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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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, r SE 3X0

jìu , si gitlava ; e quella incogliendo, si metteva in se-

p 0 j i0 4' Ma se le tenesse in seno {le lettere)) facendosene

m e nt Corsare ec., costui certamente non gitterebbe in terra il for-,, * ® n °n sarebbe utile se non a.

X JQl ~~*f l cesi Trarre di seno e simili e vale il contrano [ del §.*, 10.}tr as extraherc. Gr. olito\ttov egs'foctj?. Bocc. nov>y. 10. Si, a **no lui» detre pani.

nell» (T'- ^ì° es ì Portare in seno e Jìg. vale Tener dentilo di , averQuindi ^ e t>'. son. £2 8. Un lauro verde , una gentil colonnaCl l una , laltro diciotto anni Portato ho in seno, c giam-in ot ! ,ri * scinsi. (Così i Latini dissero : Gestare in sinu, ed esse

5 - X'Aw

SE NON

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xenos straniero , e corneo io curo.) Ospitale destinato a curarvi ipellegrini infermi . , Xenocomio , sin. (Aq)

Senocrate , * Se- era-te. N. pr. in. Lai. Xenocrates . (Dal gr. xénosforestiere, e crateo io comando .)Filosofo greco , discepolo di Pla-tone , lodato sopratuUo per la sua castità , e terzo capo dell'Ac-cademia. Valente pittore e scultore , autore di un trattato dellapittura citato da Plinio . Antico poeta greco , che fa parte del -t Antologia . Medico greco. (B) (Mit)

Senodamo , * Se- da-mo , Senodemo. JS , pr. m. Lai. Xenodemus. (fugr. xenos forestiere , e damno io domo ; Domator forestiere. Nellastessa lingua demos vai popolo ; ond e^Senodemo può significare Chi

v vv appartiene ad un popolo straniero.) (B)

So Beno dÀbramo: dicesi nella Sacra Scrittura Quel Ino- Senodemo, * Se--de-mo. IV* pr. m. -<o c

- ** 1 - 2 di SimoDOCH.o.*(Filol.)Se-no--chi -o.Sm.F.G.Dat.^

1)o $trov? So > doverano Vanirne degli eletti prima della venuta _

a l §nor Gesù Cristo ; altrimenti Limbo.Bocc. Comm. Dant.{A)7 -.»' ~ ^

a Stare

per simil. detto parlando di Maometto . Onde la frase: Àn*ar ? in seno per Andare al paradiso da lui promesso aiCon Beni. Ori. i. 20. 8. Per Macometto facea penitenza,

3 di andai li a stare in saio.

d^i f -Nella Sacj-a Scrittura questa parola prendesi per la parteSerio J 10 COnte nula fra le braccia , onde : Tenere la mano nel suof lto degli oziosi ; Portare nel suo seno è Amare teneramente 9Siilif (l [ >n ° l Q madri e le nutrici ; La sposa del seno è /.a sposa le-ro*" Dormire nel seno di qualcuno è Dormire presso di lui , e§Ho e lui seno; Scuotere il seno della propria veste, è un Se-

3 v ° ,r o?e per qualche cosa ; Nascondere del fuoco nel seno0 (n ste » ® Nutrire segretamente sentimenti di vendetta , ec. (Ber)

®inu a Porzione di mare che s 1 insinua dentro terra, Golfo.LaUciofo ; . 0cc * nov. 14- 6 . In uno seno di mare , il quale una pic-^o. Y e °l°tta faceva, da quel vento coperto si raccolse. M. F. U*8p tio ti j u ^° c he larmata deFiorentini non gli danneggiasse nelP or l° loro. {Cioè) dentro del porto.) Franc.Sacch.Op.div.torti, na °, se no, come uno seno di mare, uno porto, che a tempo didetto § V cn bano i navilii per istare sicuri. » G V. 1 . 5i. Il marea Adriatico , chiamato oggi Golfo di Vinegia. (N)

J'ttas ^ P er simil. si dice di Qualunque curvità. Lat. sinus, ca-le l\ T inf S P at ' llm * Gr. KoiXwfjia. Dant. Par. z3. 27. Trivia ride tratutti i C e f er ue, Che dipingono il ciel per tutti i seni. But. ivi; Pere cu rv Seni ec. , cioè per tutte le sue piegature, imperocché lo cielo

4 P^gaiy 0 e Pagato. Vegez. E cosi fa nei mezzo . alcun seno ,

' '* s * /p?. Pollad. Febbr. <^2. Si vuol fare uno seno cavando.

0 a- \Lhir \ t /. ~ -

ovver

il l oi y ^ n J ossameni -o che sopraggiugne nel fondo di una feritaH Serm f Lceì 'u , ed : .- - 1 *

oer) 0 r^^fa , ed in cui si accumula la marcia . In questo sensofiloso e u e ^° * obbliquo , tortuoso , trasversale , stretto , angusto ,^ ec t & hstoloso , infistolito , lungo , corto , superficiale , profon-de n fl L)iz. di A. Pasta. Tutti questi tre ascessi , ancor-

k C0| a(ìr lnO ess ^ ^ proprio c profondo seno , con tutto ciò

Jj r °^tich Can ° i tutti scambievolmente 1 uno collaltro con segreti e

;.w« s

Piccol,

canali c laberinti. L

_ _ appresso : Non parmi sia permesso

j febbre continua e dalla profondità deseni: al che siUio ail 1 c " e è credibile , die , oltre i tre seni principali, ve neT" ^ r * ofi^ori più riposti e trasversali. (N)

1' i > 3 i P ,e gatW'a della veste aita a contener checchessia. [F.

^ ass Ger. 2. 8g- Indi il suo manto per lo lembo prese,r ^ rio ' C ^ nue un seno ? e ^ scno sporto , Così pur anco a ra- 9 e 1 e c. : O sprezzator delle più dubbie imprese , E guer-

a * (Bot J n .1 ue «lo sen tapporto.

/ spazio o ruolo che avvi tra le divisioni di una parte

'' (WtA f Una pianta. Berloloni. (O)

! Un g i-uiea perpendicolare, condotta dall' estremità dun arco. ,Sfilo tirato all altra estremità. (A)

? c ihtn,. < a prembo.W Seno è «lai collo alle costole; il Grembolo'i^ 1 > S| tnn. ai B' nocc h>-Ma Seno talvolta comprende anco partiinfe-l" Vrisr, però indica non so che di più intimo. Recarsi in seno.1 es Pri,vA *. e,erla i m

Hiie | UL sirena ni sene. Portare in seno. Tenere in grem-f issare s e * at hj di persona seduta clic tiene persona a sedere o cosatip ^'ior ?*? ra s f- Seno pertanto ha senso quasi traslato e indicaso.?- cr,,.i tc Belluomo. Grembo esprime in certa guisa la capa-.'sprime lo spazio che circonda c rinchiude , che

Creile C° n *f pere

,ir c ipge

, K °, t ( ,

^ Be eccettuativa che vale Fuorché , [e si adopra

^ Piu. la pronunzia il richiede o se ne accomoc

* son. - - -

'.-

se

*>o

2 2<?. Ma

n e /£ Ver ialina tris la ?

in veceomoda il ver-se consentimento è di destino, Che possio

la no , sepa-del periodo .

r£

fi Se U0 sless o modo ancora si scrisse % quandoxi^hl. Co rr* 1 l HtVo ^ a .frapposta si collocò alla fine. ^ f! e c |j e .§* L 3 . Non vedete voi che di tutti gli esercizi! gra-doniì« acVi ° mon( i°j a mun altro sha da attribuire la causa,

r^o.JCin)

^ 7 ' U ' <s t>r> o 0 ? e ' n °- r -P°-

(AV- nc O .

er ee

fin * > Iq m 1 vv f-i nui cui

If) Cu St, n, ìiei'n ^ e P resenta i frutti specialmente del

'a.. , * O Ulte rpjinz.,,. V * s '

Sm. V . G. Lat. xenocarpus. ( Da5 e carpos frutto.) Genere di piante della famiglia, stabilito da Enrico Cassini colla cineraria eeifolia

liutio - -

s^ir 1

congeneri.

Senocletr.

igeiraggio di

K>« T A e \, -

) Se no--mi-o. Sn^P.G. Lat, xuiocoimum,

una

( A( l)

- . JS . pr. m, Lat . Xenocles. (Dal gr,vleos gloria ; Forestiere glorioso ) Figlio dipoeta greco , che Sfioriva sotto il regno di Fi-rn . Lo stesso che Srenocle , V. (B)F. G. Lai. xenochloa. (Da xenosgramigna.) Genere di gramigne proposto da Roe-lode comprende una sola specie straniera al-

(Da

che Senodamo, ^.(B)

_ (Filol.) Se-no--chi-o.óm. V .G.l-at. xenodochium. (Da xe-.

nos straniero, e dechome io accolgo.) Lo slesso che SenotroBo, F. (Aq)Senodoco. * (Bot.) Se--do-co. Sm. F. G. Lat. xenodoehus. ( Da xe-nos straniero , e dechome io accolgo. ) Genere di funghi stabilitoda Schlechtendal ; cosi denominati dall' accogliere nel loro internodegli sporidii che si presentano come d' una forma nuova o stra-niera. , Xenodoco , sin. (Aq)

Senodoco. * (Eccl.) Add. e sm. F. G. Officiale della chiesa greca ,ordinariamente sacerdote , incaricato di dare ospitalità ai pellegri-ni. (Aq)

Senofane, * Se--fa-ne. N. pr. m. Lat. Xenophanes , (Dal gr. xenosforestiere , e phanos chiaro , splendido : Forestiere illustre.) Fi-losofo greco fondatore della scuola elealica ed autore di un Poemadella natura. Ambasciatore di Filippo, re di Macedonia, ad An-nibaie. (B) (Mit)

Senofilo , * Se--fi-to. N. pr. m. Lat. Xenophilus. ( Dal gr. xenosforestiere, e philos amico : Amico de forestieri. ) Scultore g fi-co.. Storico greco. (B) (Mit)

Senofonte , * Se-no-fón-te. iV. pr. m. Lat. Xenophon . (Da) gr. xenosforestiere , e phoneo io uccido : Decisore degli ospiti. ) Fdosofoe storico greco , generale ateniese.Storico e poeta ateniese.-An-tico scrittore duna vita diAnnibaie.Poeta comico greco. Me-dico di Coo . Geografo di Lampsaco. Scultore ateniese . Ro-manziere greco di Efeso . (B) (Mit)

Senolonte , * Se-no-Ióri-te. IV. pr. m. Lat. Xenolon. ( Dal gr. xenosforestiere , e leon , leonlos leone.) (B)

Se non. Particella eccettuativa , e vale Fuorché ; [altrimenti Se no.]Lat. rósi, praeter. Gr. ci n-f xt.ry. Bocc. nov.s5.3. Dogni cosaopportuna a dovere onorevolmente andare fornito sera, se non d unpalafreno. FJ nov.fj.5. Che ne doblfam fare altro, se non torgli quepanni c quel ronzino, e impiccarlo? Fit. Bari . 83. Or tho divi-sate tutte maniere di credenze ; or puoi vedere che sono tutte ree ,se non la legge deCristiani.

2 Talora si trova presso gli antichi congiunto col verbo Essere ,il gitale vi sta a maniera di ripieno , e vale lo slesso. Stor.Pisl.38.Li Terrazzani , se non furono quelli r.haveano fatto guerra ec., ri-masono nella terra. E 3g. Sgomberarono tutta la città, se non fuele masserizie grosse. E if/S. Quando ebbe avuta la rocca, lasciò an-dare ogni persona , che v era dentro, sano e salvo , se non fue dueconestaboli. » Introd. Fin. 77. Aunegoli tutti per acqua , se nonfue Noè e tre suoi figliuoli. (V)

3*Quando a Se non si fecer seguire le voci del v. Essere ci si ag-giunse ordinariamente la Che , ma talvolta altresì Perciò che. Slot.Bari. /(-. D uno re udio (.udii) dire , che seppe lo suo regno moltobene governare , e lo suo popolo amare e guardare , se non fusseperciò eh elli dimoiava nello errore dell Idole. (V)

I * Ai verbi che precedono Se non si suole per lordinario pre-mettere la negazione ; ma talora si lascio anche fuori. Pecor. g,16. n. i. Ne segui lo sponsalizio fra lui (Enea) e Lavinia , ed ebbein dote mezzo il reame del suocero , ancora che dappoi la morte diLatino lo possedesse tutto , ma visse se non tre anni dopo la mortedi Latino. (Cioè , non visse se non tre anni.) (V) (Cin)

> * Talora a Se non si pose dinanzi un altro Non nella forza delNon nisi de Latini. S. Ag. C. D. 20. 1. Allora (neldì dell'ultimogiudizio) di tutti apparirà la vera felicità non se non delti buoni, edi tutti apparirà la degna e somma infelicità non se non delti rei.(Il lai. ha : non nisi honorum . . . non nisi maiorum.) Fit. S'. Gio.Gualb, 3i4. Adunque quando il tempo sarà d ordinare i oberici adivino servigio, niuno per alcuno prezzo, che occultamente o pale-semente desse, ad ecclesiastico ufficio sia promosso e eletto, ubinoindegno, ovvero insufficiente allufficio , alcuno , il quale d* al-cuno peccato infamato fosse , non se non vergine, o chabbia avutouna sposa vergine. (Cin) Fit. SS. Pad. i. 228. Per una finestrellaparlava altrui , ma non se non lo sabbato. (Ma non altro chel sa -t baio.) (Y)

» * Talora prese dopo di se V avv. Solamente. Stor . Bari . p. 2/j.Tutte le persone uccise per diluvio, se non solamente Noè , che fubuono nomo e giusto , e lui salvò in un arca con sua moglie, e consuoi figliuoli. (Citi)

* Talora prese dopo di V avv. Quando , In quanto e simili.Lat. nisi quando. Bocc. g. f a. 10 . Ma che poi di luì stato si fosse,se non quando in casa de prestatori destandosi s era trovato in unarca , egli non sapeva. {Cin) Bemb. Asol. 72, Se la nostra fanciulladi lui si duole accusandolo , dee ringraziamela Gismondo; se nonin quanto contro colpevole ec. porge ec. così lieve querela. (V)

* Talora sta in forza di Se non die , Eccetto che. Ar. Fur. 3o.44- E lo facea , se non tosto chai sole La vaga aurora felusatascorta , L animoso Ruggier, che mostrar vuole, Che con ragion . »Dove circonda h popoì io steccato, Sonando il corno, sappresenearmato. (Cui) Fr. Giord . 2 gg. Questa cresima è olio di sua sostan-zia ; sg non balsimo ci si iptscola, (V )