.
Eie (. A ‘-borì. Pallad. cap. 6. Se ’l campo é pieno di selva disu-st er ij.|'fidilo in tal modo , ec. (V) Pallad. lib. 1 . c. 6. I luoghi‘ biscia stare c coprire di selve , imperocché naturalmente ri-e tanrio poi in abbondanza. (Br)
to ~~ * Le stesse bestie che abitano nelle selve : metonimia arditastilli P °.V ica - Mar hctt. L ucr. I. 5. E co’ bracchi, e co’ veltri, e co’ina-. destar le selve. (Br)
bi u .[~~Z * Per mrlifl. detto de Peli delle sopracciglia. Mour. Rim.ci„|i' "°l per mirar le tenebre degli occhi E l’ alta selva degli oscurij (Br)
jjj." P detto di Quantità di aste, di alberi di nnvicc.4r.Fur.lS.da Ir s,r ana circondato c fiera selva D’aste e di spade, e di volantite o‘ Ruccell. Orcsl. Alt. i. Fu costretto lo scudo abbandona-e , v « ernn fitti una selva di strali. E appresso : Le instrutte navi'aalanti selve. (Pe)
ìf 0 j ~~ * E di una Folla di persone, ombre o simili. Dant. lnfi. 4•È j gV assa 'am la selva tuttavia , La selva , dico, di spiriti spessi.(P)ho r j ut - fi : E perchè non s’ intenda che fosse di virgulti e d’ ar-rit; ’ mee : io dico la selva di spiriti spessi; imperocché quegli spi-
7 _fi an fermi come se fossono virgulti. (Br)
cq l( Proverà. Portare alberi alla selva, lo stesso che Portar a-
8 mare. F. Portare alberi alla selva. (N)
lejj, ~~ ^ Sghignerò legna alla selva, nello stesso significato. Tolom.. «1 m a ’ 2 37- Sarebbe un volere aggiugnerc legna alla selva , acqua
* — 'Fq | (:c - (N)
°Per e 0 ^Gva si dice ad una Specie di raccolta di squarci diSpec^ryalersene a compor checchessia. Anticamente fili detto dunas<r a j C . < l c °mponimenlo poetico. Magai. Leti. Ecco roba per la vo-ti * a vr^. 0na de’ diamanti intagliati : mettete da banda per arricchire
3 5dva - W
Ber n V. Scl-vàc-cia. [Sf] Pegg. di Selva. Lai. saltus. Or. àfvptlv.''ntaù • *’ 1 ' *3. Sg. Or in quella sdiaccia disadatta Abitava un
* ~~ (F,')°,T l ' < ' ,,do e
7a ccia ° 't Raccolta di brani d opere. Magai. Lelt. In una sel-li a diritt C * lc aveva fatto , di luoghi d’autori e di poeti stiracchiabili*8tVc Cc tto ? a traverso ai buccheri , non ci aveva questi due, ec.(A)E zi ale(fi (Geog.) Sel-vàggia. Isola del Grande Oceano equino-
“m ‘»V” eKTE i Sel-vag-gia-mén-te. Avv. Con maniera selvaggia. Rim.' M n ~ b - - " . Non
t. fot n . 6 1 fJ y ,
’ , * P a S- 1 4°• (Zane *73*.) Insiti che morte . . . ii«u
^ loco dov* ci siede , Vita no avrò se non selvaggiamente.
2. 49- Guatando 1’ un nell’ altro , con bollente
, Stivi
Oppfc
^ e, ‘ v *cci’ K amC q , ' tf codera smi vanno Precipitosi. (A) (B) (N)
Pisi, q.* > Sel-vag-gi-ua. iSf. Lo stesso che ] Satvaggina , F. Seti. « 8'on! „ , “ diletti veder messe per ordine dinanzi da te le vena-Wv *oo, 0 leadva ggine.
d'ovajì ’ l ' va g-g'o. Add. [in. Di selva, Che viene m selva, Che^ a Eco. ^ e dicesi propriamente di Fiere ; altrimenti] Sal-
ffP 1 » s.~n’ Salvaggio , sin. Lat. silvester , silvaticus, agrestis. Gr.®ere ^ n f- >3. <?. Non han si aspri sterpi , nè si folti, Quelle
VH:. q. S§ e i che ’n odio hanno Tra G crina e Cometa i luoghiS ì ur $' 7 1 - Ch’ a tutte un fil di ferro il ciglio fora E
11311 quest*°| me 3 s P arv ’ er selvaggio Si fa. Petr. son. 2^7. Nè fiere
a ?«ba. M ‘ ’dhi BÌ selvagge , Che non sappian quant’ è mia pena
.. ''mestica i . “fibr. Carne di porco selvaggio a comparazion della
* Detto j a da e secca.
g* Ca 1 e co “'Pianta, anche vale Selvatica, in opposizione a Dome-luscriVr S ' 'fl JS P ortat o a cose astratte. Segner. Mann. Lugl,/°mblà p el C | Ue * emana volontà la divina, e cosi fa che 1’ umana!*>> iiL I , a 'N‘ 0 . Sel , va 88 ia (salvatica , come sono le piante clie non. puro 8Uo ° ^ P r °auca frutti cH una tal qualità, quali ella stando3 R 3turale , non sarebbe mai abile a generare da sé me-
65. rf Vp C v 8Qaa per Villereccio, opposto di Cittadinesco.] Dant.iW- p- ra i n ?° aì sar.guo , e la parte selvaggia Caccerà Pài-'-‘loc u p ar tc de' Bianchi! , la quale egh chiama scWag-
gia , pcrclic di quella parte erano li Cerchi, li quali erano vernitidi contado.
a — [Ed anche per Rozzo , Zotico ec.] Petr . son. 207. Con sidolce parlar , e con un riso Da far innamorare un «om selvaggio.
3 —- [Dicesi Selvaggio di un luogo e] vale Muovo, Mal pratico,Straniero. Dant. Purg . 2. 52. La turba , che rimase li , selyaggia.Parea del loco , rimirando intorno.
4 — * E variamente , ma nello stesso atto. Chiabr. Guei'r. Got.Già pensa le parole onde ferire Sì può d'Amore un animo selvaggio*(A)G. p r , 1. 22. E quella fortezza fecero per tema de’ paesani , i qualiper paura di loro , siccome gente straniera e da’loro costumi selvag-gia , per nimici li trattavano. (P)
5 — [Dicesi Esser selvaggio con alcuno e] vale Non trattai^ insie-me, Non essere confidente con esso.G.P~. j. 85.5. Egli e sua genteCatalana erano ancora con loro selvaggi, come nuovo signore e nuo-va gente.
4 — Detto di Cuore o sìmile per Duro, Crudele. Giust. Cont. Bell •Man. 8y. E s’esser può , quel freddo cor selvaggio Di lei, che staver me sì ferma e salda Al vento acceso de’ sospir miei, scalda ,Che lacrimando notte e giorno io traggio» (B)
5 — (Detto di Luogo , Cammino o simile per Aspro * Solitario ec. 3Dant,Inf. 1. gi. A te convien tenere altro viaggio ec., Se vuoi cam-par d* esto luogo selvaggio.
fi — [Detto di Panno vale] /Tozzo. Amet. g5. 1 osino a tanta che didosso gittatili i panni selvaggi , nella chiara fonte il tulio.
7 — * Detto degli Umori del corpo vale Fuori della sua temperanaturale. Del Pap. Cons. Fermenti e liquidi delle viscere ec. di-venuti selvaggi,austeri, acidi e perciò molesti ed ingiuriosi ai nervi.(A)
S — * Alla selvaggia , posto avverb. Selvaggiamente, y. Alla sel-vaggia. (P)
9 — * (Geog.) Selvaggi diconsi Quegli uomini che non ancora unitiin società stabile ed ordinata , vanno errando nelle, foreste come lebelve , o che , raccolti anco in orde o tribù non riconoscono leggi*nè ammettono subordinazione alcuna. (G)
Selvaggio diff. da Barbaro. Selvaggio è Chi vive nelle selve, inuno stato più prossimo alla natura bruta $ i Barbari possono averae case e città. Quindi è che diciamo Nazioni barbale , non Na-zioni selvagge , perchè la nazione suppone un fondamenta d’islitu*zioni, di patti. Nel senso di Barbaro domina l’idea di ferocia, nelsenso di Selvaggio l’idea d’ignoranza. Il Selvaggio è l’uomo del-l’infanzia del mondo, il Barbaro l’uomo snaturato. Selvaggio chia-miamo in senso traslato 1’ uomo che sfugge gli uomini j Barbarochiamiamo 1’ uomo che non ha umanità.
Selvaggio, * Vaggio. JV. pr. ni. Lo stesso che Silvestro , F. (B)Selvàggiumb , Sel-vag-giù-me. Sm. F. e di’ Salvaggiume. DiUain. 4 •12. Assai v’è pesce, selvaggiurae, e belve, Onde han la vita lor.(B)Selva Nera. * (Geog.) Catena di Montagne e circolo del Regno diWirtemberga. (G)
Selvano , Seì-và-no. [Add. m .] F. e dì Silvano. » Bocc. Teseid . 8. 5.Ciascun uccello di volar ristette E svennon tutti gli anima’ selvarii.(B)E 2. 7/. I suoi seguendo pe’luoghi sclvani. (Cioè , selvosi.) (N)a — (Mit.) [Seivani assolutam.o piuttosto] Silvani, chiamavansi gli Deide' boschi presso i Gentili. Alam. Colt. 1. 2. 11 cornuto Pastor co*suoi Sclvani, Co’ suoi Satiri e Fauni a lui compagni Vengan cou lezarapogne a schiera a schiera.
Selvareccio , Sel-va-réc-cio. Add. m . Di selva. Lat. silvester. Gr.vXous. Bemb. Asol. 3. i83 . Dalla vaghezza delle belle ombre e delselvareccio silenzio invitato , mi prese disiderio di passar tra loro.Selvastrella. (Boi.) Sel-va-strèMa. [Sfi Lo stesso eòe Salvastrella,] Sei-bastiglia, Pimpinella, F. M. Bin. rim. buri. 1. 207. Io potrei beneofferirvi due torsi Di lattuga , ed un po di selvastrella.Selvatichezza. , Sel-vu-ti-chès-za. Sfi. Lo stesso che Salvatichezzà, F.Alagur. Leti. (A)
Selvatico, Sel-và-ti-co. Add. m. Lo stesso che Salvatico, F. Sannaz.Arcad.pros . 7. Appena mi si lascia credere che le selvatiche bestievi possano con diletto dimorare. (In Arcadia .) Berg, (N)
Selvetta , Scl-'ét-ta. [óy*.] dim. di Selva. Lat. silvuia , nemus. Gr.èkapiov. Fior. Ilal. D . In mezzo di quel terreno, che Didone preseper far la città , era una mollo bella selvetta. Bemb. Asol. 1. 11.Facevano gli allori senza Ugge , ed in maggior quantità cresciuti ,due selvette pari , e nere per l' ombra.
Selvoso, Sel-vó-so. Add. m. Pieno di selve.—, Silvoso, sin Lai. silvosus,nemoro9U5.Gr. vXtY.0s.Pe.ir.Uom.ilL II quale si ritraeva dei
piauo a’luoghi selvosi. Segr- Fior. Art. gw rr. 5. 120. Avendo fattaCesare un ailoggiameuto in un luogo selvoso , e atto a nasconderegente , trasse da ogni legione tre coorti , e fecole fermare iu quelluogo .Baon.Fter.Intr. 3. DelfApeuBÌn selvoso Invano urtando il varco.Sem. * JV. pr. m. Lg,t. Sem. (Dall’ ebr. sceni nome, fama.) — Patriar-ca , figlio primogenito di Noè . (B) (0)
Sbmaat , * Sè-ma-at. JV. pr. fi. Lat. Semaath, (Dall’ebr. scemaghuothroniori.) (B)
Semacco. (Marin.) Se-màc-co. Sai. Lo stesso che Semaio , V. (S)Semachiob. * (Arche^) Se-mà-vchi-de. Ant. U'ibà dell’Attica. (M it)Semàco,* Sè*ma-co.JV. pr. m.(DaH'ehr. tsimmuqim grappoli di uve secche,che viene da tsaniaq inaridirsi , seccarsi.) — Cittadino deli ’ Attica ,ospite di Bacco , capo della tribù del suo nome , ed i cui discen-denti ebbero il privilegio di e$sev sempre scelti per sacerdoti dimuelDio . (Mit) r r *
Semaforo. * (Ar. Mes.) Se-ma-fò-ro. Sm. F. G. Così ckiamavasi dap-prima quella Specie di segnali marittimi che si adoprano lungo lecoste i ma questa voce oggi ha quasi surrogata V altra di Telegrafo,ed a buon dritto, per migliore derivazione , poiché esprime appuntoUno strumento che trasmette segni. Da essa si è fialto anche V add.Semaforico, (Dal gr. sema segno , e phero io porto.) (D. T.) (N)