2 4 a
SEMPLICE!. LO
a —* Dicesi Antera semplice se il filamento non ne porta die unasola ; Calice semplice , Quello di' è formato di un solo pezzo , o diuna sola serie di foglietta o squame; Casella semplice, quella di è so-//taivajCaprcolo o Viticcio semplice, se non è ramoso; Coda semplice,se si assomiglia ad una lunga seta ; Corimbo o Mazzetto semplice ,quando i suoi peduncoli non sotto ramosi Frutto semplice , quan-do non si compone dall ’ aggregato dì altri fruiti ; Foglia semplice ,Quella il cui picciuolo non sostiene che una sola fòglia ; Fusto sem-plice, se non si divide in rami ; Grappolo semplice, se i peduncoliparziali de’fiori che lo costituiscono non si suddividono ; Ombrellasemplice, Quella che forma un solo ordine di raggi , ovvero quellai cui peduncoli o roggi partono dal medesimo punto portando ognu-no un solo fiore ; Ovario semplice, quello che esìste solo in ciascunfioì'e ; Pannocchia semplice , se ì suoi peduncoli non sono ramosi ,o almeno si suddividono appena ; Peduncolo semplice , quello chenon si suddivìde in altri più piccoli , e conseguentemente non por-ta che uno solo fiore o frutto ; Picciuolo semplice, se non porta cheuna sola foglia ; Radice semplice, quella che non si divide con al-cuna ramificazione , ma al più mette qualche sottile barbolina ; Spiga semplice quando tutta l’estensione dell' asse formante V insieme dellaspiga consiste di fiori solitarii ed isolati ; Spina semplice, se non sidirama ì ma rimane isolata ; Stilo semplice, quello eh’ è unico ; Stim-ma semplice, se la sua figura non è dissìmile da quella dello stilo yo no7i si suddivide nella cima. Berloloni. (O) (N)
10 -—(Farm.) Semplici [così nel pi. e come sm.] diconsi le Erbe che piùcomunemente sguscino per medicina. Buon. Fier. 1. 3 . 3 - C'è letturade’semplici ? h appresso : Ma fra i semplici gravi e di più stimaIlavvi chi, due dì sono , Ci espresse la virtù del reobarbaro. CeccÀ.Spir. 2.1. Sapete ch'io fo fuori Piofession distillare e di semplici.
11 — * (Med.) Aggiunto delle malattie chesi credono formale da unasola specie di disordine nell' azione organica. (0)
2 * dgg, di Terzana e Febbre terzana, F. 4 * > * ^* Feb-
bre , §• 1 , 152 . (N)
12 — * \Mus.) JSeliu musica ogni Semplice ha il suo Doppio o com-posto. Contrappunto semplice e doppio; Fuga semplice e doppia ec.—La parola Semplice è ancora opposta alla parola Ricercato. Così ,Canto semplice vale Senza ricerca , Con ptvporzion naturale.(L)
Semplice diff. da Puro. Semplice è il contrario di Composto ; esi applica non solo alla materia informe , quando si concepisce sce-vra da qualunque estranea mistione , ma anche ad ogni sorta di og-getti formati, astratti, ec. Puro , propriamente parlando, si applicaalla materia informe, che non contiene alcuna eterogenea sostanza;cd è l'opposto d’impuro o di Misto. Ma, entrando nella nozioue diMistione quella più generica di Composizione, L’analogia di Misto eComposto fu eziandio estesa ai loro opposti Puro c Semplice; la qualeanalogia può solo sussìstere quando si tratta di applicazione a ma-teria informe, non già quando la semplicità si riferisce ad oggetti di-versi. E pelò si potrà dire: Moto semplice e Moto composto , Tesisemplice c Tesi composta , c non j Moto puro e Moto misto , Tesipura e Tesi mista.
Semplicello , Sem-pli-céblo. [ Add. usalo in forza di sm.] dìm . diSemplice. [Lo stesso che Semplicetto, F % ] S. Ag . C. D . Non ucci-dano se medesimi colle sciocche contradie lingue , e non inganninoi semplicelli. j V'ir. As . E così la semplicclla, senza saper come,
da sè a se s'accese dello amore di esso Amore . E D/al. bell.domi.4 ° 7- Crerìon forse queste scmplicellc che gli uomini , a'quali ellecercau piacere , non conoscano quegl* imbratti.
Semplicemente , Sem-pli-cc-mdn-tc. Avv. Con semplicità , [ Schietta-mente .— , Sempl icemente, Scmpicemente, sin.] Lat. simpliciter. Gr.àic\Zs, Bocc. nov. 66. 1. Molti sono , li quali semplicemente par-lando , dicono che amore trae altrui del senno. Ft\ Giord . Pied.S. Un di si gittò in orazione semplicemente.
2 — [Assolutamente.] Maestruzz. 1 . 2 6. Questa autorità ec. non è daintendere semplicemente , ma quando il prete giustamente lega oscioglie. » Salv. Avveri. 1. 3 . 1. 1 . Alla regola della tcrminazioucin n , i nomi che 1* accento abbiano sopra l’ultima sillaba , o ched’una sola sillaba sien composti, non soggiacciono semplicemente.(Lat. simpliciter et absolute.) (V)
3 — Solamente , Senza aggiunta. Segner.Mami.JSov.21.1. Nè auche vienrassomigliata semplicemente all’aurora , ma all'aurora sorgente. (V)
Semplicetto, Sem-pli-cét-fo. [Add. e. sin. detto di persomi, ] dim. diSemplice—, Semplicello, sin. Dant. Purg. 16. SS. Esce di manoa lui , che la vagheggia ec. , L’ anima semplicetta , che sa nulla.Petr. son. no. Semplicetta farfalla, al lume avvezza. Bocc . nov.64 ‘ *■ Io una n’ aggiugnerò da una semplicetta donna adoperata.- 7 ass. Ger. f. qq, & con quest’ arti a lagrimare intanto Seco mil-1 alme semplicette astringe.
Semplicezza , Sem-pIi-cé3-za.[A/I] F.A. V. e di’ Semplicità. Seti. Pisi.JNcm ci tegnamo appagati di neuna ricchezza , nè di folle scnipli-della^virtù” ^ anc * lc non dovesse loro giovare la semplicezza
Semplicja , * Srm-plì-ci-a. N. pr. f Lai. Simplicia. (B)
Sempliciaccio , bnn-nli-ciàr-cio.^c/c/. e sm. pesa, di Semplice, nel sign.del à. Buon. lane. 4. 4, j 0 te ’1 dissi , e’I confermo, e me ncgrolio : Le semphciaccia. (£.' ediz. de’ Tortini e Franchi 1726 leggesempiciaccia, e cosi pure quella di Fir. iy5o .) Maeal.Belt. Il malee rimediato , ed ella graduata a profeta , essendo stato io il sempli-ciaccio. (A) (B)
Sempliciana , * Sem-pli-ci-à na. JSI. pr. f. Lai. Simpliciana. (B)
Sempliciano, * Sem-pli-ci-à-no. A’, pr. m. Lai. Simplicianus. (Spet-tante a Simplicio.) (B)
Sempliciaeio , Sem-pU-ci-à-ri-o. [Jm.] Libro che natta de’semplici.Buon. Fier. t. 2. 2. L< ggi i sempliciari!, Studia gli antidatarli ;ècci il V< cheto j Fa d’aver nel cervello il Mattiolo,
SEMPRE
Semplioio , * Sem-ntì-ci-o. N. pr. m. Lat. Simplicius. (B)
Semplicioni accio , Stm pli-cìoauic-cio.^-idd. e snt.pegg. di Sempli c ‘° nftDoni FU. mor. 7 5 . Berg. (Min)
Semplicione, Sein-pli-ció-ne. [Add. e sm .] accr. di Semplice. Bai. sl "j.plex , fatmis. Or. oJ^Aiis. Lasc. Spir. 5 . 1. Sta molto bene ;semplicioni! » Ner. Samin. 1 2. 6 g. Nè alcun s’appose al ver,ingannalo Le lìammifere corna i semplicioni. (N)
Sempliciotto , Sem-pli-ciòt-to. {Add. e sm. accr. di Semplice.)
semplice, [o piuttosto Alquanto semplice. ] Lat. simplex. stuH |,s >
i.ci..- 7 I//-..W. __il__i _- 11.
ch’io Fussi tanto crudele , o tanto stolta?
Sempucissjmam ente , Sem-pli-cis-si-ina-mèn-tc. [Avvi.] superi, diplieemente. Tratt» segr. cos. domi. Governano i piccoli figliuoli seni'plicissiniamente , e senza le solite vanità. Varch. Lez. /f.20. Sebbe^egli (Dio ) è non solamente uno , ma uno semplicissiinamentc , e 111intera e perfettissima unità. Gal. Sisl. 4 * 4 * Col far muovere il vaS °senza artifizio nessuno , anzi semplicissiuiaincute.
Semplicissimo , Sem-pli-cis-si-rno. [Add. m.] superi, dì Semplice. *Semplicissimo , sin . Lat. simpiicissiinus. Gr. àirKovarctros.
2 — Senza nessuna composizione, Purissimo. Com. Inf. y. CostrcH 0dalli principii di filosofia, che di uecessitade vuole uno primo i n °'bile .semplicissimo.
3 — Senza malizia. Bocc. nov. 3 o. 3 . La giovane, che semplicissi^ 1era ec. , ad andar verso il deserto di Tehaida nascosamente t ulsola si mise.
4 —* Solissimo; superi . di Semplice nel sign. del 6. Segner.
Magg. 1. 1. Égli formò tutto ciò , nc con altra forza , che de"sua semplicissima volontà. E Ag. 4 • Sarebbe bastato, che del
sangue prezioso ne desse più , che una semplicissima stilla. (V)
5 [Dicasi Errore semplicissimo e vale] Derivante da grundi^ ,l! Jignoranza e semplicità . Borgh. Orig . Fir. 8g. E altri tali scinf* 1cissimi errori fecero ec.
Semplicista, Scm-pli*ci-s(a.[-^^- ^ sost* com. detto di persona.]che conosce la qualità e le virtù dell’erbe dette Semplici , e Ustoduce ; Botanico. Lat. heiharius. Gr. ^otohukos. Red. Ins. 1 fDelle lor nascenze non è stata tutta mai menzione , eh’ io sapP‘ a /da’semplicisti. Cecch. Spir. 2. 1. Egli era ottimo semplicista »Samin. y. 4$. Che .fama non s’acquista L’ortolano facendo c ilplicista. (N) . j
2 — [In forza di sm. detto di Luogo;] Il luogo dove son piantai 1 ^semplici. Buon. Fier. 5 . 4 ‘ *• 1 ° dii* non saprei Quanto ini sia q u< .^gentiluom sembrato Felice nel goder degli orti suoi, Suoi scmpl |Clsti, suoi boschetti e prati.
duplicità , Sein-pH-ci-tà. [A 1 /^ ast. di Semplice. [Qualità e Stai 0ciò che è semplice.] —. , Semplicitade , Semplicìlate , Semplice^^Sempl icità, sin.Gal. Sist. 8. Se il moto retlo è semplice per laplicità della linea retta ec. , dovrà convenire a qualche corpo nat -' trale semplice, E g. Sicché la semplicità del moto non si attende! 31dalla semplicità della linea solamente. ,,
2 Inesperienza ; contrario d’ Accortezza. Lat. simplicitas , fatud 3 .*imperitia. Gr. ò.'xXqti jy. Bocc. nov. 28. 4 • Nc per altro la su*mestichezza piaceva all’abate , se non per alcune recitazioni # ^quali talvolta pigliava delle sue semplicità. E nov . 61 . 3 . La q'* 1 *conoscendo la semplicità del marito ec. , ordinò con una sua f* 11 .-'*
. che Federigo le venisse a parlare. E nov. y 3 . 2. Della sua seiuP ^cita sovente gran festa prendevano. E num. 3 . Il quale udendo *cune cose della semplicità dì Calandrino , propose di voler pr el1 Ldiletto de’ fatti suoi.
3 — [Ingenuità ,] contrario di Malizia ; Spezie di virtù [cristiau^ c .^consiste nel dire sinceramente ciò che si pensa, nel crederemente ciò che si dice, senza diffidare di alcuno , e presumendo }pie il bene piuttosto che il male.] Fr. Giord. Pred. S. Era
d’ una buona semplicità. S. Berti. Leu . Semplicità è propria ,Iie . tMwna volontà convertita a Dio la quale chiede una cosa al Sig n °e questa va cercando, la quale abbraccia piuttosto la virtù cnfaifia, cioè d’essere piuttosto virtuosa che famosa. Fior. S . * ,viy . Frate Lioue con semplicitade colombina rispuosc : ec. ^ [fi
4 — Naturalezza, contrario d' Alfettazione. Amm. Ant. //. 3 » “fati*semplicità delle non composte parole suole tollerc sospeccione <h
5 —* (Tcol.) Attributo di Dio , per cui lo concepiamo come Pfs
mente uno , cioè come un Ente che non solo none composto d* F -foma cui non sopravvii ne mai alcuna modificazione che ne c(Vì bstato. (Ber) j’ce^
6 — * (B. A.) Soppressione di tutto ciò che è accessorio al ai D
Se
principale . (Ne)
7 — * (Filo,.) Attributo dell’anima e degli Angeli , come 4 lte , ,/W
soli privi di parti . U Letbnitz supponeva la stessa qualità t ie ?elementi de' corpi. (N) cO'
8 — * (Icon.) Donzella vestita di bianco che tiene in mano atl
lomba. (Mi 0 . ,,
Semplicità diff. da Bonarietà e da Dabbenaggine. Dabbe>per la sua diisincnza spregiativa offre una nozione avviiiti vl! >. .ila;a quella di Goffaggine, Àlelensaggine , ec. Quindi si approP 1 c( (0' 1persone , che per la eccessiva buona fede sogliono cadere ei pi'Kgrossolani o lasciarsi facilmente ingannare da altri. Bonarie 111me Bontà naturale o abituale, Una certa disposizione ad afC ji» a |izi 3 ’a tutto , a contentarsi di tutto ec. Semplicità è opposto a * " all ii» Plcd indica d’ordinario Naturalezza, Caudore , Schiettezza didi linguaggio , di modi ec. . Co'J'
Sempue , Sòm-pre. Avo. di tempo.Senza intermissione , Tattm’ J. cll d 1tìnumente. Bat. semper. Gr. del. ( Semper , secoli . dl, „ alC T? l ’.uo» c ‘suic. del gr. aulici tUvso, e perni Quq ; IUvso dal fme,..v.
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