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SEMNONI
■ttwnwi. • (Gcog,) Sc-mnó-ni. f r . e di’ Sennoni o Senoni. (G) (N)*»opite c0 » (Zoo].) Se-mno-pi-tc-ro. Sm. f'.G. Lat. seninopitliecus.\ 3 semnos rispettabile , e pìlhecos sci mia. ) Nome della seconda* e ztotie del genere delle scimie , delle Bertuccia , la (piale ha per§ l P0 la Scinda entcllns , venerata dagli adoratovi di Brama. (Aq)fc^opnosom. * (Filol.) Se-muo-pro so-pi-a. Sfi y. G. Lat. semno-P r oa»ìpia. (Da sema os grave , e prosopon faccia. ) Dignità di por-talento , Aspetto venerabile. (0)
^notato. * (Filol.) Sc-mnò-ta-lo. Add . m. E. G. (Superi, di sem-tìos grave : Gravissimo.) Soprannome od Epiteto dato da Plinio il„ Savane a Tacito. (O)
E!, |noteo. * (Mit. e Filol.) Se-mno-tè-o. Add. m. V. G. Lai. semno-" ,cw «* (Da semnos venerabile, e thens Dio .) Nome che davano i Grecipiù antichi Druidi Galli. — Epiteto de ’ filosofi istruiti nelle dt-e V/, ' e *d umane leggi, e dedicati alla religione. (Aq) (Mit)
■"odio.* (Metrol.) Se-mò-dì-o. Sm. comp. E.G.L. Lat. semodius. (D.tl8 r * he mi metà, e dal lat. modius moggio.) La metà del moggio ,sesta parte dell' anfora. (Aq) Lauditi, Bcrg. (O)
> Sé*ino la. [Sf, Buccia di grano separata dalla farina ; al-l'intenti] Crusca. — , Sembola , sin. Lat. furfur. Or. irirvpx. ( Se-Co «do il Menagio , vien da siuwnida di in. di summit : e stimma fa-llila t r....:.™ . _ i... a... a:
dicevasi da’Latini la farina più grossa. In lat. simìla fior, rin 'ì : in ted. semmel pju bianco, in Lsp. soma crusca.) G. E'.
di
* *?2. 6. Avendo mangiati tutti i cavalli , e pane di saggina escrnola nero come mora. Cr. g. 18 . */. Vi si giunga meie , sale e°> e semola di grano, » Batch. 1, 120. Lappole , e spelila e se-0l0 * a di farro. (N)
temala diti*, da Crusca. Semola è propriamente una specie didftsca. Nella prima stacciata della farina , uscitone il fiore, tuttoc be rimane nello staccio chiamasi Crusca. Se questa nuovamenteJ s Gcci , n’ esce la codetta , poi il tritello , c f ultimo rimasugliobd rr * v< ^° ò l a Semola . Questa poi non ba significato alcuno ine*i ur, co siccome i’ha Cru-.ca. paiola che acquistò inoltre quella cc-letteraria 1 ‘ ‘ 1 ‘ ’ * "
... P'ese a sua denominazione.
che tutti sanno dopo che 1’ Accademia fiorentina
Composto di semola.di pane scinolajopa-
Se *0L E]farne
* Sc-mo-Ià jo. Add. m. Di semolaStor. gj. E multi di farina corrotta... si morivano. (Pc)
lla, (Ar. Mcs.) Se-mo-lèl-la. [«£/?] Sorta di pasta che si usa perla minestre ; ideila anche Semolino .] Red. leu. 1. 60. Una voltajj. ^Rimana pigliasse la sera per cena una minestra o di lasagne, or,s o , o di seinolella, cotte in brodo. E Cons. 2. ig. Non si fa-n s J e scrupolo di servirsi di quando in quando di qualche gentil mi-sa» ’ a > e assai brodosa , di pa>te non Ite vite, come sarehbono le la—«oì 6 5 scmolclla, il farro passato, e simili. » Er. Giord. 82. Vi
«vano andare le vergini , e portavauli da mangiare semolella , _Sgj* buone cose. (V)
(Bot.) Se-tno-lì-no. [*S’//2. dim. di Seme.) Piccol seme. Ricett.t /0/ . ^7. Fa il gambo sottile (1/ tlaspi) 9 alto due spanne, con pochie )l 3 pieno tutto di fruiti larghetti in punta , ne’quali è un scino*0 S1 mile al nasturzio , di figura simile alla lente.j-**iVoine che si adopra in Toscana pel timo comune. 7«r"./>/r.(N)ì ^ ff * Dicesi Semolino salvatici) il Timo sevpdlo. Tnrg. Diz.( N)3 j ti) V^ r * Mcs.) Persimi. Sorta di pasta ridotta in forma di piccolis-11 ^neh'ij clic cotta si mangia in minestra; [altrimenti Semolella.]f !)r p° so » Se-mo-ló'SO. Add. m. Di semola, Simile alla semola. Lat.,'! rosu ' i - Gr. 'rrtTvpclàyis. Ricett. Etor. 68. Vituperasi la nera (s£o-%Em q C Q l'agile c s< motosa.
1 E * * (Mit.) Sc-mó-ne. Dio che credesi esser
°Sa,
Si
, l > stesso che Fidio
^ ,<l ico. — Varasi pure epiesto nome a Mercurio e ad alcuni alit i.Irii -<noni chiamavano i Romani generalmente gli Dei inferiori o Se-h. Vl > gitasi Semi homincs. (In gr. semnos , e , on venerando , au-
, e ;; s, '>o (mu)
^ N/ 0[.o. (Agr.) Se-inòn-zc-lo. Sm. Quel grano minutissimo che sìdalla battitura della paglia. (A)
S* M . NT °.* (Mit.) Sc-mo-sàn-to./>/o de Romani, uno deglbtdigetif Mit^tu n °>* Se-mò-to. Add. m. T.L. Separato , Disgiunto . Lat. seino-Stor. 27. Quinci sono da molto mare semoti e separati.(Pc)pii fiNTB > Se-movèn-ie. [Add. coni, comp.] Che si muove per pro-Fjr/ ntot0 ' tal. se movens. Gr. tq ocvrópocTov. Buon. Eier. 2. òo.vivJ tUlte c fantocci semoventi. Rcd.Lns. 2 6. Partorissero poi i veriniv Chti e semoventi. E ù6. Quei bachi non son altro che uova senio-n 0 fi Oss. an. 133 . Come se fossero animali semoventi, stava-
5 ^ '“cre c sciolte nella gran cavità del ventre inferiore.p 0 s jr S-) [Beni semoventi, così diconsi Tutti i bestiami , ec.inop -s P'tta°^ e a ’ n ‘ stabili ] Tarch. Stor. 10. 3 i 6 . All’ ufficio loro s’a-
meorporare tutti i beni mobili e immobili e semoventi.
ava
lise. 3 . i<f 5 . Per una maggior sottigliezza Mobili si soddi-,n S< moventi , che noi diremo bobe che si muovono da «per
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-<l,n 0
pare in fòrza ih sin. pi.) (Pe)tn ’ie ,r ,^ eo 6 ) Sèm-jiach. Lago e Città della Svizzera nel Can-
. "V' e,7,a - (°)
^«lu-pad. JS. pr. m- — Nome di alcuni re Armeni . (0)S t „ Snn-pcr-vì-vo. Sm. V. e rft’Siinpi eviva. Pasta Jhz.
sant c H ^y° e sempreviva : Erba nota assai, “ '
linfiescativa cd
e sempreviva :
«tMEu-y yL y
l\ Add. coni. V. A, V. e di Srmplicc. M.Aldohr.
làcd ' Uscil *>el<> senipice e composto. Liv. M. La moltitudine sem-«Ssip Ic c Cn ‘»posta. (V)
* lle »tJ klE / iTE ’ * ® tni ‘P*" ct ‘ nl ^ n 'l e ‘ ^ vv - r. A. V. e rii'Semplice-lue nò,, - 1 ' - M ’ . Egli l iarl6 loro sempiccmente. Elie. Bruti. Adun-63, B impiccinente reo , tua è mezzo reo. (V) E Tesor. 10.i)i- r j* tu inipiccmriite Credi veracemente Ciò che la chiesa santa1 aiCi * c ne canta. (N)
SEMPLICE 241
SfiMPiotfB. * (GPog.) Sem-pió*ne. Sm. Lat. Mons Caepionis, Mons Sci-pionis , Mons Sempronius. Er. Simplon . Ted. Sinpelen. Montagnadelle Alpi lepantine in Isvizzera . (G)
Sempiternale , Scm-pi-ter-nà-le. Add. [ com. Tjo stesso che] Senipitrrno,y. Tes.Br.1. i/f. L’altre sono sempiternati , che non cominciano,nè non finiscono, cioè Iddio e la sua divinitade* Mor.S. Grog, f e-dendo morire i fedeli , perdono ogni speranza della vita sempiter-nale. Coli SS. Pad. Non tramonterà più il sole tuo , nc la lunatua non ìscemcrà , ma sarà a te il Signore luce sempiternale. Eit.Bari . Ma guardami alla tua gloriosa vita scmp ternale. » Er. Jac. T.6. (fo. 2g. Icrusalem , città celestiale. Ornata se’del regno imperiale:in te la vita è sempiternale. (B)
Sbmpjternalmente , Sem-pi-ter-nal-meu-te. Avo. [Lo stesso che Sempi-ternamente, y.]Mor.S. Greg. Ld allora ivi sempiternalmentc perquello , che ella ha acquistata la perpetua fermezza. S. Ag. C. D .Virtù , che sempiternalmente dura , e temporalmente adopera. Bui.Purg. 3 o. 2. Dei cioli , che girano sempiternalmente, Come Dio glifa girare. Er. Giord . Pred. S. 25. lì però seinpiternalmeiite, acosianche li giusti.
Sempiternamente, Scm-pi-tcr-na-mén-tc. Avo. Con duvazìone sempi-terna , Eternamente .—, Sempiternalmente , sin. Lat. aricene, .sem-piterne. Gr. aiblcos , 8*s ouTovix. Bocc. Amor. Eis. 12. Parevami nelcreder veramente Che loro eccelsa fama gloriosi Far li dovesse sem-piternamente. Bemb. Asci. 2 . 7^. L’animo sempiterno sempiterna-mente rimane.
Sempiternare , Sem-pi-ter-nà-re. [ Alt .] Far sempiterno. Lat. attentare.Gì- Gtira.Sa.vxrli’ètv. Dant. Par. 1. 7 6. Quando la ruota , che tu sem-piterni Desiderato, a sè mi fece atteso.» Com. Par. 'do. Il qual fioreridale di quello odor sempiterno eli’ è degno di lode a questo Si-gnore , che esso sempiterna. (B)
Sempiternità' , Sem-pi-lcr-ni-tà. Sf Misura interminabile di cih chenon ba principio nè fine. Lo stesso che Eternità , y. (A) Relitti.Disc. 3 . 87. Quivi sta quasi in un piccolo seggio la sua potenza, la suabontà i' incorporatila , la sempiternila, la sua divinità. (Min)
Sempiterno, Sem-pi tèr-no. Add. [ni. Lo stesso che] Eterno , y. — ,Sempiternale , sin. (y. Perenne.) Lat. sempiternus. Gr. at htos. ( Sem -per aetemus.) Dani. Par.12.1g. Così di quelle sempiterne rose Vol-gensi circa noi le duo ghirlande. E i/f.66. Per li padri, e per glialtri che fur cari, Anzi che fosser sempiterne fiamme. E 28. 116.In questa primavera sempiterna. E do. 12$. Nei giallo della rosa sem*piterna. Petr. son. 21 4 * Renda a quest’ocelli le lor luci prime ec. ,0 li condanni a sempiterno pianto. Coll. SS. Pad. Farò con loroun patto sempiterno , e non cesserò di far lor bene.
2 — In sempiterno posto avveri). Sempiternalmente , Eternamente ,Per sempre. Lat. aetcrne, sempiterne. Gr. a'ìàiw 5, tls ouwvoi. Er. Jac.T. 2. 20. 2. Del carcere d’inferno Non esce in sempiterno. E 4 ' 9 m5. Gite al fuoco dell’inferno, Maiadetti in sempiterno.
3 —* Ed anche Sempiterno in forza di avo. in luogo di In sempiterno.Din. Comp. Die. Quella comunità di Firenze la quale del tutto èvostra e sarà sempiterno ec. (N)
Semplice, Sém-pli-ce. Add. com. Puro , Senza mistione .—, Sempice,Semplice, Semprisce, sin. Lat. purus. Gr. x.x 3 <xpó>. (Simplex dasine plicis senza pieghe. In gali, e in irland. simplidh . V itìgl simpl,il frane, c lo spagn. si inpie vagtiono il medesimo. ) Maestruzz. t*21. Quante sono le spezie de’boti? R. Due} imperocché egli c alcu-no boto semplice , e alcuno boto solenne. Dant. Par. 33 .go. Che ciòeh’ io dico è un semplice lume.
2 — Schietto , Senza artificio. Lat. nudus. Gr. yvfivos. Petr. cap. 8 %
Quel ch’i’vo’dire in semplici parole. Liv. M. Senza fallo egli erarozzo, e di semplice maniera. .
3 — Inesperto , Soro , Senza malizia. Lat. rudis, simplex , idiota ,impcritus. Gr. cé/xaShfc. Dant. Purg. 16. 126. Che me si noma Fran-cescamcnte il semplici.* Lombardo. L Par • 5. 83 . Non iute cornea-gnri , che lascia il latte Della sua madre , e semplice e lascivo Secomedesino a suo piacer combatte. Bocc. nov. 60. iò. Gli uomini ele femmine sefiiplici , che nella chiesa erano ec., si tornarono a casa.
a —* Onde "Farsi semplice altrui = Assumer sembianze , Procac-ciar di appai'ire , Fingere di essere semplice , cioè ignorante di al-cun che , e non esser veramente tale. Zanob. Eolg. della lett. diS. Gir. a Sigismondo. Sono anco in questa seconda generazione certevedove , le q-<alì .. . vivono occulte ed ipocrite, e sotto uua onestasimilitudine ,prendono notizia di certi religiosi, e a ciascuno si fannosemplici , e priegano d’essere ammaestrate mila via di Dio (Pe)
4 _ Scempio ; contrario di Doppio. Lai. simplex. Gr. (ZirAoos. y.
Elos, 4 2t E. 8. 59. Furono nel verno malattie di freddo , enella state molte febbri terzane e semplici e doppie.
2 —. * E detto di Lettera , rispetto alla pronunzia.Saìv. Avrert,1. 3. 1. 3. Le pronunzie son queste : Z semplice , Z aspra , Z sot-tile . Z rozza. (V)
5 — [Solo.] Bocc. nov. 80.20. Le portò cinquecento be’fiorin d’oro,lì q ali ella ec. prese , attenendosene Salabactto alla sua semplicepromessone.» Espos. Pai. JSosl. Siccome l’ usuiierc s’ attiene al gag-gio , piu che alla semplice parola. (V)
6 — Alla semplice, posto avverò.Semplicemente. Soder.Colt. 32 . Ficcan-do da capo alla semplice pinoli o raudelli di scopa, corniolo, ec.(V)
rj — [Inforza tfi sm. per Uomo semplice.] Bocc. nov.ói.2. Tenendoegli del semplice, era molto spesso latto capitauo de’ Laudasi.» Eav*Esop. 11. Per Io topo (T intende) lo semplice , che si fida e nonpon mente. (V)
8 — * (Fjlos.) Contrario di Composto.- Che non ha parti , Che nonè divisibile. (N)
g — (Bot.) Fiori semplici diconsi Quc' fiori monopetali o polipetali,che conservano- inalterato il loro numero } egualmente che gli staminello stato normale, (A) (N)